Sesto F.no, presentata lista “Toccafondi Sindaco”

Sesto F.no, presentata lista “Toccafondi Sindaco”

24 candidati, 11 donne e 13 uomini, che abitano, lavorano, fanno volontariato a Sesto Fiorentino.

E’ stata presentata oggi la lista di candidati al conisglio comunale che supporta l’onorevole Gabriele Toccafondi, di Italia Viva, sceso in campo per la poltrona di sindaco. 24 candidati “che rappresentano le zone di Sesto e le problematiche delle singole zone” si legge nel comunicato.

E ancora “persone libere e coraggiose che hanno deciso di metterci la faccia perché amano la loro città. Circa la metà di loro non sono iscritti ad Italia Viva segno che la lista non vuole rappresentare solo una parte politica ma la totalità della società civile e delle realtà civiche del territorio”.

“Con noi -dicomo i candidati-  il tema centrale sarà Sesto Fiorentino, perché tutti vivono o lavorano su questo territorio. Fanno volontariato nelle associazioni di Sesto, spendono il loro tempo per migliorare la loro città. A Sesto Fiorentino non va tutto bene, non è un’isola felice: attività commerciali chiudono, ci sono sempre meno opportunità di lavoro, nessun investimento sul turismo, il decoro urbano lascia sempre più a desiderare, la sicurezza è un tema reale, si perdono opportunità e occasioni di sviluppo e crescita. Per questo c’è bisogno di chi possa conoscere la città, di chi non si faccia lasciar scappare opportunità ed investimenti, di chi possa creare occasioni”.

Poi una stoccata alle altre liste che corrono per il comune di Sesto “nessuno di loro farà il vicesindaco stando il mese di campagna elettorale senza chiedere neanche una preferenza. Nessuno ha chiesto di fare un passo indietro, perché nessuno si vergogna della scelta fatta. Nessuno ha chiesto di fare il capolista designato, perché tutti siamo sulla stessa barca”.

“C’è bisogno di una Sesto che dice SI!” lo slogan scelto

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Amministrative: le alleanze variabili faranno bene al Pd?

Amministrative: le alleanze variabili faranno bene al Pd?

Per le prossime elezioni amministrative di ottobre il Pd procede con alleanze variabili, con il M5s da alcune parti, con IV da altre. Mentre a Sesto fiorentino ricuce con la sinistra. La strategia pagherà? (Audio on. Gabriele Toccafondi)

Una cosa è certa: il Partito democratico ha un problema di alleanze. Di sicuro gli scenari politici cambiano, dalla fine della Dc e del Pci sono sempre stati in continuo cambiamento e in questi ultimi cinque anni il cambiamento ha raggiunto una velocità inedita, è vero. Ma è anche vero che queste elezioni amministrative pongono un problema.

Niente o poco conta la maggioranza di governo del paese ora più che mai distante dalla partita delle amministrative. Ed ovviamente partiti che governano insieme a livello nazionale possono diventare avversari a livello locale. Anche questo non è un fatto nuovo certo. Il muoversi ondivago tra il Movimento 5 stelle di Conte e Italia viva di Renzi appare però adesso avere la forma di un problema politico.

Il PD corre insieme al Movimento fondato da Grillo in molti comuni, mentre in altri predilige l’alleanza con il partito di Matteo Renzi. La strategia pagherà? Sicuramente a livello locale chi doveva fare due conti sarà sicuramente stato bravo a farli e ci sta dunque che la strategia (o meglio, la tattica) a livello locale e nel breve periodo pagherà. Ma poi?

Cosa sono queste elezioni amministrative, un test per misurare l’efficacia delle alleanze? Anche perché, prima o poi, anche in Italia bisognerà tornare a votare e allora il quadro dovrà essere molto più chiaro di adesso. Al netto della polemica sul “Segretario del Pd che partecipa alle elezioni senza il simbolo del Pd”. La cosa addolora la deputata Rosa Maria di Giorgi, mentre per l’eurodeputata e segretaria regionale del partito “si tratta di una polemica tutta strumentale”.

