🎧 Artour-O il Must a Firenze la XXXIII edizione

🎧 Artour-O il Must a Firenze la XXXIII edizione

Firenze, dal 24 al 26 settembre 2021 torna a Firenze Artour-O il Must, il progetto creato dall’associazione Ellequadro Documenti per comunicare l’identità di aziende, istituzioni ed enti attraverso l’arte.

Nata a Firenze nel 2005, la manifestazione è cresciuta negli anni, trasformandosi costantemente. Oggi Artour-O il Must, che racchiude nel suo nome le parole Art in Tour Museo Temporaneo, torna nella “città dell’Arte” per eccellenza, con un Omaggio a Dante in occasione del Settecentenario.

In podcast l’intervista a Tiziana Leopizzi ideatrice del progetto e alla vice presidente del Consiglio comunale Maria Federica Giuliani, a cura di Gimmy Tranquillo.

“Riparte nel solco delle celebrazioni dantesteche Artour-O il Must, settecento opere che riportano la manifestazione al centro dell’arte e della cultura i tanti artisti coinvolti nel progetto, che mette al centro del suo agire – sottolinea la vicepresidente del Consiglio comunale Maria Federica Giuliani – l’interlocuzione delle opere e le committenze. Un programma ricco, un museo diffuso, dedicato alla promozione della creatività”.

Questa XXXIII edizione della rassegna, infatti, ha visto 10 artisti impegnati nella realizzazione di 70 opere ciascuno, tutte ispirate al Sommo Poeta, 700 opere d’arte per 700 anni e 70 studi preparatori. Dal 24 al 26 settembre, 100 di queste creazioni saranno presentate in 10 luoghi della città, tra musei, spazi istituzionali ed altri prettamente aziendali, in una tre giorni di festa aperta a tutti. Come in ogni sua edizione, Artour-O parlerà con il proprio lessico artistico anche di Economia e Lingua Italiana, affiancando come sempre momenti di creatività e di convivialità. Il progetto è realizzato con il Patrocinio del MIC Ministero della Cultura, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Accademia delle Arti del Disegno di Firenze e 700Dante.

Queste le sezioni in cui si articola l’appuntamento: Focus, Artour-o a Tavola con Dante, Artour-o d’Argento, Percorso espositivo con le Tetraktys, #2eurodiDante

Progetto realizzato con il Patrocinio del MIC Ministero della Cultura, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Accademia delle Arti del Disegno di Firenze e 700Dante.

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Gkn: la grande manifestazione di Firenze

Gkn: la grande manifestazione di Firenze

Firenze, al di la del consueto balletto dei numeri, dai 12.000 della questura, ai 15.000 dell’Ansa, ai 25.000 di Repubblica Firenze e ai 40.000 degli organizzatori, la manifestazione per la Gkn di sabato 18 settembre 2021, ha prodotto un corteo, per le strade del capoluogo toscano, con una partecipazione di massa che non si vedeva da tempo.

Il corteo è partito dalla Fortezza da Basso intorno alle 15:30 con in testa lo striscione “Insorgiamo“, portato dai lavoratori della Gkn, ed era gestito da un attento servizio d’ordine composto dai lavoratori stessi, quasi assenti, almeno palesemente, le forze dell’ordine che in piccoli gruppi, sparpagliati per la città si sono limitati ad osservare a distanza la manifestazione.

In podcast l’intervista al segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni a cura di Gimmy Tranquillo

Il corteo è quindi entrato nel centro storico passando da piazza Indipendenza, piazza San Marco e piazza Santissima Annunziata, dove è stato fatto uno stop durante il quale è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare l’operaio morto sotto un rullo moquette sabato mattina, in una ditta proprio a Campi Bisenzio, vicino allo stabilimento della Gkn dove sono avvenuti i licenziamenti.

Dopo aver attraversato Piazza D’Azeglio il corteo ha raggiunto i viali, attraversato l’Arno e si è inerpicato su per il viale Michelangelo fino al ‘Piazale’ dove i manifestanti sono arrivati verso l3 19:30 e dove è terminata la lunga manifestazione.

Nonostante gli annunci di supporto arrivati nelle scorse settimane, al corteo non si sono visti molti politici o amministratori pubblici, c’era però Francesca Re David segretaria generale della Fiom: “I lavoratori della Gkn hanno convocato questa manifestazione a cui hanno risposto aziende metalmeccaniche in crisi e vari gruppi politici e sociali che pensano che ci voglia un cambiamento in questo Paese – ha detto la segretaria Re David – Hanno convocato una manifestazione e la Fiom naturalmente è presente e la sostiene, stiamo facendo con loro la vertenza. Allo stato attuale noi respingiamo la richiesta che l’azienda fa di cassa integrazione per cessazione. La Gkn è un’azienda che va bene che ha commesse, è un’operazione finanziaria dettata da un fondo”.

