Terzo settore: al via nuovo bando Fondazione Cr Firenze

Terzo settore: al via nuovo bando Fondazione Cr Firenze

Costruire insieme dei nuovi progetti di innovazione nell’ambito del sociale: è lo scopo della seconda edizione del bando ‘Social Innovation Jam’ (Si-Jam) promosso da Fondazione Cr Firenze con Siamosolidali, in collaborazione con Impact Hub Firenze, che vedrà sei organizzazioni no profit affiancate a 18 giovani under 35.

In autunno le migliori tre idee saranno premiate con il lancio di una campagna di crowdfunding e col raddoppio della cifra raccolta per un massimo di 10mila euro. Le domande possono essere presentate fino al 24 gennaio.

La Fondazione, spiega una nota, si pone come motore della sperimentazione di pratiche innovative, favorendo l’incontro tra il mondo no profit e i giovani. L’obiettivo è quello di trovare risposte a problematiche concrete espresse dalle associazioni del territorio attraverso le opportunità offerte dall’innovazione. In questo quadro si inseriscono i giovani che saranno selezionati anch’essi con una call pubblica che verrà lanciata nelle prossime settimane.

Potranno partecipare al bando le organizzazioni iscritte alla rete di Siamosolidali e comprese nei territori di intervento della Fondazione: Firenze e Città metropolitana, e nelle province di Arezzo e Grosseto. Il 18 e 19 aprile è previsto ad Impact Hub Firenze l’evento di coprogettazione in cui verranno create insieme delle proposte risolutive di problematiche. E nei successivi tre mesi saranno sviluppati i progetti attraverso consulenze personalizzate e meeting di gruppo.

“Questo bando abbraccia non una ma più tematiche in cui crede e investe la Fondazione – afferma Gabriele Gori, direttore generale di Fondazione Cr Firenze -. Sociale, giovani e innovazione sono protagonisti di un percorso, altrettanto innovativo, finalizzato a migliorare il terzo settore”.

L'articolo Terzo settore: al via nuovo bando Fondazione Cr Firenze proviene da www.controradio.it.

La voce degli anziani a Firenze per comprendere “La forza degli anni”

La voce degli anziani a Firenze per comprendere “La forza degli anni”

Il convegno internazionale “La forza degli anni” si terrà in Palazzo Vecchio venerdì 18 e sabato 19 ottobre; i lavori saranno introdotti dalla senatrice a vita Liliana Segre.

“La forza degli anni” fa sentire la sua voce nuovamente, a Firenze, per sottolineare che “senza sogni si invecchia davvero” e individuare risposte e prospettive suggerite direttamente dagli anziani il 18 e 19 ottobre in Palazzo Vecchio, con due sessioni di convegno, promosse dalla Comunità di Sant’Egidio, venerdì 18 ottobre pomeriggio nel Salone dei Cinquecento, e sabato 19 ottobre mattina nella Sala d’Arme. I lavori saranno avviati venerdì 18 ottobre alle 16:30 dall’On. Liliana Segre, dopo il saluto del Sindaco Dario Nardella, il Card. Giuseppe Betori e Gabriele Gori, Direttore della Fondazione CR Firenze.

Segue il primo panel dedicato al tema ‘Alleanza fra generazioni e culture: il futuro della città’, presieduto da Maria Ballerini (Prato) con gli interventi di Fiorella Bacherini (Firenze), Francis Cobbinah (Nkwanta, Ghana), Ortensia Mele (Lucca), Graziella Grazzini (Firenze), Godstime Akhelumele (Edo State, Nigeria).

Sabato 19 ottobre 2019, alle 10, nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio, il secondo panel, sul tema ‘Storie e memorie alla radice del nostro presente’, presieduto da Maura Mazzini (Firenze), Enio Mancini (Sant’Anna di Stazzema), Cosimo Martinese (Firenze), Besnik Sopoti (Bari), Carmela Grande (Firenze), Angelina Fanis (Livorno).

Nel terzo panel, ‘Accogliere le sorprese nella vita’, con la presidenza di Renata Calzolari (Firenze), intervengono Adriana Turini (Firenze), Romano Carletti (Firenze), Gloria Marchionni (Livorno) e Teresa Bruno (Firenze).

“La forza degli anni” è un convegno, promosso dalla Comunità di Sant’Egidio, che nasce dal desiderio di dare voce pubblicamente agli anziani. “Siamo convinti – spiegano gli oranizzatori – che per affrontare i nodi del presente e provare a dare risposte soprattutto alle giovani generazioni, è necessario ascoltare la voce spesso silenziata di chi ha affrontato con responsabilità i molti anni vissuti. Per usare le parole di Papa Francesco, vogliamo ‘ascoltare i sogni degli anziani'”, dar vita alle loro preoccupazioni, alla loro visione dell’attualità, alle loro proposte per la città e la società”.

