Grosseto: fermato per controlli di routine, risulta scomparso da 5 anni

Grosseto: fermato per controlli di routine, risulta scomparso da 5 anni

Grosseto – la denuncia della scomparsa era stata fatta dal padre dell’uomo fermato, ora deceduto.

Risultava scomparso da 5 anni un uomo fermato nel Grossetano dai carabinieri nel corso di controlli stradali di routine. La denuncia l’aveva fatta l’anziano padre, ora deceduto secondo quanto poi scoperto dagli stessi militari. Alcuni giorni fa, riferisce l’Arma, una pattuglia dei carabinieri, durante un servizio di controllo del territorio, ha fermato l’auto condotta dall’uomo. Dalla verifica dell’identità del guidatore è emersa una segnalazione di scomparsa dell’uomo, risalente al 2017.

La relativa denuncia, si spiega dai carabinieri, era stata presentata dal padre. I carabinieri hanno allora provato a convincere l’automobilista a mettersi in contatto col padre. A tal fine hanno avviato ricerche per rintracciarlo scoprendo purtroppo che l’anziano padre, ospite fino all’anno scorso in una una residenza sanitaria, era venuto a mancare.

L'articolo Grosseto: fermato per controlli di routine, risulta scomparso da 5 anni da www.controradio.it.

Incidente sul lavoro a Grosseto: muore operaio di 65 anni

Incidente sul lavoro a Grosseto: muore operaio di 65 anni

Un operaio di 65 anni è morto in un incidente sul lavoro a Grosseto: secondo una prima ricostruzione l’uomo sarebbe rimasto incastrato in una trivella.

Un altro grave incidente sul lavoro in Toscana, stavolta a Grosseto.Un uomo di 65 anni ha perso la vita mentre era a lavoro in un’azienda agricola a Massa Marittima, in provincia di Grosseto.

Secondo quanto appreso, dalle prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe rimasto incastrato in un macchinario, sembra una trivella. Sul posto sono intervenuti i sanitari inviati dal 118 che ha allertato anche l’elisoccorso Pegaso 2. Sul posto sono arrivati anche il personale della prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro della Asl Toscana sud est e i carabinieri.

Nel 2021 le denunce di infortunio presentate all’Inail sono state 448.110 e sono morti 1404 lavoratori per infortuni sul lavoro, con un aumento del 18% rispetto all’anno 2020.

L'articolo Incidente sul lavoro a Grosseto: muore operaio di 65 anni da www.controradio.it.

Grosseto, in partenza per l’Ucraina quarto tir di aiuti: direzione Lutsk

Grosseto, in partenza per l’Ucraina quarto tir di aiuti: direzione Lutsk

Partirà nelle prossime ore, diretto alla città di Lutsk, nella zona nord-occidentale dell’Ucraina, a circa 400 km dalla capitale Kiev, il quarto tir di aiuti raccolti sul territorio di Grosseto.

Da Grosseto non si fermano gli aiuti al popolo ucraino. Un quarto tir è in partenza nelle prossime ore diretto nella città di Lutsk, nella zona nord occidentale del Paese. Negli scorsi giorni a Lutsk sono piovute le bombe della Russia che hanno messo fuori gioco un importante base aerea.

Il mezzo è stato caricato al centro raccolta della parrocchia dell’Addolorata. Il carico comprende prevalentemente medicinali e cibo a lunga conservazione. E’ stato don Vitaliy Perih, il sacerdote ucraino che opera a Grosseto, a contattare il vescovo greco-cattolico di Lutsk per verificare che vi fosse lì la possibilità di ricevere aiuti. Le condizioni c’erano e dunque il tir si dirigerà in questa città, che è una delle più antiche dell’Ucraina.

“Ogni viaggio coi Tir è una sfida – dice don Vitaliy – perché il rischio che sia intercettato e dato alle fiamme è molto alto. Per questo stiamo cercando di mandare questi mezzi in città un po’ più preservate dalla guerra, così che, una volta arrivati gli aiuti, le comunità del posto possano distribuire gli aiuti dove c’è più bisogno viaggiando con auto o piccoli pulmini” in territorio ucraino. La chiesa di Grosseto porta avanti raccolta e spedizioni: si ribadisce che ciò che ora viene raccolto sono solo cibo a lunga conservazione, medicine e prodotti per l’igiene.

