Tumori: Ispro, su screening Toscana ha recuperato ritardi

Tumori: Ispro, su screening Toscana ha recuperato ritardi

E’ quanto detto, secondo una nota, da Gianni Amunni, direttore dell’Ispro (l’Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica), ascoltato dalla commissione Sanità del Consiglio regionale per fare il punto sulla situazione degli screening

La Toscana ha recuperato i ritardi sugli screening oncologici di prevenzione accumulati nei mesi di lockdown: il ritardo per le mammografie sarà completamente azzerato il 31 gennaio, quello per i test per il collo dell’utero a fine febbraio e per il test per il colon a fine marzo.

E’ quanto detto, secondo una nota, da Gianni Amunni, direttore dell’Ispro (l’Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica), ascoltato dalla commissione Sanità del Consiglio regionale per fare il punto sulla situazione. “La nostra capacità di recupero è stata fra le migliori in Italia”, ha commentato Amunni.

Il direttore dell’Ispro ha spiegato che nel 2019 gli screening di prevenzione in Toscana avevano raggiunto “ottimi risultati, superiori alla media italiana, in termini di estensione e di adesione”, ma a causa dell’emergenza Covid gli screening di primo livello sono stati bloccati per due mesi.

“In Toscana abbiamo proseguito il lavoro con gli screening di
secondo livello, cioè gli approfondimenti per i casi sospetti – ha detto – ma è innegabile che la sospensione abbia avuto conseguenze dolorose anche qui: 197 tumori alla mammella, 248 lesioni del collo dell’utero e 77 casi di cancro al colon retto non diagnosticati nel periodo”. Dalla fine del lockdown, ha aggiunto Amunni, “abbiamo lavorato con il massimo impegno, facendo screening tutti i giorni fino alle 21, garantendo distanziamento e sicurezza, per recuperare il ritardo accumulato”.

Resta, però, il problema della minore adesione agli screening, dovuta alla paura del Covid su cui Amunni ha lanciato un appello: “Oltre alla pandemia ci sono tanti aspetti della
salute pubblica che non possono essere trascurati. Ricordatevi che la pandemia finirà, ma il cancro resterà, e purtroppo con un carico di pazienti aumentato”.

L'articolo Tumori: Ispro, su screening Toscana ha recuperato ritardi proviene da www.controradio.it.

Tumore al seno: la Toscana stabilisce la gratuità dell’esame molecolare

Tumore al seno: la Toscana stabilisce la gratuità dell’esame molecolare

La Regione  è la seconda in Italia, dopo la Lombardia, ad aver introdotto il test genomico gratuito per le pazienti con tumori della mammella in stadio iniziale.  “La decisione della Giunta – ha detto oggi Gianni Amunni, direttore generale dell’Ispro  – rivoluziona l’approccio terapeutico e garantisce uniformità di cura”.

La Giunta regionale della Toscana ha approvato la delibera che stabilisce la rimborsabilità dei test genomici nel tumore della mammella. La Toscana, che registra ogni anno circa 3.500 diagnosi, è la seconda Regione, dopo la Lombardia (e la Provincia Autonoma di Bolzano), ad assumere una decisione di questo tipo, che garantisce la completa uniformità su tutto il territorio regionale della diffusione del test genomico gratuito.

“L’introduzione dei test genomici nel percorso clinico delle pazienti colpite da carcinoma mammario rappresenta un esempio virtuoso di sinergia tra Istituzioni, pazienti e comunità scientifica, costituendo un modello di terapia personalizzata economicamente sostenibile e fortemente integrato con i percorsi diagnostico-terapeutici tradizionali – spiega Gianni Amunni, Direttore Generale Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica (ISPRO)”. L’indicazione all’esecuzione del test verrà fatta dal Gruppo Oncologico Multidisciplinare (GOM), presente in ogni Breast Unit. “Plaudiamo alla decisione della Toscana – afferma Saverio Cinieri, Presidente eletto Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) -. I test genomici sono un tassello fondamentale dell’oncologia di precisione. Per questo, AIOM ha chiesto che tutte le Regioni stabiliscano la gratuità dei test genomici, seguendo l’esempio della Lombardia e della Toscana”.“L’adozione dei test genomici comporta evidenti benefici clinici, migliora la qualità di vita delle pazienti e permette un risparmio economico per il sistema sanitario – sottolinea Pinuccia Musumeci, Presidente di Toscana Donna e portavoce di tutte le associazioni regionali che si occupano di tumore al seno -. Lo scorso 20 febbraio abbiamo presentato la richiesta di rimborsabilità del test alla Commissione sanità e politiche sociali del Consiglio regionale della Toscana.  La delibera della Giunta è l’atto finale che segna un importante traguardo.”.

