“Un Prato di libri”: dal 24 settembre al 3 ottobre, la decima edizione

“Un Prato di libri”: dal 24 settembre al 3 ottobre, la decima edizione

Due weekend a misura di bambino. Sei appuntamenti per lo storico festival dedicato alla lettura per gli under 18, giunto alla decima edizione (molti su prenotazione): l’evento clou è lo spettacolo di Elisabetta Garilli al Teatro Politeama di Prato

Dieci giorni  dedicata alla lettura per gli under 18: Questo è ‘un prato di libri’, che arriva alla decima edizione. Un concentrato di mostre fotografiche, esposizione di elaborati, letture animate, uno spettacolo teatrale, incontri d’autore e persino la presentazione di una guida per i più piccini.

Dal 24 settembre al 3 ottobre, la decima edizione di “un Prato di libri” si trasformerà in una maratona itinerante tra il chiostro di San Domenico, palazzo Banci Buonamici, il Museo del Tessuto e il Teatro Politeama Pratese. Sei appuntamenti per grandi e piccini ai quali si accede con green pass obbligatorio secondo le disposizioni normative anti-Covid (esenti i minori di 12 anni).

In questa edizione in particolare, un occhio di riguardo sarà destinato al  mondo della scuola, colonna portante della manifestazione fin dai sui esordi nel 2012. È infatti agli insegnanti che guarda il primo appuntamento al chiostro di San Domenico, venerdì 24 settembre alle 17. A pochi giorni dal suono della prima campanella, i docenti potranno scoprire i protagonisti e le sorprese di questa decima edizione ritirando un kit contenente quattro doni speciali per le biblioteche scolastiche di Prato e provincia: i libri si intitolano “Vogliamo la luna” di Daniela Palumbo, “Pieno vuoto” di Cristina Bellemo, “Dove crescono gli alberi” di Yoon Kang-mi” e la nuovissima “Guida per picci-o-ni viaggiatori” a cura dell’associazione ArteMia. Per il ritiro del kit si raccomanda la prenotazione tramite Whatsapp al 335 5283717. Scuole di nuovo protagoniste dell’edizione 2021 del concorso sul “diario creativo”, al quale avevano risposto 25 scuole sviluppando il tema “Storie che cambiano la storia: da ostacoli a opportunità”: 12 dell’infanzia, 9 della primaria e 4 delle medie.

La mostra dei “diari creativi”, a ingresso libero, si terrà nella sala ovale di palazzo Banci Buonamici (via Ricasoli 17) da sabato 25 settembre a domenica 3 ottobre (dalle 16 alle 19 nei giorni feriali, sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19). Negli stessi spazi e nello stesso periodo andranno in scena anche i 130 occhiali magici frutto della creatività dei bambini e rivisitati con la fantasia della fotografa Angela Bartoletti: tutti i lavori inviati a “un Prato di libri” nell’aprile scorso saranno in mostra nella sala ovale di palazzo Banci Buonamici. Parole e immagini sono gli ingredienti della lettura animata al Museo del Tessuto ispirata a “Tarabaralla, il tesoro del bruco baronessa”, un libro di Elisabetta Garilli incentrato sui valori dell’amicizia e della solidarietà.

L’appuntamento è per sabato 25 settembre, alle 16. In questa occasione, lo sponsor Bper Banca donerà a ogni bambino le copie dell’albo illustrato mentre i partecipanti potranno visitare la mostra dedicata ai costumi di Turandot. Prenotazione obbligatoria scrivendo a unpratodilibri@gmail.com. Tutti a teatro domenica 26 settembre con lo spettacolo “Caterina cammina cammina…” (alle 18) che vedrà nuovamente protagonista Elisabetta Garilli con musiche eseguite dal Garilli Sound Project: in questa occasione sarà consegnato un riconoscimento a chi ha partecipato al concorso dei diari creativi” con un premio alle tre scuole vincitrici (tutte le sezioni scuola dell’infanzia Sandro Pertini di Poggio a Caiano, le quarte della primaria Armellini di Vernio, la prima E della secondaria di primo grado Curzio Malaparte). Per partecipare allo spettacolo occorre ritirare i biglietti al Politeama. Si replica con “un Prato di libri” nel primo weekend di ottobre: nella sala ovale di palazzo Banci Buonamici, sabato 2 ottobre (alle 16) sarà presentata la “Guida per picci-O-ni viaggiatori” alla scoperta di arte e storia in quel di Prato con gli occhi dei bambini a cura di ArteMia. Gran finale domenica 3 ottobre sempre nella sala ovale della Provincia con il ritorno del raccontastorie Sergio Guastini e il suo “Cambiamondo… per vivere meglio”: doppio turno alle 10 per bambini dai 5 agli 8 anni e alle 17 per i più grandicelli dai 9 ai 12 anni. Anche per gli ultimi due appuntamenti l’ingresso è libero su prenotazione unpratodilibri@gmail.com.

