FdI ‘conquista’ tre consiglieri nel Mugello

FdI ‘conquista’ tre consiglieri nel Mugello

Giampaolo Giannelli, consigliere comunale a Dicomano, e Giorgio Laici e Maria Gaetano, consiglieri comunali a Barberino nel Mugello. Passati a Fdi anche ex-dirigenti del centrodestra tra cui Leonardo Resia che era il coordinatore di Forza Italia a Vaglia e Giorgio Gargiulo responsabile a Sesto Fiorentino per il Popolo delle Libertà

FdI fa ‘campagna acquisti’. Il gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale della Toscana, col consigliere Francesco Torselli, e il coordinatore di FdI nell’area metropolitana di Firenze, Claudio Gemelli, hanno  infatti dato il benvenuto a tre consiglieri comunali nel Mugello che hanno deciso di passare al partito di Giorgia Meloni. Sono Giampaolo Giannelli, consigliere comunale a Dicomano, e Giorgio Laici e Maria Gaetano, consiglieri comunali a Barberino nel Mugello.

Passati a Fdi anche ex-dirigenti del centrodestra tra cui Leonardo Resia che era il coordinatore di Forza Italia a Vaglia e Giorgio Gargiulo responsabile a Sesto Fiorentino per il Popolo delle Libertà.

“Siamo orgogliosi di annunciare questi nuovi ingressi in FdI  per due motivi: perché si tratta di amministratori qualificati che porteranno un contributo importante al nostro movimento, ma anche perché la loro scelta ribadisce e premia il percorso che stiamo costruendo – dichiara Torselli – Giannelli, Laici, Gaetano, Resia e Gargiulo, non lasciano un partito per un altro, ma dopo essersi ritrovati senza una ‘casa’ politica, hanno scelto di riprendere il loro impegno, oggi, in Fratelli d’Italia. Segno questo che la nostra coerenza paga”.

Nell’audio intervista a Giampaolo Giannelli, consigliere comunale a Dicomano

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FdI ‘conquista’ tre consiglieri nel Mugello

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Giampaolo Giannelli, consigliere comunale a Dicomano, e Giorgio Laici e Maria Gaetano, consiglieri comunali a Barberino nel Mugello. Passati a Fdi anche ex-dirigenti del centrodestra tra cui Leonardo Resia che era il coordinatore di Forza Italia a Vaglia e Giorgio Gargiulo responsabile a Sesto Fiorentino per il Popolo delle Libertà

FdI fa ‘campagna acquisti’. Il gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale della Toscana, col consigliere Francesco Torselli, e il coordinatore di FdI nell’area metropolitana di Firenze, Claudio Gemelli, hanno  infatti dato il benvenuto a tre consiglieri comunali nel Mugello che hanno deciso di passare al partito di Giorgia Meloni. Sono Giampaolo Giannelli, consigliere comunale a Dicomano, e Giorgio Laici e Maria Gaetano, consiglieri comunali a Barberino nel Mugello.

Passati a Fdi anche ex-dirigenti del centrodestra tra cui Leonardo Resia che era il coordinatore di Forza Italia a Vaglia e Giorgio Gargiulo responsabile a Sesto Fiorentino per il Popolo delle Libertà.

“Siamo orgogliosi di annunciare questi nuovi ingressi in FdI  per due motivi: perché si tratta di amministratori qualificati che porteranno un contributo importante al nostro movimento, ma anche perché la loro scelta ribadisce e premia il percorso che stiamo costruendo – dichiara Torselli – Giannelli, Laici, Gaetano, Resia e Gargiulo, non lasciano un partito per un altro, ma dopo essersi ritrovati senza una ‘casa’ politica, hanno scelto di riprendere il loro impegno, oggi, in Fratelli d’Italia. Segno questo che la nostra coerenza paga”.

Nell’audio intervista a Giampaolo Giannelli, consigliere comunale a Dicomano

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Giampaolo Giannelli, consigliere comunale a Dicomano, e Giorgio Laici e Maria Gaetano, consiglieri comunali a Barberino nel Mugello. Passati a Fdi anche ex-dirigenti del centrodestra tra cui Leonardo Resia che era il coordinatore di Forza Italia a Vaglia e Giorgio Gargiulo responsabile a Sesto Fiorentino per il Popolo delle Libertà

FdI fa ‘campagna acquisti’. Il gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale della Toscana, col consigliere Francesco Torselli, e il coordinatore di FdI nell’area metropolitana di Firenze, Claudio Gemelli, hanno  infatti dato il benvenuto a tre consiglieri comunali nel Mugello che hanno deciso di passare al partito di Giorgia Meloni. Sono Giampaolo Giannelli, consigliere comunale a Dicomano, e Giorgio Laici e Maria Gaetano, consiglieri comunali a Barberino nel Mugello.

Passati a Fdi anche ex-dirigenti del centrodestra tra cui Leonardo Resia che era il coordinatore di Forza Italia a Vaglia e Giorgio Gargiulo responsabile a Sesto Fiorentino per il Popolo delle Libertà.