Alla manifestazione era presente anche il segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni:
“Se non ora quando – ha detto Fratoianni commentando la presenza di decine di migliaia di persone alla manifestazione organizzata dai lavoratori della Gkn – Siamo dentro la più grande crisi degli ultimi decenni, dentro questa crisi come sempre, si allargano le diseguaglianze, si riducono i diritti, si impoverisce la maggioranza dei cittadini e si arricchisce sempre più una piccola minoranza”.

“In tutto questo sul lavoro si scarica una tempesta è una tempesta nel racconto pubblico, la destra si scatena contro il lavoro, pensateci, se la prendono corrente ‘che è uno spreco’, quando si aiuta chi non ce la fa si sprecano i soldi, quando si danno miliardi alle imprese sono investimenti utili alla competitività del paese. Le imprese arrivano prendono e scappano, e derubano territori, vite, futuro. Insomma, meno male che c’è”.

La frammentazione della sinistra è incredibile nel corteo ci sono bandiere con la con la falce e martello di almeno sei fogge diverse.

“Si, questa è una storia lunga, diciamo, non è una novità ecco. Se era tanto che non si vedeva una grande manifestazione, è tanto che si vede questo quadro, però io penso che alla fine sia arrivato il momento di occuparsi meno della sorte della sinistra, dell’unità della sinistra, si è discusso tantissimo di come fare l’unità, mi pare più interessante se la sinistra in tutte le sue forme è unita attorno a degli obiettivi e ricomincia a parlare di cose che non siano se stessa. Noi facciamo questo in questi giorni in tutta Italia raccogliamo le firme per una proposta di legge sulla patrimoniale e siamo in piazza con lavoratori della Gkn. Io penso cha la sinistra ha un senso se si occupa di questo”.

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🎧 Camper vaccini davanti alle aziende

🎧 Camper vaccini davanti alle aziende

Firenze, dal 27 settembre il camper anti Covid della Asl sud est farà tappa presso alcune aziende del territorio, per favorire la vaccinazione dei dipendenti sul luogo di lavoro.

L’iniziativa dei camper è frutto di un accordo tra Regione, Confindustria Toscana Sud e Asl sud est, che gestisce i territori di Arezzo, Siena e Grosseto.

In podcast l’intervista al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e al direttore di Confindustria Toscana Sud, Antonio Capone, a cura di Gimmy Tranquillo.

Sul camper saranno presenti medici, infermieri e personale amministrativo della Asl. Il percorso vaccinale si articolerà in spazi per l’accettazione e in aree allestite per l’osservazione post-vaccino. I lavoratori avranno accesso diretto semplicemente presentandosi al camper vaccinale.

“L’accordo con le imprese anticipa, in un certo senso, il percorso intrapreso dal Governo, non ancora pubblicato sulla Gazzetta ufficiale, sull’obbligatorietà del Green pass nei luoghi di lavoro – dichiara il presidente della Regione, Eugenio Giani -. Questa iniziativa assume, quindi, un’importanza ancora maggiore e rappresenta una grande opportunità per mettere al sicuro la propria salute e quella delle famiglie, e continuare a lavorare in tranquillità. Accolgo con piacere la forte intesa e la collaborazione costruttiva tra Confindustria e la Asl, soprattutto in un momento in cui siamo vicinissimi a raggiungere l’obiettivo dell’80% della copertura vaccinale della popolazione toscana, entro il 30 di settembre. L’iniziativa della Sud Est – conclude – è coerente con l’impostazione che abbiamo dato alla campagna vaccinale, finalizzata a mettere in sicurezza la salute di tutti i cittadini e a proteggerla dalle insidie del Covid”.

“La campagna di vaccinazione procede spedita. Siamo tra le prime Regioni in Italia per adesione dei cittadini e lunedì partiamo con le terza dose per i più fragili, le aziende sanitarie stanno già chiamando i pazienti. Abbiamo messo in campo con il massimo impegno tutti gli strumenti e le strategie possibili, con la collaborazione di tutti gli attori del sistema sanitario regionale e anche del mondo economico, come testimonia oggi l’adesione delle imprese, che fanno capo a Confindustria Toscana Sud – fa sapere l’assessore al diritto alla salute, Simone Bezzini, a Lucca per impegni istituzionali -. Ringrazio tutti loro di questo ulteriore contributo, per ottenere la più ampia copertura vaccinale anche nei luoghi di lavoro. La salute è il bene più prezioso che abbiamo. Insieme possiamo sconfiggere il virus e dare nuovo slancio alla vita sociale ed economica della nostra comunità”.

