Tweet pro Hitler: Fioramonti, “casi isolati, attenzione toni e strumenti”

Tweet pro Hitler: Fioramonti, “casi isolati, attenzione toni e strumenti”

Il ministro Lorenzo Fioramonti è convinto che casi come quello del docente di Siena che ha pubblicato i tweet a sostegno di Hitler siano “isolati”, ma, ha aggiunto, “oggi la tecnologia non aiuta, uno si lascia andare, forse esageriamo anche noi a volte a pensare che il dibattito sui social sia specchio della società, forse non è così. Resta il fatto che a chi ha un ruolo istituzionale, che sia un ministro, un rettore e un docente universitario, spetta una certa chiarezza nel modo in cui si espone di fronte a certi temi”. Così Lorenzo Fioramonti, ministro dell’istruzione ha commentato, a margine di un evento a Firenze,  rispondendo ad una domanda su Emanuele Castrucci, docente di filosofia del diritto, autore di alcuni tweet sul suo profilo in favore di Hitler.

“Sono preoccupato – ha anche detto – che un certo modo di fare politica e una certa esasperazione di toni sulla stampa dove ormai tutto è passabile, stia in qualche modo scatenando il peggio in una parte della popolazione. Questo va contrastato perché esiste la libertà di pensione, la libertà di espressione ma questa si esercita all’interno dei limiti posti dalla Costituzione”.
Fioramonti ha poi detto di essere contento “che l’Università di Siena abbia reagito in maniera molto decisa e tempestiva, ho avuto modo di interagire da subito con il rettore Francesco Frati per fare in modo che anche di fronte a queste situazioni si possa dare un segnale di concretezza e tempestività. Di fronte all’apologia di un passato funesto come nazismo e fascismo non si scherza”.

Anche la vicepresidente della Regione Toscana Monica Barni è intervenuta circa l’accaduto: “Noi abbiamo preso da subito posizione come Regione Toscana, non è una cosa complicata: l’apologia del fascismo è un reato per la nostra Costituzione e noi come Regione abbiamo chiesto l’allontanamento di questo professore che non può stare a contatto con i nostri giovani”. Quetse le sue parole, a margine dell’evento ‘La ricerca va in scena’ a Firenze parlando con i giornalisti.

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“Che ci fa Eataly nei progetti didattici del comune di Firenze?”

“Che ci fa Eataly nei progetti didattici del comune di Firenze?”

lo chiede un’interrogazione del gruppo consiliare “Sinistra progetto Comune”. INTERVISTA CON DMITRI PALAGJ

“Per offrire alle scuole fiorentine una ampia scelta di progetti, attività e metodologie per ogni area tematica all’interno de Le Chiavi della Città, sono stati individuati più soggetti realizzatori sia pubblici sia privati. Il singolo progetto, seppur posizionato in un’area tematica per motivi organizzativi del sito, spesso tocca diversi aspetti educativi facilmente individuabili dal docente attraverso una semplice funzione di ricerca del portale. Nello specifico sono 7 i soggetti che si trovano nella sezione “Educazione Alimentare”, mentre sono ben 16, nell’offerta complessiva, i proponenti i cui progetti riguardano anche tematiche legate all’alimentazione, con una pluralità di approcci” risponde l’amministrazione comunale.

Che precisa “nel caso specifico le iniziative accolte non propongono a bambini e ragazzi nessun modello commerciale, ma offrono esperienze di educazione alimentare attraverso il metodo dell’apprendimento attivo “faccio, quindi imparo”. In particolare i progetti, ad approccio laboratoriale, hanno lo scopo di: analizzare il cibo attraverso l’uso dei cinque sensi facendo diventare bambine e bambini dei veri e propri “degustatori” di cioccolato; saper interpretare l’etichetta attraverso una lettura critica, scoprire che la cucina italiana è il frutto di incontri con cibi arrivati secoli fa da mondi lontani”.