Il festival “un Prato di libri” è promosso dall’associazione Il Geranio e ha il sostegno della Regione Toscana, del Comune di Prato e di tutte le amministrazioni comunali della provincia (Montemurlo, Vaiano, Vernio, Cantagallo, Carmignano e Poggio a Caiano), di Publiacqua e Fondazione Cassa Risparmio di Prato, BPER Banca, Carthusia Edizioni e Lito Terrazzi.

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Firenze Film Corti Festival, dal 22 al 25 settembre a MAD Murate Art District e Limonaia di Villa Strozzi

Firenze Film Corti Festival, dal  22 al 25 settembre a  MAD Murate Art District e Limonaia di Villa Strozzi

Il FFF, festival internazionale di corti, è organizzato dall’Associazione Rive Gauche e si terrà nel capoluogo toscano dal 22 al 25 settembre. Verrà inaugurato mercoledì 22 settembre alle ore 17 al MAD Murate Art District dall’attrice IAIA FORTE insieme all’Assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, alla direttrice del MAD Valentina Gensini e dal direttore dell’Accademia di Belle Arti Claudio Rocca.

Il Festival è nato nel 2014 con l’intento di sviluppare e diffondere la cultura cinematografica con particolare attenzione al cortometraggio, ai linguaggi innovativi sperimentali e ai temi sociali contemporanei, oltre ad offrire l’opportunità di mettere in diretto contatto i giovani autori con l’industria audiovisiva e di creare un momento di aggregazione e di confronto tra gli appassionati.

È stata presentata questa mattina alla stampa l’ottava edizione del Firenze FilmCorti Festival, alla presenza di Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura, Moda e Design del Comune di Firenze, Marino Demata, Presidente di Rive Gauche – Festival, Valentina Gensini, Direttore artistico MAD Murate Art District, Stefano Socci, Accademia di Belle Arti di Firenze,  Francesco Grifoni, Presidente del Firenze Film Corti Festival, Maria Rosaria Perilli, Vice-Presidente Firenze FilmCorti Festival,, Emanuela Mascherini, Presidente di Giuria Firenze Film Corti Festival.

 

“Il Firenze FilmCorti Festival è una rassegna che si sviluppa tra MAD Murate Art District, sempre più crocevia dell’arte e del contemporaneo e Limonaia di Villa Strozzi, che si è affermata tra le nuove location culturali cittadine; un programma molto articolato, che conta su presenze importanti, nomi di spicco, protagonisti della scena cinematografica. Questo festival ha sempre più preso campo tra i progetti culturali fiorentini anche grazie a un lavoro importante della nostra città che coinvolge il settore cinematografico a trecentosessanta gradi, non solo relativamente all’accoglienza di piccoli e grandi set ma anche come piazza di festival e rassegne sempre più riconosciuta a livello nazionale”. – ha dichiarato Tommaso Sacchi, assessore alla cultura design e moda del Comune di Firenze nel corso della conferenza stampa.

