Riprendono gli appuntamenti de Il Libro della Vita.

Riprendono gli appuntamenti de Il Libro della Vita.

Torna l’appuntamento con Il Libro della vita. Stesso giorno, stessa ora ma sulla pagina Facebook  del Comune di Scandicci e de Il libro della vita. Si riparte domenica 26 aprile con Pietro Bartolo, “Lampedusa, Italia, Europa”,  presenta Raffaele Palumbo

“Crediamo sia di vitale importanza continuare a sostenere come possibile il comparto culturale, fatto di lavoratori che come tutti gli altri soffrono la difficile crisi economica che ci sta colpendo. Piccole, piccolissime cose che vogliono essere un gesto di sostegno e di gratitudine nei confronti di un settore che più di altri sarà danneggiato da questi eventi. E’ per questo bisogno di condivisione, di incontro e di “cultura di sostegno” che il comune di Scandicci ha deciso di riprendere, seppure in forma diversa, gli appuntamenti mancanti de Il Libro della Vita.”

Domenica 26 aprile alle ore 11.00, Pietro Bartolo, medico ed eurodeputato che per quasi vent’anni è stato responsabile delle prime visite ai migranti in arrivo a Lampedusa parlerà sul tema Lampedusa, Italia, Europa.

Domenica 3 maggio, Anna Steiner, architetto e docente alla Facoltà di Design del Politecnico di Milano parlerà del suo rapporto con il libro Il diario di Anna Frank.

Sabato 9 maggio ore 21.00, David Riondino, attore, poeta e musicista, parlerà di una città per lui fondamentale e ne racconterà il perchè: La Havana

Domenica 17 maggio ore 11.00, Neri Binazzi, docente di linguistica all’Università di Firenze, parlerà del suo libro della vita, Il coraggio del pettirosso di Maurizio Maggiani.

Gli incontri non saranno in diretta ma registrati e saranno visibili sulle pagine facebook del Comune di Scandicci e de Il libro della Vita e saranno presentati da Raffaele Palumbo. QUI

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Claudio Vercelli per ‘Il Libro della Vita’ con “L.T.I. La lingua del Terzo Reich”

Claudio Vercelli per ‘Il Libro della Vita’ con “L.T.I. La lingua del Terzo Reich”

Un gradito ritorno sul palco de Il Libro della Vita: Domenica 19 gennaio, ore 11.00, torna a Scandicci lo storico italiano contemporaneista Claudio Vercelli, che racconta “L.T.I. La lingua del Terzo Reich” di Victor Klemperer.

Le aree specifiche di competenza dello storico Claudio Vercelli, sono la storia europea del Novecento, quella mediorientale e i regimi totalitari. Compie i suoi studi presso la Statale di Torino e la Statale di Milano prima in Scienze Politiche con indirizzo politico-internazionale e quindi formandosi come storico contemporaneista di relazioni internazionali. Si occupa di deportazioni, di sistemi concentrazionari, di genocidi e di negazionismo dell’Olocausto, argomenti sui quali ha pubblicato diversi saggi storici, partecipato a conferenze e convegni.

L.T.I. LA LINGUA DEL TERZO REICH, di Victor Klemperer

“Nessun libro può sostituire il diario tragico di Klemperer: in esso è l’esperienza della distruzione a parlare, la violenza quotidiana della predicazione di morte. I lemmi, che egli sceglie per l’illustrazione del processo di formazione di una nuova lingua del potere, sono offerti alla sua intelligenza di filologo dalla sua vita quotidiana di perseguitato e si confrontano con la progressiva riduzione della sua esistenza a quella di un testimone. È un libro dal vero, che ci riconduce, con la meticolosa pedanteria di un cronista, a una storia aberrante come fosse ancora un presente.” (dalla Prefazione di Michele Ranchetti).

Il Libro della Vita è un ciclo progettato e promosso dal Comune di Scandicci in cui ospiti provenienti dal mondo della letteratura, della cultura e dello spettacolo raccontano il libro che gli ha cambiato la vita. La rassegna, ospitata nel Nuovo Auditorium di Scandicci, si propone come evento culturale metropolitano che mette al centro la lettura.

Grazie al Libro della vita, il Comune di Scandicci ha conseguito la qualifica di Città che legge, assegnata dal Centro per il libro e la lettura. Il riconoscimento certifica il costante impegno dell’Amministrazione nella diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.

Uno spazio che si apre la domenica mattina, ma da quest’anno anche il venerdì ed in alcuni casi il sabato, un’occasione per innamorarsi di un libro, una piccola grande scuola di lettura, eterogenea per linguaggi, temi, libri, personaggi, stili. E soprattutto democratica.

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‘Le Città de Il Libro della Vita’: Peppe Voltarelli parla di Buenos Aires

‘Le Città de Il Libro della Vita’: Peppe Voltarelli parla di Buenos Aires

La rassegna ‘Il Libro della Vita’, quest’anno si arricchisce di sei nuovi appuntamenti sulle Città della vita, un momento in cui illustri ospiti racconteranno i luoghi significativi del loro cammino. Domani, alle ore 21.00, Peppe Voltarelli parlerà della città di Buenos Aires presso il Nuovo Auditorium di Scandicci.

Peppe Voltarelli è un cantautore e attore italiano. Nel 1991 fonda insieme a Franco Catalano e Salvatore De Siena ‘Il Parto delle Nuvole Pesanti’, band conosciuta in Italia per la sua musica folk-rock sperimentale. Dal 1991 al 2005 Voltarelli registra nove album con la band.

