Livorno: muore 73enne in un incidente stradale, alla guida dell’auto consigliere regionale

Livorno: muore 73enne in un incidente stradale, alla guida dell’auto consigliere regionale

Roberto Zagni, volontario della Misericordia di Montenero, è morto questa mattina a causa di un incidente stradale accaduto intorno alle 7.45 all’altezza dell’incrocio con via Lopez. L’anziano viaggiava in sella a uno scooter che si è scontrato con l’auto guidata dal consigliere regionale.

Sul posto è subito intervenuta un’ambulanza della Misericordia, ma nonostante tutte le manovre di rianimazione per l’uomo non c’è stato niente da fare e il medico del 118 non ha potuto far altro che constatarne il decesso. Alla guida dell’auto, un Suv, c’era il consigliere regionale del Pd Francesco Gazzetti.

Lo stesso Gazzetti ha poi pubblicato un post di cordoglio su Facebook ai familiari della vittima. “Stamani in un incidente stradale nel quale sono coinvolto ha perso la vita un uomo. È accaduto a Livorno. È una giornata tragica e tremenda e non ci sono parole in grado di descriverla. Ai familiari della persona che ha perso la vita va il mio più profondo e totale cordoglio così come a tutti i suoi conoscenti e amici e all’associazione di volontariato alla quale apparteneva. Sono ore durissime e drammatiche e il mio pensiero è rivolto soltanto a loro”.

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Siria: Toscana approva due mozioni in difesa popolo curdo

Siria: Toscana approva due mozioni in difesa popolo curdo

Approvate oggi due mozioni a sostegno del popolo curdo contro l’aggressione turca. Il Consiglio regionale toscano condanna infatti l’intervento militare della Turchia nella Siria nordorientale e l’operazione, definita da molti consiglieri, di “pulizia etnica e invasione territoriale”, ai danni del popolo curdo.

La prima mozione del Consiglio regionale Toscana è sintesi di atti di Pd, Lega e Sì-Toscana a sinistra. Essa impegna la giunta regionale a “commemorare, nelle forme ritenute più opportune, la figura di Hevrin Khalaf”, già ricordata con un minuto di silenzio in apertura di lavori. Nel testo, illustrato dal consigliere Pd Francesco Gazzetti, si chiede alla giunta regionale di “rafforzare il ruolo di coordinamento degli attori del territorio che operano nella cooperazione internazionale. Il fine è di implementare tutte le azioni possibili finalizzate alla difesa del popolo curdo, perseguire la possibilità di mettere in atto forme di aiuto concreto alla popolazione curda, a partire dalla cooperazione sanitaria sul campo, continuare ogni azione volta a sensibilizzare l’opinione pubblica”.
L’atto chiede inoltre di attivarsi nei confronti del Governo per “l’interruzione della fornitura di armi, corrente e futura”. La mozione presentata da Sì-Toscana sinistra, e firmata anche da Gazzetti, impegna la Giunta a promuovere gemellaggi con le città curde di Diyarbakir, Mardin e Van per diffondere e difendere i valori e i principi del multiculturalismo, dell’integrazione tra popoli e religioni diverse. “Quella in atto è una vera e propria sostituzione etnica”, ha detto il consigliere Tommaso Fattori. “Si tratta di un’azione criminale. La Turchia va sanzionata e disarmata, ne va della stabilità dell’Europa tutta”, ha concluso.

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