Firenze: dal 4 al 6 ottobre Nosotras per l’Eredità delle Donne

Firenze: dal 4 al 6 ottobre Nosotras per l’Eredità delle Donne

Firenze, ci sono i grandi temi di cui si occupa da anni l’associazione nelle proposte portate da Nosotras agli eventi del Circuito OFF de L’Eredità delle Donne che andranno in scena dal 4 al 6 ottobre 2019.

Il 4 ottobre con l’associazione Nosotras si tratterà della lotta e il contrasto alle Mutilazioni Genitali Femminili: sarà infatti occasione di presentazione ufficiale della recente pubblicazione promossa da Nosotras che ha ottenuto il patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Firenze “Un atlante di riferimento diagnostico e didattico per i professionisti della salute”; grazie al lavoro di anni dei dottori Lucrezia Catania, Jasmine Abdulcadir e Omar Abdulcadir è stato creato un manuale pratico che offre agli operatori sanitari preziosi strumenti per trattare le donne portatrici di MGF. E’ una pubblicazione che l’associazione ha voluto sostenere per tornare a rinnovare il proprio impegno a favore della formazione e preparazione di tutte quelle figure che si possano trovare a contatto con donne che provengono da paesi a tradizione escissoria per facilitare l’accesso al diritto alla salute e alla cura e sostenere la prevenzione della pratica. L’incontro si terrà presso la sede dell’Ordine dei Medici (dalle 10 alle 12 in via Vannini 15) ed è ad accesso gratuito ma solo su prenotazione.

I progetti di empowerment e i percorsi di mutuo auto aiuto: cuore della seconda iniziativa promossa da Nosotras che presenterà così a Firenze la Rete Reama (Rete Nazionale per l’Empowerment e l’Auto Mutuo Aiuto delle donne); formata da associazioni, donne e uomini sensibili al tema della violenza di genere ha anche in Toscana la sua rete sul territorio tra cui l’Associazione Nosotras Onlus. L’incontro è stato promosso grazie alla collaborazione con il Mercato Centrale di Firenze nell’ambito della giornata “Oltre gli stereotipi: tutto quello che una donna può essere”. L’incontro sarà l’occasione di parlare delle modalità con cui, a livello nazionale, i percorsi di mutuo auto aiuto nell’ambito di progetti individuali di empowerment siano, e siano stati, volano di fuoriuscita da percorsi di violenza di genere. Dopo i saluti dell’assessore alle Pari Opportunità del Comune di Firenze, Sara Funaro, e l’introduzione della Presidente dell’Associazione, Laila Abi Ahmed, la vicepresidente della Fondazione Pangea, Simona Lanzoni,  presenterà il lavoro della neonata rete. L’incontro proseguirà con gli interventi di Manuela Campitelli, della Rete Reama, Giovanna Ferrari, madre di Giulia Galiotto, vittima di femminicidio e membro della Rete Reama, l’avvocata Maria Virgilio, della Rete Reama. A rendere prezioso l’incontro il contributo di due realtà del territorio toscano, che sul tema hanno lavorato da anni, come il Cesdi di Livorno, con l’intervento della sua presidente Sherazade Al Basha, e l’Associazione Donne in Movimento di Pisa, con quello di Laura Locascio.

Altri due eventi vedranno partecipe l’associazione Nosotras per questa tre giorni no stop. Il primo promosso dalla Casa editrice ‘Le Lettere’ ovvero l’anteprima con un reading del libro di prossima uscita “Donne Capovolte. Piccole storie di Grandi rivoluzioni quotidiane”: una raccolta di piccole storie di grandi rivoluzioni quotidiane. La pubblicazione sosterrà il progetto di economia sostenibile, circolare e sociale, #ilfashionbelloebuono per, e con, le nuove generazioni. L’incontro si terrà al Giardino dell’Ardiglione in Oltrarno (dalle 16 alle 17,30).

Infine, l’associazione Nosotras offrirà i suoi spazi al Reading teatrale “Antigone non deve morire”, libero adattamento di Anna di Giusto con l’interpretazione di Micaela Frulli: lo spettacolo è ad accesso libero ma su prenotazione e si svolgerà domenica 6 ottobre alle ore 17 in via Faenza 103.

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Genius Loci chiude con il Sold dei ‘Dervisci Rotanti’

Genius Loci chiude con il Sold dei ‘Dervisci Rotanti’

?Firenze, si è chiuso con il successo del sold out dello spettacolo all’alba dei Dervisci Rotanti di Galata, nel Chiostro di Arnolfo, la terza edizione di Genius Loci, due notti e un’alba di concerti, incontri e performance artistiche ispirate dallo “spirito del luogo”.