Nel 2005 lascia il gruppo per dedicarsi alla carriera da solista. Il primo lavoro da solista è il film ‘La vera leggenda di Tony Vilar’, del regista Giuseppe Gagliardi. Il film è un road movie che racconta l’epopea degli italiani d’America, seguendo le tracce di un cantante italiano famoso in Argentina negli anni sessanta e ormai scomparso.
La storia, che si svolge tra Buenos Aires e New York, rappresenta il primo caso di mockumentary (falso documentario) italiano.
peppe voltarelli
Del film ‘La vera leggenda di Tony Vilar’ Voltarelli è autore delle musiche e interprete.
Nel 2007 esce ‘Distratto ma però’ il primo lavoro discografico da solista prodotto da Alessandro Finazzo della Bandabardò che vede la partecipazione di Roy Paci, Sergio Cammariere, Pau dei Negrita e Giancarlo Cauteruccio.
Il disco entra nella cinquina dei finalisti per la targa Tenco 2007 riservata alle opere prime partecipando alle serate conclusive del Premio Tenco al Teatro Ariston di Sanremo.
‘Ultima notte a Malà Strana’, il secondo album della carriera solista, viene pubblicato in Francia e presentato in anteprima a Parigi con un concerto al teatro Alhambra il 28 settembre 2010.
Si aggiudica la Targa Tenco 2010 come miglior album in dialetto, primo disco in calabrese a ricevere tale onorificenza. Negli anni tiene concerti a Buenos Aires, New York, Portland, Seattle, Los Angeles, Bruxelles, Barcellona, Colonia e Lussemburgo.
Partecipa al Montreal International Jazz Festival 2013 con due concerti al Savoy du Metropolis.
‘Lamentarsi come ipotesi’ (OtrLive – Universal 2014) è il suo terzo album di inediti in studio.
‘Il Caciocavallo di Bronzo’ è il suo primo romanzo (“cantato e suonato”) pubblicato da Stampa Alternativa.

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Lorenzo Pinna per ‘Il Libro della Vita’

Lorenzo Pinna per ‘Il Libro della Vita’

Domenica 12 gennaio, ore 11.00, altro appuntamento con ‘Il Libro della Vita’ dove Lorenzo Pinna parlerà di “Sapiens, da animali a déi. Breve storia dell’umanità” di Yuval Noah Harari. L’incontro si terrà presso l’Auditoriom di Scandicci, l’ingresso è libero.

Lorenzo Pinna, fiorentino classe 1950 è un divulgatore scientifico e storico autore di Quark e Superquark, il format che si conferma, a oltre 30 anni dalla sua ideazione, come la pietra miliare della divulgazione scientifica per la tv italiana.

SAPIENS, DA ANIMALI A DÈI. BREVE STORIA DELL’UMANITÀ di Yuval Noah Harari

Centomila anni fa almeno sei specie di umani abitavano la Terra. Erano animali insignificanti, il cui impatto sul pianeta non era superiore a quello di gorilla, lucciole o meduse. Oggi sulla Terra c’è una sola specie di umani. Noi. L’Homo sapiens. E siamo i signori del pianeta. Il segreto del nostro successo è l’immaginazione. Siamo gli unici animali che possono parlare di cose che esistono solo nella nostra immaginazione: come divinità, nazioni, leggi e soldi. Non riuscirete mai a convincere uno scimpanzé a darvi una banana promettendogli che nel paradiso delle scimmie, dopo la morte, avrà tutte le banane che vorrà. Solo l’Homo sapiens crede a queste storie. Le nostre fantasie collettive riguardo le nazioni, il denaro e la giustizia ci hanno consentito, unici tra tutti gli animali, di cooperare a miliardi. È per questo che dominiamo il mondo, mentre gli scimpanzé sono chiusi negli zoo e nei laboratori di ricerca.
“Da animali a dèi” spiega come ci siamo associati per creare città, regni e imperi; come siamo arrivati a credere negli dèi, nelle nazioni e nei diritti umani; come abbiamo costruito la fiducia nei soldi, nei libri e nelle leggi; come ci siamo ritrovati schiavi della burocrazia, del consumismo e della ricerca della felicità.

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Padre Bernardo Gianni a ‘Le Città del Libro della Vita’

Padre Bernardo Gianni a ‘Le Città del Libro della Vita’

Domani alle ore 21, presso il Nuovo Auditorium di Scandicci, Padre Bernardo sarà ospite de “Le Città del Libro della Vita”, per una riflessione sul tema della città oggi e nella storia e per parlare del rapporto tra la città ed un nuovo umanesimo. Ingresso libero.

Abate a San Miniato al Monte, punto di riferimento spirituale e culturale per la città di Firenze, Padre Bernardo Gianni guida un’importante comunità monastica.

Giorgio La Pira, aveva intuito in San Miniato il simbolo più rappresentativo della “città posta sul monte”, il laboratorio di convivenza evangelica segno e sogno profetico di pace.

Padre Bernardo Gianni

Padre Bernardo ha condotto gli Esercizi spirituali della Quaresima 2019 per il Papa Francesco e la Curia Romana che si sono tenuti dal 10 al 15 marzo scorsi ad Ariccia.

Il tema degli esercizi era appunto «La città dagli ardenti desideri. Per sguardi e gesti pasquali nella vita del mondo». Da quell’esperienza è nato il libro di Padre Bernardo “La città degli ardenti desideri”.

Non poteva esserci ospite migliore per salutare il pubblico della fortunata rassegna prima della pausa per le festività.

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