Firenze, sicurezza: 24 nuove aree soggette a ‘particolare tutela’ in città

Firenze, sicurezza: 24 nuove aree soggette a ‘particolare tutela’ in  città

Più decoro e maggiore fruibilità degli spazi pubblici: a Frienze individuate 24 nuove aree soggette a particolare tutela in ogni quartiere della città. Nardella e Albanese: “Uno strumento in più per rafforzare la sicurezza urbana”

Via libera in giunta alla modifica al regolamento di Polizia urbana di Firenze che aggiunge 24 nuovi luoghi da sottoporre a maggiore tutela con provvedimenti di allontanamento a chi non rispetta le regole: è quanto è stato approvato stamani grazie ad una delibera dell’assessora alla sicurezza Benedetta Albanese che adesso dovrà passare al vaglio del Consiglio Comunale.

La delibera aggiunge un comma al regolamento di Polizia Urbana per la maggiore fruibilità degli spazi pubblici e la maggiore vivibilità in determinate aree ‘sensibili’ selezionate in base alle indicazioni della polizia municipale, dei tavoli della legalità e dei presidenti di Quartiere. In pratica, se approvato dal consiglio comunale, con il nuovo comma saranno possibili – oltre alla sanzione già prevista – provvedimenti di allontanamento per 48 ore se vengono commesse azioni che impediscano la normale fruizione di spazi pubblici nelle nuove aree specificate nel regolamento. Fra queste, ad esempio, l’ubriachezza molesta, gli atti contrari alla pubblica decenza, il commercio abusivo o il parcheggiatore abusivo.

“Dopo alcuni fatti gravi che sono avvenuti le scorse settimane a danno soprattutto di donne sole – ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella – abbiamo ritenuto opportuno rafforzare le azioni di contrasto verso tutti quegli atti illegali che minacciano la sicurezza urbana dei nostri cittadini. Abbiamo approvato in giunta l’introduzione di nuove aree dove applicare l’ordine di allontanamento. In questo modo abbiamo un deterrente in più e uno strumento in più per scoraggiare tutte quelle persone che rendono impossibile la fruizione degli spazi pubblici. Adesso confidiamo che venga approvata dal consiglio comunale”.

“Con questa delibera, una volta che sarà approvata dal consiglio comunale – ha detto l’assessora alla sicurezza del comune di Firenze Albanese – adeguiamo il regolamento di polizia urbana alle nuove esigenze della città introducendo un ulteriore strumento per assicurare la vivibilità delle nostre strade e piazze. Di fronte a concrete ed attuali violazioni del regolamento che inibiscono l’uso di un luogo pubblico sarà possibile, oltre alla sanzione, allontanare chi non rispetta spazi che appartengono a tutti i cittadini”.

“Questo strumento ci consentirà di essere più incisivi – ha detto il comandante della Polizia Municipale Giacomo Tinella – nella nostra azione di contrasto a quei fenomeni che minano la fruibilità degli spazi pubblici. Di fronte ad alcune violazioni già sanzionate dal Regolamento di Polizia Urbana potremo infatti aggiungere un ordine di allontanamento dalla zona per 48 ore del responsabile. E nel caso che non sia rispettato, viene attivata la procedura che può far scattare il provvedimento del questore, il cosiddetto Daspo urbano, con le conseguenze previste dal decreto Minniti”

La sanzione fra 100 e 300 euro, con ordine di allontanamento dal luogo in cui si è commesso il fatto, si applica già per legge nazionale a chi pone in essere comportamenti che impediscono l’accessibilità e la fruizione delle aree interne delle infrastrutture e loro pertinenze. L’ordine di allontanamento consiste in un ordine scritto da parte dell’agente accertatore in cui si dispone l’obbligo di stare lontani dal luogo della violazione per 48 ore a partire dall’intimazione (con indicazione del termine finale), con contestuale comunicazione al Questore. Se viene violato l’ordine di allontanamento oppure reiterata la condotta il Questore di Firenze  potrà valutare il daspo urbano in base alle leggi.

