Ripartono i lavori nel cantiere per il raddoppio A1 Firenze Sud-Incisa

Ripartono i lavori nel cantiere per il raddoppio A1 Firenze Sud-Incisa

Siglato protocollo tra Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil Firenze e Pavimental per garantire le norme di sicurezza Covid19 (test seriologici, mascherine, sanificazioni, dispenser). I sindacati: “Un accordo importante a tutela della salute sul lavoro nella ripartenza”

Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil Firenze hanno siglato, con Pavimental, un altro protocollo d’intesa di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento del virus Covid19 negli ambienti di lavoro. Dopo quello nel cantiere dell’A1 tra Calenzano e Barberino del Mugello, questa volta nel cantiere di Firenze Infrastrutture, che realizza il raddoppio dell’autostrada A1 Firenze Sud-Incisa. Nel protocollo vengono rispettate tutte le misure previste dai protocolli sottoscritti a livello nazionale con Mit, Anas e RfI e quelli sottoscritti insieme alle associazioni datoriali per l’edilizia privata, indispensabili alla ripresa delle attività lavorative attuando le condizioni di massima sicurezza sanitaria, e quindi i lavori nel cantiere ripartono.

“Il nuovo protocollo contiene le necessarie misure di contrasto al contagio, quali la misurazione della febbre prima di iniziare l’attività, l’impegno dell’azienda di eseguire tamponi o esame sieriologico appena disponibili, il servizio di infermeria attivo 24 ore su 24. Verranno inoltre messi a disposizione dei lavoratori dispenser con detergente per le mani in tutte le aree di cantiere, verrà effettuata la pulizia giornaliera con prodotti disinfettanti, la sanificazione periodica e la ozonizzazione settimanale certificata di tutti gli ambienti (dormitori, baracche, spogliatoi, mensa, uffici). L’azienda metterà a disposizione di tutti i lavoratori settimanalmente un kit con mascherine chirurgiche, schermi visivi, mascherine FFP2, guanti e occhiali” fanno sapere i sindacati.

“Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto con questo nuovo accordo, soprattutto per l’impegno sostanziale assunto dalla Pavimental affinché tutte le imprese presenti nel cantiere siano obbligate al rispetto integrale di quanto pattuito. Questo non è un risultato banale e neanche scontato”, dicono i responsabili fiorentini di Feneal Uil, (Laura Zucchini), Filca Cisl (Stefano Tesi) e Fillea Cgil (Marco Carletti). Aggiungono i tre sindacalisti: “Il Protocollo siglato declina in concreto quanto previsto dai diversi protocolli definiti a livello nazionale, realizzando una ripartenza quanto più sicura possibile. Questo accordo dimostra ancora una volta che le organizzazioni sindacali e le aziende sane come Pavimental sono impegnate a non abbassare la guardia sui temi di salute e sicurezza sul lavoro. Siamo unitariamente impegnati affinché il contenuto del Protocollo sottoscritto venga replicato tutti i luoghi di lavoro del settore delle costruzioni”.

 

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Crisi settore costruzioni: presidi dei sindacati a Firenze, Arezzo e Livorno

Crisi settore costruzioni: presidi dei sindacati a Firenze, Arezzo e Livorno

Crisi del settore delle costruzioni, venerdì 15 novembre tre presìdi Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil in Toscana per lanciare l’allarme e chiedere un rilancio del settore: ore 10-12 a Firenze (piazza Duomo davanti alla Regione), Arezzo e Livorno (davanti alla Prefettura). Saranno illustrati i numeri della crisi, il valore dello sblocco dei cantieri regionali e le proposte dei sindacati per dare nuova linfa al settore.

“Rilanciare il settore delle costruzioni per rilanciare il Paese”: è lo slogan della mobilitazione nazionale (hashtag #atestaalta) lanciata dai sindacati Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil che si svolgerà venerdì 15 novembre, con l’obiettivo di tenere alta l’attenzione su questo settore (e sui suoi lavoratori) non uscito dalla crisi e di spingere istituzioni e categorie a intervenire pesantemente per dare una svolta più che mai necessaria.

In Toscana i tre sindacati hanno organizzato tre presìdi dalle 10 alle 12 (i manifestanti indosseranno delle pettorine arancioni da lavoro, con lo slogan dell’iniziativa, create ad hoc per l’occasione): a Firenze in piazza Duomo davanti alla sede della Regione Toscana, ad Arezzo (piazzetta Poggio del Sole, dove sarà esposto un grande pannello che riepiloga lo stato dei lavori sulla E78) e Livorno (piazza dell’Unità d’Italia) davanti alla Prefettura.

Nel presidio di Firenze saranno illustrati i numeri su 10 anni di crisi dell’edilizia in Toscana (posti di lavoro persi, imprese sparite, percentuale degli addetti a Partita Iva), i numeri su quanto vale in termini economici lo sblocco dei grandi cantieri regionali (e quanti nuovi posti di lavoro porterebbe), le proposte dei sindacati per rilanciare il settore.

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