I 45 film semifinalisti in concorso nelle varie sezioni (Fiction, Documentari, Animazione, Film innovativi e sperimentali), selezionati tra le oltre 500 opere pervenute da ben 52 Paesi situati nei cinque continenti, si potranno vedere nella programmazione pomeridiana delle quattro giornate dalle 15 alle 19.15 al MAD Murate Art District. Un panorama internazionale che conferma l’importanza di questo evento per dare spazio alla creatività delle giovani generazioni sparse per il mondo, per dare voce ai temi sociali contemporanei e ai linguaggi innovativi sperimentali e per diffondere sempre di più la cultura cinematografica.

Venerdì 24 settembre alle 18.00 circa verrà presentato fuori concorso il corto Durante (It – 8 min) del Presidente di Giuria 8° FFF Emanuela Mascherini.

Molti i temi di attualità affrontati nei film in concorso tra cui storie di difficoltà e disagio,come disturbi alimentari, la narcolessia, l’insonnia, fisici; di discriminazione e immigrazione; sui momenti e le sensazioni vissute durante la pandemia di COVID-19; la crisi climatica del nostro pianeta e come affrontarla e imparare a sopravvivere; racconti con protagonisti i bambini e il loro sguardo sul mondo; storie visionarie che invitano alla riflessione; il mondo degli anziani e le loro difficoltà; Ovviamente non mancheranno corti con un  pizzico di suspense e thriller.

Successivamente il 31 ottobre la giuria del Festival, presieduta da Emanuela Mascherini e composta dal produttore Gianluca Arcopinto, l’attrice Roberta Caronia, il regista Vito Palmieri, la regista e autrice Elisabetta Pandimiglio e il montatore storico di Paolo Sorrentino, Cristiano Travaglioli, annuncerà i finalisti e verranno proclamati I vincitori delle varie categorie. Si terrà anche la discussione delle sceneggiature finaliste per il Premio Cinematografico Spazio Giovani organizzato con l’Accademia di Belle Arti di Firenze.

Sempre al MAD Murate Art District in programma due incontri: sabato 25 settembre alle ore 17.40 con Claudio Gubitosi, fondatore e direttore Giffoni Film Festival e alle 18.30 con  Stefania Ippoliti responsabile Mediateca e Area Cinema F S T che parlerà delle  opportunità per i giovani registi che possono aprirsi con Toscana Film Commission.

Per questa ottava edizione, grazie alla presenza del pubblico in sala, ritorna il Premio del pubblico,  il film più votato dagli spettatori nel corso dell’intero Festival.

Alla Limonaia di Villa Strozzi si terranno invece le 4 serate di incontri e proiezioni con ospiti d’eccezione. Partenza mercoledì 22 settembre alle 21.30 con Iaia Forte, madrina di questa ottava edizione, con la proiezione di Libera, (durata 83 min) film di tre episodi. diretto dal regista Pappi Corsicato. In origine era composto dal solo segmento finale, concepito come cortometraggio e risalente al 1991; con l’aggiunta dei primi due, venne presentato al Festival di Berlino del 1993, vincendo il Nastro d’Argento come migliore opera prima. È il primo film importante di Iaia Forte, protagonista del primo e del terzo episodio che la farà conoscere al grande pubblico.

A seguire:

venerdì 24 settembre ore 21.30 serata dedicata al regista fiorentino Federico Micali con proiezione dei suoi cortometraggi, partendo dal suo più recente  “Mi piace Spiderman… e allora?” (durata 10’). Seguiranno “Genova in Tre Atti” (durata 3’34”- 2001 ) e “Lungarno – Ci chiamavano Ribelli” (durata 13’ –  2003), occasione per ripercorre un periodo storico cruciale e per certi versi tragico, come i movimenti no global. In particolare la proiezione di “Genova in Tre Atti”, diventato il trailer del film lungometraggio “Genova senza risposte”, sarà un momento per fare il punto su cosa è stato il G8, di cui ricorre il ventennale.

giovedì 23 settembre ore 21.30 incontro con la regista Francesca Mazzoleni e proiezione del suo documentario “Punta Sacra” (durata ’96 – 2020), miglior film a Vision du Réel, Candidato come Miglior Documentario David di Donatello 2021, Premio Valentina Pedicini Nastro d’argento 2021; Sabato 25 settembre ore 21.30 incontro con il regista DANIELE LUCHETTI e proiezione del suo ultimo film “LACCI” (durata 100’), film di apertura della mostra del cinema di Venezia 2020. Dal romanzo di Domenico Starnone, annovera nel cast Alba Rohrwacher, Luigi Lo Cascio, Laura Morante, Silvio Orlando, Giovanna Mezzogiorno, Adriano Giannini, Linda Caridi.  .