L'articolo Grosseto, in partenza per l’Ucraina quarto tir di aiuti: direzione Lutsk da www.controradio.it.

Grosseto, prime 2 famiglie accolgono profughi

Grosseto, prime 2 famiglie accolgono profughi

Grosseto, per la prima volta sul territorio della città toscana due famiglie hanno accolto alcuni profughi ucraini, grazie al servizio attivato dalla diocesi.

È quanto annunciato, in una nota dalla stessa diocesi di Grosseto che ha spiegato come il carico del terzo tir di aiuti, diretti in Ucraina, alla citta’ di Khmelnytsky, sia stato completato e sia partito.

Fin dallo scoppio della guerra la diocesi di Grosseto aveva lanciato un appello a quanti si potevano rendere disponibili ad aprire le loro case per accogliere persone in fuga. “Finora – spiega Luca Grandi, vicedirettore di Caritas Grosseto – il bisogno non si era manifestato, perchè i profughi arrivati da noi, nella maggior parte dei casi avevano parenti o amici sul territorio che già li attendevano oppure sono stati alloggiati, dalle istituzioni, in strutture reperite per questo scopo. Da ieri, invece, si sta allargando la maglia dell’accoglienza anche a famiglie maremmane che avevano segnalato la disponibilità. Al momento sono arrivate un centinaio di email di persone pronte ad accogliere. Sono già state tutte contattate prima di tutto per dir loro grazie e, a mano a mano che le istituzioni ce lo chiederanno, provvederemo a ricontattarle per verificare con loro la disponibilità all’accoglienza a fronte degli arrivi. Ieri sono stati accolti in una famiglia una mamma con un bambino e in un’altra una mamma con due adolescenti minorenni”.

Sul tir sono stati caricati per lo più medicinali, cibo per bambini e adulti, prodotti per l’infanzia. La richiesta di aiuto, si spiega, era giunta a don Vitaliy, da parte del vescovo greco-cattolico di quella zona, suo compagno di studi. I volontari raccomandano, per il momento, di non donare vestiario. L’urgenza adesso è per medicinali, siringhe, lacci emostatici, garze, disinfettanti, cibo a lunga conservazione e prodotti per l’infanzia.

L'articolo Grosseto, prime 2 famiglie accolgono profughi da www.controradio.it.

Grosseto, aggredirono tifoso: padre e 2 figli puniti con Daspo

Grosseto, aggredirono tifoso: padre e 2 figli puniti con Daspo

Grosseto – Lo scorso dicembre aggredirono uno spettatore che stava assistendo una partita di calcio tra giovanissimi. Daspo per 5 anni al padre, per 3 ai figli. L’uomo riportò un trauma cranico e alcune lesioni per le quali fu necessario il ricovero.

Il questore di Grosseto ha emesso un provvedimento di daspo sportivo nei confronti di un uomo e dei suoi due figli, uno dei quali minorenne, che si sarebbero resi responsabili di un’aggressione ai danni di uno spettatore che stava assistendo a una partita di calcio, categoria giovanissimi, in un impianto sportivo della provincia di Grosseto, a dicembre scorso.

Per il padre è scattato il divieto di accesso agli impianti sportivi che avrà una durata di 5 anni, mentre per i figli di 3. Secondo quanto ha spiegato la polizia, al termine dell’incontro lo spettatore avrebbe chiesto a un giocatore di scusarsi per un “gesto antisportivo e poco educato che aveva rivolto al pubblico durante la partita”, venendo poi “aggredito verbalmente e fisicamente dallo stesso giocatore, dal padre e dal fratello”. L’uomo riportò un trauma cranico e alcune lesioni per le quali fu necessario il ricovero.

I daspo disposti dal questore a Grosseto, sono stati gravati dalla ulteriore misura dell’obbligo di presentazione negli uffici della polizia durante il primo tempo delle partite casalinghe ed in trasferta, disputate dalla squadra in cui milita il giovane calciatore.

L'articolo Grosseto, aggredirono tifoso: padre e 2 figli puniti con Daspo da www.controradio.it.