TUTTO OK DUNQUE? PER SPR NO: ASCOLTA L’INTERVISTA

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Firenze: aumenta partecipazione genitori a commissioni mensa: ecco cosa cambia

Firenze: aumenta partecipazione genitori a commissioni mensa: ecco cosa cambia

Sara Funaro, assessora Istruzione: “Lavorando insieme e confrontandosi vogliamo avere un servizio sempre più di qualità”

Nuove linee guida e due livelli di monitoraggio per le commissioni mensa: le ultime novità. L’obiettivo  delle nuove direttive è aumentare la partecipazione dei genitori,  la loro possibilità di collaborazione e di monitoraggio sulla gradevolezza e l’appetibilità dei pasti serviti e sulle modalità di erogazione del servizio mense scolastiche.

Fra i principali interventi della Direzione Istruzione c’è l’istituzione di due livelli di monitoraggio diversi ma integrati: un livello cittadino, rappresentato dalla Commissione mensa cittadina e un livello territoriale, rappresentato dalle Commissioni mensa di scuola.

Con le nuove linee guida sia l’assessore che i dipendenti del Comune, che effettuano i controlli, sono e saranno presenti costantemente nei refettori cittadini dove si potranno confrontare direttamente sia con i genitori delle Commissioni territoriali che con gli insegnanti.

L’istituzione della Commissione mensa cittadina infatti, formata da un genitore per ciascun Istituto comprensivo per le scuole statali e un rappresentante per ciascun Quartiere per le scuole comunali -specifica una nota del Comune di Firenze- ” avrà la funzione di avere incontri periodici e costanti con l’assessore per avere una rappresentazione continua della situazione in tutte le mense e la possibilità di confronto diretto per migliorare sempre di più il servizio”.

Oltre all’incontro con le Commissioni l’assessore ha intenzione di tenere incontri periodici con i dirigenti scolastici o i loro delegati per confrontarsi anche con loro sull’andamento del servizio. La funzione della Commissione mensa cittadina è favorire il Coordinamento delle Commissioni mensa scuola e di fornire all’amministrazione comunale una sintesi delle istanze delle diverse Commissioni mensa di scuola.

Le Commissioni mensa possono essere costituite presso ogni singola scuola intesa come plesso dove viene erogato il servizio di ristorazione scolastica ed è nominata dal dirigente scolastico, per le scuole statali; dal competente dirigente del Comune di Firenze, per le scuole dell’infanzia comunali. Per partecipare a una Commissione mensa bisogna essere genitore di un/una figlio/a iscritto al servizio di refezione presso la scuola per la quale si richiede di partecipare alla Commissione, che nominerà al proprio interno un coordinatore.

“Sono convinta che la partecipazione e il confronto siano un valore aggiunto – ha spiegato l’assessore Sara Funaro – e queste linee guida ci permettono di avere un rapporto costante fra l’amministrazione e i genitori in modo da avere un monitoraggio continuo e la possibilità di intervenire con più rapidità laddove si ritenga necessario. Grazie a questi due livelli infatti noi abbiamo la possibilità di essere sempre più in contatto diretto e costante con i membri delle commissioni e con i genitori. Lavorando insieme e confrontandosi vogliamo avere un servizio sempre più di qualità. Momenti come questi saranno importanti per avere il quadro sempre più chiaro, completo e aggiornato ”.

Il controllo svolto dalla Commissione mensa ha ad oggetto il rispetto da parte dei soggetti gestori delle prescrizioni contenute nel capitolato d’appalto e relativi allegati  e in particolare delle modalità di svolgimento del servizio indicate nella check list e messe a disposizione dalla responsabile (P.O.) Mense scolastiche ed Educazione alimentare. La Commissione può relazionare alla P.O. Mense scolastiche ed Educazione alimentare avvalendosi della modulistica predisposta ad hoc dal Comune di Firenze al fine di agevolare le operazioni di controllo e gli interventi successivi. I report della Commissione mensa devono essere inviati, debitamente sottoscritti, per e-mail al seguente indirizzo: refezione.controlliqualita@comune.fi.it. E’ importante che i report e le osservazioni arrivino a questa mail per poter intervenire.

