Malattie neurodegenerative: 500mila euro per sostenere la ricerca

Malattie neurodegenerative: 500mila euro per sostenere la ricerca

Aperto il bando all’università di Firenze per progetti di ricerca su  Alzheimer, Parkinson, Sclerosi Laterale Amiotrofica e Sclerosi Multipla

Fino al 25 ottobre sarà possibile candidarsi al bando ‘Progetti competitivi sulle malattie neurodegenerative’, promosso in collaborazione con l’Università di Firenze, rivolto a professori e professoresse e al mondo della ricerca dell’ateneo fiorentino.

Fondazione CR Firenze ha stanziato 500 mila euro per sostenere progetti di ricerca sulle malattie neurodegenerative condotti dall’Università degli Studi di Firenze, in particolare su Alzheimer, Parkinson, Sclerosi Laterale Amiotrofica e Sclerosi Multipla. Le persone partecipanti potranno proporre ricerche oppure approcci innovativi per la riabilitazione e il miglioramento della qualità della vita dei pazienti. Inoltre potranno occuparsi della ricerca clinica e sperimentale nell’ambito delle cure palliative.

“Questo tipo di patologia è purtroppo in costante aumento a causa del progressivo invecchiamento della popolazione – afferma Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze -. Sono numerose le famiglie che oggi vivono direttamente o indirettamente un’esperienza di malattia neurodegenerativa, con conseguenze drammatiche per la qualità della vita del malato e dei suoi famigliari. Una vera e propria emergenza sociale se si pensa anche all’impatto che queste hanno sulla spesa sanitaria. Per queste ragioni la Fondazione CR Firenze ha deciso di rinnovare il suo impegno per contribuire alla ricerca di cure e programmi che possano migliorare la vita della nostra comunità”.

“Siamo molto grati alla Fondazione CR Firenze per aver rinnovato l’impegno a favore della ricerca sulle malattie neurodegenerative – spiega il rettore dell’Università di Firenze Luigi Dei -. La diffusione crescente di queste patologie, che si accompagna all’allungamento delle aspettative di vita, comporta una nuova sfida per la ricerca scientifica che l’Ateneo fiorentino è pronto a raccogliere. In questo campo i nostri studiosi hanno offerto in questi anni un contributo rilevante come attestano anche le pubblicazioni su riviste internazionali. Grazie a questo bando potranno mettere in campo nuove risorse e lavorare per ottenere ulteriori significativi risultati”.

Per maggiori informazioni visitare il sito dell’Università di Firenze a questo link. 

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Fabbrica Europa, 27/a edizione del festival ai tempi del Coronavirus

Fabbrica Europa, 27/a edizione del festival ai tempi del Coronavirus

?Firenze, presentata oggi Il Festival Fabbrica Europa 2020, che ???????? ?? ? ????????? con ?????? ????? di Rosas, la prima performance creata da ???? ?????? ?? ???????????. Lo spettacolo, anche a causa delle norme di sicurezza per il coronavirus, viene proposto all’aperto, nella suggestiva cornice delle Otto Viottole del ????? ????? ???????.

Musica, danza, teatro e progetti formativi per la 27/a edizione del festival Fabbrica Europa che, riprogettato in chiave anti Covid, si svolgerà dal 3 settembre all’8 ottobre al Parc nel parco delle Cascine di Firenze, ma anche al teatro Puccini, a Villa Favard, al teatro studio Mila Pieralli a Scandicci e al teatro Cantiere Florida.

Il programma, è stato spiegato in conferenza stampa, è declinato sulle potenzialità della relazione tra arti performative, lo spazio all’aperto e la natura: l’area esterna e il parco delle Cascine, infatti, accoglieranno buona parte dei progetti. Il festival si apre con Violin Phase di Rosas, performance di danza con la musica minimalista di Steve Reich.

Tra i principali progetti in programma c’è ‘Perpendicolare’ che combina la musica di Cristina Donà con la danza del coreografo Daniele Ninarello. In cartellone anche nomi celebri come Trilok Gurtu, percussionista di fama mondiale, Gianni Maroccolo che presenta l’album Alone, Andrea Laszlo de Simone con un concerto immersivo fatto da nove musicisti e Alessandro Sciarroni che chiude il festival con Save the last dance for me.

Maurizio Busìa direttore artistico per la sezione musicale del Festival ha spiegato che nonostante la pandemia da Coronavirus “Fabbrica Europa ci doveva essere per ritrovare quel rapporto tra artisti e pubblico e quindi abbiamo fatto di tutto per esserci sapendo che non sarebbe stato semplice.

Quest’anno la gestione del pubblico è un pò cambiata, si è irrigidita, è richiesta la prevendita per garantire la tranquillità delle persone e la possibilità di godere degli spettacoli”.

Per l’assessore del Comune di Firenze alla Cultura Tommaso Sacchi “questo è un grande risultato per Fabbrica Europa perché nel periodo Covid è riuscito a portare un festival di grande qualità con protagonisti di livello mondiale”.

