Sciopero nazionale trasporti di 24 ore venerdì 26 marzo

Sciopero nazionale trasporti di 24 ore venerdì 26 marzo

Firenze, “Confermato lo sciopero nazionale di 24 ore, domani, venerdì 26 marzo, di tutti i lavoratori del trasporto pubblico locale”. Lo riferiscono unitariamente Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil trasporti, Faisa-Cisal, Ugl-Fna spiegando che “nonostante il contratto collettivo di lavoro sia scaduto nel 2017 le associazioni datoriali continuano a praticare tattiche dilatorie e, pertanto, a nulla sono serviti i tentativi messi in campo dal sindacato per scongiurare lo sciopero”.

Lo sciopero nazionale si è reso necessario dopo che le Associazioni Datoriali non si sono rese disponibili ad accogliere le richieste dei sindacati in sede di trattativa per il rinnovo contrattuale del settore. Così una nota sindacale.

“I 5500 lavoratori del Tpl in Toscana hanno sempre risposto presente in questi mesi di pandemia, mentre ancora una volta registriamo la mancata volontà da parte delle associazioni datoriali di non rinnovare il Ccnl, scaduto ormai da tre anni – spiega David Zullo della segreteria Uiltrasporti Toscana – Le lavoratrici e i lavoratori del trasporto pubblico locale sono stati in questo ultimo anno in prima linea, un settore che non si è mai tirato indietro rispetto alle difficoltà. Per questo è inaccettabile la chiusura da parte delle associazioni datoriali. Il governo nell’ultimo anno ha triplicato risorse per tutto il comparto e il Decreto Sostegni ha stanziato ulteriori 800 milioni. Chiediamo che una parte di queste risorse siano destinate al rinnovo contrattuale. E chiediamo anche che il Ministero vigili sull’utilizzo di queste risorse”.

Lo sciopero nazionale di 24 ore del trasporto pubblico locale, si svolgerà nel rispetto delle fasce di garanzia e sarà articolato secondo modalità locali. Questi gli orari dello stop di bus, tram e metropolitane città a Firenze: dalle 9.15 alle 11.45 e dalle 15.15 a fine servizio.

Lo sciopero, di 24 ore, coinvolgerà anche il servizio della tramvia di Firenze, fa sapere in una nota Gest. Il servizio della tramvia di Firenze sarà comunque garantito dalle 6.30 fino alle 9:30 e dalle 17:00 fino alle 20:00. Fuori da queste fasce orarie la presenza e regolarità del servizio non saranno garantite e dipenderanno dal grado di adesione allo sciopero. Il tasso di adesione dei precedenti scioperi proclamati dalle medesime sigle sindacali è stato pari al 94%.

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Tram a batteria prima prova tra Stazione-Alamanni e Fortezza

Tram a batteria prima prova tra Stazione-Alamanni e Fortezza

Firenze, effettuato il primo test sul campo del tram a batteria modificato da Hitachi Rail. Il sindaco Nardella: “Un altro significativo passo avanti per il sistema tranviario fiorentino”.

Ha abbassato il pantografo viaggiando a batteria nel tratto tra la fermata Stazione-Alamanni e Fortezza. Ieri sera il tram a batteria Sirio, veicolo già utilizzato sulle linee T1 e T2, modificato da Hitachi Rail per viaggiare senza l’alimentazione da catenaria ha effettuato la prima prova sul campo dopo i numerosi test in laboratorio e nel deposito di Gest.

Un momento a lungo atteso al quale non sono voluti mancare il sindaco Dario Nardella con il collega di Scandicci Sandro Fallani, l’assessore alla Mobilità Stefano Giorgetti, l’Ad di GEST Jean-Luc Laugaa e l’Head of Sales and Projects Italy di Hitachi Rail Andrea Pepi.

“Siamo contenti che Hitachi Rail abbia scelto la tramvia di Firenze per testare questa innovazione – ha dichiarato il sindaco di Firenze Dario Nardella -. Le risultanze del test aprono la strada all’eliminazione dei pali da piazza della Stazione, come da noi stessi auspicato fin dalla messa in esercizio delle ultime due linee. I tram a batteria – ha continuato – possono rivoluzionare questa tipologia di servizio all’interno delle città. Il trasporto pubblico, tanto più nei centri storici, dovrà essere sempre meno impattante e sempre più sostenibile. Non è un caso se il progetto per la tratta di Bagno a Ripoli prevede circa 2,5 chilometri senza pali. I nuovi tram dovranno quindi avere una doppia alimentazione, sia dalla linea aerea che con le batterie. Un altro significativo passo avanti per il sistema delle tramvie a Firenze”.

tramvia“Abbiamo testato la modifica ad un tram, già in esercizio, per poter percorrere dei tratti alimentati a batteria e potere successivamente rimuovere porzioni di linee di contatto e pali nelle zone più impattanti in particolare in piazza Stazione – ha sottolineato l’assessore Giorgetti -. Inoltre, evitare in alcuni tratti della tramvia in costruzione, denominata Variante al centro storico, l’esecuzione della linea di contatto alimentando il tram a batteria”.

