Scuola, Di Giorgi: Grazie a lavoro istituzioni rientro tra i banchi in sicurezza

Scuola, Di Giorgi: Grazie a lavoro istituzioni rientro tra i banchi in sicurezza

“Il lavoro in sinergia ha pagato, come l’impegno di tutti. A partire dai tavoli provinciali, per la scuola, sull’attivazione dei quali, come Pd, abbiamo molto, ed a ragione, insistito” dice la parlamentare PD .

“L’obiettivo che ci eravamo dati, nei mesi scorsi era chiaro:  far ripartire la scuola tempestivamente, in massima sicurezza, assicurando la regolarità delle lezioni sin dal primo giorno. Il fatto di esserci riusciti, grazie al lavoro compatto delle istituzioni, a partire dagli input provenienti dal Governo e  dal Parlamento, via via attraverso il lavoro delle Regioni, dei Comuni degli Assessorati competenti,  ci fa essere particolarmente soddisfatti” lo dice Rosa Maria Di Giorgi, capogruppo Pd in commissione Cultura alla Camera.

.”Per ultimo il varo della piattaforma che permetterà di controllare tempestivamente il green pass per il personale docente e non docente all’interno degli istituti, va a completare un quadro che presenta  le condizioni ottimali per una ripartenza della scuolacon tutte le garanzie del caso” sottoliea Di Giorgi.

Il lavoro in sinergia ha pagato, come l’impegno di tutti. A partire dai tavoli provinciali, sull’attivazione dei quali, come Pd, abbiamo molto, ed a ragione, insistito.
Che conclude “ia scuola è lo snodo centrale della società, attorno alla quale si gioca il futuro ma anche il presente del nostro Paese, vedendo coinvolte direttamente decine di milioni di persone, famiglie, lavoratori. Un segno tangibile che, se si lavora con criterio, remando tutti nella stessa direzione, l’Italia è un Paese che sa affrontare anche le sfide più difficili”.

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Scuola, Toscana: tra green pass e vaccini, ritorno tra i banchi per 500 mila studenti e prof

Scuola, Toscana: tra green pass e vaccini, ritorno tra i banchi per 500 mila studenti e prof

Domani riapre le scuola in Toscana. Facciamo il punto tra green pass, trasporti e rischi di didattica a distanza, nel servizio di Domenico Guarino

Mezzo milione: sono gli alunni  toscani che domani torneranno tra i banchi: circa 22 mila ai nidi, 80 mila alle materne, 150 mila alle primarie, 89 mila alle medie e 159 mila alle istituti superiori. C’ ancora il coronavirus, ma, nelle intenzioni di tutti,  quest’anno la DAD a scuola dovrebbe essere  usata solo in caso di assoluta emergenza, ed in caso di quarantene.

Le novità di quest’anno si chiamano vaccini e green pass. Secondo i dati dell’ultimo monitoraggio settimanale del Ministro della Salute, in Toscana il personale docente vaccinato con la prima dose è pari all’89%. Ieri intanto  è entrata in funzione la piattaforma che permette ai presidi di controllare di giorno in giorno la validità del certificato verde per il personale della scuola. Nessun obbligo per ora per gli studenti.

Per controllare la circolazione del virus nelle scuole elementari e medie, dove gli alunni non possono accedere alle vaccinazioni ogni due settimane verranno fatti 3.200 test salivari in una rete di istituti che Regione e Ufficio scolastico regionale stanno individuando in queste ore.

Riguardo ai trasporti, altro tasto che è stato dolente negli scorsi mesi, con la capienza all80%, in Toscana circoleranno 211 bus in più. Confermati anche i controlli degli steward alle fermate più frequentate. Anche per le strutture  non si segnalano particolari problemi, fatto salvo per il  liceo Rodolico a causa dello slittamento  della data di consegna del plesso di via del Podestà dopo i lavori antisismici, con 9 classi ad oggi  senza aule e la dirigenza dela scuola alla ricerca di una soluzione che scongiuri la didattica a distanza, magari attraverso turni pomeridiani. Infine le proteste: per domani Anief ha proclamato uno sciopero contro le misure del governo che secondo il sindacato non garantirebbero una ripresa in sicurezza delle lezioni.

Per il primo giorno di scuola è atteso a Firenze il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, che parteciperà al concerto inaugurale «Toscana Ricomincia la scuola», in programma dalle 18 in piazza Duomo.

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Scuola, Toscana: tra green pass e vaccini, ritorno tra i banchi per 500 mila studenti e prof

Scuola, Toscana: tra green pass e vaccini, ritorno tra i banchi per 500 mila studenti e prof

Domani riapre le scuola in Toscana. Facciamo il punto tra green pass, trasporti e rischi di didattica a distanza, nel servizio di Domenico Guarino

Mezzo milione: sono gli alunni  toscani che domani torneranno tra i banchi: circa 22 mila ai nidi, 80 mila alle materne, 150 mila alle primarie, 89 mila alle medie e 159 mila alle istituti superiori. C’ ancora il coronavirus, ma, nelle intenzioni di tutti,  quest’anno la DAD a scuola dovrebbe essere  usata solo in caso di assoluta emergenza, ed in caso di quarantene.

Le novità di quest’anno si chiamano vaccini e green pass. Secondo i dati dell’ultimo monitoraggio settimanale del Ministro della Salute, in Toscana il personale docente vaccinato con la prima dose è pari all’89%. Ieri intanto  è entrata in funzione la piattaforma che permette ai presidi di controllare di giorno in giorno la validità del certificato verde per il personale della scuola. Nessun obbligo per ora per gli studenti.