A chiudere questa edizione del Genius Loci, organizzata da Controradio, dall’associazione Controradio Club e Opera di Santa Croce in collaborazione con La Nottola Di Minerva, con il contributo del Comune di Firenze per Estate Fiorentina 2019 e il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze, è stato lo spettacolo dei Dervisci Rotanti “Galata Mevlevi Ensemble”, diretti dal Maestro Sheik Nail Kesova. Dichiarati dall’UNESCO “Patrimonio culturale dell’umanità” rappresentano ormai il simbolo del misticismo orientale, che prende origine in tempi lontani, nel tredicesimo secolo circa. Una performance molto intensa, emotivamente e spiritualmente che è riuscita a catturare e coinvolgere il pubblico.


Gimmy Tranquillo ha raccolto alcune voci tra il publico alla fine dello spettacolo:

In tanti hanno affollato fin dal tramonto del 26 settembre gli spazi architettonici del complesso monumentale di Santa Croce. Il Chiostro del Brunelleschi, il Cenacolo e il Chiostro di Arnolfo sono stati veri protagonisti della rassegna, al pari dei 20 eventi tra concerti e talk show con big del mondo della cultura e della musica tra cui: Massimo Cacciari & Maurizio Ghelardi, Marcello Fois & Boosta, Marina Rei & Paolo Benvegnù, Diodato, Chiara Frugoni, l’ex collaboratore dei King Crimson Keith Tippett, Riccardo Onori, Gianni Coscia & Gianluigi Trovesi, Diodato, Gaia Nanni, Daniela Morozzi e molti altri.

“È sempre una indescrivibile emozione – ha commentato l’assessore alla cultura Tommaso Sacchi – tornare nella basilica di Santa Croce alle primissime luci dell’alba per assistere a spettacoli culturali. Quest’anno, nell’intimità del Chiostro di Arnolfo, abbiamo ospitato uno spettacolo ipnotico e coinvolgente come la danza dei Dervisci rotanti, sospesi tra terra e fede. Ma tutti gli appuntamenti sono andati presto sold out: Genius loci si conferma un formidabile contenitore di eventi di grandi protagonisti della scena artistica internazionale che esaltano luoghi culturali straordinari e impreziosisce l’offerta della nostra Estate Fiorentina”.

Ancora una volta Genius loci si è dimostrata un’opportunità formidabile – aggiunge Irene Sanesi, presidente dell’Opera di Santa Croce – per mettere in dialogo la bellezza e la storia di Santa Croce con la contemporaneità, l’emozione delle arti, le riflessioni di personaggi significativi del nostro tempo. Ringrazio le tante persone e i tanti giovani che in questi giorni hanno reso più ricco questo dialogo. L’incontro continua, nei prossimi mesi, con un bel programma di visite speciali alla scoperta di Santa Croce attraverso tre originali percorsi.

“I tre sold out di Genius Loci 2019 in Santa Croce, confermano l’attenzione che il pubblico anche quest’anno ha dedicato alla manifestazione – dichiara Marco Imponente, direttore generale di Controradio –  Il Chiostro del Brunelleschi, il Cenacolo e il Chiostro di Arnolfo sono stati presi d’assalto da migliaia di  spettatori interessati agli incontri, ai talk show, alle performance artistiche e alle produzioni musicali, molte delle quali create ad hoc per essere eseguite in Santa Croce in consonanza con il suo genius loci. Paradigma di ciò è stato il concerto di Diodato, il talentuoso cantautore che ha concluso la sua esibizione scendendo dal palco e senza amplificazione ha iniziato a cantare facendo riverberare la sua voce all’interno dei loggiati del Chiostro del Brunelleschi. Un’esibizione da brividi che rende esattamente il significato del genius loci: l’identità del luogo che influenza l’esibizione dell’artista e conseguentemente la percezione da parte degli spettatori. Tutto ciò accade in un luogo non neutro, carico di storia e memoria che complice un evento di natura contemporanea, ti lascia la voglia di tornare per meglio conoscerlo”.

