Torna Internet Festival, sguardo sul futuro web ai tempi del coronavirus

Torna Internet Festival, sguardo sul futuro web ai tempi del coronavirus

A Pisa dall’8 all’11 ottobre con iniziative live e online per altri 3 mesi

Dalla matematica, l’informatica e i big data prestati alla medicina per predire la diffusione della malattie, all’etica delle tecnologie, fino allo smart working, all’intelligenza artificiale e al diritto della Rete. Sono alcuni dei temi al centro della decima edizione di Internet Festival, la kermesse dedicata al web come fenomeno sociale e culturale, che torna a Pisa dall’8 all’11 ottobre con iniziative live e in streaming, in linea con le normative anticontagio. Fra gli ospiti del Festival, presentato oggi a Firenze, la ministra per l’Innovazione Paola Pisano con esponenti della sua task force anti-Covid come Paolo De Rosa, Dino Pedreschi e Fosca Giannotti.

Gli eventi dei quattro giorni di Festival si terranno in dieci diverse location e fulcro al centro congressi “Le Benedettine”, dal vivo e in streaming, per poi proseguire via web fino a dicembre.

“Complice il Covid, il tema dell’innovazione digitale e della comunicazione telematica ora entra prepotentemente anche nell’agenda di governo”, spiega il presidente della Fondazione Sistema Toscana, Iacopo Di Passio. “E’ una ripartenza – ha detto Claudio Giua, direttore del Festival -, e soprattutto il tentativo da parte dell’Internet Festival di interpretare al meglio lo spirito della comunità digitale che in questi mesi è stata fondamentale per molti settori del Paese”.

Per Michele Conti, sindaco di Pisa, il Festival è “un evento qui nato e cresciuto che conferma la vocazione antica, attuale e futura della città come luogo di scienza e di ricerca, protagonista delle più significative tappe della rivoluzione digitale”. Internet Festival è promosso da Regione Toscana, Comune di Pisa, Registro.it e Istituto di Informatica e Telematica del Cnr, Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Normale Superiore insieme a Camera di commercio di Pisa, insieme a Provincia di Pisa e Associazione Festival della Scienza. Progettazione e organizzazione sono a cura di Fondazione Sistema Toscana.

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“Un’altra estate”, iniziativa della Regione alla scoperta della Toscana slow

“Un’altra estate”, iniziativa della Regione alla scoperta della Toscana slow

?Firenze, la Toscana riparte con la sesta edizione di “Un’altra estate”, iniziativa della Regione Toscana e del quotidiano Il Tirreno, realizzata con il supporto di Toscana Promozione Turistica e la collaborazione di Fondazione Sistema Toscana, Vetrina Toscana, FEISCT, con cui si valorizza la destinazione turistica Toscana e i prodotti enogastronomici locali.

“Un’altra estate” è una manifestazione che promuove il marchio “Costa Toscana”, nato in collaborazione con la Commissione Costa del Consiglio Regionale. Ed è una Toscana da vivere in totale sicurezza, all’insegna della contemporaneità e della sostenibilità, quella raccontata attraverso i sette borghi gioiello che accoglieranno nelle loro suggestive locations le tappe della rassegna –simbolo.

Partenza con l’augurio di buon auspicio offerto dall’affresco dell’albero dell’abbondanza, e con le atmosfere medievali di Massa Marittima prima tappa di questa edizione 2020, per approdare poi a Porto Azzurro, lungo le coste d’argento dell’Isola d’Elba. Ci avvicineremo poi all’entroterra, con Volterra e le sue suggestioni etrusche, per proseguire poi a Suvereto, uno dei borghi più belli d’Italia. Dopo una breve pausa estiva il viaggio riprenderà alla volta di Gambassi Terme, noto per le sue acque termali, proseguendo sulla Via Francigena per arrivare a San Miniato, che ci accoglierà tra profumi di tartufo e atmosfere dantesche. Tappa finale a Livorno, dove la scenografica Piazza Mascagni farà da cornice alla conclusione di questa edizione.

In ogni tappa, a fare gli onori di casa saranno gli ospiti istituzionali, che lasceranno poi spazio ai conoscitori del territorio: saranno loro a raccontare curiosità, storie, aneddoti e ad offrire spunti per vivere la Toscana attraverso sapori e segreti della cucina di ieri e di oggi. E saranno poi i produttori locali, attraverso le interviste a loro dedicate, a guidarci in un gustoso viaggio tra ricette e piatti della tradizione, lasciando poi spazio alle degustazioni dei prodotti.

