Traffico merci, giovedì a Guasticce (Li) una firma per progettare il futuro della logistica portuale

FIRENZE - Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, l'amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana, Maurizio Gentile, il presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale, Stefano Corsini, e il presidente dell'Interporto A. Vespucci, Rocco Guido Nastasi, saranno domani, giovedì 12 dicembre, a Guasticce (Comune di Collesalvetti- Li), per firmare un protocollo d'intesa che darà il via alla progettazione di due importanti opere ferroviarie: il collegamento tra l'Interporto e la linea Collesalvetti – Vada e la prosecuzione verso la linea Pisa-Firenze (tramite il cosiddetto bypass di Pisa).

Il protocollo è stato approvato dalla Giunta regionale nel corso della sua ultima seduta su proposta dell'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli.

L'appuntamento è alle ore 11,00 all'Interporto di Guasticce, nella sala convegni della Palazzina Colombo. Ai saluti del presidente dell'Interporto Nastasi, del sindaco di Collesalvetti Adelio Antolini e del sindaco di Livorno Luca Salvetti, seguiranno la presentazione dei progetti ferroviari di RFI e la realazione di Maurizio Gentile, l'intervento del presidente Corsini e le conclusioni del presidente Rossi. Al termine della mattinata, alle ore 12,30 circa, è prevista la firma.

L'iniziativa sarà seguita da un rapido sopralluogo al luogo dove sarà realizzato lo 'scavalco', collegamento ferroviario diretto tra il Porto di Livorno e l'Interporto Vespucci.

Disservizi ferroviari, Ceccarelli chiede incontro con vertici RFI

FIRENZE - Nuovi disservizi ferroviari registrati oggi lungo le linee Firenze-Viareggio e sulla Firenze-Pisa. L'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli torna ad incalzare Ferrovie, ed in particolare RFI, perchè intervenga. "Ho chiesto ai vertici di Rfi un incontro urgente - ha detto - per capire quale sia la causa dei problemi di infrastruttura che rischiano di vanificare il molto di buono che era stato fatto negli scorsi anni grazie ad investimenti importante ed a molto lavoro da parte di tutti". "Quello che ci aspettiamo - ha aggiunto l'assessore - è che la manutenzione della rete sia tale da garantire i livelli di qualità del servizio che abbiamo fissato nel nuovo contratto firmato con Trenitalia".

"In Toscana - prosegue Ceccarelli - oltre 240.000 persone al giorno si spostano sui quasi 800 treni in circolazione. Non è possibile che le problematiche dell'infrastruttura mettano a repentaglio questi risultati. Come se non bastasse, ci troviamo a dover fare i conti con modifiche di orario, non concordate con la Regione e talvolta penalizzanti per i treni regionali. Ora attendiamo risposte da Rfi e spiegazioni nei confronti degli utenti del servizio"

Fi-Pi-Li, chiusura maxi cantiere anticipata al 14 dicembre

FIRENZE - Dal 14 dicembre la strada di grande comunicazione Fi-Pi-Li tornerà transitabile su quattro corsie nel tratto tra gli svincoli di Ginestra Fiorentina e Montelupo, interessato dal 27 maggio da un grande cantiere di manutenzione straordinaria. Con un mese e mezzo di anticipo rispetto al cronoprogramma (già ridotto rispetto ai tempi previsti ad inizio lavori), l'azienda esecutrice concluderà le opere in appalto e la circolazione tornerà su due corsie in entrambi i sensi di marcia, ad eccezione di soli 200 metri in corrispondenza del viadotto del Turbone.

"Già ad ottobre avevamo avuto comunicazione di una chiusura anticipata del cantiere, inizialmente prevista per il 31 gennaio 2020, e ci era stato detto che la ditta avrebbe riaperto le quattro corsie il 31 dicembre 2019", spiega l'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli. "Ma oggi arriva un'ulteriore buona notizia: il cantiere verrà rimosso venerdì, per cui da sabato prossimo la circolazione sarà di nuovo regolare e gli automobilisti potranno spostarsi per le festività lungo un'infrastruttura più sicura ed in linea con gli standard europei. Il significativo risparmio di tempo è stato reso possibile dal lavoro del sabato e dalle asfaltature in notturna".

Come già annunciato ad ottobre, la chiusura del maxi cantiere coinciderà con l'avvio di un piccolo cantiere, di circa 200 metri, in corrispondenza del viadotto del Turbone. "La necessità di compiere dei test ed analisi sperimentali sui materiali del Turbone - precisa Ceccarelli - è emersa nel corso dei lavori di manutenzione straordinaria del tratto Montelupo-Ginestra, per approfondire la conoscenza dell'attuale stato dell'opera e garantire la massima sicurezza agli automobilisti. L'intervento sul viadotto del Turbone è dunque aggiuntivo rispetto a quelli avviati a maggio ed inizierà subito dopo la chiusura del maxi cantiere".

"Sappiamo - ha concluso Ceccarelli - che sono sono stati mesi difficili per gli automobilisti, che hanno dovuto sopportare disagi, talvolta anche pesanti, nei loro spostamenti quotidiani. Abbiamo cercato di attenuare queste inevitabili conseguenze, per quanto possibile, dirottando parte del traffico pesante sulle tratte autostradali grazie ad un accordo che ha permesso la r riduzione del pedaggio per i mezzi di classe 5, ma questi interventi di manutenzione straordinaria erano necessari per migliorare la sicurezza e l'efficienza dell'infrastruttura. Ringrazio i tecnici, l'impresa ed i lavoratori che con il loro impegno hanno reso possibile questa chiusura anticipata". 

 

Morte ex partigiano Vecchioni, Ceccarelli: “La sua vita un invito a mantenere vivi impegno e memoria”

FIRENZE - "Con Salvatore Vecchioni scompare uno degli ultimi testimoni della resistenza. Al cordoglio che voglio esprimere ai suoi cari per la loro perdita si aggiunge il lutto civico che ci coinvolge tutti. In un momento particolare della storia del nostro paese e dell'Europa dove si sentono spirare sempre più forte dei venti che alimentano l'intolleranza e la rabbia sociale e che vorrebbero rimuovere la memoria di ciò che è stato, l'esempio che la vita di Vecchioni ha rappresentato e continua a rappresentare dovrà essere per noi motivo di un rinnovato impegno per mantenere viva la memoria dei giorni e dei fatti che consentirono di abbattere il nazifascismo e ridare agli italiani la libertà e la democrazia."

Con queste parole l'assessore Regionale Vincenzo Ceccarelli si unisce al dolore per la scomparsa di Salvatore Vecchioni, Comandante Partigiano della II Compagnia del gruppo Casentino, XXIII Brigata Pio Borri.