Genius Loci, non finisce qui, infatti, l’Opera di Santa Croce offre l’opportunità di un ciclo di visite guidate dal che saranno disponibili fino a gennaio 2020 attraverso le quali sarà possibile scoprire Santa Croce con tre percorsi originali che raccontano la storia di un luogo unico e del suo straordinario patrimonio artistico, dove si intrecciano e si esprimono valori religiosi e civili in maniera assolutamente speciale. I tour saranno anche l’occasione per conoscere alcuni spazi di rara suggestione che non sono inseriti nel consueto percorso di visita del Complesso monumentale.

Informazioni: http://www.santacroceopera.it
Prenotazione e acquisto: http://ticka.santacroceopera.it

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“Genius Loci”: il programma di domani fino all’alba di sabato 28 settembre

“Genius Loci”: il programma di domani fino all’alba di sabato 28 settembre

“Genius Loci: Alla scoperta di Santa Croce”, i nomi in programma venerdì 27: Maurizio Ghelardi, gli Handlogic, le attrici Gaia Nanni & Daniela Morozzi, Alessandro Di Puccio & Giulio Ottanelli, Alessandro Lanzoni, Gabriele Evangelista & Francesco Ponticelli, gli Hobby Horse. Chiusura all’alba di sabato 28 con i Dervisci Rotanti di Galata, patrimonio Unesco.

Marina Rei & Paolo Benvegnù, il filosofo Massimo Cacciari e il professore Maurizio Ghelardi, Keith & Julie Tippet, la musica rinascimentale di Alessandro Di Puccio e Giulio Ottanelli, Gaia Nanni e Daniela Morozzi, gli Handlogic, band vincitrice del rock contest  2016 e una grande chiusura all’alba con lo spettacolo dei Dervisci Rotanti di Galata, dichiarati Patrimonio Unesco: sono questi i protagonisti di venerdì 27 e sabato 28 settembre di Genius Loci, terza edizione del festival che porta il pubblico alla scoperta dello “spirito del luogo” del complesso monumentale di Santa Croce, attraverso musica, danza, arte e parola.

Santa Croce apre le sue porte alla contemporaneità e i suoi spazi secolari possono essere riscoperti, o scoperti, con la luce originale di linguaggi che offrono l’opportunità di viverli in modo assolutamente inusuale.

genius loci

 

L’iniziativa, organizzata da Controradio, dall’associazione Controradio Club e Opera di Santa Croce in collaborazione con La Nottola Di Minerva, con il contributo del Comune di Firenze per Estate Fiorentina 2019 e il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze, propone un programma ricco in un’atmosfera intima, negli scenari più affascinanti e significativi di Santa Croce, ovvero il Chiostro del Brunelleschi, il Cenacolo, il Chiostro di Arnolfo.

genius loci

Ingresso libero su prenotazione fino a esaurimento posti sul sito eventbrite.it. La sera stessa sarà possibile accedere alle liste di attesa qualora alcuni prenotati non si presentassero.

Per poter permettere una fruizione più ampia di quella fisicamente disponibile, Controradio realizzerà una diretta radiofonica (FM 93.6 – 98.9) e Facebook (Controradio Firenze) della manifestazione.

Il programma del secondo e terzo giorno in dettaglio:

Il programma di venerdì 27 si aprirà alle 19.15 nel Canacolo con il talk di Maurizio Ghelardi, docente presso la Scuola Normale di Pisa e del filosofo Massimo Cacciari che, moderati dal giornalista Raffaele Palumbo, dialogheranno intorno al tema “Follia e Salvezza”; alle ore 20.30 le attrici Gaia Nanni e Daniela Morozzi saranno le protagoniste del reading musicale “Anima Mundi” di Vincenzo Zitello, durante il quale accompagnati dall’arpa celtica e arpa bardica, attraverso filosofia e letteratura si invocherà l’universalità dei diritti umani.

Alle ore 20.30 Keith Tippet, ex King Crimson, storico gruppo musicale di rock progressivo britannico, accompagnerà con il piano la voce della moglie Julie, cantante unica dal timbro sognante da questa unione musicale scaturiscono melodie dolci e dinamiche. A seguire alle ore 23 sarà la volta del concerto del pianista Alessandro Lanzoni, che ha all’attivo collaborazioni con musicisti quali Ralph Alessi, Thomas Morgan ed Eric McPherson.

Intanto nel Chiostro di Arnolfo, alle ore 19.30 e in replica alle 23.30, Alessandro di Puccio al vibrafono e Giulio Ottanelli al sax contralto delizieranno il pubblico con musiche rinascimentali dalla corte dei Medici; alle ore 22 Gabriele Evangelista e Gabriele Ponticelli si esibiranno in “Alone together” due soli strumentali che si concluderanno con un duetto, pensato e realizzato in prima assoluta per “Genius Loci”.