“Abbiamo accolto con favore la proposta di Hitachi Rail di fare insieme questa sperimentazione. Siamo aperti e interessati ad ogni innovazione – ha affermato Laugaa Ad di GEST – tanto più per quelle destinate a migliorare il servizio, a renderlo ancora meno impattante e più sostenibile. Volentieri abbiamo messo a disposizione un tram per consentire ad Hitachi Rail di realizzare questo prototipo e di verificarne sul campo la fattibilità”.

“Il nostro obiettivo è impiegare la nostra tecnologia e il nostro lavoro per contribuire alla creazione di una società sostenibile e al benessere delle persone in tutto il mondo, migliorandone la qualità della vita” – ha dichiarato Andrea Pepi, Head of Sales and Projects Italy, Hitachi Rail – “La prova del tram a batteria, resa possibile dalla partnership di successo tra Hitachi Rail, il Comune di Firenze e Gest, rappresenta per noi una milestone fondamentale che ci permette di fare da apripista in Italia per questa nuova tecnologia. Siamo pronti a implementare tale innovazione nei nuovi tram delle linee senza catenaria a vantaggio dell’ambiente e dei passeggeri anche a livello internazionale”.

Il tram modificato a batterie e corredato di pannelli grafici realizzati da Hitachi Rail e installati grazie al contributo di IGPDecaux, società leader nell’OOH che opera sul territorio fiorentino da decenni e che gestisce la pubblicità su queste vetture dal 2012, è arrivato con la normale alimentazione fino alla fermata Stazione-Alamanni da dove, alle 21.30, con il pantografo abbassato, quindi con alimentazione a batterie, ha proseguito fino a Stazione-Valfonda e successivamente fino alla Fortezza. É stato scelto questo orario per completare per completare la prova entro il coprifuoco e al tempo stesso non avere ripercussioni sul servizio (la frequenza dei tram in quella fascia oraria è di 12 minuti).

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Primo viaggio prova della tramvia di Firenze a batteria

Primo viaggio prova della tramvia di Firenze a batteria

Ieri sera il test sul campo del tram modificato da Hitachi Rail. Il sindaco Nardella: “Un altro significativo passo avanti per il sistema tranviario fiorentino”.

Ha abbassato il pantografo viaggiando a batteria nel tratto tra la fermata Stazione-Alamanni e Fortezza. Ieri sera il tram Sirio, veicolo già utilizzato sulle linee T1 e T2, modificato da Hitachi Rail per viaggiare senza l’alimentazione da catenaria ha effettuato la prima prova sul campo dopo i numerosi test in laboratorio e nel deposito di Gest. Un momento a lungo atteso al quale non sono voluti mancare il sindaco Dario Nardella con il collega di Scandicci Sandro Fallani, l’assessore alla Mobilità Stefano Giorgetti, l’Ad di GEST Jean-Luc Laugaa e l’Head of Sales and Projects Italy di Hitachi Rail Andrea Pepi.

tramvia
Foto dal profilo fb del sindaco di Firenze

“Siamo contenti che Hitachi Rail abbia scelto la tramvia di Firenze per testare questa innovazione – ha dichiarato il sindaco di Firenze Dario Nardella -. Le risultanze del test aprono la strada all’eliminazione dei pali da piazza della Stazione, come da noi stessi auspicato fin dalla messa in esercizio delle ultime due linee. I tram a batteria – ha continuato – possono rivoluzionare questa tipologia di servizio all’interno delle città. Il trasporto pubblico, tanto più nei centri storici, dovrà essere sempre meno impattante e sempre più sostenibile. Non è un caso se il progetto per la tratta di Bagno a Ripoli prevede circa 2,5 chilometri senza pali. I nuovi tram dovranno quindi avere una doppia alimentazione, sia dalla linea aerea che con le batterie. Un altro significativo passo avanti per il sistema delle tramvie a Firenze”.tramvia

“Abbiamo testato la modifica ad un tram, già in esercizio, per poter percorrere dei tratti alimentati a batteria e potere successivamente rimuovere porzioni di linee di contatto e pali nelle zone più impattanti in particolare in piazza Stazione – ha sottolineato l’assessore Giorgetti -. Inoltre evitare in alcuni tratti della tramvia in costruzione, denominata Variante al centro storico, l’esecuzione della linea di contatto alimentando il tram a batteria”.