FFF Firenze FilmCorti Festival rientra nel programma dell’Estate Fiorentina, promossa dal Comune di Firenze

L’ingresso a tutte le proiezioni e incontri del Festival è gratuito con prenotazione obbligatoria ed esibizione del green pass, fino ad esaurimento  posti.

Prenotazioni: https://firenzefilmcortifestival.com/2021/09/01/prenotazioni-8firenzefilmcortifestival/

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Copula Mundi, il festival orizzontale del nuovo spazio L.U.Men

Copula Mundi, il festival orizzontale del nuovo spazio L.U.Men

COPULA MUNDI, torna il festival orizzontale promosso dall’associazione di promozione sociale Icchè Ci Vah Ci Vole. Dal 17 al 19 settembre 2 palchi, 7 aree tematiche e un’intensa 3 giorni di attività per adulti e bambini.

Il Festival si terrà nel neonato spazio L.U.Men (Laboratorio Urbano Mensola), un esempio di rigenerazione urbana a base culturale. All’interno del Festival sarà allestita una postazione per effettuare tamponi in collaborazione con Croce Rossa Italiana – comitato di Bagno a Ripoli.

Un format gratuito e innovativo. Un contenitore per l’espressione di tutte le realtà giovanili emergenti, nel tentativo di proporre un modo alternativo di vivere la cultura e la città.

Dal 17 al 19 settembre torna Copula Mundi il festival orizzontale promosso dall’Aps Icchè Ci Vah Ci Vole che quest’anno si tiene a Lumen – Laboratorio Urbano Mensola, il nuovo polo di sperimentazione culturale fiorentino ubicato nel Parco del Mensola che si è prefisso di salvare dall’abbandono 400 mq di immobile e 4.000 mq di verde, comprese 4 serre da 3.000 mq, attraverso la pratica dell’autocostruzione basata su criteri etici e di economicità.

In calendario incontri dedicati alla rigenerazione urbana, laboratori, concerti, talk, spettacoli teatrali, performance di danza, mostre fotografiche, mercati di autoproduzione, attività per adulti e bambini, il tutto come sempre ad ingresso libero (dalle 15:30 fino alla mezzanotte).

Come ogni anno grande attenzione alle tematiche sociali, del lavoro e dei diritti civili. Tra i numerosi eventi proposti l’incontro con gli operai della GKN, che a Copula Mundi presentano il loro progetto di legge contro le delocalizzazioni e il talk “Queer Tuscany Tour” a cura di Solo Se Ti Rende Felice
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Non mancherà infine la presentazione di una guida open source in grado di raccontare nel dettaglio,  mediante fac simile dei documenti, contatti degli uffici preposti, com’è stato costruito il progetto LUMEN, in modo che qualunque realtà possa replicare tale progettualità in altre zone della città o dell’area metropolitana.

Il Festival Copula Mundi è promosso e prodotto dalla APS Icche ci vah ci vole ed è realizzato con il contributo dell’Estate Fiorentina del Comune di Firenze, del Ministero della Cultura, di  Fondazione CR Firenze e di ANCI Toscana.

Il programma prende il via venerdì 17 settembre con tante attività e iniziative previste fin dal primo pomeriggio: il laboratorio musicale Marmellata Jam, l’esposizione fotografica a cura di Sconfinando e Video Arte Virale dedicata ai luoghi e persone che animano il quartiere 2, l’art expo di street artist curata da Street Levels Gallery e finanziata dal bando “Fermenti in Comune” di Anci 2021 e una presentazione di casi studio sulla rigenerazione urbana a cura di ND Studio realizzata con il contributo di Fondazione CR Firenze.

