Covid:Bagno a Ripoli test rapidi,finora 1.511,tutti negativi

Covid:Bagno a Ripoli test rapidi,finora 1.511,tutti negativi

Dei 1.511 test realizzati in questi primi 10 giorni, 764 hanno riguardato l’Istituto Comprensivo Teresa Mattei e 747 l’I.C. Caponnetto (dove oggi sono iniziati i test anche alla scuola “Michelet”).

Partiti lo scorso 7 gennaio, i test rapidi anti-Covid hanno già coinvolto oltre
1.500 persone, tra studenti e personale scolastico degli istituti di Bagno a Ripoli. I risultati sono stati tutti negativi. Lo screening di prevenzione promosso dal Comune è stato reso possibile dalla Fondazione CR Firenze che ha dato un contributo fondamentale alla campagna. Dei 1.511 test realizzati in questi primi 10 giorni, 764 hanno riguardato l’Istituto Comprensivo Teresa Mattei e 747 l’I.C. Caponnetto (dove oggi sono iniziati i test anche alla scuola “Michelet”).

In entrambi gli istituti, il tasso di adesione complessivo (tra studenti, docenti e personale Ata) si è attestato intorno all’85%: 85 al Caponnetto, 86 al Mattei. Al Caponnetto, le adesioni maggiori si sono registrate tra gli alunni di 1°, 2° e 3° elementare. Stesso “trend” con tasso di adesione particolarmente alto anche nelle scuole primarie Padule,
Rimaggio e Croce a Varliano.

Nelle prossime settimane sarà avviato lo screening anche tra i bambini dell’infanzia, ma considerata l’età dei piccoli alunni i test non saranno eseguiti a scuola ma nelle sedi delle
associazioni, in modalità ‘drive thru’, con la possibilità per i bambini di essere accompagnati dai genitori. Il calendario verrà a breve comunicato alle famiglie. Alle scuole dell’infanzia
saranno coinvolti circa 450 bambini.

“Con la collaborazione degli studenti, delle loro famiglie e del personale scolastico – dichiarano il sindaco Francesco Casini e l’assessore alla scuola Francesco Pignotti – stiamo portando a compimento un lavoro eccezionale per garantire la ripresa in
sicurezza delle lezioni in presenza. Poter andare a scuola, mantenendo tutte le precauzioni del caso, è il regalo più grande che possiamo fare ai nostri ragazzi. Grazie di cuore a tutti i
volontari impegnati ogni giorno nella campagna di screening e grazie ancora alla Fondazione CR Firenze che l’ha resa possibile”.

L'articolo Covid:Bagno a Ripoli test rapidi,finora 1.511,tutti negativi proviene da www.controradio.it.

Covid, Bagno a Ripoli: 300 test rapidi agli studenti e nessun positivo

Covid, Bagno a Ripoli:  300 test rapidi agli studenti e nessun positivo

All’avvio dello screening nelle scuole ripolesi presenti stamani il governatore Giani, il presidente di Fondazione CR Firenze Salvadori e il sindaco Casini

Quasi trecento test rapidi effettuati in una sola mattina e nessun positivo. Si chiude con questo bilancio la giornata inaugurale dello screening di prevenzione contro il Covid-19 tra gli alunni delle scuole di Bagno a Ripoli. Il monitoraggio, promosso dal Comune e reso possibile grazie al fondamentale contributo della Fondazione CR Firenze, si è aperto nelle scuole medie “Francesco Redi” e “Francesco Granacci” (rispettivamente Istituto “Antonino Caponnetto” e Istituto “Teresa Mattei”) e nei prossimi giorni interesserà complessivamente 2600 alunni e il personale scolastico.

