Furto da mezzo milione, Nardella: “Messe a disposizione nostre telecamere”

Furto da mezzo milione, Nardella: “Messe a disposizione nostre telecamere”

Firenze – Per Nardella, “l’attenzione deve sempre rimanere alta”.

Il sindaco di Firenze Dario Nardella ha parlato del furto da mezzo milione di euro alla gioelleria di via Port Santa Maria, avvenuto nella notte tra sabato e domenica. Un colpo da film hollywoodiano, sicuramente portato a termine da ladri professionisti.

“Sono fatti che ci colpiscono, soprattuto perché accadono in una città come Firenze che è mediamente più sicura delle altre città italiane – ha spiegato Nardella -. Confido nelle attività di intelligence e di indagine che le forze dell’ordine stanno svolgendo per risalire ai responsabili di” questo furto “e di questo fatto: l’attenzione deve sempre rimanere alta, abbiamo messo a disposizione la nostra rete di telecamere di videosorveglianza, sono molto presenti in quella zona”.

Il colpo è stato messo a segno nella notte tra sabato e domenica scorsi, nel negozio Gold&Florence nella centralissima via Por Santa Maria a Firenze, strada che conduce dritto dritto al Ponte Vecchio, di giorno sempre affollata dai turisti.

La particolarità: nessun segno di effrazione, gli ignoti autori sono entrati sbucando dalle fogne, dopo aver sollevato il tombino delle fosse biologiche che si trova dentro il negozio, dietro il bancone. Per fuggire percorsa la stessa via. Ammontare della refurtiva? La prima stima fornita alla polizia di 400-500.000 euro: questo il valore dei preziosi portati via tra catene, anelli, ciondoli e altri monili in oro. La cassaforte non è stata toccata.

Il titolare, Stefan Pizzi, scosso dopo il furto ha detto, “Il bandone non è stato forzato, era chiuso con il lucchetto. Nessuno si è accorto di nient, nessuno ha visto”.

 

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Becattini: “Successo di Didacta 2022”

Becattini: “Successo di Didacta 2022”

Firenze, ha chiuso i battenti domenica sera alla Fortezza da Basso, la quinta edizione di ‘Fiera Didacta Italia‘ che si riconferma come l’appuntamento annuale di riferimento sul futuro e l’innovazione del mondo della scuola in Italia.

La Didacta chiude con una crescita del numero degli eventi (893 in totale), degli espositori e dei giornalisti accreditati rispetto all’edizione 2019 (l’ultima in presenza prima dello stop per la pandemia), facendo registrare oltre 19.000 visitatori.

“Questa quinta edizione di Didacta Italia – ha dichiarato Lorenzo Becattini, presidente di Firenze Fiera – è stata quella ripartenza e dell’entusiasmo di tornare in presenza da parte del corpo docente, dei relatori, delle istituzioni e di tutti gli addetti ai lavori che, a fianco di oltre 230 aziende leader, hanno partecipato attivamente all’evento testimoniando come la scuola del futuro sia già una realtà”.

“Il successo di Didacta 2022 – ha concluso Becattini – conferma ancora una volta il ruolo di Firenze e della Toscana al centro della didattica innovativa del nostro Paese spingendoci a proseguire fino da ora sulla strada intrapresa per impostare, tutti insieme, la prossima edizione, che si svolgerà alla Fortezza da Basso dall’8 al 10 marzo 2023”.

Didacta International, che da oltre 50 anni viene organizzata in Germania, è approdata a Firenze, trasformando per tre giorni il capoluogo toscano nella capitale europea della scuola del futuro.

Fiera Didacta Italia nasce con l’obiettivo di favorire il dibattito sul mondo dell’istruzione tra gli enti, le associazioni e gli imprenditori, per creare un luogo di incontro tra le scuole e le aziende del settore.

Didacta è organizzato da FirenzeFiera insieme alle principali istituzioni del territorio (Regione Toscana, Comune di Firenze, Camera di Commercio di Firenze) e da Didacta International, con il supporto della Camera di Commercio italiana per la Germania (Itkam) e di Florence Convention & Visitors Bureau.