“Già da alcuni giorni nei territori della Sud Est abbiamo superato la quota dell’80% di persone con almeno una dose di vaccino, ma vi sono fasce di età che possono e devono migliorare – sottolinea il direttore generale dell’Asl sud est, Antonio D’Urso -. In particolare, abbiamo riscontrato che le persone tra i 40 e i 60 anni, quelle che sono nel pieno della propria attività lavorativa, hanno percentuali più basse ed è, quindi, su questo fronte che dobbiamo e vogliamo volgere al meglio i risultati. Per raggiungere loro e tutti gli altri – prosegue – da alcune settimane abbiamo modificato anche la nostra strategia, affiancando ai tanti centri vaccinali del territorio un’azione di vaccinazione diffusa, ovvero mobile. Il mezzo è il camper, attivato dalla Regione Toscana già questa estate lungo le coste. Noi ne abbiamo rafforzato l’utilizzo e ampliato le potenzialità. Dal 27 settembre partiamo con un’altra parte del progetto, quella forse più impegnativa, rivolta al mondo del lavoro. Posizioneremo il camper nei pressi dei luoghi produttivi tra i più importanti che abbiamo nelle province di Arezzo, Siena e Grosseto. Il nostro obiettivo è anche informare e rassicurare chi ha dubbi e vuole saperne di più. Ed è per questo che ora andiamo anche nelle periferie ed abbiamo stretto un accordo unico in Toscana con il Coni regionale, per vaccinare gli atleti che svolgono attività agonistica nei territori di nostra competenza”.

“Il progetto della campagna vaccinale nelle aziende, propostoci dalla Asl sud est, è stato accolto subito con grande favore dai nostri associati – afferma Antonio Capone, direttore generale di Confindustria Toscana Sud -. La sicurezza nei luoghi di lavoro, la tutela dei propri collaboratori (anche fragili) sono la principale preoccupazione degli imprenditori, che stanno vivendo il periodo di pandemia con grande responsabilità e che, fin dall’inizio dell’emergenza Covid, si sono messi a disposizione delle autorità, offrendo la propria concreta collaborazione in una situazione che non aveva precedenti. Oggi, per fortuna, abbiamo disponibilità di vaccini e questa è una grande opportunità per tutti – imprese, lavoratori, comunità – anche per non vanificare gli enormi sacrifici fatti finora e incoraggiare la ripresa, che sta viaggiando a buoni ritmi, come confermano anche i recenti dati sulla produzione industriale. Una sempre maggiore copertura vaccinale contribuirà a dissolvere le preoccupazioni e le incertezze legate all’evoluzione della pandemia e ci permetterà di tornare al più presto alla normalità. Ancora una volta le imprese si sono dimostrate pronte, al fianco delle istituzioni, contribuendo attivamente al benessere di tutta la comunità”.

Da tempo la Asl sud est ha attivato strategie innovative e di vaccinazione diffusa nel territorio. Partita con i camper lungo la costa, nei luoghi di vacanza, è passata all’utilizzo di questa modalità anche in occasione sia di grandi eventi di massa (svoltisi in tutte e tre le province di Arezzo, Siena e Grosseto) sia dell’aperture delle scuole. L’accordo è, quindi, un ulteriore evoluzione di questo progetto con il chiaro obiettivo di aumentare la copertura vaccinale e raggiungere i cittadini direttamente nei luoghi di lavoro o di studio, così da superare anche diffidenze e difficoltà logistiche.

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Bright Night 2021, la Notte della Ricerca

Bright Night 2021, la Notte della Ricerca

Firenze, venerdì 24 e sabato 25 settembre, ritorna Bright Night, la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, un appuntamento, nato per iniziativa della Commissione Europea, che ogni anno offre ai cittadini la possibilità di incontrare la scienza e la ricerca attraverso i diretti protagonisti.

Bright Night quest’anno sarà di nuovo in presenza, ma con tutte le misure di sicurezza e il Green Pass, con gli eventi del ricchissimo programma toscano sui temi più attuali della quotidianità e con uno sguardo al nostro futuro.