Hanno partecipato alla presentazione l’assessore Tommaso Sacchi, il direttore generale Fondazione Cr Firenze Gabriele Gori, il presidente Fondazione Fabbrica Europa Tuccio Guicciardini ed il direttore artistico per la musica di Fabbrica Europa Maurizio Busia.

Gimmy Tranquillo ha intervistato Maurizio Busia, Tommaso sacchi e Gabriele Gori:

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Fabbrica Europa, 27/a edizione del festival ai tempi del Coronavirus

Fabbrica Europa, 27/a edizione del festival ai tempi del Coronavirus

?Firenze, presentata oggi Il Festival Fabbrica Europa 2020, che ???????? ?? ? ????????? con ?????? ????? di Rosas, la prima performance creata da ???? ?????? ?? ???????????. Lo spettacolo, anche a causa delle norme di sicurezza per il coronavirus, viene proposto all’aperto, nella suggestiva cornice delle Otto Viottole del ????? ????? ???????.

Musica, danza, teatro e progetti formativi per la 27/a edizione del festival Fabbrica Europa che, riprogettato in chiave anti Covid, si svolgerà dal 3 settembre all’8 ottobre al Parc nel parco delle Cascine di Firenze, ma anche al teatro Puccini, a Villa Favard, al teatro studio Mila Pieralli a Scandicci e al teatro Cantiere Florida.

Il programma, è stato spiegato in conferenza stampa, è declinato sulle potenzialità della relazione tra arti performative, lo spazio all’aperto e la natura: l’area esterna e il parco delle Cascine, infatti, accoglieranno buona parte dei progetti. Il festival si apre con Violin Phase di Rosas, performance di danza con la musica minimalista di Steve Reich.

Tra i principali progetti in programma c’è ‘Perpendicolare’ che combina la musica di Cristina Donà con la danza del coreografo Daniele Ninarello. In cartellone anche nomi celebri come Trilok Gurtu, percussionista di fama mondiale, Gianni Maroccolo che presenta l’album Alone, Andrea Laszlo de Simone con un concerto immersivo fatto da nove musicisti e Alessandro Sciarroni che chiude il festival con Save the last dance for me.

Maurizio Busìa direttore artistico per la sezione musicale del Festival ha spiegato che nonostante la pandemia da Coronavirus “Fabbrica Europa ci doveva essere per ritrovare quel rapporto tra artisti e pubblico e quindi abbiamo fatto di tutto per esserci sapendo che non sarebbe stato semplice.

Quest’anno la gestione del pubblico è un pò cambiata, si è irrigidita, è richiesta la prevendita per garantire la tranquillità delle persone e la possibilità di godere degli spettacoli”.

Per l’assessore del Comune di Firenze alla Cultura Tommaso Sacchi “questo è un grande risultato per Fabbrica Europa perché nel periodo Covid è riuscito a portare un festival di grande qualità con protagonisti di livello mondiale”.

Hanno partecipato alla presentazione l’assessore Tommaso Sacchi, il direttore generale Fondazione Cr Firenze Gabriele Gori, il presidente Fondazione Fabbrica Europa Tuccio Guicciardini ed il direttore artistico per la musica di Fabbrica Europa Maurizio Busia.

Gimmy Tranquillo ha intervistato Maurizio Busia, Tommaso sacchi e Gabriele Gori:

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Terzo settore: al via nuovo bando Fondazione Cr Firenze

Terzo settore: al via nuovo bando Fondazione Cr Firenze

Costruire insieme dei nuovi progetti di innovazione nell’ambito del sociale: è lo scopo della seconda edizione del bando ‘Social Innovation Jam’ (Si-Jam) promosso da Fondazione Cr Firenze con Siamosolidali, in collaborazione con Impact Hub Firenze, che vedrà sei organizzazioni no profit affiancate a 18 giovani under 35.

In autunno le migliori tre idee saranno premiate con il lancio di una campagna di crowdfunding e col raddoppio della cifra raccolta per un massimo di 10mila euro. Le domande possono essere presentate fino al 24 gennaio.

La Fondazione, spiega una nota, si pone come motore della sperimentazione di pratiche innovative, favorendo l’incontro tra il mondo no profit e i giovani. L’obiettivo è quello di trovare risposte a problematiche concrete espresse dalle associazioni del territorio attraverso le opportunità offerte dall’innovazione. In questo quadro si inseriscono i giovani che saranno selezionati anch’essi con una call pubblica che verrà lanciata nelle prossime settimane.

Potranno partecipare al bando le organizzazioni iscritte alla rete di Siamosolidali e comprese nei territori di intervento della Fondazione: Firenze e Città metropolitana, e nelle province di Arezzo e Grosseto. Il 18 e 19 aprile è previsto ad Impact Hub Firenze l’evento di coprogettazione in cui verranno create insieme delle proposte risolutive di problematiche. E nei successivi tre mesi saranno sviluppati i progetti attraverso consulenze personalizzate e meeting di gruppo.