Da quando la modifica al regolamento di polizia urbana sarà operativa, tutto questo si applicherà per i medesimi comportamenti anche in tutte le aree sottoelencate scelte dall’amministrazione comunale:

QUARTIERE 1-Firenze

“QUADRILATERO ROMANO” Perimetro ricompreso nelle seguenti strade, tutte comprese nella zona da tutelare: Piazza del Duomo; Piazza San Giovanni; Via Roma; Piazza della Repubblica; Via Pellicceria; Piazzetta di Parte Guelfa; Via di Capaccio; Via delle Terme (nel tratto fra via di Capaccio e Via Por S. Maria); Via Por S. Maria; Ponte Vecchio; L.no degli Archibusieri; Piazzale degli Uffizi; Piazza della Signoria; Via Calzaiuoli.

MERCATO DI SAN LORENZO compreso fra piazza del Mercato Centrale; Via Panicale nel tratto fra V. Chiara e V. Faenza; V. S. Antonino nel tratto fra V. Faenza e Piazza del Mercato Centrale; Via Faenza fra Piazza Madonna degli Aldobrandini e V. Nazionale; Piazza Madonna degli Aldobrandini; V. dell’Ariento; Canto dei Nelli; Piazza San Lorenzo; B.go la Noce; Via del Gomitolo dell’Oro. Tutte comprese nelle zone da tutelare

PIAZZA DEI CIOMPI Delimitazione: Piazza dei Ciompi, comprensiva degli spazi verdi centrali, la loggia ed il giardino denominato “del Gratta”; B.go Allegri, compresa nel tratto fra V. dell’Agnolo e la Piazza dei Ciompi; Giardino Alessandro Chelazzi (accesso da V. dell’Agnolo) Via Pietrapiana, nel tratto ricompreso nella piazza dei Ciompi.

PIAZZA DELLA STAZIONE e PIAZZA INDIPENDENZA Delimitazione: Piazza Indipendenza, comprensiva sia della strada che delle aree verdi, nonché le seguenti strade o tratti di strada: Via Montanelli; Via Guelfa, nel tratto fra V. Montanelli e V. Nazionale; Via Nazionale, nel tratto fra V. Guelfa e la Piazza Indipendenza, Piazza della Stazione.

PARCO DELLE CASCINE: Delimitazione: Area delimitata dal Fiume Arno, Piazzale Kennedy; Via della Tinaia; V.le degli Olmi; Piazza Vittorio Emanuele, comprese; Passerella della tramvia denominata Ponte al Pignone; Piazzale delle Cascine. Tutte incluse

GIARDINO DI VIA GALLIANO: Area adibita a giardino pubblico presente in via Galliano sul lato opposto del civico 136

VIALE ARIOSTO-CESTELLO-CARMINE Viale Vasco Pratolini fra Piazza Tasso (esclusa) e V.le Ludovico Ariosto; V.le Ariosto; Via Lungo le Mura di S. Rosa; L.no Soderini; Piazza del Cestello; Via del Cestello; B.go San Frediano da V. del Cestello fino a Piazza del Carmine; Piazza del Carmine; Piazza Piattellina; Via dell’Orto

 

QUARTIERE 2-Firenze

MERCATO DI VIALE FANTI: Viale Fanti nel tratto compreso fra V. Carnesecchi e V. Calatafimi; V.le Nervi; Giardino pubblico “Niccolò Galli” posto in V.le Fanti

PIAZZA DELLA LIBERTA’ L’area consiste nella strada vera e propria, il giardino interno ad i viali ed i portici che costeggiano la piazza

CHECK POINT VISCONTI VENOSTA Area di Check point dei bus turistici, posta in V. Visconti Venosta, dove è possibile la sosta prolungata degli stessi. Area verde compresa fra l’area bus e V. I. Bonomi, posta sul retro dell’Istituto scolastico comprensivo Don Milani

QUARTIERE 3-Firenze

PARCO DELL’ALBERETA Area verde utilizzata come parco urbano posta fra Villamagna, Viadotto Marco Polo, Fiume Arno, Piazza Ravenna

PIAZZETTA DEI COMBATTENTI Area adibita a parcheggio con al centro spazio verde, adiacente ad immobile utilizzato come sede decentrata di Liceo Scientifico

QUARTIERE 4- Firenze

PARCHEGGI DI VIA DELLO SCHEGGIA-VIA DEL CAVALLACCIO Area di sosta poste nelle immediate adiacenze del nuovo palazzetto dello sport denominato Palazzo Wanny

PARCHEGGIO DI VIA CHIUSI Area di sosta con accesso dall’omonima strada in adiacenza del Presidio sanitario di Via Canova,

VIUZZO DELLE CASE NUOVE Tratto di strada posto fra V. Detti e V. Attavante, posto nell’immediata prossimità dell’asilo nido Gallo Cristallo, il nido Rosso Canarino ed i giardini di Attavante (quest’ultimo compreso nell’area di tutela).