Il Chiostro del Brunelleschi ospiterà alle ore 20 gli Handlogic, vincitori dell’edizione 2016 del Rock Contest, a seguire alle ore 21, gli Hobby Horse, trio collettivo che propone un imprevedibile mix di stili e generi, incontro a tratti violento fra linguaggi musicali, passando dalla slam poetry a hip hop, bossa nova, psichedelia, prog rock, techno e musica da camera, e infine alle 22.15, il duo di Marina Rei & Paolo Benvegnù, dove i due artisti del panorama italiano giocano e sperimentano, come fosse un dialogo confidenziale tra due amici proponendo “Canzoni contro la disattenzione in box”.

In chiusura, nel Chiostro di Arnolfo all’alba del 28 settembre (ore 6.30), la danza ipnotica dalla Turchia dei Dervisci Rotanti “Galata Mevlevi Ensemble”, diretti dal Maestro Sheik Nail Kesova. Dichiarati dall’UNESCO “Patrimonio culturale dell’umanità” rappresentano ormai il simbolo del misticismo orientale, che prende origine in tempi lontani, nel tredicesimo secolo circa. Il loro è uno spettacolo molto intenso, emotivamente e spiritualmente, e cattura il pubblico e lo ipnotizza: vestiti di una tunica bianca come un sudario, un copricapo che richiama le pietre tombali dei paesi musulmani, le braccia aperte verso il cielo e lo sguardo rivolto al cuore, i dervisci danzano piroettando e girando intorno al loro maestro.

genius loci

Nelle notti del 26 e 27 settembre e all’alba del 28 sarà possibile esplorare l’immensa bellezza e la grande storia che Santa Croce da secoli custodisce, proprio là dove riposano alcune tra le più grandi menti della storia come Michelangelo, Galileo, Machiavelli e Alfieri. Suggestioni che la rendono un palcoscenico privilegiato anche per eventi dall’attitudine contemporanea e che interpretano in chiave attuale il genius loci, letteralmente lo spirito del luogo. Storia e memoria sono due delle chiavi di lettura dell’edizione 2019, nell’anno in cui si celebra l’anniversario dello straordinario incontro tra Francesco e il Sultano: 800 anni fa durante la V Crociata, il Santo d’Assisi si imbarcò e il 20 settembre 1219 incontrò il Sultano d’Egitto al-Malik al-Kamil con cui intrattenne quello che possiamo considerare il primo dialogo interreligioso della storia. E la memoria di quel dialogo riaffiora con la presenza dei Dervisci Rotanti “Galata Mevlevi” di confraternita islamica sufi che si esibiranno all’alba del 28 settembre nel Chiostro di Arnolfo. Di San Francesco parlerà anche la Lectio magistralis che sarà tenuta della storica Chiara Frugoni, a partire dalla rappresentazione pittorica della tavola Bardi in Santa Croce. Memoria e storia dunque, che si affiancano al sapore contemporaneo, in una inedita visione notturna di Santa Croce.

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Corporate Dragon Boat, associazioni cinesi contro le violenze di genere

Corporate Dragon Boat, associazioni cinesi contro le violenze di genere

C’è molta Prato nelle associazioni cinesi che hanno partecipato ieri al Corporate Dragon Boat Festival, organizzato dalla sezione fiorentina di Dragon Boat Italia: si tratta dell’Associazione Generale Ramunion Italia, insieme a Toscana Dragon Boat Club Italy, Associazione Whencheng del Centro Italia e Club Black Dragon Boat Prato.

Il festival è stato coordinato dal vice presidente nazionale del Corporate Dragon Boat, Alessandro Piccardi: si è trattato di un appuntamento non agonistico, connotato da spirito di amicizia e con lo sguardo rivolto alle finalità sociali, in particolare contro le violenze di genere, contribuendo a sensibilizzare l’opinione pubblica sul numero 1522, creato dal Dipartimento delle Pari Opportunità, attivo 24 ore su 24.

L’edizione 2019 ha visto per la prima volta l’utilizzo degli impianti sportivi del Parco Dell’Albereta a Firenze, dove è stato posizionato un nuovo pontile di imbarco per consentire, oltre allo svolgimento dell’evento, anche di fare stabilmente attività di Dragon Boat durante tutto l’anno, coinvolgendo quindi il territorio di riferimento, apportando valore sociale e valorizzando ulteriormente l’area pubblica utilizzata.

