🎧 Maggio Musicale Fiorentino: da maggio a ottobre 6 concerti in Toscana

🎧 Maggio Musicale Fiorentino: da maggio a ottobre 6 concerti in Toscana

Il 27 maggio a Massa in piazza degli Aranci, l’8 luglio a Volterra, il 15 luglio a Siena (Piazza del Campo), l’1 settembre a Grossetoe il 25 ad Arezzo. Il 18 un concerto diretto da Daniele Gatti, in una location della Toscana ancora da definire.

In podcast l’intervista al Governatore toscano Giani e al sovrintendente del Maggio Musicale Fiorentino, Alexander Pereira, a cura di Lorenzo Braccini. 

Il Maggio Musicale Fiorentino ha presentato i prossimi concerti che si volgeranno in Toscana.  Il primo concerto il 27 maggio a Massa in piazza Aranci, con la direzione di Zubin Mehta. A questa data seguirà un concerto Volterra l’8 luglio con la direzione di Manfred Honeck, poi il 15 luglio di nuovo Zubin Mehta a Piazza del Campo a Siena. L’1 settembre presso la Cava di Roselle a Grosseto salirà sul podio il maestro Theodor Guschlbauer, nello stesso mese, il 18 è previsto un concerto diretto da Daniele Gatti in una sede in Toscana che verrà presto confermata e infine il 25 ottobre ad Arezzo sarà Andrès Orozco-Estrada a dirigere l’Orchestra del Maggio.

Il sovrintendente Alexander Pereira nel presentare il programma ha detto: “Sin dal primo giorno che sono arrivato a Firenze ho parlato sempre di ‘Maggio Toscano’ oltre che di Maggio Fiorentino: è importante riuscire a trasmettere il messaggio che il nostro non è solo il Teatro di Firenze, ma di tutta la Toscana. Sono davvero felice di poter realizzare questo progetto: portare le nostre eccellenze artistiche in Regione oltre a direttori del calibro di Zubin Mehta e Daniele Gatti. Un modo anche per far conoscere il Maggio in quante più località possibile, cercando anche di stimolare il pubblico a venire poi nel nostro Teatro. Il Maggio è qualcosa di speciale e mi rende molto felice che ogni volta che portiamo la nostra musica, veniamo subito invitati a ritornare”.

Il sovrintendente ha poi concluso: “Per il prossimo anno mi piacerebbe molto di poter portare il Requiem di Teodulo Mabellini, compositore pistoiese a Pistoia e siccome nella prossima stagione al Maggio metteremo in scena il Faust di Ferruccio Busoni, vorrei che potessimo eseguirlo magari in forma concertante a Empoli.”

Questo il calendario dei sei concerti:

27 maggio- Massa, Piazza Aranci: 

Direttore: Zubin Mehta

Wolfgang Amadeus Mozart

Sinfonia n. 39 in mi bemolle maggiore K. 543

Sinfonia n. 40 in sol minore K. 550

Sinfonia n. 41 in do maggiore K. 551, Jupiter

Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino

8 luglio- Volterra:

Direttore: Manfred Honeck

Ludwig van Beethoven Coriolano Ouverture

Ludwig van Beethoven – Meeresstille und glückliche Fahrt op. 112

Ludwig van Beethoven Fantasia Corale

Pianista Andrea Lucchesini

Strauss/Honeck- Elektra Suite

Coro e Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino

15 luglio- Siena, Piazza del Campo ore 21.30:

Direttore: Zubin Mehta

Ludwig van Beethoven Ouverture ed estratti dal Prometeo

Pëtr Il’ič Čajkovskij Variazioni su un tema rococò per violoncello e orchestra, op. 33

Solista: Antonio Meneses

Pëtr Il’ič Čajkovskij Sinfonia n. 4

Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino

1 settembre- Grosseto, Cava di Roselle:

Direttore: Theodor Guschlbauer

Wolfgang Amadeus Mozart Sinfonia n. 35 K. 385 Haffner

Wolfgang Amadeus Mozart Concerto per pianoforte n. 27 K.595, pianista: Andrea Lucchesini

Wolfgang Amadeus Mozart Sinfonia n. 36 K. 425 Linz

Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino

settembre- luogo da definire

Direttore: Daniele Gatti

25 ottobre- Arezzo, Auditorium Guido d’Arezzo

Direttore: Andrès Orozco-Estrada

Franz Joseph Haydn Sinfonia n. 96 in re maggiore Hob:I:96

Maurice Ravel La valse, Poema coreografico

Richard Strauss Der Rosenkavalier, suite

Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino

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🎧 Maggio Musicale: secondo appuntamento con Roméo et Juliette, il 27 aprile

🎧 Maggio Musicale: secondo appuntamento con Roméo et Juliette, il 27 aprile

‘Roméo et Juliette’, di Charles Gounod, non è mai stata eseguita prima al Maggio e vedrà la regia di Frederic Wake-Walker e i due protagonisti: Juan Diego Flórez nel ruolo di Roméo e Valentina Naforniță nel ruolo di Juliette.