Per controllare la circolazione del virus nelle scuole elementari e medie, dove gli alunni non possono accedere alle vaccinazioni ogni due settimane verranno fatti 3.200 test salivari in una rete di istituti che Regione e Ufficio scolastico regionale stanno individuando in queste ore.

Riguardo ai trasporti, altro tasto che è stato dolente negli scorsi mesi, con la capienza all80%, in Toscana circoleranno 211 bus in più. Confermati anche i controlli degli steward alle fermate più frequentate. Anche per le strutture  non si segnalano particolari problemi, fatto salvo per il  liceo Rodolico a causa dello slittamento  della data di consegna del plesso di via del Podestà dopo i lavori antisismici, con 9 classi ad oggi  senza aule e la dirigenza dela scuola alla ricerca di una soluzione che scongiuri la didattica a distanza, magari attraverso turni pomeridiani. Infine le proteste: per domani Anief ha proclamato uno sciopero contro le misure del governo che secondo il sindacato non garantirebbero una ripresa in sicurezza delle lezioni.

Per il primo giorno di scuola è atteso a Firenze il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, che parteciperà al concerto inaugurale «Toscana Ricomincia la scuola», in programma dalle 18 in piazza Duomo.

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Scuola in Toscana: Nardini “Didattica in presenza è valore insostituibile”

Scuola in Toscana: Nardini “Didattica in presenza è valore insostituibile”

Scuola: prosegue il tour dell’assessora regionale all’istruzione Nardini nelle scuole toscane, in vista del ritorno alla didattica in presenza fissato per domani.

“Abbiamo la quasi certezza di svolgere attività in presenza”. Lo ha affermato Alessandra Nardini, assessora all’istruzione della Regione Toscana, a proposito della ripartenza delle scuole fissata per mercoledì 15 settembre. “Vogliamo riportare tutte le ragazze e i ragazzi, le bambine e i bambini, in presenza in sicurezza, perché sappiamo bene che la didattica a distanza non può sostituire la didattica in presenza per un lungo periodo”.

Ieri mattina l’assessora era alla scuola primaria ”Vittorio Veneto” di Calci (Pisa). Nardini, assieme al sindaco Massimiliano Ghimenti e ad altri esponenti della giunta comunale, ha presentato alla cittadinanza la conclusione dei lavori di efficientamento energetico eseguiti sull’edificio scolastico, frequentato da circa 230 bambine e bambini. L’importo complessivo dell’intervento ammonta a circa 230 mila euro, di cui 128 mila erogati da Regione Toscana nell’ambito della programmazione Por Fesr 2014-2020. ”Anche da Calci – ha dichiarato l’assessora Nardini – arriva un messaggio molto bello a poche ore dal suono della prima campanella. Scuole belle, sicure, accoglienti, rispettose dell’ambiente e innovative contribuiscono a migliorare la qualità della didattica. Ringrazio il Comune di Calci, il sindaco, gli uffici comunali che hanno lavorato affinché questo importante intervento di efficientamento energetico, fosse concluso all’avvio dell’anno scolastico. Voglio ringraziare anche i docenti, i dirigenti e tutto il personale scolastico per lo straordinario impegno messo in campo in questi due anni di pandemia. Sono felice e orgogliosa che la Regione Toscana abbia sostenuto questo intervento in maniera significativa e voglio ribadire che abbiamo messo in campo un grande lavoro di squadra per garantire una ripartenza in presenza e sicurezza perché crediamo fermamente che la didattica in presenza abbia un valore insostituibile: la socialità è un elemento fondamentale nel percorso di crescita dei nostri giovani”.

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Green pass a scuola, Bezzini: ci sarà tavolo assessori Regioni

Green pass a scuola, Bezzini: ci sarà tavolo assessori Regioni

Molti docenti hanno il Green pass  in scadenza, avendo ricevuto la prima dose lo scorso inverno e non avendo fatto il richiamo perchè nel frattempo hanno contratto il Covid

“Abbiamo ricevuto molte segnalazioni, le abbiamo già trasmesse al Governo e questo pomeriggio tutti gli assessori regionali alla sanità d’Italia si riuniranno proprio per formulare tutti insieme le osservazioni che ognuno, sulla base della propria esperienza, ha maturato per cercare di migliorare il sistema del Green pass” lo  ha spiegato l’assessore toscano al diritto alla salute, Simone Bezzini, rispondendo a chi gli chiedeva dei casi particolari di docenti che hanno problemi col green pass.

In Toscana infatti sono stati segnalati più casi di docenti a cui il Green pass è in scadenza a pochi giorni dall’inizio della scuola, avendo ricevuto la prima dose lo scorso inverno e non avendo fatto il richiamo perchè nel frattempo hanno contratto il Covid.

L’assessore ha anche aggiunto che alla Regione sono arrivate “tantissime segnalazioni” di cittadini che hanno situazioni come quella degli insegnanti col Green pass in scadenza a giorni, e che queste stanno crescendo.

“Il Green pass è una cosa positiva – ha detto ancora Bezzini – questo lo vorrei sottolineare, ci sono alcune smagliature che riguardano particolari fattispecie e casistiche che creano disagio ad alcune persone, queste smagliature vanno superate nell’ottica di migliorare lo strumento del Green pass che è positivo e sta portando benefici alla campagna di vaccinazione, al ridimensionamento del fenomeno del Covid e anche alla ripresa economica e sociale del nostro Paese”.

 

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