Unifi: studenti e lezioni, il dedalo del Qrcode e della frequenza

Unifi: studenti e lezioni, il dedalo del Qrcode e della frequenza

Unifi: dopo la notizia di alcuni studenti dell’Ateneo fiorentino che si sarebbero passati il codice di accesso violando le norme anticontagio e di capienza degli spazi universitari, abbiamo voluto capire con Leonardo Margarito giovane studente della Facoltà di Giurisprudenza quali sono le principali problematiche all’origine delle difficoltà che i giovani universitari hanno nell’esercitare il loro diritto allo studio nella gestione pandemica degli spazi dell’università. (Intervista a cura di Chiara Brilli)

L’articolo apparso ieri su La Nazione in cui si dava notizia della scoperta di un ‘giro di Qr code’ che alcuni studenti dell’Università di Firenze si sarebbero passati per partecipare alle lezioni, ha scatenato polemiche, discussioni e riflessioni rispetto alla gestione dell’accesso agli spazi universitari decisa dagli organi di Ateneo.

E mentre la rettrice Alessandra Petrucci ha scritto una lettera di diffida a tutti coloro che si sono passati i codici di accesso e bloccato le credenziali universitarie, abbiamo voluto affrontare l’argomento a 360 gradi con Leonardo, giovane studente di giurisprudenza che ci illustra le principali difficoltà nell’anno accademico pandemico in corso per esercitare a pieno il proprio diritto alla frequentazione delle lezioni, tra malumori, iter farraginosi e ‘click day’ della partecipazione.

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“Madre natura 2021”, dalle 19 di mercoledì al Giardino dell’Orticoltura

“Madre natura 2021”, dalle 19 di mercoledì al Giardino dell’Orticoltura

Musica, arte, moda, danza, teatro saranno al centro dell’iniziativa “Madre natura 2021” in programma mercoledì 8 settembre dalle 19 al Giardino dell’Orticoltura. Una rassegna interdisciplinare promossa dall’associazione culturale FuoriScena e organizzata da Leonardo Margarito (attivista politico e organizer) ed Edoardo di Biasi (studente PROGEAS e art director), con il sostegno del Comune di Firenze, con l’intento di mettere in relazione varie tipologie di espressione creativa: musica, pittura, scultura, moda, danza, teatro. Saranno protagoniste numerose realtà del nostro territorio, botteghe artigiane, e artisti di spicco del panorama fiorentino come Gianmaria Vassallo. Madrina della serata sarà Zia Caterina di Taxi Milano 25.

Gli spettatori saranno accolti dalle Guide Turistiche Fiorentine insieme ad Elena Petrioli. Si comincerà con la poesia e la letteratura di Roberto Orlandini, a seguire una dimostrazione di musica dell’Orchestra “I Musici del Gran Principe” di Samuele Lastrucci (presso la Loggetta Rinascimentale). Dalle 20 esibizioni di danza a cura della scuola A.s.d La Salsa Cubana e poi una sfilata di moda all’interno del Tepidarium Roster. E ancora, le esibizioni degli attori Tommaso Carli, Vincenzo De Caro e Fabrizio Mocata e del cantautore fiorentino Gianmaria Vassallo e della Band Rock H-SO. Le mostre del MUSEO A CIELO APERTO si terranno nelle vicinanze del Tepidarium Roster e vi resteranno per tutta la durata della serata.

L’evento, sostenuto dal Comune di Firenze, è promosso dall’Associazione Culturale (senza scopo di lucro) FuoriScena in collaborazione con la Confederazione Nazionale Artigianato Piccola e Media Impresa ( CNA FederModa Firenze, Responsabile Tiziana Trillo ), l’Associazione Rondinella del Torrino, Noel Maggini (Stylist e Creative Director ed il suo staff), Stacy Wear di Alessia Scarpelli, Ecclesedé di Leonardo Cipollini e Conad Firenze.

“Un’iniziativa che nasce da un moto spontaneo e genuino di cittadinanza attiva, un gruppo di giovani che si rimbocca le mani e mette assieme tante belle realtà del nostro territorio. – commenta la vicesindaca Alessia Bettini -. Il risultato è un evento davvero interessante che dimostra come facendo rete si riesca a promuovere dal basso delle vere e proprie eccellenze della nostra città”.

“I giovani e l’associazionismo culturale – sottolinea l’assessore alla cultura Tommaso Sacchi – sono una delle più fertili ricchezze della nostra città: fa piacere vedere che così tanti ragazzi abbiano a cuore Firenze e cerchino di promuoverla con un mix di cultura, spettacoli, artigianato”

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🎧 “Ci sarà una volta”, il rilancio di Firenze con i giovani al centro

🎧 “Ci sarà una volta”, il rilancio di Firenze con i giovani al centro

Si chiama “Ci sarà una volta” ed è un progetto ideato da tre giovani fiorentini che con gli strumenti digitali e social stanno portando avanti un percorso di ascolto ed elaborazione di proposte ripartenza e rilancio di Firenze, soprattutto a livello culturale ed artigianale. Intervista a cura di Chiara Brilli

Sono partiti da un video sulle piattaforme social degli ideatori e che ha come obiettivo quello di coinvolgere varie categorie, quelle più colpite dalla crisi, artigiani, operatori culturali, ristoratori, “per lanciare un messaggio di speranza e ripartenza” cercando di intercettare soprattutto la fascia under 30.