“Siamo orgogliosi di annunciare questi nuovi ingressi in FdI  per due motivi: perché si tratta di amministratori qualificati che porteranno un contributo importante al nostro movimento, ma anche perché la loro scelta ribadisce e premia il percorso che stiamo costruendo – dichiara Torselli – Giannelli, Laici, Gaetano, Resia e Gargiulo, non lasciano un partito per un altro, ma dopo essersi ritrovati senza una ‘casa’ politica, hanno scelto di riprendere il loro impegno, oggi, in Fratelli d’Italia. Segno questo che la nostra coerenza paga”.

Nell’audio intervista a Giampaolo Giannelli, consigliere comunale a Dicomano

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Ateneo Siena, per Gozzini sospensione cautelativa

Ateneo Siena, per Gozzini sospensione cautelativa

“L’Università di Siena sospende cautelativamente dalle attività didattiche il professor Giovanni Gozzini, in attesa della pronuncia del Collegio di disciplina dell’Ateneo, che si riunirà nei prossimi giorni”. Così una nota dell’Ateneo in merito al caso dello storico, docente all’Università senese, dopo le offese contro la leader di Fdi Giorgia Meloni.

Il rettore di Siena Francesco Frati ha proposto al Consiglio di disciplina la sanzione della
sospensione dal servizio per tre mesi per il professor Giovanni Gozzini, dopo il caso delle nel corso di una trasmissione in radio venerdì scorso. Lo rende noto lo stesso Ateneo che ha intanto sospeso “cautelativamente dalle attività didattiche” Gozzini “in attesa della pronuncia del Collegio di disciplina dell’Ateneo, che si riunirà nei prossimi giorni”.
Il rettore, spiega ancora l’Ateneo, “dopo aver pubblicamente condannato l’inaccettabile aggressione verbale” di Gozzini nei confronti della leader di Fdi, “alla quale ha espresso
personalmente la propria vicinanza e solidarietà, ha convocato questa mattina l’Ufficio legale di Ateneo per valutare le misure da adottare nei confronti del docente”. “Seguendo le procedure dettate dallo Statuto – spiega Frati -, ho inviato al Collegio di disciplina la documentazione da esaminare, proponendo per il docente la sospensione dal servizio per tre mesi. In attesa della pronuncia del Collegio di disciplina dell’Ateneo, che si
riunirà nei prossimi giorni, il professor Gozzini è stato sospeso cautelativamente dall’attività didattica”.

“Gli attacchi volgari e sessisti rivolti all’onorevole Meloni – conclude il rettore – pongono a noi tutti una seria riflessione su quanto questi comportamenti, rivolti spesso alle donne, siano gravi, inaccettabili e da stigmatizzare senza riserve. Abbiamo la necessità di difendere l’onore dell’Ateneo e far sì che l’Università di Siena, a sua volta vittima delle
dichiarazioni del professore, sia difesa nella sua dignità”.

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Associazione Stampa Toscana: solidarietà all’onorevole Meloni e ai colleghi di Controradio.

Associazione Stampa Toscana: solidarietà all’onorevole Meloni e ai colleghi di Controradio.

Invito ai politici all’uso corretto dei media arriva dall’Associazione Stampa Toscana che esprime la sua solidarietà a Controradio e all’onorevole Meloni

L’Associazione Stampa Toscana, insieme a Stefania Guernieri, componente toscana della commissione pari opportunità della Fnsi, aggiungono le loro espressioni di solidarietà all’onorevole Giorgia Meloni per gli epiteti offensivi e sessisti ricevuti dal professor Giovanni Gozzini durante un intervento ospitato da Controradio, ed esprimono, al contempo, vicinanza alle colleghe e ai colleghi dell’emittente fiorentina che ha prontamente preso le distanze da tali affermazioni.

Ast e Cpo toscana vogliono anche richiamare l’attenzione sul fatto che non si può approfittare del diritto di tribuna, da oltre 45 anni garantito a tutti da una delle radio storiche del panorama toscano, per esprimere apprezzamenti e concetti che superano il diritto di cronaca e di espressione e sconfinano in un linguaggio assolutamente censurabile. Politici e personaggi pubblici intervistati, o comunque invitati, dovrebbero tener conto che al microfono di una testata non ci si può esprimere come, purtroppo e troppo spesso, si fa sui social.

Non a caso, Ast si è onorata di organizzare, insieme alla Regione Toscana, seminari sul linguaggio di genere, proprio per richiamare l’attenzione ad un uso appropriato di un bene che va usato correttamente: la parola. Per questo il sindacato dei giornalisti sarà sempre al fianco delle colleghe e dei colleghi che ogni giorno si battono faticosamente per assicurare un’informazione corretta e con linguaggi lontani da quelli dalla violenza e del sessismo, invitandoli a troncare sul nascere ogni deriva nel corso di interviste o di interventi di ospiti.

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