“Il tocco di Piero”. Intervista alle figlie di Umiliani

“Il tocco di Piero”. Intervista alle figlie di Umiliani

L’intervista a Elisabetta ed Alessandra Umiliani, figlie del grande compositore italiano in occasione dell’uscita del documentario dedicato al grande musicista “Il tocco di Piero”. Un’ occasione per ripercorrere i momenti salienti di una straordinaria carriera. Curiosità, aneddoti  legati a capolavori come I soliti ignori di Monicelli, passando dal celeberrimo motivetto Mah-Nà Mah-Nà fino alla collaborazione con Chet Baker

Giustina Terenzi e Dario Russel in conduzione sulle frequenze di Controradio per una doppia intervista con Alessandra ed Elisabetta Umiliani figlie del grande musicista e compositore fiorentino Piero Umiliani. Una occasione per scoprire maggiori dettagli sulla imminente uscita del documentario dedicato al padre intitolato “Il tocco di Piero”, previsto per il marzo del 2022, ma anche una chiacchierata per ripercorrere la carriera del grande compositore, la giovinezza e gli studi nella sua città natale Firenze, la passione per il jazz, Roma e le colonne sonore, soprattutto per I soliti ignoti di Monicelli con il celeberrimo “Blues for Gassman”. Poi gli aneddoti legati a Mah-Nà Mah-Nà brano tormentone della lounge and cocktail music, rilanciato negli anni sessanta dal Muppet Show, e in anni più recenti in film e serie tv. Infine la collaborazione con Chet Baker per il film Smog: “..diretto da Franco Rossi nel 1962 e ambientato a Los Angeles. L’America, il jazz, la tromba di Chet Baker, la voce di Helen Merrill che canta “Dreaming of the Past” sono gli elementi di un mosaico musicale straordinario”

Alcune delle foto utilizzate sono tratte dal sito ufficiale di Piero Umiliani, che ripercorre in maniera minuziosa la vita del maestro. Gli studi giovanili, le colonne sonore (oltre 150), le sonorizzazioni, la discografia nel dettaglio, le collaborazioni (anche televisive), l’eredità e le riscoperta in ambito lounge.

L'articolo “Il tocco di Piero”. Intervista alle figlie di Umiliani da www.controradio.it.

“Rock Poster 1940-2010” Intervista all’autrice

“Rock Poster 1940-2010” Intervista all’autrice

“Rock Poster 1940-2010 Il Manifesto diventa arte”. (Volo Libero). Un libro per raccontare il manifesto rock e la sua evoluzione. Intervista all’autrice Martina Esposito a cura di Giustina Terenzi

Quello che diventerà il “rock poster” nasce nel Tennessee nel 1940, in una ditta a gestione familiare che aveva sempre pubblicizzato incontri di pugilato ed eventi fieristici.
Inizialmente la grafica è priva di qualsiasi guizzo artistico ma, con l’affermarsi del rock’n roll, gradualmente, l’estetica del manifesto diventa più eloquente ed il processo creativo passa nelle mani di artisti oggi diventati iconici. Dallo stile psichedelico dei manifesti per i concerti organizzati dalla Family Dog, a quello immaginifico dello studio Ames Bros degli anni Duemila, arte e musica hanno dato vita a sempre più frequenti miracoli grafici.

Nel tempo sodalizi storici come quello tra lo studio Hipgnosis e i Pink Floyd o quello tra il situazionista Jamie Reid ed i Sex Pistols hanno letteralmente plasmato i manifesti del “live” rock, contribuendo in buona sostanza al successo dei musicisti stessi e creando una vera contaminazione fra arte e musica.

Ascolta l’intervista all’autrice Martina Esposito che lavora come grafica, illustratrice e docente. Arricchiscono il libro 36 preziose immagini a colori a tutta pagina e in appendice “Quando la musica rimbalza sul muro”, un saggio breve di Matteo Guarnaccia.

L'articolo “Rock Poster 1940-2010” Intervista all’autrice da www.controradio.it.

🎧 Faust’O and The Skywalkers in concerto. L’intervista

🎧 Faust’O and The Skywalkers in concerto. L’intervista

Figura di culto della new wave italiana Faust’O torna in Toscana accompagnato dagli Skywalkers. Sabato 10 luglio al Teatro/Giardino della Limonaia. L’intervista a cura di Giustina Terenzi

“senza essere polemico ma è musica mediocre quella che ci sta girando intorno ma credo che come al solito la causa, la colpa sia delle case discografiche condotte da gente completamente ignorante” Faust’O

Nasce una nuova collaborazione tra La Chute e il Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino: due concerti nel Giardino del teatro, un nuovo spazio all’aperto  scenario fino ad agosto di musica, teatro e danza.

Primo appuntamento sabato 10 luglio il concerto di Fausto Rossi in arte Faust’O, che torna a Firenze con The Skywalkers, con il suo album del 1985 Love Story.

Il suo esordio nel panorama musicale italiano è del 1978, con il disco Suicidio. Pubblicato con lo pseudonimo Faust’O si impone per il suo stile originale e innovativo, ispirato alla new wave del periodo.

Personaggio dissacrante, indignato e ribelle ha sempre avuto un rapporto conflittuale con la scena pubblica (famosa la sua partecipazione a Festivalbar) colpendo in maniera irreversibile e formativa pochi, ma sensibili ascoltatori.
Dal 1978 a oggi ha pubblicato tredici album. 
Dopo essersi allontanato e riavvicinato più volte dalla scena pubblica, negli ultimi anni è tornato a fare concerti dal vivo e sta lavorando a un nuovo disco.