Sono tre, giovani, amici e molto convinti: Edoardo de Biasi, 19 anni studente del Progeas, Leonardo Margarito (ASCOLTA L’INTERVISTA), 18 anni studente di Giurisprudenza e Samuele Lastrucci giovane direttore ventisettenne del Museo dei Medici.

I tre ragazzi hanno lavorato a questo progetto per raccontare le storie e le difficoltà della crisi derivante dalla gestione Covid ma soprattutto formulare una piattaforma di proposte ed iniziative di rilancio.

“L’obiettivo di questa pubblicazione assume una duplice valenza: da un lato promuovere un messaggio di rilancio culturale che vada a ricostruire programmaticamente il futuro di questo imprescindibile settore; dall’altro, invece, permettere alle nuove generazioni di conoscere ed essere protagonisti nel mondo della cultura, attraverso interessanti iniziative ed eventi. A tal proposito abbiamo deciso che tanto nella fase preliminare quanto in quella realizzativa fossero coinvolti esclusivamente volti under 30, proprio a dimostrazione del fine che vogliamo perseguire. In un momento storico particolarmente critico e precario della nostra vita, è nostro dovere sensibilizzare ad una prospettiva futura più prospera e proficua per la (ri)partenza; il nostro prodotto dovrà essere sia un punto di riferimento per tante persone che vogliono – pacificamente e costruttivamente – tirare fuori la loro voce, sia lanciare un messaggio forte e impattante a chi prenderà le scelte per il nostro futuro.

Noi vogliamo essere parte di questa scelta, non ignari spettatori passivi di questo spettacolo. Ringrazio di cuore – già da ora – tutte/i coloro che stanno cooperando con noi e che ci offrono volontariamente il loro importante ausilio per realizzare questa iniziativa.

Si sono frapposti, e probabilmente si frapporranno, numerosi ostacoli di vario rango: dal contesto pandemico, quindi di ordine naturale, a chi vorrebbe distruggere spregiudicatamente – senza alcun motivo – il nostro operato; noi in risposta a ciò facciamo nostre la parole di Lorenzo de’ Medici, che in un celebre passaggio disse: “l’ostacolo non ferma il cammino, nel cuore di ognuno alberga il Magnifico”.

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🎧 “Ci sarà una volta”, il rilancio di Firenze con i giovani al centro

🎧 “Ci sarà una volta”, il rilancio di Firenze con i giovani al centro

Si chiama “Ci sarà una volta” ed è un progetto ideato da tre giovani fiorentini che con gli strumenti digitali e social stanno portando avanti un percorso di ascolto ed elaborazione di proposte ripartenza e rilancio di Firenze, soprattutto a livello culturale ed artigianale. Intervista a cura di Chiara Brilli

Sono partiti da un video sulle piattaforme social degli ideatori e che ha come obiettivo quello di coinvolgere varie categorie, quelle più colpite dalla crisi, artigiani, operatori culturali, ristoratori, “per lanciare un messaggio di speranza e ripartenza” cercando di intercettare soprattutto la fascia under 30.

Sono tre, giovani, amici e molto convinti: Edoardo de Biasi, 19 anni studente del Progeas, Leonardo Margarito (ASCOLTA L’INTERVISTA), 18 anni studente di Giurisprudenza e Samuele Lastrucci giovane direttore ventisettenne del Museo dei Medici.

I tre ragazzi hanno lavorato a questo progetto per raccontare le storie e le difficoltà della crisi derivante dalla gestione Covid ma soprattutto formulare una piattaforma di proposte ed iniziative di rilancio.

“L’obiettivo di questa pubblicazione assume una duplice valenza: da un lato promuovere un messaggio di rilancio culturale che vada a ricostruire programmaticamente il futuro di questo imprescindibile settore; dall’altro, invece, permettere alle nuove generazioni di conoscere ed essere protagonisti nel mondo della cultura, attraverso interessanti iniziative ed eventi. A tal proposito abbiamo deciso che tanto nella fase preliminare quanto in quella realizzativa fossero coinvolti esclusivamente volti under 30, proprio a dimostrazione del fine che vogliamo perseguire. In un momento storico particolarmente critico e precario della nostra vita, è nostro dovere sensibilizzare ad una prospettiva futura più prospera e proficua per la (ri)partenza; il nostro prodotto dovrà essere sia un punto di riferimento per tante persone che vogliono – pacificamente e costruttivamente – tirare fuori la loro voce, sia lanciare un messaggio forte e impattante a chi prenderà le scelte per il nostro futuro.

Noi vogliamo essere parte di questa scelta, non ignari spettatori passivi di questo spettacolo. Ringrazio di cuore – già da ora – tutte/i coloro che stanno cooperando con noi e che ci offrono volontariamente il loro importante ausilio per realizzare questa iniziativa.

Si sono frapposti, e probabilmente si frapporranno, numerosi ostacoli di vario rango: dal contesto pandemico, quindi di ordine naturale, a chi vorrebbe distruggere spregiudicatamente – senza alcun motivo – il nostro operato; noi in risposta a ciò facciamo nostre la parole di Lorenzo de’ Medici, che in un celebre passaggio disse: “l’ostacolo non ferma il cammino, nel cuore di ognuno alberga il Magnifico”.

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