A queste si aggiungono il  laboratorio di autoproduzione cosmetica di Beautetree e quello di rammendo a cura di Ginevra Consoli,  e poi: lo Slap Market – mercato di autoproduzioni a cura di Progeas Family anch’esso finanziato dal bando “Fermenti in Comune” di Anci 2021, i laboratori per fare l’orto anche d’inverno e quelli dedicati alle tecniche di compostaggio e lombricoltura, il workshop di Light Codesign – Tactical Thinking a cura Codesign Toscana e un incontro dedicato all’Ashtanga Vinyasa Yoga a cura di Irene Evangelisti.
È invece dedicata alla danza la performance/laboratorio “Stormi”, un’attività a cura di Luv Dance Movement che unisce il movimento alla connessione con l’altro per sperimentare un modo alternativo di stare insieme dopo questo periodo di riduzione forzata dell’esperienza sociale.
Alle 21 Farm presenta lo spettacolo teatrale OverShoot: un intenso racconto, attraversato da frequenti tratti di ironia, che tratta gli effetti della produzione intensiva di cibo sulla crisi climatica, un tipo di agricoltura che trasforma la vita delle persone e decide il futuro del pianeta. Alle 22:30, il concerto di Lola & The Wokhaolics, una band dalla sonorità ricche, un patchwork di contaminazioni che vanno dal Dub e world music, mescolata con la musica elettronica ed underground.

Sabato 18 settembre sul palco Serra va in scena lo spettacolo “Sognando l’Odissea” del Trio Gynaika. Nel pomeriggio è invece in programma un’iniziativa di I.TA.CA – Festival del Turismo responsabile: un tour in bicicletta, partendo dal LUMEN di Firenze, alla scoperta di uno dei quartieri più iconici di Firenze Sud. Partiremo in bici per andare alla scoperta delle case minime, del Parco di Villa Favard, il mitico Fantafondo, per poi pedalare nei ricordi e nelle emozioni di un quartiere che ha lottato sempre per i suoi diritti, i suoi spazi e la sua voglia di essere uno dei luoghi simbolo di Firenze. In serata, dalle 21:30, i concerti dei Co-Pilot e dei Frank Sinutre, questi ultimi artefici di un’originale proposta musicale con strumenti elettronici fatti in casa.
Tra le “new entry” di questa seconda giornata un laboratorio musicale per bambini, uno di botanica e una passeggiata aromatica. Proseguono invece fino a domenica 19 settembre le sopracitate esposizioni fotografiche e di graffiti, i casi studio sulla rigenerazione urbana, il mercato di autoproduzioni, gli incontri dedicati all’Ashtanga Vinyasa Yoga e il workshop di Light Codesign – Tactical Thinking.

Tra le novità di domenica 19 settembre il laboratorio di circo ludico a cura di Circo Libre: Sulle piste colorate del circo i bambini guidati da un educatore specializzato si immergeranno nel mondo delle arti circensi.

Il concetto di divertimento sostenibile attraverso eventi ludico sportivi urban e outdoor mirati ad attività di raccolta dei rifiuti viene promosso dai Ploggers, che a Lumen e al Parco del Mensola daranno ampia dimostrazione del loro operato.

Nell’ultima giornata di Copula Mundi anche un incontro introduttivo di Flow hip hop Lab, la presentazione del bando “Fermenti in Comune” insieme a Murate Art District e “Queer Tuscany Tour” a cura di Solo se ti rende felice. n quest’ultimo talk Francesco Calanca, ci guida alla scoperta della Queerstory, una storia dimenticata, o forse mai narrata. La Queerstory non è esclusivamente la storia nascosta dell’identità queer, ma è un modo di indagare in profondità aspetti dimenticati o soppressi dalla cultura ufficiale. Insieme a Francesco scopriremo pezzi di storia fiorentina che ci stupiranno. Che sentimento correva tra Michelangelo e Tommaso de’ Cavalieri? Come si viveva l’omosessualità durante il periodo dei Medici? Quali sono i capolavori Queer del Bargello?