Infine, c’è il caso Sesto Fiorentino. Abbiamo già raccontato di come il Pd ha ricucito la frattura con la sinistra che ha governato la città negli ultimi cinque anni. Questo è avvenuto a fronte di un cambiamento di indirizzo del Pd locale sul tema dell’ampliamento dell’aeroporto. Su questo Italia viva non ci sta e presenta un suo candidato che è l’on. Gabriele Toccafondi. Le bocce sulla carambola della politica locale sono ora più che mai tutte in movimento.

In Podcacst l’intervista integrale con l’on. Gabriele Toccafondi di Italia Viva, candidato a Sindaco a Sesto Fiorentino.

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Cordonatura di Santo Spirito vandalizzata durante la notte

Cordonatura di Santo Spirito vandalizzata durante la notte

Firenze, “E son durati meno di Gattuso”, commenta ironico un passante mentre sto facendo le foto a quello che resta della famosa cordonatura di Santo Spirito: la maggior parte dei chiodi fiorentini ribaltati con i loro pilastri, nonostante il peso notevole, i canapi che completavano la recinzione spariti in molti punti, mentre in altri si vedono le funi tagliate.

Mentre le squadre dei tecnici sono al lavoro, per ripristinare la cordonatura, arrivano i commenti delle autorità cittadine all’accaduto.

“Purtroppo gli episodi di stanotte hanno dimostrato che c’è chi manifesta il proprio dissenso con atti di inciviltà; su questo ci auguriamo che ci sia la ferma condanna da parte di tutti – dice la vicesindaca Alessia Bettini in merito ai fatti di stanotte in piazza Santo Spirito – Lo abbiamo detto fin dall’inizio, i dissuasori rappresentano una misura d’urgenza, presa in accordo con la Prefettura, il parroco e i cittadini, in risposta a comportamenti di inciviltà rispetto a continui appelli da parte nostra che sono stati purtroppo sistematicamente inascoltati. Si tratta di un provvedimento sperimentale, provvisorio e removibile. A chi in questi giorni ha espresso critiche sull’aspetto estetico vogliamo chiedere di avanzare anche proposte; da parte nostra rilanceremo il concorso di idee per una piazza da vivere in modo civile, aperto e nel rispetto di un sagrato che è un luogo di culto e uno dei luoghi più belli della nostra città”.

Alla condanna dell’accaduto si è unita l’assessore alla Sicurezza Benedetta Albanese che ha posto anche l’accento sulle misure prese per la vivibilità della piazza: “Questi atti di inciviltà e vandalismo vanno isolati e condannati – ha detto Albanese -, perché sicurezza urbana significa riuscire a vivere in maniera rispettosa le piazze. Per questo, in piazza Santo Spirito abbiamo potenziato l’illuminazione, installato quattro nuove telecamere e preso provvedimenti a tutela di tutti, gestendo queste zone con controlli coordinati fra polizia locale e forze dell’ordine. Anche in vista del passaggio in zona bianca, i comportamenti di ieri non rappresentano un modo corretto di interpretare la socialità e il rispetto delle regole necessarie a salvaguardare i diritti e le libertà di tutti. Pertanto, proseguiremo con presenza e controlli, sanzionando i comportamenti illeciti”.

“Lo temevo e stanotte abbiamo avuto la conferma: la cordonatura in Santo Spirito è durata meno di 24 ore. Non è più bella di una cancellata ed inoltre è sicuramente meno utile. La Sovrintendenza prenda coraggio e si assuma la responsabilità di dire sì ad una cancellata” ha dichiarato Gabriele Toccafondi, deputato fiorentino di Italia Viva.

“Lo avevo detto e stamani, purtroppo, ne ho avuto la conferma – scrive l’onorevole Gabriele Toccafondi di Italia Viva – Paletti rovesciati, corda tagliata, gente sul sagrato che ha fatto quello che ha voluto. Per fermare la malamovida e gli incivili, non serve una brutta e inefficace cordonatura, bensì una cancellata”.