PIAZZA DELL’ISOLOTTO Omonima piazza destinata a mercato e sulla quale si affaccia la chiesa

PARCO DELL’ARGINGROSSO Parco pubblico compreso fra Via dell’Argingrosso, Viadotto dell’Indiano, Via dell’Isolotto; strada interna che collega V. dell’Isolotto a V. dell’Argingrosso all’altezza di V. Gubbio.

AREA PIAZZA PIER VETTORI-PARCO VILLA STROZZI Piazza Pier Vettori, sia la strada che i giardini interni; Parco di Villa Strozzi conosciuto come “Il Boschetto”

QUARTIERE 5-Firenze

PIAZZA DALMAZIA-MERCATO: Piazza Dalmazia; via di Rifredi; via Bini; via Corridoni da Piazza Dalmazia a via Bini; via Vittorio Emanuele da V. Bini a Piazza Dalmazia.

COMPLESSO DEI GIARDINI AREA BARACCA-NOVOLI: Via Allori-Medaglie d’Oro-Piazza Val d’Elsa. Delimitazione: Giardino Delle Medaglie d’oro, posto fra via Baracca, via Corelli escluse-Giardino di via Allori compreso fra viale Allori; via Franchetti e via Patti, escluse-Giardini di piazza Val D’elsa area verde inclusa fra piazza V. D’Elsa (inclusa) e via Casentino (esclusa).

OSPEDALE DI CAREGGI-PARCHEGGIO Grande area di parcheggio a servizio dell’ospedale posta lungo il V.le Pieraccini.

PIAZZA LEOPOLDO-TERZA PIAZZA Piazza Leopoldo, sia la parte viaria che le aree verdi interne-Area verde denominata “Terza Piazza”, compresa fra: Centro commerciale posto in V. R. Galluzzi; Via Tavanti; Via Pisacane. Queste ultime non incluse nell’area interessata dal provvedimento.

VIA DEL ROMITO-STUDENTATO Piazza Baldinucci; Via del Romito, da Via Cosseria fino al sottopasso ferroviario; Via di Cadorna, da Piazza Baldinucci fino a V. dello Statuto.

 

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Firenze, calendario della Polizia Municipale per la Fondazione Meyer

Firenze,  calendario della Polizia Municipale per la Fondazione Meyer

Una iniziativa di beneficenza a favore della Fondazione Meyer che da oltre venti anni è attiva a sostegno della ricerca scientifica, accoglienza e cura dei bambini ricoverati dell’ospedale pediatrico.

Il calendario, frutto della collaborazione tra la Polizia Municipale, l’ospedale pediatrico e la Fondazione Meyer, sarà infatti offerto alla cittadinanza per raccogliere fondi da destinare alle attività di ricerca, accoglienza e cura dei bambini ricoverati. Oggi l’iniziativa è stata presentata dall’assessore alla Polizia Municipale Stefano Giorgetti, il comandante Giacomo Tinella e Alessandro Benedetti segretario generale della Fondazione Meyer.

Tra le altre iniziative previste nel protocollo, che sistematizza progetti e collaborazioni in parte già attivate, il servizio di “scorte di polizia stradale”: gli agenti accompagneranno autoambulanze, auto o altri mezzi privati provenienti da località diverse dal Comune di Firenze che trasportano in urgenza pazienti diretti al pediatrico. Ma anche il contatto diretto con la Centrale operativa della Polizia Municipale a favore delle famiglie dei piccoli pazienti provenienti da fuori Firenze con le informazioni sulla viabilità per raggiungere la struttura ospedaliera e i servizi offerti per le esigenze di ospitalità del bambino e della famiglia. Senza dimenticare l’impegno sul fronte formativo, con la promozione di iniziative rivolte ai dipendenti, ai piccoli ricoverati e ai loro familiari, atte a sensibilizzare sulle regole e buone pratiche di educazione e sicurezza stradale.

