Raid con coltello in scuola Firenze, tre minori denunciati

Raid con coltello in scuola Firenze, tre minori denunciati

Sono entrati in un istituto di cui non erano alunni, durante l’orario di lezione e, brandendo un coltello, hanno seminato il panico tra studenti, insegnanti e personale scolastico.

E’ successo lo scorso mercoledì intorno alle 12.30 a Firenze, protagonisti tre minori di 16, 15 e 11 anni, due di origine italiana e uno straniero, tutti denunciati per minaccia aggravata. A riportare la notizia la stampa locale di oggi. Il blitz sarebbe stato anche ripreso con un telefonino e il video postato sui social. I tre, entrati nell’istituto da una finestra, sono stati notati da un custode che li ha invitati ad andarsene.

In risposta i tre lo avrebbero minacciato: “Se ci denunci ci presentiamo con coltelli e pistole”, avrebbero urlato. Ad assistere alla scena anche degli alunni alcuni dei quali poi, una volta arrivata la polizia chiamata dal bidello, avrebbero riferito di conoscere i tre e che altre volte avevano compiuto gesti simili anche fuori dalla scuola.

I tre avrebbero anche mandato ad alcuni dei ragazzi che li conoscevano messaggi di minacce per cellulare. Le indagini, coordinate dalla procura dei minori e condotte dalla squadra mobile di Firenze, hanno portato all’identificazione del terzetto e poi a perquisizioni domiciliari durante le quali sono stati rinvenuti coltellini e pistole giocattolo senza tappo rosso e, in un caso, anche qualche grammo di hashish.

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Arriva dalla Toscana la ‘spazzina’ dello spazio

Arriva dalla Toscana la ‘spazzina’ dello spazio

Una dottoranda dell’Università di Pisa è la vincitrice di una borsa di studio di diecimila euro con uno studio sul monitoraggio di oggetti intorno alla Terra, la cosiddetta ‘spazzatura’ dello spazio

Selena Ghio, dottoranda al Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa, ha vinto una borsa di studio di diecimila euro intitolata ad Amelia Earhart, l’aviatrice statunitense simbolo dell’emancipazione femminile. La ricercatrice, 27 anni e originaria di Marina di Carrara, si è aggiudicata il premio con uno studio che riguarda il monitoraggio attraverso sensori radar della cosiddetta ‘spazzatura’ dello spzio, cioè gli oggetti spaziali residui di lanci o collisioni che orbitano intorno alla Terra.

Il premio è conferito da Zonta International, un’organizzazione impegnata a migliorare le condizioni delle donne nel mondo, che ogni anno bandisce 30 borse di studio da assegnare a studentesse iscritte ai corsi di dottorato in ingegneria o scienze aerospaziali, per favorire i loro studi in ambiti più tradizionalmente maschili.

“La quantità di oggetti spaziali in orbita intorno alla Terra – spiega Selenia Ghio – originati a seguito del lancio di satelliti, collisioni o esplosioni è aumentata più rapidamente del previsto nel corso degli anni. Questa crescita rappresenta un grave pericolo per i veicoli spaziali operativi e le attività umane nello spazio. Per garantire la sicurezza delle attività spaziali, è necessario ottenere più informazioni possibili su questi oggetti le cui caratteristiche non sono note a priori”.

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Bullismo: insultano disabile in aula e pubblicano video

Bullismo: insultano disabile in aula e pubblicano video

È accaduto in un Istituto superiore di Pontedera, degli alunni hanno insultato un compagno di classe disabile riprendendo la scena col telfonino e postando il video sui social. Una studentessa sospesa, provvedimenti per altri due

Hanno insultato un compagno di classe disabile e hanno ripreso tutto col telefonino per poi pubblicare il video su un social network. E’ accaduto in una prima classe di un istituto superiore di Pontedera (Pisa), protagonisti un gruppo di alunni della stessa classe. A riportare la notizia il quotidiano ‘Il Tirreno’.

La vicenda è andata avanti fino a quando il disabile ha iniziato a raccontare ai familiari che in aula qualche compagno lo riprendeva con il cellulare. A quel punto, i genitori, hanno iniziato a monitorare i profili dei compagni del figlio scoprendo che una di loro aveva pubblicato il video incriminato.