L’esperienza delle passate edizioni ha mostrato l’autorevolezza di quanto gli anziani hanno da dire con la loro voce mite: “Abbiamo scoperto che c’è un coraggio e un’energia che nascono dal non fuggire la debolezza. Abbiamo visto che, anche quando le forze fisiche declinano, nella vita dell’essere umano possono manifestarsi energie alternative che consentono di proseguire il cammino e di non perdere la speranza”.

Il cammino quest’anno riprende attraverso contributi provenienti da diverse aree geografiche e da differenti culture. Interverranno anziani che hanno dato un contributo rilevante alla società civile, testimoni della storia recente europea, persone che a diverso titolo, nel luogo dove vivono, si impegnano per la costruzione di una società più solidale.

Per questa terza edizione, nel corso della prima tavola rotonda, gli anziani incontreranno coloro che da lontano sono venuti in Italia a cercare un futuro, per testimoniare che “è in quest’incontro che c’è futuro per tutti”. Il secondo panel vuole essere un invito a non avere paura, a fidarsi, a essere sempre aperti alle sorprese nella vita, consapevoli della ricchezza di vita che scaturisce dal saper accogliere le novità. Un’ulteriore tavola rotonda sarà infine dedicata alla memoria del passato come chiave per capire il presente.

“Le voci che ascolterete – concludono gli amici di Sant’Egidio – forse non sono più squillanti come un tempo, ma certamente non sono deboli o rassegnate. Anzi, hanno la forza e la saggezza maturate in una vita lunga che non ha abbandonato la speranza. Perchè  solo chi non sogna invecchia davvero”.

Il convegno è promosso in collaborazione con il Comune, l’Arcidiocesi e la Fondazione CR di Firenze, e il contributo dell’8 per mille della Chiesa Cattolica.

L'articolo La voce degli anziani a Firenze per comprendere “La forza degli anni” proviene da www.controradio.it.

Al via nuovo bando per contrasto a povertà di Fondazione CR Firenze

Al via nuovo bando per contrasto a povertà di Fondazione CR Firenze

Al via il nuovo bando di Fondazione CR Firenze per promuovere azioni di contrasto alla povertà e alla fragilità sociale: l’obiettivo dell’iniziativa, che è alla sua III edizione, è quello di rendere effettivo quello che viene spesso definito come “Welfare di comunità” attraverso il sostegno alle organizzazioni che operano nell’ambito del Terzo Settore. Sono questi soggetti, infatti, a fornire e garantire il loro servizio alle categorie svantaggiate presenti sul territorio. L’anno scorso erano stati stanziati oltre cinque milioni di euro.

Il bando presentato da Fondazione CR Firenze si rivolge esclusivamente alle organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, cooperative sociali, reti associative e società di mutuo soccorso, che operano a Firenze e Città Metropolitana, Circondario Empolese-Valdelsa, Provincia di Arezzo e Provincia di Grosseto.

Saranno accolti i progetti che mirano ad interventi e misure di contrasto della povertà, delle fragilità sociali e del disagio giovanile, ma anche tutela dell’infanzia, cura e assistenza per gli anziani ed i disabili, inclusione socio-lavorativa e integrazione degli immigrati, e infine dotazione di strumentazioni per le cure sanitarie.

“La Fondazione CR Firenze – afferma Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze – conferma il suo impegno a favore delle fasce più deboli della società. Questo bando offre un’opportunità importante per tutte quelle realtà che ogni giorno sono impegnate in vari settori, dagli anziani ai disabili, dall’infanzia alla povertà, per garantire il diritto ad un welfare di qualità”.

Per presentare domanda è necessario compilare la richiesta online nel sito www.fondazionecrfirene.it/bandi-e-contributi/bandi entro il 27 novembre.

L'articolo Al via nuovo bando per contrasto a povertà di Fondazione CR Firenze proviene da www.controradio.it.

Alla scuola di Agraria per discutere sui vantaggi e gestione del verde urbano

Alla scuola di Agraria per discutere sui vantaggi e gestione del verde urbano

Biohabitat, orti urbani, parchi e paesaggio, per definire criticità e prospettive della progettazione del verde nelle città e riflettere sui benefici per l’ambiente e per i cittadini. E’ questo il tema di “Mettere radici, vantaggi, rischi e gestione del verde urbano”, evento che si terrà Firenze mercoledì 3 luglio dalle 9.30 nell’Aula Magna della Scuola di Agraria (Piazzale delle Cascine, 18).

Durante l’evento sul verde urbano si confronteranno amministratori, tecnici, professionisti e docenti universitari per discutere di un settore sempre più importante per i Comuni e per le comunità. L’iniziativa, organizzata da Anci Toscana e Regione nell’ambito di Dire e Fare, sarà aperta da Cecilia Del Re assessore di Firenze, Gabriele Gori, direttore Fondazione CRF e Lara Roti presidente Ordine Agronomi e Forestali di Firenze.