“L’Amministrazione comunale, visto il legame e l’attenzione all’attività del Meyer, ha stipulato un protocollo con l’ospedale e la sua fondazione che prevede una serie di iniziative che vanno incontro alle esigenze dei bambini e delle loro famiglie con servizi di accoglienza e assistenza – ha dichiarato l’assessore Giorgetti –. All’interno di questo accordo, firmato lo scorso settembre, è prevista anche la realizzazione di uno strumento come questo calendario che, seppur semplice, racconta un lavoro di squadra straordinario. Un’ulteriore preziosa esperienza che rappresenta per la Polizia Municipale un nuovo stimolo per crescere e dare nuove risposte a una città in continuo cambiamento, con la passione e lo spirito di servizio che la contraddistinguono da sempre”.

“Sono orgoglioso di appartenere a un’Amministrazione che guarda ai più piccoli e si impegna in attività di collaborazione con strutture di eccellenza come l’ospedale Meyer che porta avanti una sola missione: essere costantemente orientata ai piccoli pazienti e accompagnare e sostenere le famiglie in tutto il percorso assistenziale – ha aggiunto il comandante Tinella –. Ho fortemente sostenuto la realizzazione di questo calendario il cui ricavato sarà destinato a sostenere i progetti della Fondazione Meyer, a conferma della vocazione alla solidarietà della Polizia Municipale e per rafforzare nei bambini e nelle loro famiglie quei sentimenti di fiducia e di rispetto che il vigile urbano ispira, giorno dopo giorno, con la sua costante abnegazione nelle situazioni più difficili e il senso di responsabilità che ne caratterizzano l’operato”.

“Siamo contenti di presentare questa iniziativa che rinnova l’amicizia solidale tra il Corpo della Polizia municipale e il Meyer con la sua Fondazione – ha spiegato Benedetti – . I vigili non fanno mai mancare il loro appoggio alle esigenze del nostro ospedale e questo calendario rappresenta un ulteriore segnale di vicinanza e di affetto di cui siamo grati”. Complessivamente sono stati stampati 4.000 calendari in due versioni: 2.000 grandi da appendere e altrettanti piccoli da tavolo. Le copie saranno distribuite, su offerta minima di 5 euro, presso la Casina di Natale del Meyer presente in piazza della Repubblica dall’11 al 24 dicembre (apertura nei giorni feriali dalle 14 alle 19, festivi e 24 dicembre dalle 10 alle 19). Prevista un’ulteriore distribuzione presso lo shop solidale della Fondazione Meyer presso l’ospedale Meyer (viale Pieraccini 24) e a Palazzo Vecchio in occasione della cerimonia degli auguri del sindaco Dario Nardella alla città.

 

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Firenze, calendario della Polizia Municipale per la Fondazione Meyer

Firenze,  calendario della Polizia Municipale per la Fondazione Meyer

Una iniziativa di beneficenza a favore della Fondazione Meyer che da oltre venti anni è attiva a sostegno della ricerca scientifica, accoglienza e cura dei bambini ricoverati dell’ospedale pediatrico.

Il calendario, frutto della collaborazione tra la Polizia Municipale, l’ospedale pediatrico e la Fondazione Meyer, sarà infatti offerto alla cittadinanza per raccogliere fondi da destinare alle attività di ricerca, accoglienza e cura dei bambini ricoverati. Oggi l’iniziativa è stata presentata dall’assessore alla Polizia Municipale Stefano Giorgetti, il comandante Giacomo Tinella e Alessandro Benedetti segretario generale della Fondazione Meyer.

Tra le altre iniziative previste nel protocollo, che sistematizza progetti e collaborazioni in parte già attivate, il servizio di “scorte di polizia stradale”: gli agenti accompagneranno autoambulanze, auto o altri mezzi privati provenienti da località diverse dal Comune di Firenze che trasportano in urgenza pazienti diretti al pediatrico. Ma anche il contatto diretto con la Centrale operativa della Polizia Municipale a favore delle famiglie dei piccoli pazienti provenienti da fuori Firenze con le informazioni sulla viabilità per raggiungere la struttura ospedaliera e i servizi offerti per le esigenze di ospitalità del bambino e della famiglia. Senza dimenticare l’impegno sul fronte formativo, con la promozione di iniziative rivolte ai dipendenti, ai piccoli ricoverati e ai loro familiari, atte a sensibilizzare sulle regole e buone pratiche di educazione e sicurezza stradale.