“Abbiamo accolto con favore la proposta di Hitachi Rail di fare insieme questa sperimentazione. Siamo aperti e interessati ad ogni innovazione – ha affermato Laugaa Ad di GEST – tanto più per quelle destinate a migliorare il servizio, a renderlo ancora meno impattante e più sostenibile. Volentieri abbiamo messo a disposizione un tram per consentire ad Hitachi Rail di realizzare questo prototipo e di verificarne sul campo la fattibilità”.

“Il nostro obiettivo è impiegare la nostra tecnologia e il nostro lavoro per contribuire alla creazione di una società sostenibile e al benessere delle persone in tutto il mondo, migliorandone la qualità della vita” – ha dichiarato Andrea Pepi, Head of Sales and Projects Italy, Hitachi Rail – “La prova del tram a batteria, resa possibile dalla partnership di successo tra Hitachi Rail, il Comune di Firenze e Gest, rappresenta per noi una milestone fondamentale che ci permette di fare da apripista in Italia per questa nuova tecnologia. Siamo pronti a implementare tale innovazione nei nuovi tram delle linee senza catenaria a vantaggio dell’ambiente e dei passeggeri anche a livello internazionale”.

La prova

Il tram modificato a batterie e corredato di pannelli grafici realizzati da Hitachi Rail e installati grazie al contributo di IGPDecaux, società leader nell’OOH che opera sul territorio fiorentino da decenni e che gestisce la pubblicità su queste vetture dal 2012, è arrivato con la normale alimentazione fino alla fermata Stazione-Alamanni da dove, alle 21.30, con il pantografo abbassato, quindi con alimentazione a batterie, ha proseguito fino a Stazione-Valfonda e successivamente fino alla Fortezza. É stato scelto questo orario per completare per completare la prova entro il coprifuoco e al tempo stesso non avere ripercussioni sul servizio (la frequenza dei tram in quella fascia oraria è di 12 minuti).

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Tramvia rimodulata frequenza corse dal 1°Aprile

Tramvia rimodulata frequenza corse dal 1°Aprile

Firenze, rimodulazione dell’orario della tramvia a Firenze a partire da domani con una frequenza delle corse ogni 8-9 minuti.

Lo annuncia il gestore della tramvia Gest, in seguito alle più recenti misure previste dal Governo per l’emergenza Coronavirus con restrizioni agli spostamenti e la chiusura della attività produttive considerate non essenziali.

La decisione, spiega una nota, è stata presa anche a seguito della disposizione della Regione Toscana di ridurre ulteriormente trasporto pubblico locale.

Da domani, spiega una nota, sarà garantita una corsa tutto il giorno ogni 8 minuti per la linea T1 e ogni 9 minuti per la linea T2. Anche se con una frequenza rimodulata, non ci saranno interruzioni e il servizio continuerà a viaggiare sempre tra le 5 e le 00.30. Inoltre, in linea con quanto già deciso, è sospeso il servizio notturno il fine settimana ed è soppressa la fermata T1 Cascine.

Ricordiamo che in tempi ‘normali la frequenza media delle due linee era mediamente di 5 minuti.

L’orario e le frequenze rimarranno in vigore fino a nuove e ulteriori disposizioni. Dettagli su orari, frequenze, prime ed ultime corse sulla pagina “orari” del sito  http://www.gestramvia.com

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Coronavirus: tramvia Firenze, stop servizio notturno nel week end

Coronavirus: tramvia Firenze, stop servizio notturno nel week end

Il servizio notturno del fine settimana della tramvia è stato sospeso. Da venerdì 13 marzo e fino al 3 aprile, tutti i giorni della settimana il servizio della tramvia terminerà sempre alle 00.30.

Il provvedimento voluto dal Comune di Firenze, precisa una nota, è stato dettato dalle nuove disposizioni del Dpcm del 9 marzo 2020 che estende a tutto il territorio nazionale le misure urgenti di contenimento del contagio da Covid-19 imponendo la limitazione agli spostamenti non indifferibili.

Sulla base di questa disposizione il venerdì e il sabato sera il servizio terminerà alle 00.30, come tutti gli altri giorni della settimana, invece che alle 2.00 di notte.

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