In podcast le dichiarazioni dell’assessora alla ricerca e all’università Alessandra Nardini, della rettore dell’Università di Firenze Alessandra Petrucci e di Bernard Dika, consigliere del presidente della Regione Toscana per le politiche giovanili, raccolta da Gimmy Tranquillo.

Le iniziative sono organizzate dalle Università toscane e dagli enti di ricerca, con il sostegno della Regione Toscana attraverso il progetto Giovani Sì, e hanno un unico titolo, Bright Night.

Un nome che è un messaggio: l’acronimo “Brilliant Researchers Impact on Growth Health and Trust in research” che in italiano suona più o meno: “I ricercatori di talento hanno un impatto sulla crescita, la salute e la fiducia nella ricerca” si unisce con la parola notte.

Sostenibilità, ambiente, clima, salute, tecnologia, società, storia e, in omaggio all’anniversario, Dante: tantissimi i temi toccati da questa edizione di Bright Night che prevede attività specificamente pensate per i più piccoli e visite guidate a musei scientifici, biblioteche, laboratori e dipartimenti. Senza dimenticare musica e spettacolo.

La manifestazione coinvolge oltre 1000 ricercatrici e ricercatori da Università di Firenze, Università di Pisa, Università di Siena, Università per Stranieri di Siena, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Scuola Normale Superiore, Scuola IMT Alti Studi Lucca, Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), European Gravitational Observatory (EGO), Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).

“Siamo felici perché Bright Night torna ad essere in larga parte in presenza dopo due anni complicati a causa della pandemia e delle restrizioni per evitare i contagi – ha affermato l’assessora alla ricerca e all’università Alessandra Nardini – Ringrazio tutto il mondo universitario e della ricerca per questo programma ricco e diffuso nei vari territori della Toscana.

Questa pandemia ci ha insegnato a dare il giusto ordine alle priorità ed oggi parlare di scienza e ricerca è più che mai decisivo. La scienza e la ricerca sono strumenti di lotta alle disuguaglianze, che possono accompagnarci nelle fasi di transizione e di trasformazioni per evitare squilibri economici e sociali. Non potremmo essere qui se ricercatrici e ricercatori non ci avessero messo a disposizione un vaccino in tempi rapidissimi. Per questo parlare di scienza oggi significa in primo luogo rimetterla al centro dell’agenda politica, lavorare per aumentare la consapevolezza rispetto alla sua importanza e renderla così  più vicina alle cittadine e ai cittadini. Abbiamo tutti il dovere di lavorare per contrastare pericolose tendenze che puntano a delegittimare il metodo scientifico, il suo valore, il suo ruolo fondamentale nello sviluppo della nostra società”.

“Ieri ho ascoltato il discorso sullo stato dell’Unione della presidente della Commissione Europea Ursula Von Der Leyen e c’è stata una frase che mi ha colpito – ha detto Bernard Dika, consigliere del presidente della Regione Toscana per le politiche giovanili, portando i saluti anche del presidente Eugenio Giani – Diceva che se vogliamo plasmare l’Unione a loro immagine, i giovani devono poter plasmare il futuro dell’Europa. Un ragionamento simile vale per ricercatrici e ricercatori: ogni giorno svolgono un ruolo straordinario per plasmare il domani nel presente. Ecco perchè siamo in campo, e ringrazio l’assessora Nardini per il grande impegno che sta mettendo su questi temi, per sostenere il mondo della ricerca e per tenere i riflettori accesi sul lavoro che università e ricerca svolgono ogni giorno. Le soluzioni ai grandi problemi che abbiamo di fronte non possono prescindere dal concreto contributo delle ricercatrici e ricercatori che operano in Toscana. Grazie a loro possiamo raccontare di un Toscana proiettata già oggi nel futuro. Rivolgo anche io un ringraziamento e faccio un in bocca al lupo per la bella sfida di questo anno”.

A Firenze l’Orto Botanico “Giardino dei Semplici” accoglie le mini conferenze animate dai ricercatori, ma il programma comprende anche le iniziative che avranno sede a Prato, presso il polo universitario, e a Sesto fiorentino.

A Pisa il cuore della manifestazione sarà in Piazza XX Settembre: qui sarà allestito il palco su cui si alterneranno dibattiti e momenti di intrattenimento culturale – con ospiti i ricercatori di tutti gli atenei ed enti pisani – e performance teatrali e musicali.