Sono così partite le denunce. La famiglia, secondo quanto riportato dal quotidiano, si sta tutelando legalmente e inoltre si è rivolta al dirigente scolastico. Una volta resa pubblica la vicenda le immagini sono state subito rimosse mentre l’istituto ha sospeso per circa due settimane la studentessa che aveva pubblicato il video. Provvedimenti disciplinari anche per altri due alunni coinvolti.

L’istituto appena saputo quanto accaduto ha convocato un consiglio di classe straordinario con insegnanti e genitori. “Sono minorenni e c’è il rischio dell’emulazione – spiega il preside -. Faremo una segnalazione oltre a quella della famiglia, nel frattempo abbiamo fatto tutto quello che dovevamo per dare risposte ai genitori dell’alunno disabile e anche per evitare che si ripetano episodi di bullismo”.

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Bullismo: insultano disabile in aula e pubblicano video

Bullismo: insultano disabile in aula e pubblicano video

È accaduto in un Istituto superiore di Pontedera, degli alunni hanno insultato un compagno di classe disabile riprendendo la scena col telfonino e postando il video sui social. Una studentessa sospesa, provvedimenti per altri due

Hanno insultato un compagno di classe disabile e hanno ripreso tutto col telefonino per poi pubblicare il video su un social network. E’ accaduto in una prima classe di un istituto superiore di Pontedera (Pisa), protagonisti un gruppo di alunni della stessa classe. A riportare la notizia il quotidiano ‘Il Tirreno’.

La vicenda è andata avanti fino a quando il disabile ha iniziato a raccontare ai familiari che in aula qualche compagno lo riprendeva con il cellulare. A quel punto, i genitori, hanno iniziato a monitorare i profili dei compagni del figlio scoprendo che una di loro aveva pubblicato il video incriminato.

Sono così partite le denunce. La famiglia, secondo quanto riportato dal quotidiano, si sta tutelando legalmente e inoltre si è rivolta al dirigente scolastico. Una volta resa pubblica la vicenda le immagini sono state subito rimosse mentre l’istituto ha sospeso per circa due settimane la studentessa che aveva pubblicato il video. Provvedimenti disciplinari anche per altri due alunni coinvolti.

L’istituto appena saputo quanto accaduto ha convocato un consiglio di classe straordinario con insegnanti e genitori. “Sono minorenni e c’è il rischio dell’emulazione – spiega il preside -. Faremo una segnalazione oltre a quella della famiglia, nel frattempo abbiamo fatto tutto quello che dovevamo per dare risposte ai genitori dell’alunno disabile e anche per evitare che si ripetano episodi di bullismo”.

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Benscavato vecchia talpa – speciale Educazione fisica a scuola, Italia ‘Cenerentola’ del’Europa

Benscavato vecchia talpa – speciale Educazione fisica a scuola, Italia ‘Cenerentola’ del’Europa

L’Italia è una delle poche nazioni in Europa che pur avendo indicato l’eduzione fisica come materia obbligatoria, nelle primarie ha consentito la completa flessibilità d’orario. Peccato che spesso questo si traduca in una corsetta, qualche esercizio a corpo libero o nemmeno quello. In Francia si arriva a più di 100 ore, occupando circa il 10% della didattica.

Alla fine delle elementari uno studente italiano ha già accumulato invece un ritardo sulle ore di ginnastica rispetto a paesi come la Germania (80 ore all’anno) e la Danimarca (70 ore all’anno).

Per non parlare dell’inadeguatezza delle strutture di scuole che molto spesso hanno sede in immobili non idonei per le palestre, di scarsa manutenzione, e di fondi che mancano per progettazioni adeguate e continuative.

Oggi in onda Benscavato Vecchia Talpa, con Chiara Brilli, su Controradio Firenze. SPECIALE Educazione fisica nelle scuole:  Intervista all’assessora regionale allo sport Stefania Saccardi alla vicesindaca di Firenze Cristina Giachi e  in diretta Cristina Baroni, presidente SIEF (Società Italiana Educazione Fisica).

Prossima puntata il 5 dicembre 2018, dalle 9.30 alle 10.00 su Controradio. Tema: la gestione e la raccolta dei rifiuti, porta a porta, uso della chiavetta, rifiuti ingombranti etc.

Per segnalazioni benscavato@controradio.it

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