In podcast l’intervista al sovrintendente del Maggio Musicale Alexander Pereira, a cura di Lorenzo Braccini. 

Secondo appuntamento con il Maggio Musicale Fiorentino, giunto alla sua 84esima edizione, che porta in scena ‘Romeo et Juliette’. Mercoledì 27 aprile alle 20 la prima, poi in replica il 3,5 e 10 maggio sempre alle ore 20 e domenica 8 maggio alle 15,30. Sul podio della sala Mehta, alla guida del Coro e dell’Orchestra del Maggio ci sarà il maestro Henrik Nánási.

La regia di questa nuova produzione è di Frederic Wake-Walker che porta con sé quasi tutto lo staff creativo che è stato apprezzato per ‘Adriana Lecouvreur’, titolo inaugurale dell’83esimo Festival del 2021. Le scene di ‘Roméo et Juliette’ sono di Polina Liefers, i costumi di Julia Katharina Berndt, le coreografie di Anna Olkhovaya. Le luci sono curate da Peter Mumfond; Ergo Phizmiz è il videomaker.

La locandina di ‘Roméo et Juliette’ mette in lista un cast di assoluto rilievo con il celebre tenore Juan Diego Flórez, di ritorno al Maggio dopo il concerto del settembre 2020, che è Roméo; Valentina Naforniță, di recente fra i protagonisti nelle due messe in scena di ‘Così fan tutte’, la prima volta nel marzo 2021 con la direzione di Zubin Mehta e la seconda nel settembre 2021 con la direzione di Ádám Fischer, che è Juliette. Il ruolo di Stéphano è sostenuto da Vasilisa Berzhanskaya che torna al Maggio dopo essere stata Dorabella nel Così fan tutte della scorsa stagione e prima ancora Rosina nel Barbiere di Siviglia. Evgeny Stavinsky, di ritorno al Maggio anche lui dopo le recite del Barbiere di Siviglia dell’ottobre 2020, è Frère Laurent. Alessio Arduini, fra i protagonisti del recente ‘Lo sposo di tre’, e il marito di nessuna andato in scena nel febbraio 2022 è Mercutio e Giorgio Misseri, che torna al Maggio dopo Siberia di Giordano andata in scena a luglio 2021, nel ruolo di Tybalt. Con loro, completano il cast Francesco Milanese come Capulet, Francesco Samuele Venuti come Pâris, Lulama Taifasi come Benvolio, Adriano Gramigni, come Le Duc, Eduardo Martìnez Flores come Grégorio e Xenia Tziouvzras come Gertrude. Il maestro del Coro è Lorenzo Fratini.

Il sovrintendente Pereira ha aggiornato i giornalisti in conferenza stampa sulle condizioni di salute del maestro Zubin Mehta che lunedì scorso si è sottoposto ad un’operazione alla spalla a Los Angeles. Operazione che lo terrà lontanto dalla direzione de ‘Le Nozze di Figaro’. “Mehta sta bene – ha detto Pereira – e il 20 maggio arriverà a Firenze. Subito dopo l’operazione ha chiesto di mangiare il suo cibo preferito: ovvero quello indiano”.

Roméo et Juliette, Maggio Musicale Fiorentino
Una parte del cast di Roméo et Juliette

Una curiosità: la prima recita del 27 aprile segna il 155esimo “compleanno” dell’opera, andata in scena la prima volta, proprio, il 27 aprile 1867 al Théâtre Lyrique di Parigi.

Qui il programma completo dell’84esimo Maggio Musicale Fiorentino.

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🎧 Festival del Maggio Musicale Fiorentino: 84ma edizione

🎧 Festival del Maggio Musicale Fiorentino: 84ma edizione

Firenze, presentata la 84ma edizione del Festival del Maggio Musicale Fiorentino, che si terrà dal 12 aprile al 14 luglio 2022.

Questo Festival del Maggio Musicale Fiorentino, etichettato dal sindaco di Firenze Dario Nardella, “Targato Alexander Pereira”, propone tre mesi di opere, concerti, nel segno di Daniele Gatti e Zubin Mehta.

In podcast uno stralcio delle dichiarazioni del sindaco di Firenze, Dario Nardella e del Maestro Daniele gatti.