“Siamo onorati di aver preso parte a questa iniziativa – ha sottolineato Luca Zhou Long, presidente Ramunion Italia – proprio perché legata allo spirito di amicizia e all’impegno sociale, che per le nostre associazioni sono da sempre capisaldi fondamentali”. Le 12 squadre iscritte erano infatti costituite da colleghi di lavoro, da appartenenti ad associazioni di volontariato e da amici. I partecipanti hanno compiuto un percorso ludico di aggregazione e condivisione dell’esperienza di fare squadra.

Il Dragon Boat è un’imbarcazione che può contenere fino a 20 pagaiatori, assolutamente adatta a creare gruppo tra i partecipanti perché sufficientemente facile da consentire anche ai neofiti di godere a pieno dell’energia scaturita dalla condivisione dell’esperienza senza doversi preoccupare eccessivamente della tecnica di pagaiata e dell’equilibrio della stessa imbarcazione. La partecipazione a questa attività sportiva contribuisce al contempo alla promozione della salute e di corretti stili di vita, oltre a far scoprire, da una nuova prospettiva, il fiume che attraversa la nostra città.

Questi i nomi delle 12 squadre partecipanti: Amiche delle cugine, Arnodragons, Cral Gucci, Dentro Fuori, Just Women, Marinai d’Arno, Marinai d’Italia, Officine Mario Dorin spa, Pignone – A tutt’Oil & Gas, Polisportiva Tassisti Fiorentini, Publiacqua, Ramunion.

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Corporate Dragon Boat, associazioni cinesi contro le violenze di genere

Corporate Dragon Boat, associazioni cinesi contro le violenze di genere

C’è molta Prato nelle associazioni cinesi che hanno partecipato ieri al Corporate Dragon Boat Festival, organizzato dalla sezione fiorentina di Dragon Boat Italia: si tratta dell’Associazione Generale Ramunion Italia, insieme a Toscana Dragon Boat Club Italy, Associazione Whencheng del Centro Italia e Club Black Dragon Boat Prato.

Il festival è stato coordinato dal vice presidente nazionale del Corporate Dragon Boat, Alessandro Piccardi: si è trattato di un appuntamento non agonistico, connotato da spirito di amicizia e con lo sguardo rivolto alle finalità sociali, in particolare contro le violenze di genere, contribuendo a sensibilizzare l’opinione pubblica sul numero 1522, creato dal Dipartimento delle Pari Opportunità, attivo 24 ore su 24.

L’edizione 2019 ha visto per la prima volta l’utilizzo degli impianti sportivi del Parco Dell’Albereta a Firenze, dove è stato posizionato un nuovo pontile di imbarco per consentire, oltre allo svolgimento dell’evento, anche di fare stabilmente attività di Dragon Boat durante tutto l’anno, coinvolgendo quindi il territorio di riferimento, apportando valore sociale e valorizzando ulteriormente l’area pubblica utilizzata.

“Siamo onorati di aver preso parte a questa iniziativa – ha sottolineato Luca Zhou Long, presidente Ramunion Italia – proprio perché legata allo spirito di amicizia e all’impegno sociale, che per le nostre associazioni sono da sempre capisaldi fondamentali”. Le 12 squadre iscritte erano infatti costituite da colleghi di lavoro, da appartenenti ad associazioni di volontariato e da amici. I partecipanti hanno compiuto un percorso ludico di aggregazione e condivisione dell’esperienza di fare squadra.

Il Dragon Boat è un’imbarcazione che può contenere fino a 20 pagaiatori, assolutamente adatta a creare gruppo tra i partecipanti perché sufficientemente facile da consentire anche ai neofiti di godere a pieno dell’energia scaturita dalla condivisione dell’esperienza senza doversi preoccupare eccessivamente della tecnica di pagaiata e dell’equilibrio della stessa imbarcazione. La partecipazione a questa attività sportiva contribuisce al contempo alla promozione della salute e di corretti stili di vita, oltre a far scoprire, da una nuova prospettiva, il fiume che attraversa la nostra città.

Questi i nomi delle 12 squadre partecipanti: Amiche delle cugine, Arnodragons, Cral Gucci, Dentro Fuori, Just Women, Marinai d’Arno, Marinai d’Italia, Officine Mario Dorin spa, Pignone – A tutt’Oil & Gas, Polisportiva Tassisti Fiorentini, Publiacqua, Ramunion.

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