Ad accogliere gli studenti alla scuola Redi di Ponte a Niccheri, presenti accanto al sindaco Francesco Casini e all’assessore alla scuola Francesco Pignotti, il presidente della Regione Eugenio Giani e il presidente della Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori. Alla Redi nella sola mattinata di stamani sono stati effettuati 190 test: 130 ai ragazzi delle classi III e 60 ad adulti tra professori e personale tecnico-amministrativo (tra cui la vicepreside Silvia Zuffanelli). Tutti hanno dato esito negativo. I test si svolgono in un gazebo collocato all’esterno dell’edificio. Su oltre 480 studenti in totale, solo una trentina non ha dato il proprio consenso al test. Un tasso di adesione superiore al 90%, in linea con quello registrato alla scuola Granacci (che conta circa 400 studenti). Qui, nei locali della palestra, stamani si sono sottoposti a tampone in 99, tra studenti delle classi III, insegnanti e personale Ata (tra cui la preside Amalia Bergamasco). Anche in questo caso, sono risultati tutti negativi. Dopo le terze, i tamponi interesseranno gli alunni di seconde e prime. Successivamente, i volontari e gli operatori del comitato di Bagno a Ripoli della Croce Rossa Italiana, della Fratellanza popolare di Grassina e della Misericordia di Antella incaricati di effettuare i tamponi rapidi, passeranno alle scuole primarie e in ultima battuta all’infanzia.

“Grazie alla Fondazione CR Firenze – ha commentato il presidente della Regione Eugenio Giani – per il lavoro capillare che ha permesso di svolgere nelle scuole fiorentine, sostenendo la campagna di test rapidi anche a Bagno a Ripoli. Il tracciamento è il miglior anticorpo alla crescita del contagio. Poter testare i nostri ragazzi è la condizione fondamentale per tenere aperte le scuole. Per un Comune, interventi come questo nelle scuole, in un momento di emergenza sanitaria, sono un segno di buongoverno del territorio”.

“Abbiamo accolto con molto piacere – ha dichiarato il presidente di Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori – la richiesta del sindaco Francesco Casini di poter effettuare lo screening nelle scuole del suo comune. Riteniamo questa operazione molto importante per poter avere in tempi rapidi un prezioso e utile spaccato sull’attuale diffusione del virus nella popolazione scolastica. Fino ad ora, come è stato annunciato al termine dei primi test nelle scuole fiorentine prima della pausa natalizia, il Covid sembra circolare in maniera assai limitata fra i ragazzi delle prime classi della secondaria di primo livello, e questo è un dato molto significativo. Abbiamo anche riscontrato un grande favore per questo intervento sia da parte delle famiglie che dei docenti. Li ringraziamo per la collaborazione, come ringraziamo gli operatori sanitari, i volontari e tutto il personale delle scuole interessate’’.

“Un grazie di cuore agli alunni delle scuole medie Redi e Granacci – ha dichiarato il sindaco Francesco Casini -. Sono stati bravissimi nell’affrontare questa piccola prova, che nei prossimi giorni coinvolgerà 2600 studenti ripolesi e il personale scolastico. L’adesione per il momento sfiora il 95%. In attesa del vaccino i test diagnostici rapidi sono l’arma migliore che abbiamo a disposizione per combattere la diffusione del Covid-19. Nel caso delle scuole, poi, sono ancora più importanti. Con questi test diamo il nostro contributo affinché tutta la comunità scolastica possa ripartire in sicurezza e in presenza. Un ringraziamento al presidente della Regione Eugenio Giani, presente per questo rientro a scuola così particolare, e al presidente della Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori, per il fondamentale contributo che ha reso possibile lo screening. Da ultimo, ma non per importanza, la mia profonda gratitudine a tutti i volontari e agli operatori di Croce Rossa Italiana, Fratellanza Popolare di Grassina e Misericordia di Antella, al lavoro da stamani per effettuare i test e sempre presenti in questa emergenza”.

I test si svolgono su base volontaria e con il consenso dei genitori. Sono indolori, veloci ed esaustivi, in grado di rilevare a presenza del virus in soli 30 minuti. In caso di positività di un alunno, questi sarà sottoposto anche al tampone molecolare per confermare il risultato e l’esito dello screening sarà comunicato all’Ufficio di Igiene pubblica della Asl per i provvedimenti di sua competenza.

L'articolo Covid, Bagno a Ripoli: 300 test rapidi agli studenti e nessun positivo proviene da www.controradio.it.

Biglietto ‘Unico Metropolitano’ esteso fino a marzo 2021

Biglietto ‘Unico Metropolitano’ esteso fino a marzo 2021

Biglietto unico metropolitano, Francesco Casini: “A primavera presenteremo la progettazione per la tariffa integrata su tutti i territori e i Comuni della Città Metropolitana”.

Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze, su proposta del consigliere delegato alla Mobilità Francesco Casini, ha approvato nell’ultima seduta dell’Assemblea la proroga dell’accordo tra Regione Toscana ed Enti locali per il proseguimento di un’ulteriore fase sperimentale, fino a marzo 2021, dell’utilizzo del titolo di viaggio denominato ‘Unico metropolitano’ (per il servizio di trasporto pubblico integrato urbano su gomma, treno e tramvia).