Gli eventi e le passeggiate saranno accessibili solo su prenotazione per un numero contingentato di persone, e si svolgeranno nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e di distanziamento sociale.

Ogni evento sarà preceduto da passeggiate o visite guidate della durata di circa 30 minuti alla scoperta dei borghi e di luoghi di particolare interesse e strettamente connessi ai temi delle serate, con la guida di testimonial d’eccezione. Gli eventi si terranno in fascia preserale, a partire dalle ore 18.30 e termineranno intorno alle 20.30 (gli orari potranno subire delle variazioni).

Gimmy Tranquillo ha intervistato l’assessore regionale Stefano Ciuoffo:

Le date di “Un’altra estate 2020”
9 luglio Massa Marittima
16 luglio Porto Azzurro, Isola d’Elba
2 luglio Volterra
6 agosto Suvereto
27 agosto Gambassi Terme
3 settembre San Miniato
13 settembre Livorno

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Cammini Toscani, approvato regolamento di attuazione

Cammini Toscani, approvato regolamento di attuazione

Firenze, la giunta regionale ha approvato il regolamento di attuazione della legge per il riconoscimento e la valorizzazione dei cammini regionali, la legge regionale 35/2018, che punta a promuovere gli itinerari a tappe che interessano il territorio di più comuni, da percorrere a piedi, in bicicletta o a cavallo, e che collegano questi luoghi attraverso la chiave di lettura delle vicende storiche o religiose, o tradizioni consolidate.

“Il regolamento – spiega l’assessore al Turismo Stefano Ciuoffo – contiene disposizioni specifiche per garantire sicurezza e qualità dei cammini ed indica le varie fasi dell’iter amministrativo di presentazione dell’istanza di riconoscimento. Siamo una delle poche Regioni in Italia che ha affrontato la delicata individuazione dei cammini e la definizione di un iter che consenta la completa promozione del percorso, attraverso Toscana Promozione Turismo e Fondazione Sistema Toscana”.

“La Regione in questi anni ha investito risorse importanti per strutturare una rete di cammini e promuoverla attraverso azioni condivise con comuni e associazioni – ha continuato -. Siamo partiti dalla Francigena per passare poi a occuparci anche dei Cammini di Francesco, la Via Matildica e del Volto Santo, la Via Lauretana. Un rilevante investimento pluriennale necessario per la messa in sicurezza, una efficiente segnalazione e mappatura, e la creazione di punti di sosta. Un lavoro importante che con la fine delle restrizioni da Covid19 risponderà alle esigenze di vacanze ricercate all’insegna del contatto con la natura, un turismo slow e capace di valorizzare a pieno una Toscana meno conosciuta”.

“Ringrazio l’assessore e gli uffici per aver consentito di completare la regolamentazione dei cammini locali di interesse regionale avviata con l’approvazione da parte del Consiglio della legge regionale 35 del 2018, da me predisposta e presentata”, commenta la vicepresidente del Consiglio regionale Lucia De Robertis, prima firmataria della legge. Nel regolamento è indicato che nei tratti del percorso, sia pubblici e privati, sia garantita la percorribilità a piedi in sicurezza e tratti stradali asfaltati pubblici e privati non superiori al 25% del totale con presenza di banchina transitabile, con evidenziati i collegamenti con altri cammini ed eventuali varianti per persone disabili o con mobilità ridotta. Sarà possibile dotarsi di un logo che contraddistingue il cammino, lasciandolo libero da vincoli per l’uso pubblico.

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Sant’Apollonia, Firenze: al via oggi il processo partecipativo

Sant’Apollonia, Firenze: al via oggi il processo partecipativo

Cittadini e istituzioni hanno partecipato numerosi all’appuntamento organizzato da Regione Toscana sul futuro dell’ex complesso monastico di Sant’Apollonia a Firenze, tra via San Gallo, via Santa Reparata e via XXVII Aprile.

La Regione, che da alcuni mesi ha acquisito la piena titolarità del complesso, ha deciso di avviare un percorso partecipativo prima di affidare l’appalto per la progettazione e la fattibilità dei lavori di restauro di Sant’Apollonia.

