Maltempo: sassi e detriti in strada, litorale pisano chiuso

Maltempo: sassi e detriti in strada, litorale pisano chiuso

Maltempo: disagi e danni a Marina di Pisa per la forte mareggiata della notte scorsa che in un tratto di litorale ha portato sulla strada detriti e ciottoli e creato danni alla rete fognaria.

In mattinata è stato necessario l’intervento della Protezione civile comunale che, spiega una nota del Comune, “ha provveduto a chiudere le strade al transito veicolare e ad attivare il servizio di spurgo delle fognature per eliminare i ristagni causati dall’acqua di mare”.
Sul posto anche il primo cittadino Michele Conti: “Ho trovato – ha detto Conti – lo scenario che purtroppo da anni i residenti sono abituati a vedere. Ogni volta che c’è una mareggiata, in quel tratto, acqua e sassi invadono la strada, fanno danni alle fognature e alle case. Siamo intervenuti per tamponare l’emergenza tempestivamente, ma dobbiamo una volta per tutte trovare una soluzione”.
“Faccio un appello al presidente, Eugenio Giani, – ha ripreso il sindaco – affinché la Regione Toscana si renda disponibile a sedersi a un tavolo tecnico con il Comune e tutti gli enti interessati, per finanziare opere di difesa idraulica che riescano una volta per tutte a difendere Marina di Pisa dal mare”.
A Pisa, lungo l’Aurelia, i vigili del fuoco hanno rimosso un albero caduto sul manto stradale.
In Medio Valdarno in funzione la nuova cassa di espansione sull’Ombroncello e si sta monitorando il corretto funzionamento delle opere idrauliche e l’andamento dei fiumi e torrenti tra Ombrone Pistoiese e Bisenzio. In Versilia è in funzione tutto il sistema idraulico delle pompe idrovore per i territori sotto il livello del mare.
Il lago di Massaciuccoli in crescita ha richiesto l’accensione straordinaria dell’impianto Bufalina. In Lunigiana monitorato l’andamento dei livelli del fiume Magra. Aulla e Bagnone in piena superano il livello di guardia. Acceso l’impianto idrovoro di Aulla città. A Massa Carrara attivazione delle stazioni fisse delle idrovore per aiutare l’acqua piovuta a defluire. In funzione gli impianti Fossa Maestra a Carrara, Brugiano e Magliano a Massa.
Intervento sul canale Poveromo, verso il Cinquale, dove il Consorzio ha piazzato un’ idrovora mobile di emergenza per scolmare le zone interne.
Infine a Lucca un cipresso danneggiato sul baluardo San Colombano sarà abbattuto mentre a Livorno, in località Sassocritto, i pompieri sono intervenuti per un albero pericolante

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Giani inaugura 150 posti letto covid a Lucca

Giani inaugura 150 posti letto covid a Lucca

Sono stati inaugurati oggi nel padiglione A della Cittadella della Salute ‘Campo di Marte’ i nuovi 150 posti letto Covid

A Lucca si è tenuta l’inaugurazione dei posti letto covid che possono essere estesi fino a 155 e che si vanno ad aggiungere ai circa 50 (di cui 12 di terapia intensiva-subintensiva), in parte già attivati nei padiglioni C ed O.

Alla presentazione di questo intervento, che ha permesso in appena un mese di lavori di recuperare la struttura, ha partecipato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, accompagnato dagli assessori regionali Simone Bezzini (sanità), Stefano Baccelli(infrastrutture), Monia Monni (protezione civile), insieme anche al direttore della protezione civile regionale Giovanni Massini.

“Questa è davvero una grande sfida per la nostra Regione – ha evidenziato il presidente Giani -. L’emergenza Covid rappresenta un evento straordinario e drammatico, che ha portato via con sé purtroppo 3.500 persone, che sono morte in Toscana quest’anno (più di 70.000 a livello nazionale). Ma il Covid è di fronte a noi non solo come fatto eccezionale. C’è infatti una trasformazione in atto nel comportamento di virus e batteri che sanno sempre più vincere lo schermo immunitario degli antibiotici. Quindi prepararci a pandemie non è la straordinarietà di un evento che avviene ogni cento anni, ma deve essere un atteggiamento costante per un sistema sanitario efficiente. In Toscana abbiamo voluto realizzare due nuove strutture di riferimento: una a Prato, inaugurata qualche settimana fa, ed una appunto a Lucca. Questi 150 posti di Campo di Marte oggi sono dunque per il Covid (erano stati concepiti quando avevamo il doppio dei ricoverati nei nostri ospedali) ma resteranno comunque sempre in funzione perché nel nuovo sistema sanitario abbiamo sempre più bisogno di posti letto”.

“E’ un momento importante per la nostra città – ha aggiunto il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini – perché la riqualificazione del padiglione A era molto attesa. Adesso mi auguro che questa struttura possa lavorare nel tempo come luogo di eccellenza a livello regionale ma anche in maniera integrata con un’altra eccellenza, l’ospedale San Luca, che dimostra ogni giorno di avere professionisti all’altezza della situazione. Si tratta di un’opportunità fondamentale per Lucca, anche perché abbiamo bisogno di rafforzare sempre di più la sanità territoriale e gli ultimi interventi effettuati sul Campo di Marte vanno proprio in questo senso”.