Indire è partner scientifico di Fiera Didacta Italia ed organizzatore degli appuntamenti della tre giorni della manifestazione.

Fiera Didacta Italia è patrocinato dal Miur, dal Dipartimento delle Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dall’Ambasciata della Repubblica Federale Tedesca in Italia, dal Centro Italo-Tedesco Villa Vigoni, da Unioncamere e da Assocamerestero.

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ZCS 5 di Firenze diventa più grande

ZCS 5 di Firenze diventa più grande

Firenze, si amplia la ZCS 5 (Zona Controllo Sosta) a maggior tutela della sosta dei residenti.

La giunta comunale nell’ultima seduta ha approvato, su proposta dell’assessore alla Mobilità Stefano Giorgetti, il progetto di ampliamento della ZCS che disciplina gran parte del territorio del Quartiere 5.

“Questo progetto darà una risposta alle richieste di maggior tutela della sosta arrivate dai residenti ed è stato redatto anche sulla base dei confronti con il Quartiere” commenta l’assessore Giorgetti.

Le strade sono via Reginaldo Giuliani (da via Ragazzi del ’99 a via Caldieri), via Caldieri, via del Chiuso dei Pazzi, via della Quiete (tra via del Chiuso dei Pazzi a via di Quarto), via delle Montalve, via Ramirez de Montalvo, via Vittoria della Rovere, via Spinucci, via Vezzani, via delle Panche (tratto via delle Panche a fine strada, sul lato dei numeri dispari, dall’intersezione con via delle Panche al numero civico 7 e dall’intersezione con via delle Panche al numero civico 16), via Michelazzi, via Becciolini, largo Liverani, via Console, via Locchi, via Oxilia, piazza dei Cavalieri di Vittorio Veneto, via delle Medaglie d’Oro, via Barducci, via Calò, via Morandi, via Barbieri, via Jervis, via Sbrilli, via Carlo del Greco, via Anna Maria Enriques Agnoletti, via Pellas.

Dal punto di vista concreto sarà ritracciata la segnaletica con la realizzazione di 902 posti residenti (strisce bianche), 554 stalli a sosta promiscua (strisce blu) e 141 a sosta libera. Previsti anche 541 posti per gli scooter, 6 per carico/scarico merci, 63 stalli per disabili di cui 37 personalizzati. Nell’occasione saranno collocate anche 9 rastrelliere, ritracciati gli attraversamenti pedonali e la segnaletica stradale. Previsti anche abbassamenti dei marciapiedi con rifacimento della pavimentazione.

Dopo l’approvazione del progetto, sarà bandita la gara per l’affidamento dei lavori e una volta ultimati la disciplina entrerà in vigore.

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Colpo da mezzo milione a gioielleria, fatto passando per le fogne

Colpo da mezzo milione a gioielleria, fatto passando per le fogne

Firenze, ladri hanno messo a segno un colpo ad una gioielleria passando dalle fogne nella centralissima via Por Santa Maria, a due passi da Ponte Vecchio, facendo razzia dei preziosi che erano esposti nelle vetrine. Non sarebbe stata invece aperta la cassaforte.

Si presume che il colpo, sia stato attuato durante notte, e scoperto poi domenica mattina intorno alle 10 alla riapertura del negozio, Gold&Florence. All’apparenza tutto sembrava normale, nessun segno di effrazione, ma alzata la saracinesca l’addetta ha scoperto quanto era accaduto: svuotate le vetrine e nel pavimento un’apertura che conduce alle fogne.

Ammonterebbe a circa 500.000 euro una prima stima del valore dei preziosi portati via nella gioielleria. Da quanto appreso, nel negozio sarebbe anche suonato l’allarme ieri sera intorno alle 21:30 e sarebbero intervenute le guardie della società di vigilanza privata a cui il sistema è collegato, ma non sarebbe stato notato nulla di strano.

Il negozio ha saracinesche non a maglie ma a elementi ciechi, che coprono le vetrine: dall’esterno non era possibile accorgersi se qualcuno fosse stato all’interno se non alzando la serranda. Sempre le fogne sarebbero state la via di fuga degli autori del colpo e qundi non sarebbero stati rilevati segni di effrazione sulla porta del negozio.