La Commissione mensa può, entro il 31 marzo di ogni anno, inviare proposte per il menu del successivo anno scolastico. Il materiale per le Commissioni mensa è a disposizione al seguente link: https://educazione.comune.fi.it/pagina/mensa

Il materiale relativo alle procedure d’appalto per la gestione dei centri cottura è disponibile al seguente link:https://affidamenti.comune.fi.it/gare-contratti

 

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Presentate le visite guidate ‘Scoprendo il Bigallo’

Presentate le visite guidate ‘Scoprendo il Bigallo’

🔈Firenze, presentate le visite guidate ‘Scoprendo il Bigallo’, alla scoperta del cantiere e di alcune sale interne del Museo, si potrà quindi partecipare gratuitamente per sei mesi, a partire dal 7 dicembre, a queste visite che hanno l’obiettivo di informare i cittadini sull’avanzamento del restauro in corso alla Loggia del Bigallo.

A cittadini e visitatori che andranno a visitare lka Loggia del Bigallo saranno illustrate le tecniche di restauro adottate, le problematiche sorte durante i lavori, i cenni storici e culturali delle opere d’arte e della Loggia.

“È un regalo di Natale ai fiorentini – ha detto il sindaco Dario Nardella -: il Bigallo sta per essere restituito alla città e alla comunità. La formula innovativa del cantiere visitabile consentirà a fiorentini e visitatori di vedere da vicino le bellezze del Bigallo, un museo piccolo ma straordinariamente ricco di opere d’arte. Gli appassionati e i curiosi potranno così venire nel cuore di Firenze e ammirare da vicino il lavoro prezioso, attento e professionale dei restauratori”.

“Siamo molto orgogliosi di essere già a metà strada nel restauro del complesso del Bigallo – ha affermato il presidente di Montedomini Luigi Paccosi – e di poter dare la possibilità ai fiorentini di vedere da vicino le varie fasi del restauro. In parallelo stiamo lavorando all’ampliamento e alla riqualificazione del museo interno. Alla fine di questo ambizioso progetto, il Bigallo sarà completamente rinnovato, diventando uno dei gioielli più belli della nostra città”.

Le visite guidate si svolgeranno ogni primo sabato del mese da dicembre a giugno. Unica eccezione sarà fatta nel mese di gennaio quando le visite saranno effettuate il secondo sabato. Le visite, della durata di 40 minuti, partiranno ogni 45 minuti: inizieranno alle 10 e andranno avanti fino alle 13.45 (ultima partenza). Ogni gruppo sarà formato da massimo 25 persone.

Le prenotazioni per ‘Scoprendo il Bigallo’ saranno gestite da ASP Firenze Montedomini. Sarà creata una sezione dedicata sul sito www.montedomini.net con un form di iscrizione nominativo e un indirizzo e-mail specifico scoprendoilbigallo@montedomini.net.

Le visite, che saranno condotte dagli architetti Floriano Poli e Teresa Lamanna, insieme alla restauratrice Barbara Bersellini. Ai visitatori saranno date alcune informazioni generali sulla visita: brevi cenni storici sulla Loggia, informazioni sulla proprietà che fa capo all’ASP Firenze Montedomini e i motivi sulla sponsorizzazione tecnica del restauro. Una volta che i visitatori avranno raggiunto il secondo piano del ponteggio riceveranno informazioni sul linguaggio di quanto presente sugli archi, sugli interventi di restauro in esecuzione e sulla metodologia di intervento sulla pulitura del marmo e sarà fatto un esempio pratico. Ai visitatori saranno descritte le statue (che sono in pietra e non in marmo) e il loro significato e saranno descritti i ritrovamenti dei colori che coprivano le stesse. Inoltre, saranno descritte e fatte vedere le tecniche di restauro e sarà spiegato il restauro dipinti murali.

All’interno i visitatori potranno visitare la Sala dei capitani, dove ci sarà una sosta davanti alla Madonna della Misericordia. Nell’occasione sarà fornita una breve illustrazione sul Museo

Per informazioni sulle visitare cliccare su www.montedomini.net e consultare la pagina Facebook Montedomini Firenze (@MontedominiFirenze) e il canale YouTube Montedomini Firenze.

Gimmy Tranquillo ha intervistato la storica dell’Arte Maria Matilde Simari:

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“Fare la differenza”: educazione di genere prima infanzia – età adulta

“Fare la differenza”: educazione di genere prima infanzia – età adulta

L’associazione culturale La Nottola di Minerva, nell’ambito della rassegna Reading Right, con il sostegno del Comune di Firenze, presenta “Fare la differenza” di Rossella Ghigi, un incontro sull’educazione di genere dalla prima infanzia fino all’età adulta, che si svolgerà domani alle ore 18.30 presso il Caffè Letterario Le Murate.