L'articolo Tumore al seno: la Toscana stabilisce la gratuità dell’esame molecolare proviene da www.controradio.it.

Tumori: in Toscana presto gratis test predittivo recidive 

Tumori: in Toscana presto gratis test predittivo recidive 

Un test genomico predittivo in grado di stabilire quali pazienti operate per tumore alla mammella necessitino di chemioterapia per scongiurare una recidiva e quali invece solo di terapie endocrine. L’esame, che permette di evitare chemioterapie inappropriate, in Toscana sarà presto disponibile gratuitamente per tutte le pazienti colpite da neoplasia. A darne notizia è l’associazione di pazienti Toscana Donna.

“Lo scorso febbraio – spiega Pinuccia Musumeci, presidente dell’associazione – abbiamo presentato, in un’audizione, la richiesta di rimborsabilità del test alla commissione sanità e politiche sociali del Consiglio regionale della Toscana, che l’ha subito approvata. Siamo in attesa della delibera da parte della Giunta regionale, entro poche settimane. Si tratta di un risultato importantissimo, ottenuto grazie all’impegno delle associazioni”.
La Regione, spiega sempre l’associazione, ha affidato all’Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica (Ispro) il compito di verificare gli aspetti tecnici dell’estensione del test a tutto il territorio. “L’adozione dei test genomici permette di identificare i casi in cui la chemioterapia – afferma il direttore di Ipsro Gianni Amunni – è realmente utile e comporta evidenti benefici clinici, migliora la qualità di vita delle pazienti e permette risparmi consistenti per il sistema”. Grazie al test, prosegue Amunni, “possiamo stimare circa quattro trattamenti chemioterapici evitati ogni cinque test genomici eseguiti”. In Toscana ogni hanno si stimano circa 3.500 nuovi casi di tumore alla mammella. Attualmente per la protezione delle recidive almeno il 50% di queste pazienti viene trattato con la chemioterapia.

L'articolo Tumori: in Toscana presto gratis test predittivo recidive  proviene da www.controradio.it.

Prevenzione del tumore al seno: convegno sabato 12 ottobre e finissage della mostra “Ferite” di Maria Chiara Cecconi

Prevenzione del tumore al seno: convegno sabato 12 ottobre e finissage della mostra “Ferite” di Maria Chiara Cecconi

Prosegue il progetto ideato e curato da Maria Chiara Cecconi nel mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno. Sabato 12 ottobre (ore 17) si terrà il convegno sulla prevenzione del tumore al seno e Finissage della mostra “Ferite” dell’artista toscana. 

Nel convegno di sabato 12 ottobre, nella Sala Wanda Pasquini alle Murate, dopo i saluti di Nicola Armentano, Teresita Mazzei (presidente dell’Ordine dei medici di Firenze), Gianni Amunni (direttore generale Ispro), Alexander Peirano, interverranno Giovanna Masala, Doralba Morrone, Paola Mantellini, con le testimonianze di alcune pazienti. La mostra di Maria Chiara Cecconi è aperta dalle 16 alle 19,30. A conclusione del convegno, domani dalle 19 alle 20, finissage della mostra e aperitivo.

“Il progetto “Ferite” nasce da un mio bisogno e dalla volontà di trasformare un’esperienza di intima sofferenza in un linguaggio che possa trovare occhi che vi si riconoscano”, ha detto l’artista Maria Chiara Cecconi.

“Un evento inedito che coniuga arte, Sociale e sanità – sottolinea Laura Monaldi nel suo testo critico –  unendo all’esposizione artistica di opere dedicate al delicato tema del tumore al seno anche un importante Convegno legato alla prevenzione”.

L'articolo Prevenzione del tumore al seno: convegno sabato 12 ottobre e finissage della mostra “Ferite” di Maria Chiara Cecconi proviene da www.controradio.it.