A Siena, in piazza San Francesco, nel cortile del Podestà e in altre sedi della città sono previste le attività proposte al pubblico dalle due università in collaborazione con altre istituzioni cittadine: altri eventi sono in programma ad Arezzo, Grosseto e San Giovanni Valdarno.

A Lucca, fra le altre proposte, il pubblico sarà accompagnato alla scoperta di luoghi più o meno noti della città, con l’iniziativa “Lucca svelata”.

Tra l’ampio cartellone di eventi, in evidenza alcuni promossi congiuntamente dai partner di Bright Night: il concerto a cura dell’Accademia Musicale Chigiana intitolato “Nelle orecchie di Dante. Speciale TRADIRE – Le radici nella musica” (21 settembre, ore 21.30 – Salone di Palazzo Chigi Saracini, Siena – anche online); il workshop su “Cura e cultura in carcere. Un binomio possibile”, a cura del Polo Penitenziario Universitario dell’Ateneo fiorentino (23 settembre, ore 17 – in streaming); l’incontro a cura della Scuola Normale Superiore di Pisa “Il valore “educativo” di Dante. Didattica, progettualità, metodi per fare di un classico uno strumento di crescita culturale e sociale” (24 settembre, ore 16.30 – Palazzo della Carovana, Pisa – anche online).

I programmi e tutti i dettagli sono su: https://www.bright-night.it/quando/evento/

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🎧 Teatro Niccolini, tornano gli spettacoli al teatro più antico di Firenze

🎧 Teatro Niccolini, tornano gli spettacoli al teatro più antico di Firenze

Firenze, tornano gli spettacoli al Teatro Niccolini, il più antico di Firenze e uno dei più antichi d’Europa (le origini risalgono al 1650).

Il nuovo corso segna il ritorno di Roberto Toni, direttore artistico che ha firmato le migliori stagioni del Teatro Niccolini e che ha accolto l’invito del gruppo Polistampa di Mauro Pagliai, proprietario dell’edificio, a cui si deve il complesso progetto di ristrutturazione che ha restituito il teatro a nuova vita, nel 2016. Info e prevendite a breve sul sito ufficiale www.teatroniccolini.com. Inizio spettacoli ore 19,30, festivi ore 16. Sconto del 10 per cento per soci Coop, under 21 e over 65.

In podcast l’intervista al direttore artistico, Roberto Toni, a cura di Gimmy Tranquillo.

Inaugurazione lunedì 4 ottobre nel ricordo di Paolo Poli, che al Niccolini ha legato, per anni, il proprio nome: “Sempre fiori mai un fioraio” di Pino Strabioli è lo spettacolo dedicato al pensiero libero, alla profonda leggerezza di un genio che ha attraversato il Novecento con la naturalezza e il coraggio che lo hanno reso unico.

Pino Strabioli, Gennaro Cannavacciuolo, Paolo Graziosi, Filippo Timi, Scimone e Sframeli, Ettore Bassi, Paolo Nanni, Carlo Cecchi, Giancarlo Cauteruccio sono solo alcuni protagonisti della stagione in programma da ottobre a dicembre 2021.

Dice il direttore artistico, Roberto Toni: “Firenze e il suo pubblico, da sempre chiamato, e a ragione, uno dei più competenti del nostro pianeta teatrale (‘se uno spettacolo passa a Firenze è fatta’, diceva il primo attore e il capocomico di un tempo) meritano questa impresa, fatta di tanto rischio e di tanta passione. Soprattutto ora che, per le ragioni che tutti conoscono e che non ripeterò per non annoiare, tutto appare più difficile e di esito incerto. Abbiamo fatto il nostro meglio, speriamo di fare ancora di più con la complicità degli spettatori e del nostro inesauribile coraggio”.

Dice Antonio Pagliai, amministratore di Eventi Pagliai: “Immaginare di riaprire il Teatro Niccolini, tanto più con una stagione così importante, può sembrare un’operazione coraggiosa, anzi incosciente, specialmente se pensiamo che è principalmente sulle spalle di una realtà privata. Ma non c’era scelta, come non c’era scelta il giorno in cui si presentò la possibilità di rilevare e ristrutturare un teatro di valore abbandonato da vent’anni. Dopo la chiusura forzata dovuta al Covid, abbiamo l’obbligo morale di far rivivere questi ambienti secondo la loro vocazione, augurandoci di trovare strada facendo una sponda. Il nostro impegno si limita all’anno in corso: dopodiché, speriamo in un coinvolgimento delle istituzioni, fondamentale affinché la programmazione continui anche il prossimo anno”.

Programma: http://www.teatroniccolini.com/

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