Presentazione con Autrice e Reading, modera Chiara Brilli, intervengono i pediatri Monica Pierattelli e Paolo Sarti.
Reading da “Confessioni di un adolescente” di Monica Pierattelli a cura di Gaia Nanni con le musiche dal vivo di Gabriele Doria.

In una scuola dell’infanzia vengono proposte bambole ai bambini e camion giocattolo alle bambine. In una primaria si parla di famiglie con due papà e due mamme. Cosa si intende esattamente per educazione di genere? Quali sono le ragioni dei sostenitori e quelle degli oppositori? È davvero una novità? Una cosa è certa: disfare la disuguaglianza significa davvero fare la differenza.

Rossella Ghigi
Insegna Sociologia della famiglia e delle differenze di genere all’Università di Bologna. Con il Mulino ha pubblicato «Per piacere. Storia culturale della chirurgia estetica» (2008) e «Corpo, genere e società» (con R. Sassatelli, 2018).

Chiara Brilli
Nata a Firenze l’11 maggio 1978. Giornalista professionista, scrittrice e musicista. Laureata in Scienze politiche e diplomata in flauto traverso al Conservatorio, si è poi innamorata del giornalismo radiofonico che non ha più abbandonato. Consigliera del direttivo dell’Associazione Stampa Toscana. Mamma dal 2008, ha scritto con altre due colleghe la raccolta di racconti per bambini “La tramvia che scappò via” (Accademia dell’Iris, 2010). Interprete di reading e pièce teatrali (Il mio nome è mai più, 2008; Ordine Nuovo, 2009; Ribelli 2012). Coautrice del libro “Ribelli! Gli ultimi partigiani raccontano la Resistenza di ieri e di oggi” (Infinito Edizioni, 2011) e “Sono ancora viva. Voci di donne che hanno detto basta alla violenza” (Le Lettere 2014).

Monica Pierattelli
Pediatra presso ASL 10 Firenze. Pediatra di libera scelta dal 1985, Formatrice della Regione Toscana, fa parte della Commissione Pari Opportunità dell’Ordine dei Medici di Firenze.

Paolo Sarti
Paolo Sarti è nato a Firenze nel 1949. Pediatra di famiglia, ha insegnato alla facoltà di Medicina e alla facoltà di Psicologia dell’Università di Firenze. È stato consulente della Regione Toscana per l’educazione sanitaria e ha curato la formazione del personale degli asili nido del comune di Firenze. Si occupa in particolare di corsi di accompagnamento alla nascita e di educazione sessuale nelle scuole. È autore di numerosi libri, alcuni in collaborazione con Giuseppe Sparnacci, Manuela Trinci e Anna Oliverio Ferraris.

Gaia Nanni
Gaia Nanni nasce a Firenze nel 1981. Attrice professionista da oltre quindici anni si occupa di ricerca teatrale. Formatasi al Teatro Puccini di Firenze esordisce in teatro nel 2000, continuando negli anni, insieme alla sua compagnia teatrale, con una particolare predilezione per la prosa contemporanea. Dal 2009 Voce ufficiale del Canale 124 SKY E HOLLYWOOD! Per le edizioni italiane di Celebrity Home – DR 90210 – Hottest Moment – Le figlie del Rock. Candidata ai premi UBU 2013 come Migliore Attrice.

Gabriele Doria
Da piccolo suonava la chitarra classica. Erano gli anni ’80, nelle macchine suonavano le autoradio a cassette. Dave Gilmour fu una folgorazione: voleva una chitarra come la sua. Con qualche rinuncia e pochi risparmi divenne proprietario della prima sei corde elettrica. La meno cara del negozio e decisamente bruttina, ma da quel giorno il mondo non fu più lo stesso. Queen, David Bowie e Dire Straits ma anche Black Sabbath, Led Zeppelin, Iron Maiden, Metallica…e poi la scoperta dei Beatles e l’arrivo degli anni ’90 con i Nirvana, Pearl Jam e Soundgarden. E infine, Radio Toscana e la possibilità di condividere questo meraviglioso percorso con gli ascoltatori di “Rock Dj”.

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