“La Città Metropolitana di Firenze – dichiara Francesco Casini – sta intervenendo a tutto campo sulla mobilità sostenibile. Uno dei tasselli fondamenti di questo percorso è la tariffazione integrata, che consente ai cittadini, che hanno mostrato di apprezzarlo, la possibilità con un unico titolo di viaggio di utilizzare tutti i mezzi del trasporto pubblico locale: tramvia, bus, treni”.

Con quest’atto “confermiamo il progetto, con i Comuni di Firenze, Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Lastra a Signa, Sesto Fiorentino, Signa, sostenuto anche dalla Regione Toscana”.

Ma l’obiettivo generale “è più ambizioso: dotare tutta la Città Metropolitana del sistema di tariffazione integrata estendendo Unico a tutti i territori e i Comuni della Metrocittà. Proprio per questo già da alcune settimane abbiamo affidato l’incarico per la relativa progettazione che sarà presentata a primavera 2021 e contemporaneamente abbiamo attivato un percorso con l’assessorato ai trasporti della Regione Toscana che ha fortemente apprezzato la nostra idea progettuale”.

Nel corso del Consiglio, sempre su proposta di Casini, sono stati approvati all’unanimità l’accordo tra Regione Toscana e Metrocittà sulla realizzazione del sistema integrato ‘Ciclopista dell’Arno – sentiero della bonifica’ e lo schema dell’accordo tra Regione, Metrocittà e Province di Pistoia e Prato e i Comuni di Campi Bisenzio, Montale, Montemurlo, Pistoia, Prato e Signa per la progettazione degli interventi relativi al tronco 2 della Ciclovia del Sole.

L'articolo Biglietto ‘Unico Metropolitano’ esteso fino a marzo 2021 proviene da www.controradio.it.

Doppio ponte Vallina, via libera Consiglio di Stato

Doppio ponte Vallina, via libera Consiglio di Stato

Via libera per la realizzazione del doppio ponte a Vallina, nel Comune di Bagno a Ripoli (Fi). Il Consiglio di Stato ha respinto i due ricorsi presentati dal Mibact e da Italia Nostra contro la delibera di Via (Valutazione di impatto ambientale) che aveva completato l’iter progettuale dell’opera.

La sentenza del Consiglio di Stato segue un analogo pronunciamento del Tar e conclude il percorso giudiziario dei ricorsi, aprendo di fatto la strada alla realizzazione della variante alla S.S. 67 e dei due ponti sull’Arno a Vallina. L’opera è fortemente voluta e sostenuta, oltreché dalla Regione Toscana, anche dagli enti locali interessati, in particolare dai Comuni di Bagno a Ripoli, Fiesole e Pontassieve. ”Questa sentenza conferma la scelta fatta dalla Regione e dagli enti locali – commenta l’assessore regionale a mobilità e infrastrutture Stefano Baccelli – E’ decisiva per la realizzazione di un’opera che snellirà fortemente il traffico da e per Firenze, con evidenti benefici per la qualità della vita dei residenti. Adesso l’iter progettuale potrà ripartire, in continuità con il lavoro fatto begli anni scorsi, cercando soluzioni condivise e attente al rispetto dell’ambiente. L’area su cui l’opera andrà ad insietere è di straordinaria bellezza, oltre ad essere strategica dal punto di vista della mobilità, per questo la nostra attenzione dal punto di vista della tutela del paesaggio sarà massima”.

“Siamo davvero felici di questo risultato – commenta il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini -. Si tratta del via libera decisivo per realizzare un’opera attesa da molti anni da tutto il territorio a sud di Firenze, strategica per la viabilita’ e per la qualita’ della vita dei cittadini di Vallina. Adesso, avanti veloci, con lo spirito di condivisione che ha caratterizzato finora l’iter dell’opera e mantenendo alta l’attenzione per gli aspetti paesaggistici e ambientali. Un ringraziamento in particolare alla Regione Toscana per l’impegno profuso e a tutta la comunita’ di Vallina, il cui contributo in questi anni e’ stato fondamentale”.