“L’Amministrazione comunale, visto il legame e l’attenzione all’attività del Meyer, ha stipulato un protocollo con l’ospedale e la sua fondazione che prevede una serie di iniziative che vanno incontro alle esigenze dei bambini e delle loro famiglie con servizi di accoglienza e assistenza – ha dichiarato l’assessore Giorgetti –. All’interno di questo accordo, firmato lo scorso settembre, è prevista anche la realizzazione di uno strumento come questo calendario che, seppur semplice, racconta un lavoro di squadra straordinario. Un’ulteriore preziosa esperienza che rappresenta per la Polizia Municipale un nuovo stimolo per crescere e dare nuove risposte a una città in continuo cambiamento, con la passione e lo spirito di servizio che la contraddistinguono da sempre”.

“Sono orgoglioso di appartenere a un’Amministrazione che guarda ai più piccoli e si impegna in attività di collaborazione con strutture di eccellenza come l’ospedale Meyer che porta avanti una sola missione: essere costantemente orientata ai piccoli pazienti e accompagnare e sostenere le famiglie in tutto il percorso assistenziale – ha aggiunto il comandante Tinella –. Ho fortemente sostenuto la realizzazione di questo calendario il cui ricavato sarà destinato a sostenere i progetti della Fondazione Meyer, a conferma della vocazione alla solidarietà della Polizia Municipale e per rafforzare nei bambini e nelle loro famiglie quei sentimenti di fiducia e di rispetto che il vigile urbano ispira, giorno dopo giorno, con la sua costante abnegazione nelle situazioni più difficili e il senso di responsabilità che ne caratterizzano l’operato”.

“Siamo contenti di presentare questa iniziativa che rinnova l’amicizia solidale tra il Corpo della Polizia municipale e il Meyer con la sua Fondazione – ha spiegato Benedetti – . I vigili non fanno mai mancare il loro appoggio alle esigenze del nostro ospedale e questo calendario rappresenta un ulteriore segnale di vicinanza e di affetto di cui siamo grati”. Complessivamente sono stati stampati 4.000 calendari in due versioni: 2.000 grandi da appendere e altrettanti piccoli da tavolo. Le copie saranno distribuite, su offerta minima di 5 euro, presso la Casina di Natale del Meyer presente in piazza della Repubblica dall’11 al 24 dicembre (apertura nei giorni feriali dalle 14 alle 19, festivi e 24 dicembre dalle 10 alle 19). Prevista un’ulteriore distribuzione presso lo shop solidale della Fondazione Meyer presso l’ospedale Meyer (viale Pieraccini 24) e a Palazzo Vecchio in occasione della cerimonia degli auguri del sindaco Dario Nardella alla città.

 

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Polizia Municipale, il bilancio dell’attività nell’anno del Covid

Polizia Municipale, il bilancio dell’attività nell’anno del Covid

Organico potenziato, servizi riorganizzati per le nuove esigenze dettate dall’emergenza sanitaria e controlli su tutto il territorio anche durante il lockdown: il bilancio della Polizia Municipale

I principali punti del bilancio dell’attività del corpo della Polizia Municipale di Firenze presentati questa mattina dall’assessore alla Polizia Municipale Stefano Giorgetti, dall’assessora alla sicurezza Benedetta Albanese e dal comandante Giacomo Tinella in occasione della ricorrenza del patrono San Sebastiano.