Intanto, per ricostruire in che area della città i ladri hanno avuto accesso al cunicolo delle fogne che li ha poi portati fin dentro il negozio, sono stati interpellati anche tecnici che dovranno coadiuvare la polizia.

Le indagini sono condotte dalla polizia, intervenuta con le volanti, la squadra mobile e la scientifica.

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Coronavirus in Toscana, 1.034 nuovi casi, 2 decessi

Coronavirus in Toscana, 1.034 nuovi casi, 2 decessi

Firenze, in Toscana sono 1.141.325 i casi di positività al Coronavirus, 1.034 in più rispetto a ieri (295 confermati con tampone molecolare e 739 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente.

I guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 1.098.285 (96,2% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 1.857 tamponi molecolari e 7.876 tamponi antigenici rapidi, di questi il 10,6% è risultato positivo. Sono invece 1.999 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 51,7% è risultato positivo al Coronavirus. Gli attualmente positivi sono oggi 33.000, -3,1% rispetto a ieri. I ricoverati sono 350 (31 in meno rispetto a ieri), di cui 17 in terapia intensiva (1 in meno).

Oggi si registrano 2 nuovi decessi: un uomo e una donna con un’età media di 82 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia di Coronavirus in regione.

Alle 12.00 di oggi sono state effettuate complessivamente 8.824.331 vaccinazioni, 1.463 in più rispetto a ieri (+0%), tenendo presente che le Aziende del Sistema Sanitario Regionale proseguono per l’intera giornata. La Toscana è la 7° regione per % di dosi somministrate su quelle consegnate (il 98,5% delle 8.954.684 consegnate), per un tasso di vaccinazioni effettuate di 238.956 per 100mila abitanti (media italiana: 232.141 per 100mila).

L’età media dei 1.034 nuovi positivi odierni è di 46 anni circa (16% ha meno di 20 anni, 18% tra 20 e 39 anni, 33% tra 40 e 59 anni, 25% tra 60 e 79 anni, 8% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (295 confermati con tampone molecolare e 739 da test rapido antigenico). Sono 317.258 i casi complessivi ad oggi a Firenze (238 in più rispetto a ieri), 78.389 a Prato (55 in più), 91.528 a Pistoia (85 in più), 56.068 a Massa (48 in più), 119.662 a Lucca (111 in più), 131.107 a Pisa (122 in più), 101.366 a Livorno (127 in più), 104.132 ad Arezzo (65 in più), 80.362 a Siena (93 in più), 60.898 a Grosseto (90 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 395 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 391 nella Nord Ovest, 248 nella Sud est.

La Toscana si trova al 8° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 30.906 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 29.086 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Firenze con 31.776 casi x100.000 abitanti, Pistoia con 31.535, Pisa con 31.367, la più bassa Grosseto con 27.955.
Complessivamente, 32.650 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (1.013 in meno rispetto a ieri, meno 3%).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 350 (31 in meno rispetto a ieri, meno 8,1%), 17 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 5,6%).
Le persone complessivamente guarite sono 1.098.285 (2.076 in più rispetto a ieri, più 0,2%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 1.098.285 (2.076 in più rispetto a ieri, più 0,2%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Purtroppo, oggi si registrano 2 nuovi decessi: un uomo e una donna con un’età media di 82 anni.

Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 1 a Pisa, 1 a Livorno.

Sono 10.040 i deceduti dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus cosi ripartiti: 3.158 a Firenze, 833 a Prato, 897 a Pistoia, 654 a Massa Carrara, 942 a Lucca, 1.107 a Pisa, 734 a Livorno, 656 ad Arezzo, 534 a Siena, 388 a Grosseto, 137 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 271,9 x100.000 residenti contro il 280,1 x100.000 della media italiana (10° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (344,5 x100.000), Firenze (316,3 x100.000) e Prato (314,0 x100.000), il più basso a Grosseto (178,1 x100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19

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