“Siamo molto soddisfatti- cosi’ la sindaca di Pontassieve Monica Marini – finalmente siamo arrivati alla conclusione di questa vicenda che riconosce, anche in quest’ultimo grado di giudizio, il grande lavoro fatto dai Comuni di Bagno a Ripoli, Fiesole e Pontassieve, dalla Regione e Anas, per portare avanti un progetto capace di coniugare sviluppo dei territori e tutela ambientale e paesaggistica. Adesso si deve andare avanti, il piu’ rapidamente possibile, per realizzare quest’opera, tanto strategica quanto urgente per il nostro territorio: sia per tutte le cittadine e i cittadini del sud-est fiorentino che vedranno migliorata sensibilmente la propria qualita’ della vita, primi tra tutti quelle delle frazioni interessate direttamente dalla realizzazione quelle delle frazioni interessate direttamente dalla realizzazione del doppio ponte; sia per il tessuto economico e produttivo della zona che finalmente potra’ contare su collegamenti piu’ efficienti”.

La sindaca di Fiesole, Anna Ravoni, aggiunge inoltre: “Mi auguro che gli interventi proseguano veloci e che che non ci siano altri ostacoli alla prosecuzione di un’opera molto importante per tutta la Valle dell’Arno. Un grande grazie a tutti gli uffici che hanno lavorato per raggiungere questo obiettivo, alla Regione Toscana e all’ex Vice Ministro Nencini, che in questi anni hanno sempre appoggiato la forte volonta’ di noi Sindaci di ripartire con questa opera che migliorera’ di molto la qualita’ della vita nelle frazioni dei Comuni di Fiesole, Pontassieve e Bagno a Ripoli, piu’ direttamente interessante. Insieme a noi, hanno vinto i cittadini, ha vinto l’idea che la qualita’ della vita supera qualsiasi altra motivazione”.

“Vittoria è stata fatta e da oggi la Frazione di Vallina guarderà con occhi più luminosi il suo futuro. Grazie alla realizzazione dell’opera sarà finalmente possibile procedere ad una complessiva valorizzazione tanto della attuale strada provinciale a funzione urbana, quanto – più in generale – del contesto ambientale di riferimento. L’impegno di noi cittadini in questi trent’anni, come già detto, è stato notevole e con la nostra perseveranza abbiamo sicuramente fatto la differenza. Nell’ultimo periodo abbiamo anche affrontato il TAR ed il Consiglio di Stato e dunque sostenuto alcune spese legali, che purtroppo – per la compensazione integrale tra le parti disposta dalla sentenza in questione – non possiamo recuperare. Lieti tuttavia del buon esito raggiunto, desideriamo in conclusione ringraziare lo studio legale Gracili Associato, la Regione Toscana, il Comune di Bagno a Ripoli, il Comune di Pontassieve, il Comune di Fiesole, nonché tutti coloro che in questi anni hanno voluto sostenere la nostra causa”, si legge in uno stralcio del comunicato diffuso dal Comitato di Vallina.

Il progetto, dal valore stimato di 55 milioni di euro, interessa direttamente i Comuni di Bagno a Ripoli e Fiesole, ma indirettamente anche Pontassieve e le aree limitrofe. Si presenta come una variante dell’abitato di Vallina sulla strada statale 67 Tosco-Romagnola e la Sp 34 e prevede la realizzazione di due ponti sull’Arno per collegare la localita’ di Vallina, nel Comune di Bagno a Ripoli, con la localita’ di Quintole, nel Comune di Fiesole. Prevede un sistema di tre rotatorie (due situate nel Comune di Bagno a Ripoli ed una nel Comune di Fiesole), una pista ciclabile e un parco fluviale-agricolo lungo l’ansa dell’Arno sul lato di Fiesole.

L'articolo Doppio ponte Vallina, via libera Consiglio di Stato proviene da www.controradio.it.

Firenze, Festa della Repubblica: “Guardare avanti con senso di responsabilità e fiducia nel futuro”

Firenze, Festa della Repubblica: “Guardare avanti con senso di responsabilità e fiducia nel futuro”

Guardare avanti con senso di responsabilità e con fiducia nel futuro e nelle istituzioni. Questi i temi principali emersi nel corso della videoconferenza che il prefetto di Firenze Laura Lega ha tenuto oggi per celebrare il 2 giugno, Festa della Repubblica. Numerosi gli interventi che si sono susseguiti, tra cui Nardella, Betori e Eugenio Giani.