Sempre domenica la presentazione di una guida open source in grado di raccontare nel dettaglio,  mediante fac simile dei documenti, contatti degli uffici preposti, come è stato costruito il progetto LUMEN, in modo che qualunque realtà possa replicare tale progettualità in altre zone della città o dell’area metropolitana.
Il calendario delle attività pomeridiane si chiude con il talk dedicato agli operai della GKN, che a Copula Mundi presentano il loro progetto di legge contro le delocalizzazioni, relatore Roberto Spera.
In serata, a partire dalle 21, torna la musica dal vivo con Amistade Sud Sound Project: un viaggio sonoro nelle terre del Sud, attraverso i suoni incalzanti della Pizzica Salentina e delle Tammurriate  Campane scandito dai passi di danza in tutte le sue declinazioni.

Sicurezza.  L’ingresso al festival è consentito solo a chi può dimostrare con Green pass la propria negatività al Covid 19. Per garantire la massima sicurezza e offrire la possibilità di accesso alla manifestazione anche a chi non è vaccinato, gli organizzatori hanno allestito una postazione per effettuare tamponi in collaborazione con Croce Rossa Italiana – comitato di Bagno a Ripoli. Gli avventori non vaccinati avranno la possibilità di ottenere un green pass temporaneo con validità di 48 ore. Il costo del tampone è di 10 euro, pagabili solo in contanti. Il servizio – attivo dalle 17 alle 23 – sarà a disposizione anche dei visitatori già vaccinati.

Nel corso del Festival sarà attiva un’area ristoro. All’interno dell’ara sarà allestito un info point attivo per tutta la durata dell’evento. Infomail: hello@lumen.fi.it

Per raggiungere LUMEN FIRENZE
Persone con disabilità: Ingresso da Via del Guarlone 25
A piedi: Ingresso da Via della Chimera
Auto/moto: Area Parcheggio Stazione Nave a Rovezzano in Via della Chimera
Bici: all’ingresso di Via della Chimera sarà allestito uno spazio rastrelliera.

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Aspettando Genius Loci

Aspettando Genius Loci

Prima di entrare nel vivo delle giornate di Genius Loci, a partire dal 15 settembre l’anteprima “Aspettando Genius Loci. Il futuro della memoria”. Visite guidate e incontri letterari.

Ritorna Genius Loci, festival culturale di Controradio, che, tra spettacolo e talk show, accompagna il pubblico alla scoperta di uno dei luoghi simbolo di Firenze, il complesso monumentale di Santa Croce. Dal 23 al 25 settembre. Due notti e un’alba di eventi animeranno scenari unici quali il Cenacolo e il Chiostro Grande, con produzioni site specific e originali di musica, teatro, cinema e letteratura. A fare da apripista una sorta di festival nel festival con “Aspettando Genius Loci”. A partire dal 15 settembre in programma la presentazione dei libri: “Dante Alighieri – tutte le opere” con Marco Malvaldi (15/09); “Il posto degli uomini – Dante in purgatorio, dove andremo tutti” con Aldo Cazzullo (16/09); “Danteide – viaggio tentato nel cervello del poeta” con Piero Trellini (18/09); “Vite Sognate del Vasari” con Enzo Fileno Carabba (20/09); “L’invenzione degli italiani – Dove ti porta il cuore” con Marcello Fois (22/09).

Tutte le iniziative si svolgono alle ore 18.30 nel Cenacolo di Santa Croce su Prenotazione. (Ancora posti a disposizione).

Sempre per “Aspettando Genius Loci”, viene proposto un interessante ciclo di visite guidate, che quest’anno allarga l’orizzonte a luoghi dell’area metropolitana legati alla figura di Francesco e al francescanesimo. Da Santa Croce alla Pieve di San Leonino a Rignano, da Pelago alla Pieve di San Giovanni a Rèmole a Pontassieve. Luoghi molto suggestivi, fuori dalle rotte classiche, che vale la pena conoscere attraverso le visite guidate gratuite previste dal 15 al 22 settembre. Le visite guidate sono gratuite e sono aperte a un numero limitato di partecipanti. La prenotazione è obbligatoria.