Una programmazione lirico sinfonica nel segno della Mitologia, dell’Amore e della fabula sei opere liriche, di cui cinque nuove produzioni: Orphée et Eurydice di Christopher Willibald Gluck, Roméo et Juliette di Charles Gounod, I due Foscari di Giuseppe Verdi, Ariadne auf Naxos di Richard Strauss, Acis et Galatée, di Giovan Battista Lulli e una ripresa, lo storico allestimento di Le Nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart per la regia di Jonathan Miller e otto appuntamenti sinfonici in abbonamento più il Concerto per Firenze diretto da Zubin Mehta in Cavea e il recupero del concerto diretto da Manfred Honeck, e un titolo per i bambini Ayda e l’amore fatale.

Di questo programma ben quattro opere rappresentano un inedito assoluto per il Maggio e per Firenze: Orphée et Eurydice, mai eseguita nella versione francese; Roméo et Juliette, I due Foscari, Acis et Galatée, mai messe in scena al Maggio. Con il Coro e l’Orchestra del Maggio, tre mesi di programmazione che vedono impegnati sul podio e sul palcoscenico alcuni dei più grandi nomi della scena lirica e sinfonico-concertistica internazionale a partire ovviamente da Zubin Mehta, direttore emerito a vita e, da questo Festival, di Daniele Gatti come direttore musicale del Maggio al quale sono affidate l’inaugurazione operistica del 12 aprile e quella sinfonica del 26.

Le opere del Festival saranno presentate in una serie di conferenze dal titolo “Prima le parole, poi la musica” tenute da Nicola Cattò, Alberto Mattioli, Maurizio Biondi, Giuseppe Rossi, Giangiorgio Satragni e Giovanni Vitali che vedranno la partecipazione dei cantanti e dei pianisti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino.

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Maggio Musicale Fiorentino: recital di canto, al Teatro Goldoni

Maggio Musicale Fiorentino: recital di canto, al Teatro Goldoni

Sabato 24 ottobre alle ore 18 al Teatro Goldoni, il piccolo teatro in Oltrarno andrà in scena il recital di canto del mezzosoprano Veronica Simeoni

“Il salotto musicale”, questo il titolo della serata, conferma la sua programmazione che prevede le  arie di Reynaldo Hahn, Hector Berlioz, Jules Massenet, Gaetano Donizetti, Federico Biscione e Camille Saint-Saëns. Al pianoforte: Michele D’Elia. Un pomeriggio musicale, ma anche una presentazione del CD della collana Maggio Live “Voix d’espoir”

Un programma colto e raffinato sia quello dell’incisione che quello proposto dal vivo al Goldoni  che il mezzosoprano Veronica Simeoni e il pianista Michele D’Elia scelgono dopo anni di collaborazione artistica, studio e amicizia.

Il costo del biglietto è di 10 e 15 euro.

Programma:

Reynaldo Hahn

“Si mes vers avaient des ailes”

“À Chloris”

“L’énamourée”

 

Hector Berlioz

Da Les nuits d’été, raccolta di sei melodie per voce e orchestra op. 7: “Villanelle” (n. 1), “Le spectre de la rose” (n. 2) e “L’île inconnue” (n. 6)

Da Les Troyens: “Ah, je vais mourir”

 

Jules Massenet

Da Thaïs: “Méditation religieuse” per pianoforte

 

Hector Berlioz

Da La damnation de Faust: “D’amour l’ardente flamme”

 

Gaetano Donizetti

“Voix d’espoir”

 

Federico Biscione

Trois esquisses lyriques pour chant et piano (1992)

 

Camille Saint-Saëns

Da Samson et Dalila: “Amour! Viens aider ma faiblesse”

 

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Il Maggio apre la Cavea con due opere di Verdi

Il Maggio apre la Cavea con due opere di Verdi

Il 15 e 18 luglio alle 21 con ‘Un ballo in maschera’ primo dei due titoli verdiani in programma – il secondo è La traviata – il Maggio s’insedia nella Cavea, l’ampio, bellissimo teatro all’aperto sul tetto dell’edificio, uno spazio con una acustica sorprendente e una vista mozzafiato sulla città di Firenze. Sul podio il maestro Carlo Rizzi a dirigere alcuni dei grandi interpreti verdiani dei nostri giorni come Francesco Meli, Krassimira Stoyanova, Carlos Álvarez. Biglietti a partire dai 15 euro con la Maggio Card.