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Vaccino ai maturandi, già 7mila prenotazioni

Vaccino ai maturandi, già 7mila prenotazioni

Firenze, sono stati oltre 7mila in meno di un’ora i maturandi per l’anno scolastico 2020-2021 che in Toscana hanno già prenotato la somministrazione del vaccino sul portale regionale, aperto alle 18:00 di sabato.

Lo rende noto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani sui suoi canali social: “É una bella giornata per la Toscana – scrive Giani -. Chiudono reparti Covid negli ospedali, si completano le prenotazioni per il vaccino della fascia over 30 e apriamo ora ai maturandi. Manteniamo sempre la prudenza, si respira ovunque aria di ripartenza”.

Giani è poi intervenuto per spiegare che “saranno integrate lunedì 7 giugno alcune scuole private e paritarie che non risultano in elenco”, i cui maturandi non hanno quindi potuto accedere alla prenotazione del vaccino.

Sulla questione è intervenuto anche il deputato fiorentino Italia Viva, Gabriele Toccafondi sottolineando: “Bene, molto bene che da oggi sul portale della Regione Toscana sia possibile per i maturandi prenotare il vaccino. Sono migliaia le famiglie che stanno prenotando, ma come spesso accade, non tutti i ragazzi sono trattati allo stesso modo”.

“Per coloro che frequentano le scuole paritarie – ha aggiunto poi Toccafondi – che sono scuole del sistema di istruzione nazionale, non è possibile prenotarsi. Non possono iscriversi al portale perché le loro scuole non sono ancora state inserite. La Regione spieghi cosa è successo ed intervenga”.

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Sport: da Parlamento appello a Draghi, 1,5 miliardi di euro in decreto Imprese

Sport: da Parlamento appello a Draghi, 1,5 miliardi di euro in decreto Imprese

“Lo Sport svolge un ruolo sociale insostituibile ed e’ uno dei principali veicoli di benessere psico-fisico, oltre a rappresentare una macchina economica fondamentale per il Paese, coinvolgendo migliaia di lavoratori e di volontari”. Intervista con ANDREA ROSSI, parlamentare PD, commissione sport

Componenti di tutte le forze politiche nelle commissioni Cultura, Istruzione e Sport di Camera e Senato hanno inviato questa mattina una lettera al presidente Draghi chiedendo un “impegno forte e significativo” per sostenere il comparto dello Sport che, duramente colpito dalla pandemia, “non ha ricevuto adeguate risorse dalla politica e dalle istituzioni in questi mesi”.

E’ quanto si legge in una nota. “Lo Sport svolge un ruolo sociale insostituibile ed e’ uno dei principali veicoli di benessere psico-fisico, oltre a rappresentare una macchina economica fondamentale per il Paese, coinvolgendo migliaia di lavoratori e di volontari”, dichiarano Rosa Maria Di Giorgi e Roberto Rampi (Pd), Alessandra Carbonaro e Danila De Lucia (M5s), Daniele Belotti e Maria Saponara (Lega), Marco Marin e Andrea Cangini (FI), Gabriele Toccafondi e Daniela Sbrollini (Iv), Federico Mollicone e Antonio Iannone (Fd’I), Nicola Fratoianni (Si), Alessandro Fusacchia (FacciamoEco), Bianca Laura Granato (Ac) e Albert Lanie’ce (Uv).

“Dopo oltre un anno di chiusure e limitazioni – proseguono i parlamentari -, abbiamo il dovere di ascoltare il grido di dolore lanciato dal mondo sportivo dandogli risposte concrete. Per questo, abbiamo chiesto al governo che nel prossimo decreto Imprese lo Sport riceva adeguata attenzione con uno stanziamento di 1,5 miliardi”. “Anche alla luce delle ripercussioni in termini psicologici, sociali e sanitari che la pandemia sta avendo e avra’ soprattutto sulle giovani generazioni, riteniamo inoltre prioritario portare a compimento il percorso del disegno di legge 992 sul potenziamento dell’educazione motoria nelle scuole primarie, fermo ormai da 18 mesi al Senato – concludono deputati e senatori -. Sostenere e promuovere lo Sport il piu’ possibile, in tutte le sue forme, significa investire sul Paese”.

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