  • La potenza delle immagini: il messaggio di Francesco (complesso monumentale di Santa Croce, Firenze)
    Giovedì 16 e sabato 18 settembre, ore 11.00
    Una visita che svela segreti e particolari della rappresentazione del messaggio francescano nell’opera degli artisti di Santa Croce.
    Clicca qui per vedere la disponibilità e prenotare
  • Contado e devozione (Rignano, Pieve di San Leonino)
    Sabato 18 alle ore 15.00 e domenica 19 settembre alle ore 16.00
    Una visita dell’antica pieve di San Leonino, posta sulla Cassia vetus, la strada romana che da Roma conduceva verso Fiesole e Firenze.
    Informazioni e prenotazioni: cultura@comunerignano.it  www.chiantivaldarno.it
    Tel. 055 8347833 – 055 8347827
  • Le vie di Francesco nel cuore di Pelago (Pelago)
    Mercoledì 15 e giovedì 16 settembre alle 15.00
    Alla scoperta di Pelago, borgo fortificato nella Valdisieve, dalla storia millenaria e dal ruolo strategico per tutto il medioevo e posta sulla Via di Francesco.
    Informazioni e prenotazioni: ecomuseomontagnafiorentina@gmail.com | Tel. 370 3253330
  • La Pieve di San Giovanni a Rèmole (Pontassieve)
    Mercoledì 15 settembre alle 10.00 e venerdì 17 settembre alle 12.00
    La Pieve di San Giovanni a Rèmole ricordata già dal 955, vanta una caratteristica architettura ed importanti opere che scopriremo in questa visita dedicata.
    Informazioni e prenotazioni: cultura@comune.pontassieve.fi.it  www.comune.pontassieve

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Entre Dos Mundos 2021

Entre Dos Mundos 2021

In arrivo la IV edizione del Festival di Cinema dell’America Latina, dedicato quest’anno al Sommo Poeta. Entre Dos Mundos dal16 al 19 settembre alla Compagnia di Firenze

Queste le parole di Maria Lorena Rojas  (Direttrice di Entre Dos Mundos Firenze):

Per la IV edizione del Festival di Cinema dell’America Latina Entre Dos Mundos abbiamo preparato un programma ricco e articolato con l’intento di offrirvi un’immagine quanto più esaustiva di ciò che la cinematografia dell’America Latina, dal Messico al Brasile, sta producendo in questo momento particolarmente delicato. Per mostrarvi il talento dei suoi protagonisti, quest’anno si torna in sala mantenendo anche la programmazione online. In questo 2021, l’anno di Dante, non potevamo non celebrare i 700 anni dalla morte del sommo poeta che tanto ha influenzato la letteratura, e di conseguenza, il cinema dell’America Latina. Abbiamo voluto partecipare ai festeggiamenti intitolando questa IV edizione Dante Entre Dos Mundos“.

Primo appuntamento martedì 16 settembre con Los sonámbulos ore15:00 Regia di  Paula Hernández.  Una donna, Luisa, e sua figlia sonnambula di 14 anni, in pieno risveglio. Un matrimonio sull’orlo di una crisi silenziosa. Una famiglia conservatrice ed endogamica. Nonna, fratelli e cugini. Estate, sudore, alcol, tradizioni. Corpi nudi, corpi che cambiano e lo sguardo su questi nuovi corpi. Una festa di Capodanno nella casa storica della famiglia è il recinto caldo e necessario per il risveglio dei sonnambuli.

Segue inaugurazione ore 17:30 e alle 18 la proiezione di Babenco-Tell Me When I Die. Alle 21:00 il messicano Nudo mixteco Anteprima italiana. Regia di  Ángeles Cruz. Tre storie s’intersecano durante la festa patronale di San Mateo, un villaggio della regione mixteca di Oaxaca. Dolore e ricordi s’intrecciano in un villaggio governato da usi e costumi.

QUI il PROGRAMMA COMPLETO

Il festival sarà inoltre disponibile anche su Più Compagnia

Abbonamento completo: intero 39€ / ridotto 29€
Abbonamento giornaliero: intero 12€ / ridotto 10€

 

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