Per la prima volta, a parte sporadiche occasioni anche se non squisitamente liriche, il Maggio aprirà la Cavea per due opere, in forma di concerto, di Giuseppe Verdi. Si comincia con Un ballo in maschera: 15 e 18 luglio 2020, ore 21, con il maestro Carlo Rizzi a dirigere il Coro, l’Orchestra del Maggio e un grande cast di voci verdiane e si attende La traviata il 19 luglio sempre alle 21. Il grande, arioso e bellissimo spazio all’aperto posto sul tetto del teatro e dal quale dall’alto si gode una delle viste più inattese, sorprendenti e mozzafiato sulla città di Firenze ha fatto apprezzare nel corso delle prove di questi giorni un’acustica splendida. Il bel tempo dei prossimi giorni, l’aria che a sera rinfresca, l’architettura di uno spazio così pulito e lineare, la musica verdiana che va dritta al cuore sottolineata dai grandi interpreti in locandina, promettono di regalare al pubblico un’atmosfera pressoché indimenticabile.

Foto Michele Monasta

Una sorta di doppia inaugurazione quindi in Cavea nell’emblematico e significativo solco verdiano con la direzione del maestro Carlo Rizzi che sale per la prima volta sul podio del Maggio e che, in occasione della Traviata del 19 luglio, festeggerà anche i suoi 60 anni. Carlo Rizzi è invitato come direttore ospite nei più celebri teatri lirici, festival e sale da concerto internazionali e italiani. Possiede un repertorio che spazia dal barocco e da rarità di Bellini, Cimarosa e Donizetti fino a Giordano, Pizzetti e Montemezzi. È Conductor Laureate della Welsh National Opera e ha sviluppato inoltre stretti rapporti con il Teatro alla Scala, la Royal Opera House Covent Garden e la Metropolitan Opera di New York.

A dare voci ai personaggi dell’opera ci saranno interpreti  verdiani di grandissimo rilievo tra cui: nel ruolo di Riccardo, Francesco Meli, uno dei tenori più richiesti al mondo, che ritorna dopo il suo recentissimo recital dello scorso 7 giugno che ha segnato la riapertura del Maggio; con lui il soprano Krassimira Stoyanova  – Amelia – una delle più acclamate interpreti verdiane  e con 13 personaggi in repertorio e che tornerà a Firenze a fine agosto per le due attesissime esecuzioni della “Messa da Requiem”, di Verdi, dirette da Zubin Mehta e previste in piazza della Signoria. Le altre due voci femminili sono due artiste in netta ascesa e affermazione e vincitrici entrambe di molti concorsi internazionali Enkeleda Kamani (ora come il paggio Oscar e che rivedremo come Gilda nel nuovo allestimento di Rigoletto nel febbraio 2021 ) e il mezzosoprano Judit Kutasi, l’indovina Ulrica. Poi il baritono Carlos Álvarez,  – Renato – più volte acclamato dal pubblico e tra i più apprezzati cantanti dei nostri giorni con un vasto repertorio tra cui spiccano numerosissimi personaggi delle opere verdiane; a concludere il baritono William Corrò (Silvano), il basso  Fabrizio Beggi  (Samuel),il basso Emanuele Cordaro (Tom) e il tenore Antonio Garés (nel doppio ruolo del giudice e di servitore di Amelia) formatosi all’Accademia del Maggio. Cordaro e Garés saranno anche nel cast di La traviata del 19 luglio come il dottor Grenvil, il primo, e Gastone, il secondo.

Saranno circa 600 i posti disponibili secondo le disposizioni di sicurezza con prezzi a partire dai 15 euro per i  giovani, titolari della Maggio Card, e la grande platea all’aperto divisa in due settori in vendita a 50 e 100 euro.

L’opera Un ballo in maschera venne commissionata a Giuseppe Verdi dal Teatro San Carlo di Napoli, nel 1857, e ciò lo spinse fin da subito a cercare il soggetto ideale. La prima idea fu “Re Lear” di Shakespeare, ma la mancanza di tempo lo costrinse a ripiegare su un libretto di Scribe, “Gustave III ou Le bal masqué”, già musicato da Auber e da Mercadante. La storia si ispirava a un fatto storico accaduto nel 1792: l’omicidio di re Gustavo III di Svezia ad opera di un suo cortigiano durante un ballo. L’argomento era indubbiamente scomodo, l’uccisione in scena di un monarca non poteva lasciare indifferenti i censori napoletani, che infatti intervennero imponendo a Verdi numerosi tagli e modifiche. Ma Verdi teneva troppo ai tratti della sua nuova opera per poter accettare, tra le tante altre richieste, di spostare anche l’azione nel dodicesimo secolo. Naufragato così il debutto napoletano, Un ballo in maschera fu allestito al Teatro Apollo di Roma, dove andò in scena il 17 febbraio 1859 con un grandissimo successo.

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