Nell’intervista ci racconta perché ha scelto di portare in tour il disco del 1985 “Love Story” (interamente in lingua inglese), che tipo di live sentiremo e non lesina qualche critica nei confronti dell’attuale scena musicale.

Intervista a cura di Giustina Terenzi.

Inizio concerto ore 21:30 Biglietti: posto unico 10€ / ridotto 8€ (riduzioni soci Arci) Posti limitati, prevendita consigliata Prevendita su:  http://lachute.eventbrite.com

Giardino/Teatro della Limonaia (via Gramsci 462 Sesto Fiorentino (FI)

Info e prenotazioni: assculutalelachute@gmail.com

L'articolo 🎧 Faust’O and The Skywalkers in concerto. L’intervista da www.controradio.it.

🎧 ‘Educazione Rap’, il nuovo libro di Amir

🎧 ‘Educazione Rap’, il nuovo libro di Amir

‘Educazione Rap’, uscito in questi giorni per Add Editore, è il nuovo libro di Amir, storico esponente della scena rap italiana. Romano, è da anni impegnato nella promozione della cultura hiphop in contesti che vanno dalle scuole agli istituti penitenziari per minori e non.

Dopo 15 anni di attività come educatore, Amir ha scelto di scrivere ‘Educazione Rap’ dopo essersi trovato ad insegnare nella scuola del figlio, in una sorta di catartica chiusura del cerchio. Il libro segue a due di distanza il fortunato esordio letterario ‘Vivo per questo’, libro che ha portato l’autore in America, madrepatria della cultura hiphop.

Amir è stato inoltre ospite del Rap Lab! il laboratorio rap organizzato da Controradio in collaborazione con Fondazione CR Firenze e consorzio Metropolis.

Nota dell’autore:
Per i ragazzi ormai è chiaro che l’aspetto che più mi affascina del rap è la scrittura. Il lavoro sulla scrittura per raccontare la realtà, la propria storia e quelle altrui utilizzando le rime, costruendo uno stile. Da anni vado nelle scuole a combattere stereotipi e pregiudizi usando il potere delle parole: identità, seconde generazioni, diritti, George Floyd, periferie, America, femminismo. Ecco come comincia la parte pratica dell’educazione rap, in cui gli studenti diventeranno protagonisti scrivendo i loro versi. Mani che si alzano: “Ci sono delle regole per scrivere il rap?” “Sono le regole della poesia?” “Ma senza musica come si fa?”. Anche i più sfacciati, messi davanti al foglio, prendono tempo.
Amir Issaa

In podcast l’ìintervista a cura di Deiv Agazzi

L'articolo 🎧 ‘Educazione Rap’, il nuovo libro di Amir da www.controradio.it.

Paolo Bardelli, “1991 Il Risveglio del Rock”

Paolo Bardelli, “1991 Il Risveglio del Rock”

Paolo Bardelli, direttore del portale italiano Kalporz e storico giurato del Rock Contest di Controradio, Bardelli sceglie di dedicare un intero volumo all’anno che finirà per delineare gli stilemi sonori di tutto quel decennio, dove i semi della contaminazione anni ’80 danno definitivamente i loro frutti. Spazio a generi allora in voga e ora estinti dal mainstream come grunge, trip hop e crossover.

In podcast l’intervista di Deiv Agazzi, e sotto la Biografia di Paolo Bardelli dal sito DjProducers:
Paolo Bardelli esordisce come DJ nel 1982 nei locali dell’alto milanese. Il suo modo di mettere i dischi tenendo sempre lo stesso beat e la sua cultura musicale lo contraddistingue da tutti i DJ di quel periodo aprendogli le porte della radio più ambita da tutti: Radio Milano International. A One-O-One è co-protagonista nella vittoria dell’Oscar della Radio per il programma “Questa è La Sera” insieme a Mario Panda.
Nel frattempo, lavorando in tutti i locali legati al marchio RMI, produce insieme a un suo grande amico, DJ Mauro Mbs, il gruppo Namby Pamby con il quale con il disco “Girlz” sbarca negli Stati Uniti raggiungendo in una settimana il secondo posto in classifica della prestigiosissima rivista Billboard Magazine. Sempre con Namby Pamby ed il singolo “Club Rules” entra in tutte le classifiche dance europee, brano poi diventato inno ufficiale del rinomato club parigino “Queen” e parte della colonna sonora del film “Pédale douce” (Di giorno e di notte). Ha condiviso la console con i migliori DJ italiani e stranieri partendo da Claudio Coccoluto arrivando a Frankie Knuckles, David Morales e Todd Terry in tutti i clubs ed eventi importanti in tutta Italia citando Il Dadarà dove è stato protagonista di innumerevoli serate, il Syncopate e La messa e Botox di Milano dove ancora adesso è protagonista.
Dal 2013 gli si aprono le porte dell’Asia e in particolare la Thailandia protagonista di tante serate e tra le più importanti il famoso Full Moon Party evento che coinvolge 20 mila persone e L’Halfmoon festival dove tutt’ora è dj resident.
Produttore e proprietario di 3 etichette discografiche internazionali, B Club Recordings , B Club Milano, Discolored nel 2017 ricomincia la sua collaborazione con la rinata Radio Milano International riportando on air il suo leggendario programma Disco Party, dove, con il suo stile inconfondibile, seleziona e mixa il meglio del Modern-Funk, Nu Disco & Soulful House. Presente come resident DJ nelle serate firmate RMI nei locali più rinomati di Milano, Paolo Bardelli rimane ad oggi uno dei punti di riferimento del clubbing italiano e non solo. Paolo Bardelli e il suo Disco Party vi aspettano ogni sabato alle 21.30 su Radio Milano International.

L'articolo Paolo Bardelli, “1991 Il Risveglio del Rock” da www.controradio.it.