“La Polizia Municipale si è impegnata molto per le esigenze dettate dalla pandemia – ha detto il comandante Giacomo Tinella – e fin dal primo periodo del lockdown è stata impegnata, insieme alle altre forze dell’ordine, su controlli contro gli assembramenti, alla sicurezza nei parchi e nei giardini, alla vigilanza del rispetto delle normative sugli spostamenti, al presidio delle strade cittadine, anche quelle deserte, per garantire la sicurezza. Importante anche l’attività davanti alle scuole e alle fermate di tram e autobus per il rientro ordinato a scuola degli studenti. Ma a fianco di queste attività è continuata l’attività per garantire la sicurezza stradale e il contrasto alle attività illecite”. Sulla sicurezza stradale è intervenuto l’assessore Giorgetti: “L’impegno per garantire la sicurezza stradale continua ad essere uno dei punti fondamentali dell’attività della Polizia Municipale a cui si aggiungere la presenza sulle strade in occasione dei cantieri. L’anno che si è appena aperto vedrà un forte impegno degli agenti su questo tema in particolare con l’avvio dei lavori di Publiacqua prima e della tramvia a seguire sui viali. La loro attività è infatti fondamentale per quanto riguarda la viabilità, per accompagnare e supportare i cittadini nelle modifiche e per monitorare la situazione per poi intervenire con eventuali aggiustamenti”. Sugli incidenti stradali l’assessore ha sottolineato: “lo scorso anno si è registrato un calo significativo. Questo anche grazie alla presenza della Polizia Municipale sulle strade e agli interventi strutturali che abbiamo realizzato come quello in via Pistoiese. È vero che la strada è ancora tra le vie in cui accadono più incidenti ma il tratto interessato dalla messa in sicurezza ha visto una riduzione sia in numero che in gravità dei sinistri a differenza di quello dove i lavori non sono stati effettuati”. “Ringrazio i nostri agenti per l’impegno e lo sforzo che hanno fatto in un anno difficile come quello che ha visto come protagonista l’emergenza legata al Covid” ha concluso l’assessore Giorgetti. “Confermiamo e rinnoviamo l’impegno dell’amministrazione sul fronte della sicurezza urbana – ha aggiunto l’assessora Albanese – per garantire la quale  sono impegnati moltissimi reparti, fra cui quelli territoriali e di prossimità, l’Antidegrado con la squadra Antidroga e molti altri, comprese le squadre che contrastano i reati ambientali. A questa attività ordinaria molto forte si sono affiancati i nuovi compiti legati all’emergenza Covid per prevenire gli assembramenti e garantire il distanziamento sociale. Ringraziamo la Polizia Municipale per il loro servizio e per la presenza importante sul territorio. Nel 2020 è stato inaugurato anche il camper della legalità, che rappresenta un nuovo presidio di sicurezza sulle nostre strade e più vicino ancora ai cittadini”.

Per quanto attiene all’organizzazione del corpo, l’organico è composto da 815 operatori con profilo di vigilanza e 95 operatori amministrativi per un totale di 910 persone. Il rilevante potenziamento dell’organico avvenuto nel 2019, con 117 assunti, è proseguito  anche nell’anno 2020: proprio oggi sono stati salutati infatti i nuovi 29 agenti assunti a dicembre con una piccola cerimonia a Palazzo Vecchio alla presenza del sindaco Dario Nardella, che ha voluto accoglierli di persona. La formazione del personale affidata a docenti interni, è stata svolta anche durante la pandemia con  3061 corsi di formazione, per la stragrande maggioranza a distanza (3.034) per un numero complessivo di 1004 partecipanti e 36.5368 ore di formazione svolte. A queste si aggiungono gli stage formativi per i nuovi assunti presso i reparti specialisti.

L’emergenza sanitaria ha rivoluzionato le attività tradizionalmente evase dal corpo e oggi è prioritario evidenziare il fondamentale servizio reso dalle donne e dagli uomini della Polizia Municipale in un periodo così drammatico come quello attuale. Significativo è il crollo del fenomeno dell’abusivismo commerciale sul territorio cittadino che è praticamente scomparso nell’anno 2020 con soli 6 sequestri penali e 549 sequestri amministrativi la maggior parte concentrati nei primi due mesi dell’anno. Forte anche la riduzione delle attività rese in supporto a eventi e  manifestazioni che si assesta su un numero di 668 servizi complessivi. “Importante resta la reazione coordinata e flessibile del corpo alle nuove richieste del territorio adottando un nuovo modello organizzativo che ha radicalmente trasformato la pianificazione dei servizi tradizionali per garantire la migliore risposta nel pronto intervento – ha spiegato il comandante Tinella – e nell’assistenza alle persone senza peraltro trascurare la prioritaria esigenza di tutela della salute dei nostri operatori. Sempre supportati dall’Amministrazione comunale, abbiamo affrontato questa situazione drammatica assicurando sempre ai nostri agenti i previsti dispositivi di protezione individuale, implementando la disponibilità di attrezzature informatiche, adottando nuove regole e procedure per evitare il rischio di contagio negli ambienti di lavoro e per garantire in sicurezza le attività di controllo”.