Un momento di condivisione e di riflessione, aperto dalla lettura del messaggio del Capo dello Stato Sergio Mattarella, per la Festa della Repubblica, che si è svolto con i parlamentari, i sindaci del territorio, le associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali, gli ordini professionali e gli uffici statali periferici. “E’ necessario oggi più di prima esercitarsi nel difficile ruolo di gestori della propria libertà, ricordando che maggiore è la libertà e maggiore diviene la nostra personale responsabilità”, ha detto il prefetto di Firenze Laura Lega.

“Dobbiamo evitare che questa emergenza generi una crisi economica strutturale capace di ingoiare imprese e famiglie. Dobbiamo evitare che questo territorio diventi terreno di conquista per usurai, speculatori selvaggi e per infiltrazioni criminali”, ha proseguito Lega. “Lo dobbiamo fare a tutela del nostro tessuto produttivo e sociale con l’impegno di tutti, istituzioni e società civile, operatori economici, associazioni di categoria, ordini professionali. In parallelo, dobbiamo far sì che da questa crisi nascano opportunità inaspettate e lo possiamo fare con un impegno collettivo che metta a fattor comune le migliori energie del territorio per rivedere alcuni nostri modelli di vita, di business, riscoprendo una laboriosità etica, correggendo alcune distorsioni, restituendo vitalità a settori abbandonati ed incentivando lo sviluppo di nuove attività e di nuove modalità di lavoro. E’ il tempo di innalzare la qualità delle classi dirigenti, assicurando competenze, professionalità e senso dello Stato. Dobbiamo evitare la frattura della coesione sociale, rifuggendo ogni strumentalizzazione delle possibili tensioni sociali”, ha concluso il prefetto.

Unità e gioco di squadra per costruire un nuovo futuro per la collettività e il mondo economico e imprenditoriale sono gli elementi fondanti del percorso da intraprendere, sottolineati unanimemente dai partecipanti alla videoconferenza.

Il sindaco Dario Nardella ha evidenziato come oggi più che mai bisogna essere uniti e lavorare insieme nel costruire una prospettiva per i cittadini. Il cardinale Giuseppe Betori ha sottolineato la delicata riflessione che il lockdown ha portato in ognuno facendo riscoprire il senso profondo dell’essere comunità. Hanno poi preso la parola il presidente del Consiglio Regionale toscano Eugenio Giani, il sindaco di Firenze Dario Nardella, la senatrice Caterina Biti, il presidente del Tribunale di Firenze Marilena Rizzo, il rettore dell’Università di Firenze Luigi Dei, il presidente della Camera di Commercio Leonardo Bassilichi, il presidente della Sezione giurisdizionale toscana della Corte dei Conti Antonio Galeota, il vice presidente dell’Ordine degli avvocati Gianluca Gambogi, l’avvocato distrettuale dello Stato Gianni Cortigiani, il segretario generale dell’Istituto Universitario Europeo Vincenzo Grassi, il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini, il presidente dell’Ordine degli architetti Duilio Senesi, il sindaco di Palazzuolo Gian Piero Moschetti, l’imam Izzeddin Elzir, il comandante dell’Istituto Geografico Militare e comandante del Presidio Militare Interforze Pietro Tornabene, il rabbino capo Gad Piperno e il segretario generale della CGIL Firenze Paola Galgani.

E’ stata una Festa della Repubblica intensa anche se diversa dal consueto quella che si è celebrata oggi, nel 74° anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana. Quest’anno, infatti, le misure di contenimento anti-Covid19 hanno imposto di commemorare la ricorrenza con modalità differenti da quelle tradizionali per rispettare il divieto di assembramento e osservare le dovute distanze sociali. Anche la Deposizione della Corona in onore ai Caduti, che ha aperto la giornata celebrativa alle ore 9 in piazza dell’Unità Italiana, si è svolta in modo sobrio ed alla limitata presenza delle autorità cittadine. A fine mattinata, il prefetto Laura Lega ha poi voluto portare il proprio saluto in questo 2 giugno agli operatori della mensa della Caritas in piazza Santissima Annunziata, per condividere con chi è quotidianamente al servizio dei più vulnerabili la Festa della Repubblica.

L'articolo Firenze, Festa della Repubblica: “Guardare avanti con senso di responsabilità e fiducia nel futuro” proviene da www.controradio.it.