“Noi crediamo molto in questa condivisione e soprattutto discussione di obiettivi – spiega il vicepresidente di Regione Toscana, Monica Barni – Essere arrivati a questo punto è un passo importante perchè abbiamo dato l’avvio a un percorso che porterà a ripensare questo luogo; naturalmente sempre come luogo di aggergazione giovanile, di studio e di attività culturali”.

Il percorso è iniziato con una visita guidata attraverso il complesso che, oltre essere luogo di aggregazione, ospita, tra gli altri, la mensa universitaria e anche alcuni uffici di Fondazione Sistema Toscana e di Toscana Spettacolo. Successivamente si è svolta una tavola rotonda a cui hanno partecipato la vicepresidente della regione Monica Barni e l’assessore alla partecipazione Vittorio Bugli.

“Ci sembra un buon modo per ripensare e confrontarci su un immobile storico – afferma Vittorio Bugli – ma che può essere anche un immobile del ‘futuro’. All’interno si svolgono già tante funzioni ed è giusto sviluppare una sua collocazione nel centro di Firenze che sia ottimale per tutti”.

La Toscana è stata la prima regione nel 2007 ad approvare una legge per il coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni delle istituzioni, poi rinnovata nel 2013.

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Pisa: torna Internet Festival 2019, evento sull’innovazione digitale

Pisa: torna Internet Festival 2019, evento sull’innovazione digitale

Dal 10 al 13 ottobre torna a Pisa, Internet Festival-Forme di Futuro, il maggior evento in Italia dedicato all’innovazione digitale, ai suoi protagonisti e al futuro della rete. L’Internet Festival 2019 è l’edizione numero nove di questa rassegna.

Ben 280 sono gli eventi in programma ad Internet Festival 2019, distribuiti in tredici diverse location in città: tecnologia e rapporto con le persone, le regole per un fair play digitale, lo spazio dedicato al gioco in rete, cultura e turismo, le imprese e la Pubblica amministrazione; e poi ancora incursioni nel mondo della musica, dello sport, dell’enogastronomia sensoriale e dell’educazione ambientale.

Alla conferenza stampa, prevista per oggi a Palazzo Strozzi Sacrati, interverranno l’assessore ai sistemi informativi della Regione Vittorio Bugli, l’assessore al turismo del Comune di Pisa Paolo Pesciatini, il presidente della Fondazione Sistema Toscana Iacopo Di Passio, il direttore dell’Istituto di informatica e telematica del Cnr di Pisa e responsabile di Registro.it Marco Conti, il direttore degli Museo degli strumenti per il calcolo di Pisa Fabio Gadducci e Adriana de Cesare, che ha curato il progetto dell’Internet Festival.

Ci saranno anche altri ospiti: Mercè López racconterà il programma “If Kids” dedicato ai bimbi dagli zero anni in su e i TTOUR, percorsi educativi e formativi che nel 2018 hanno registrato oltre 13 mila presenze e che sono confermati anche quest’anno; Marcos Valdes, direttore scientifico di Vis presenterà due progetti: “Moon Landing”, applicazione immersiva che permette di rivivere l’allunaggio a bordo dell’Apollo 11 grazie alla tecnologia VR, e Darkside20k, videodocumentario sul rilevatore di materia oscura realizzato nel laboratorio nazionale del Gran Sasso; Roberto Fazio, artista multimediale studio RF, parlerà di “(Argo)Ritmi di danza”, opera nata dall’interazione di uomo e macchina, com’è proprio del filone dell’arte generativa, e che mira a promuovere il territorio della riviera apuana attraverso anche la danza; Roberto Malfagia infine  illustrerà “The Sound of the Crowd”, installazione multimediale che sfrutta la tecnica del riconoscimento facciale per trasformare i volti del pubblico presente al festival di quest’anno in suoni.

Internet Festival è promosso da Regione Toscana, Comune di Pisa, Registro.it e Istituto di Informatica e Telematica del Cnr, Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Normale Superiore insieme a Camera di Commercio di Pisa, Provincia di Pisa e Associazione Festival della Scienza; la progettazione e l’organizzazione sono a cura di Fondazione Sistema Toscana, il direttore del Festival è Claudio Giua, Anna Vaccarelli (IIT-CNR e di Registro .it) e Gianluigi Ferrari (Università di Pisa), invece, coordinano rispettivamente il comitato esecutivo e scientifico.

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