I servizi svolti dalla Polizia Municipale nel 2020 hanno seguito le esigenze di tutte le fasi dell’emergenza: fra queste, l’assistenza alle persone (come la consegna effettuata insieme a personale della Protezione Civile e dell’ente di dispositivi di protezione a tutti i cittadini),  le attività di controllo, le applicazioni delle misure di restrizione alla mobilità e alle attività commerciali, la sorveglianza sulle aree verdi per il rispetto delle limitazioni, la verifica dei comportamenti e le attività di vigilanza per la sicurezza sul trasporto pubblico. Dall’inizio della pandemia fino ad oggi sono state controllate dalla Polizia Municipale 59.000 persone con 528 contestazioni, 15.754 esercizi commerciali con 81 sanzioni e 36 chiusure. Sono circa 7400 gli operatori impiegati dall’inizio della pandemia per l’esecuzione dei servizi di controllo, 2000 quelli impiegati presso le scuole e 1400 circa presso le fermate della tramvia, dati che confermano una costante e operativa presenza accanto ai cittadini in un momento così delicato. Servizi svolti in sinergia e collaborazione con tutte le altre forze dell’ordine grazie al coordinamento del Prefetto e del Questore, a conferma di una tradizione consolidata sulla città di Firenze e dell’importanza di un metodo di lavoro integrato sul tema della sicurezza.

Questa collaborazione prosegue anche in queste settimane e sotto questo profilo degno di nota è il progetto di controllo degli ingressi scolastici negli istituti delle scuole superiori che vede impegnate 25 pattuglie della Polizia Municipale nella regolamentazione dei flussi e nel mantenimento delle distanze e della sicurezza tra i ragazzi. Questa attività continua da settembre, con la Polizia Municipale che assicura la presenza dei nostri operatori davanti a tutti gli istituti primari con circa 25 pattuglie vigilando un rientro ordinato e sicuro nel rispetto delle regole sanitarie vigenti.

Perseguendo l’obiettivo di garantire il presidio del territorio per prevenire situazioni che possono generare la commissione dei reati, nella tutela di tutti i bisogni riferiti alla qualità della vita nella città e nel pieno godimento da parte di tutti degli spazi dove si svolgono le attività umane e si formano i rapporti sociali, è stato avviato nell’anno in corso un nuovo modello di servizio di prossimità che ha come tradizionale prerogativa la presenza attiva di pattuglie appiedate sul territorio con funzioni di presidio e di prevenzione per dare al cittadino un servizio reattivo e non di semplice ascolto, consolidato da un apporto integrato tra le diverse competenze e discipline della Polizia Municipale e in continuo adattamento in ragione dei risultati operativi e di nuove esigenze condivise con le rappresentanze dei quartieri cittadini. Di rilievo è il numero dei servizi, 2.400 svolti da personale proveniente da diversi reparti su itinerari prestabiliti nel territorio cittadino, 188 Posti di controllo per la sicurezza stradale con 1342 veicoli controllati e 220 sanzioni. E ancora 56 servizi congiunti nei mercati, 312 servizi specifici di presidio nelle piazze. È stata incrementata l’attività di presidio e controllo con specifici servizi congiunti del reparto Sicurezza Urbana ed Antidegrado (lungarno Santa Rosa e piazza Leopoldo) che cominciano a dare i loro frutti in termini di riduzione dei problemi di bivacco. Nei quartieri ed in generale sul territorio fiorentino segnalo l’importante attività dei reparti antidegrado e antidroga, proprio nelle zone di maggiore presenza di fenomeni di degrado e spaccio con i seguenti risultati:  343 servizi dedicati con 85 notizie di reato art. 73 DPR 309/90 spaccio stupefacenti, 10 arresti, 104 sequestri, con oltre 5 chili di sostanze sequestrate e 35.000 mila euro sequestrati come proventi illeciti.

La sicurezza delle persone nella circolazione stradale naturalmente rappresenta una funzione centrale della Polizia Municipale che viene interpretata con attività tipiche di prevenzione e controllo. Anche in questo ambito, decisiva per il raggiungimento degli obiettivi, è una organizzazione dei servizi di controllo di polizia stradale che viene programmata in relazione ai dati di incidentalità sul territorio ma che non trascura un’attività di prevenzione con il pattugliamento costante e dinamico delle direttrici cittadine principali.

Le strade a maggiore incidentalità sono via Pistoiese, via Baracca e Viadotto dell’Indiano, mentre le giornate della settimana con maggior numero di incidenti sono il lunedì, il giovedì e il venerdì e le fasce orarie più critiche sono ricomprese tra le ore 8 e le 20 con la punta dei 160 incidenti registrati tra e 17 e le 18. A tal fine sono stati effettuati nell’anno 2020, 1.004 posti di controllo con circa 10.600 veicoli controllati e 2.464 violazioni contestate.