“E’ un’altra giornata importante per la nostra sanità – ha detto la direttrice generale Maria Letizia Casani – e voglio ringraziare il presidente Giani, i suoi assessori e la protezione civile regionale per la collaborazione e per la forza con cui ci hanno supportato in questa operazione, così come era stato fatto anche per i nuovi posti letto recentemente inaugurati a Prato. Per l’intervento al Campo di Marte ringrazio anche i nostri professionisti, il nostro ufficio tecnico e le ditte che hanno lavorato senza sosta per arrivare a questo risultato. Negli ospedali della nostra Azienda e di tutta la Regione la situazione Covid è sicuramente migliore rispetto a qualche mese fa, visto che i ricoveri stanno diminuendo, ma non bisogna abbassare la guardia e rallentare sulla programmazione e sulla realizzazione di nuovi posti letto che possono servire in caso di bisogno. Da ribadire poi che, oltre a questi 150 letti, c’è un ulteriore serbatoio di posti letto, una cinquantina, che avevamo preparato già nel corso della prima ondata e che in parte (quelli di cure intermedie) sono stati riattivati nelle settimane precedenti”.

Il maxi cantiere è nato grazie ad un appalto regionale da 2 milioni di euro ed adesso il padiglione A è quindi pronto a diventare una sorta di “estensione” dei reparti di Malattie Infettive della Regione. I nuovi 150 letti attrezzati per l’emergenza Covid, infatti, sono destinati ad ospitare pazienti di tutta la Toscana.

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Giani inaugura 150 posti letto covid a Lucca

Giani inaugura 150 posti letto covid a Lucca

Sono stati inaugurati oggi nel padiglione A della Cittadella della Salute ‘Campo di Marte’ i nuovi 150 posti letto Covid

A Lucca si è tenuta l’inaugurazione dei posti letto covid che possono essere estesi fino a 155 e che si vanno ad aggiungere ai circa 50 (di cui 12 di terapia intensiva-subintensiva), in parte già attivati nei padiglioni C ed O.

Alla presentazione di questo intervento, che ha permesso in appena un mese di lavori di recuperare la struttura, ha partecipato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, accompagnato dagli assessori regionali Simone Bezzini (sanità), Stefano Baccelli(infrastrutture), Monia Monni (protezione civile), insieme anche al direttore della protezione civile regionale Giovanni Massini.

“Questa è davvero una grande sfida per la nostra Regione – ha evidenziato il presidente Giani -. L’emergenza Covid rappresenta un evento straordinario e drammatico, che ha portato via con sé purtroppo 3.500 persone, che sono morte in Toscana quest’anno (più di 70.000 a livello nazionale). Ma il Covid è di fronte a noi non solo come fatto eccezionale. C’è infatti una trasformazione in atto nel comportamento di virus e batteri che sanno sempre più vincere lo schermo immunitario degli antibiotici. Quindi prepararci a pandemie non è la straordinarietà di un evento che avviene ogni cento anni, ma deve essere un atteggiamento costante per un sistema sanitario efficiente. In Toscana abbiamo voluto realizzare due nuove strutture di riferimento: una a Prato, inaugurata qualche settimana fa, ed una appunto a Lucca. Questi 150 posti di Campo di Marte oggi sono dunque per il Covid (erano stati concepiti quando avevamo il doppio dei ricoverati nei nostri ospedali) ma resteranno comunque sempre in funzione perché nel nuovo sistema sanitario abbiamo sempre più bisogno di posti letto”.

“E’ un momento importante per la nostra città – ha aggiunto il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini – perché la riqualificazione del padiglione A era molto attesa. Adesso mi auguro che questa struttura possa lavorare nel tempo come luogo di eccellenza a livello regionale ma anche in maniera integrata con un’altra eccellenza, l’ospedale San Luca, che dimostra ogni giorno di avere professionisti all’altezza della situazione. Si tratta di un’opportunità fondamentale per Lucca, anche perché abbiamo bisogno di rafforzare sempre di più la sanità territoriale e gli ultimi interventi effettuati sul Campo di Marte vanno proprio in questo senso”.

“E’ un’altra giornata importante per la nostra sanità – ha detto la direttrice generale Maria Letizia Casani – e voglio ringraziare il presidente Giani, i suoi assessori e la protezione civile regionale per la collaborazione e per la forza con cui ci hanno supportato in questa operazione, così come era stato fatto anche per i nuovi posti letto recentemente inaugurati a Prato. Per l’intervento al Campo di Marte ringrazio anche i nostri professionisti, il nostro ufficio tecnico e le ditte che hanno lavorato senza sosta per arrivare a questo risultato. Negli ospedali della nostra Azienda e di tutta la Regione la situazione Covid è sicuramente migliore rispetto a qualche mese fa, visto che i ricoveri stanno diminuendo, ma non bisogna abbassare la guardia e rallentare sulla programmazione e sulla realizzazione di nuovi posti letto che possono servire in caso di bisogno. Da ribadire poi che, oltre a questi 150 letti, c’è un ulteriore serbatoio di posti letto, una cinquantina, che avevamo preparato già nel corso della prima ondata e che in parte (quelli di cure intermedie) sono stati riattivati nelle settimane precedenti”.

Il maxi cantiere è nato grazie ad un appalto regionale da 2 milioni di euro ed adesso il padiglione A è quindi pronto a diventare una sorta di “estensione” dei reparti di Malattie Infettive della Regione. I nuovi 150 letti attrezzati per l’emergenza Covid, infatti, sono destinati ad ospitare pazienti di tutta la Toscana.

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