Poi la presentazione delle “Linee Guida per la messa a dimora degli alberi nei centri urbani” da parte dell’assessore regionale Federica Fratoni, a cui seguirà “Verde urbano: gli obiettivi dell’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile” di Rosa De Pasquale di Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile e infine “LIFE URBANGREEN: misurazione dei servizi ecosistemici del verde in due città europee – risultati preliminari” di Alessio Fini del Politecnico di Milano. Dopo le relazioni sono previsti quattro tavoli tematici di approfondimento su alberi, biohabitat, orti e verde; al termine delle sessioni i moderatori riassumeranno i risultati di ogni tavolo, che saranno materiale prezioso per governare al meglio un settore fondamentale nella gestione delle nostre città.

Il programma dell’iniziativa qui.

L'articolo Alla scuola di Agraria per discutere sui vantaggi e gestione del verde urbano proviene da www.controradio.it.

“Giustizia semplice 4.0” vince premio “PA Sostenibile 2019”

“Giustizia semplice 4.0” vince premio “PA Sostenibile 2019”

All’interno della Manifestazione FORUM PA 2019 che si è svolta nei giorni scorsi, il progetto “Giustizia Semplice 4.0”, presentato dal Tribunale di Firenze, ha vinto, nella categoria “Giustizia, trasparenza, partenariati”, il premio PA Sostenibile 2019,  promosso nella sua seconda edizione da FPA in collaborazione con ASviS.

La Manifestazione FORUM PA 2019 è finalizzata a raccogliere i migliori progetti/prodotti concreti che sposano l’utopia sostenibile e possono aiutare l’Italia, ed in particolare i singoli territori, ad affrontare le tante debolezze dell’attuale modello di sviluppo, scegliendo un sentiero di crescita sostenibile da percorrere fino e oltre il 2030.

Il progetto “Giustizia Semplice 4.0” è stato presentato dal Tribunale di Firenze che lo ha realizzato nell’ambito del Piano strategico della Città Metropolitana di Firenze, con il sostegno di Fondazione CR Firenze, in collaborazione con l’Università di Firenze, Camera di Commercio di Firenze, Città Metropolitana di Firenze, Organismo di Conciliazione di Firenze OCF, Ordine dei Consulenti del lavoro di Firenze, Collegio dei geometri e dei geometri laureati della Provincia di Firenze.

Il progetto mira, nelle materie contrattuali e di competenza del Tribunale delle Imprese, ad individuare le cause conciliabili onde facilitare il giudice nell’invio della controversia in mediazione demandata e a realizzare un algoritmo predittivo in tale campo. Con l’aiuto di partner pubblici e privati è stato possibile finanziare giovani ricercatori dell’Università di Firenze dotati di specifiche competenze in materia, che, inseriti nell’ufficio per il processo, in sinergia con il lavoro dei magistrati hanno già consentito di raggiungere risultati significativi. Si tratta per il momento solo di dati provvisori, ma in 11 mesi sono state mandate in mediazione 1.160 cause, la mediazione è stata avviata nel 70% dei casi ( a fronte di una media nazionale del 52%) e l’accordo è stato raggiunto nel 55% dei casi nelle controversie contrattuali (a fronte del 36% a livello nazionale). Tutto il materiale è studiato da ingegneri informatici dell’Università per la realizzazione dell’algoritmo predittivo.

“È stato premiato il Tribunale di Firenze ma è stata premiata anche una grandissima squadra – ha affermato Marilena Rizzo, Presidente del Tribunale di Firenze – che ha visto enti, istituzioni e professioni stringersi intorno al loro tribunale per fare squadra e raggiungere l’obiettivo di una pubblica amministrazione migliore e di una giustizia più vicina al cittadino”.

“La Fondazione è lieta di aver contribuito a questo progetto – ha aggiunto Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze – che rappresenta un esempio di sinergia fra istituzioni volta a creare le condizioni per garantire maggiore efficienza nella pubblica amministrazione”.

“Il premio rappresenta un prezioso riconoscimento all’impegno dell’Università di Firenze nell’ambito della terza missione e della ricerca universitaria – ha aggiunto la prof.ssa Paola Lucarelli, dell’Università degli studi di Firenze – Con questo progetto siamo orgogliosi di aver portato un contributo in termini di efficienza nella gestione del contenzioso giudiziario e di aver determinato un ulteriore passo avanti nella cultura giuridica e professionale della gestione dei conflitti che garantisca ai cittadini e alle imprese una risposta pienamente soddisfacente, celere e a costi contenuti”.

L'articolo “Giustizia semplice 4.0” vince premio “PA Sostenibile 2019” proviene da www.controradio.it.