Tale attività ha contribuito a registrare, negli ultimi anni, una diminuzione del numero degli incidenti stradali che è sceso costantemente, passando dai 3.297 sinistri del 2015 ai 2.147 ( di cui 1.466 con feriti ) del 2020, ma è significativo e di grande importanza è il dato degli incidenti mortali che è sceso progressivamente dai 22 del 2015, ai 13 del 2018 fino ad arrivare ai 7 del 2020. Sono 211 le notizie di reato collegate con la normativa dell’omicidio stradale (di cui 3 per omicidio stradale ex art. 589 codice penale e 208 per lesioni colpose ex art. 590 e 590 bis codice penale), mentre ammontano a 206 le notizie di reato relative alla normativa del codice della strada.

Nelle attività di controllo la Polizia Municipale ha particolarmente perseguito tutte quei comportamento che costituiscono un pericolo per la sicurezza delle persone e in particolar modo il superamento dei limiti di velocità (50.267 infrazioni), guida sotto l’effetto di alcool e uso stupefacenti (149 violazioni) , l’uso di apparecchi durante la guida (635 violazioni), il mancato uso dei sistemi di ritenuta (357 violazioni) il comportamento dei conducenti verso i pedoni (149 violazioni) l’omissione di soccorso (237 violazioni). In questo ambito, merita di essere ricordata l’essenziale attività che il corpo presta nel sostegno psicologico ai familiari delle vittime di incidenti stradali gravi o mortali che si verificano nel territorio cittadino.

Tutte le altre e numerose attività di competenza non si sono mai fermate, penso agli ottimi risultati raggiunti dalla Polizia ambientale con 395 specifici servizi effettuati che hanno portato a 42 notizie di reato e 285 accertamenti di natura amministrativa e con una grande sforzo per il contrasto all’abbandono dei rifiuti con 491 violazioni contestate e  dalla polizia commerciale che oltre al fondamentale contributo nelle attività di controllo ai DPCM e ordinanze sindacai per l’emergenza sanitaria ha svolto un lavoro prezioso sui mercati, nel controllo delle occupazioni suolo pubblico e nel rispetto delle regole sul commercio in sede fissa.

 

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Appello del prefetto e del sindaco di Firenze, al rispetto delle misure anti-contagio

Appello del prefetto e del sindaco di Firenze, al rispetto delle misure anti-contagio

Firenze, dopo la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, il prefetto e il sindaco di Firenze, unitamente ai sindaci dell’area metropolitana, hanno rivolto un appello affinché sia osservato dalla collettività il massimo rispetto delle misure anti-contagio.

L’appello si riferisce specie nell’attuale periodo di festività natalizie, con la consapevolezza che la responsabilità di ciascuno è garanzia per la salute degli altri. Solo con la collaborazione di tutti si può evitare di incorrere in una nuova crescita di contagi.

Sono state individuate a Firenze cinque “aree di massima allerta” a maggior concentrazione di esercizi commerciali e artigianali, all’interno delle quali sarà rafforzata la vigilanza delle forze dell’ordine e della polizia municipale in forma prevalentemente dinamica, anche con pattuglie appiedate.

Il potenziamento dei controlli in chiave anti-assembramento sarà attivato, a partire dal 6 dicembre fino al giorno di Natale, nei fine settimana e nelle giornate dell’8 e del 24 dicembre, con particolare attenzione alla fascia oraria 13-19, quando maggiore è l’afflusso di persone.

L’azione preventiva sarà supportata dall’utilizzo in via sperimentale da parte del Comune di Firenze di una tecnologia software in grado di rilevare il numero di persone presenti in una determinata area cittadina.

Il potenziamento delle attività di controllo si estenderà anche ai principali centri commerciali dell’area metropolitana (ipermercati, outlet, grandi magazzini, etc.) individuati come a più alto afflusso di persone.

Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica è stato presieduto dal prefetto di Firenze Alessandra Guidi, con la partecipazione dell’assessore del Comune di Firenze Benedetta Albanese, del questore Filippo Santarelli, del comandante provinciale dei Carabinieri Antonio Petti, del comandante provinciale della Guardia di Finanza Fabrizio Nieddu, e del comandante della Polizia Municipale di Firenze Giacomo Tinella. Hanno preso parte al Comitato anche i sindaci dei Comuni metropolitani ove insistono i centri commerciali della provincia maggiormente frequentati.

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