“Questo bando abbraccia non una ma più tematiche in cui crede e investe la Fondazione – afferma Gabriele Gori, direttore generale di Fondazione Cr Firenze -. Sociale, giovani e innovazione sono protagonisti di un percorso, altrettanto innovativo, finalizzato a migliorare il terzo settore”.

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La voce degli anziani a Firenze per comprendere “La forza degli anni”

La voce degli anziani a Firenze per comprendere “La forza degli anni”

Il convegno internazionale “La forza degli anni” si terrà in Palazzo Vecchio venerdì 18 e sabato 19 ottobre; i lavori saranno introdotti dalla senatrice a vita Liliana Segre.

“La forza degli anni” fa sentire la sua voce nuovamente, a Firenze, per sottolineare che “senza sogni si invecchia davvero” e individuare risposte e prospettive suggerite direttamente dagli anziani il 18 e 19 ottobre in Palazzo Vecchio, con due sessioni di convegno, promosse dalla Comunità di Sant’Egidio, venerdì 18 ottobre pomeriggio nel Salone dei Cinquecento, e sabato 19 ottobre mattina nella Sala d’Arme. I lavori saranno avviati venerdì 18 ottobre alle 16:30 dall’On. Liliana Segre, dopo il saluto del Sindaco Dario Nardella, il Card. Giuseppe Betori e Gabriele Gori, Direttore della Fondazione CR Firenze.

Segue il primo panel dedicato al tema ‘Alleanza fra generazioni e culture: il futuro della città’, presieduto da Maria Ballerini (Prato) con gli interventi di Fiorella Bacherini (Firenze), Francis Cobbinah (Nkwanta, Ghana), Ortensia Mele (Lucca), Graziella Grazzini (Firenze), Godstime Akhelumele (Edo State, Nigeria).

Sabato 19 ottobre 2019, alle 10, nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio, il secondo panel, sul tema ‘Storie e memorie alla radice del nostro presente’, presieduto da Maura Mazzini (Firenze), Enio Mancini (Sant’Anna di Stazzema), Cosimo Martinese (Firenze), Besnik Sopoti (Bari), Carmela Grande (Firenze), Angelina Fanis (Livorno).

Nel terzo panel, ‘Accogliere le sorprese nella vita’, con la presidenza di Renata Calzolari (Firenze), intervengono Adriana Turini (Firenze), Romano Carletti (Firenze), Gloria Marchionni (Livorno) e Teresa Bruno (Firenze).

“La forza degli anni” è un convegno, promosso dalla Comunità di Sant’Egidio, che nasce dal desiderio di dare voce pubblicamente agli anziani. “Siamo convinti – spiegano gli oranizzatori – che per affrontare i nodi del presente e provare a dare risposte soprattutto alle giovani generazioni, è necessario ascoltare la voce spesso silenziata di chi ha affrontato con responsabilità i molti anni vissuti. Per usare le parole di Papa Francesco, vogliamo ‘ascoltare i sogni degli anziani'”, dar vita alle loro preoccupazioni, alla loro visione dell’attualità, alle loro proposte per la città e la società”.

L’esperienza delle passate edizioni ha mostrato l’autorevolezza di quanto gli anziani hanno da dire con la loro voce mite: “Abbiamo scoperto che c’è un coraggio e un’energia che nascono dal non fuggire la debolezza. Abbiamo visto che, anche quando le forze fisiche declinano, nella vita dell’essere umano possono manifestarsi energie alternative che consentono di proseguire il cammino e di non perdere la speranza”.

Il cammino quest’anno riprende attraverso contributi provenienti da diverse aree geografiche e da differenti culture. Interverranno anziani che hanno dato un contributo rilevante alla società civile, testimoni della storia recente europea, persone che a diverso titolo, nel luogo dove vivono, si impegnano per la costruzione di una società più solidale.

Per questa terza edizione, nel corso della prima tavola rotonda, gli anziani incontreranno coloro che da lontano sono venuti in Italia a cercare un futuro, per testimoniare che “è in quest’incontro che c’è futuro per tutti”. Il secondo panel vuole essere un invito a non avere paura, a fidarsi, a essere sempre aperti alle sorprese nella vita, consapevoli della ricchezza di vita che scaturisce dal saper accogliere le novità. Un’ulteriore tavola rotonda sarà infine dedicata alla memoria del passato come chiave per capire il presente.

“Le voci che ascolterete – concludono gli amici di Sant’Egidio – forse non sono più squillanti come un tempo, ma certamente non sono deboli o rassegnate. Anzi, hanno la forza e la saggezza maturate in una vita lunga che non ha abbandonato la speranza. Perchè  solo chi non sogna invecchia davvero”.

Il convegno è promosso in collaborazione con il Comune, l’Arcidiocesi e la Fondazione CR di Firenze, e il contributo dell’8 per mille della Chiesa Cattolica.

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