Elezioni Regionali Toscana, nasce la lista ‘Svolta!’

Elezioni Regionali Toscana, nasce la lista ‘Svolta!’

Firenze, dall’unione delle forze di Volt, Italia in Comune e Toscana nel Cuore, a sostegno del candidato della coalizione di Centro Sinistra, Eugenio Giani, per le Elezioni Regionali Toscana 2020, è nata la lista Svolta!.

“Abbiamo avvertito il bisogno di fronteggiare una deriva delle forze di destra e le azioni scellerate della Lega, agendo da forza propulsiva all’interno della coalizione di Centro-Sinistra a sostegno di Eugenio Giani – si legge in un comunicato firmato Gabriele Bianchi, Consigliere Regionale Toscana, gruppo Toscana nel Cuore – La necessità di una svolta per la Toscana verso l’innovazione ed il rinnovamento su tematiche come lo sviluppo sostenibile, la legalità e l’equità sociale ha portato Volt, Italia in Comune e Toscana nel Cuore a comporre una lista per le elezioni regionali che si candida a rappresentare l’innovazione in Toscana”.

“È nostra intenzione rappresentare e dare voce a quella parte di Toscana che ha necessità di risposte concrete e nuove, mirate a recuperare il livello di benessere che negli anni è indubbiamente diminuito – specifica Gabriele Bianchi – La concretezza deve sposarsi a pieno con la necessità di legalità e trasparenza, formale ma soprattutto sostanziale. Occorre impegnarsi con più attenzione nei confronti degli appalti pubblici, il riutilizzo sociale dei beni confiscati ai mafiosi e il contrasto al fenomeno diffuso dell’usura.”

Alla presentazione della lista erano presenti al lancio Massimo Artini di Italia in Comune, Federica Vinci, Co-Presidente di Volt Italia, e Maurizio Pascucci di Toscana nel Cuore.

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Usura, la storia di Silvia: prima imprenditrice toscana risarcita dallo Stato

Usura, la storia di Silvia: prima imprenditrice toscana risarcita dallo Stato

“Per 10 anni ho vissuto come un fantasma”. Silvia è una donna coraggiosa: ha denunciato l’usuraio in una terra dove il fenomeno è completamente sommerso, così come è stato messo in evidenza, recentemente, anche dalla Prefetta di Firenze. Silvia, ora, è uscita finalmente fuori dal tunnel. Vi raccontiamo la sua storia anche come messaggio di incoraggiamento per altre persone che si trovassero nella sua situazione.

Servizio curato da Chiara Brilli.

“Il mio messaggio è questo: denunciate, rivolgetevi subito alle forze dell’ordine. Lo Stato c’è”. A dirlo è Silvia, nome di fantasia, imprenditrice vittima di usura a Firenze che nel 2010 ha avuto la forza di denunciare il suo estorsore, legato alla criminalità organizzata, farlo arrestare e condannare a quattro anni.

La donna ha raccontato ieri la sua storia nel corso di una conferenza stampa alla presenza, tra gli altri, del consigliere regionale M5s Gabriele Bianchi e di Renato Scalia della Fondazione Caponnetto. Per lei è iniziata una nuova vita, ha spiegato, anche grazie al fatto che ha ottenuto l’accesso al fondo per le vittime di reato di mafia: si tratta di circa 50mila euro, risorse che dovranno essere restituite ma che le consentiranno di ricominciare.

silvia

Tra le iniziative per aiutare la donna anche quella dell’associazione ‘Fior di Corleone’: il presidente Maurizio Pascucci ha permesso a Silvia di essere la referente in Toscana per la vendita di prodotti dei 18 imprenditori siciliani che fanno parte dell’associazione.

“La criminalità organizzata – ha concluso l’imprenditrice – non è solo la Sicilia, il sud ma anche la Toscana. Essere vittima non vuol dire essere sempre una persona ai margini: l’indifferenza è la forma più grande di ingiustizia sociale”.

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