Due mamme si scrivono in quarantena per intessere “Il filo sottile del coraggio”

Due mamme si scrivono in quarantena per intessere “Il filo sottile del coraggio”

Due mamme, due città e 250 chilometri di distanza. La distanza viene ‘annullata’ dalle lettere che si scrivono in tempo di quarantena, raccolte in un diario dal titolo ” Il filo sottile del coraggio” a cura della giornalista fiorentina, Gaia Simonetti ed edito da Maria Pacini Fazzi Editore. 

Le due mamme, Giovanna Carboni di Cerreto Guidi (provincia di Firenze) e Camilla Tommasi di Montemerlo, a pochi chilometri da Vo’, (in provincia di Padova), non si conoscevano, hanno perso entrambe un figlio e con le lettere si raccontano la vita che scorre, con il suo carico di dolore, ma anche l’incedere del coraggio che, come un filo, si intreccia alle loro esistenze. 

Il libro, dedicato a tutti coloro che non ce l’hanno fatta e a chi è impegnato a salvare vite umane, si lega ad un progetto sociale. Parte dei proventi dalla vendita del libro saranno devoluti per un progetto del Centro Arcobaleno di Castiglione dei Pepoli (Bologna) che si occupa di persone con disabilità. 

Le mamme hanno ricevuto in questi giorni una lettera del Presidente Mattarella che ringrazia per il libro che è “una bella testimonianza di fiducia nella vita”.

Gaia Simonetti, dell’Area Comunicazione, segue anche l’Area sociale della Lega Pro, che con i suoi club, in particolare, in poco più di 12 mesi ha realizzato con i club 1.451 iniziative sociali. 

Intervista a cura di Chiara Brilli

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