Giorgetti: con tranvia 44 alberi in più

Giorgetti: con tranvia 44 alberi in più

Lo ha detto l’assessore alla mobilità del Comune di Firenze Stefano Giorgetti, rispondendo in Consiglio comunale ad un question time di Mario Razzanelli (Fi) dal titolo ‘Taglio alberi lungo il tracciato tranviario linea 3.2.1. Libertà-Bagno a Ripoli’.

44 alberi in più solo sulla linea per Bagno a Ripoli.  823 unità in più sul totale delle linee. Il saldo delle alberature sui viali di Circumvallazione di Firenze è insomma è positivo. Lo ha detto l’assessore alla mobilità del Comune di Firenze Stefano Giorgetti, rispondendo in Consiglio comunale ad un question time di Mario Razzanelli (Fi) dal titolo ‘Taglio alberi lungo il tracciato tranviario linea 3.2.1. Libertà-Bagno a Ripoli’.

“A Firenze non rimuoviamo gli alberi a causa della tramvia” ha spiegato  Giorgetti, che ha aggiunto “sul lungarno Pecori Giraldi si parla di un bagolaro tagliato, non di tanti alberi”, come descritto nella domanda dal consigliere Razzanelli.

Inoltre “su lungarno Colombo andiamo in continuità con quanto fato in passato, con la rimozione dei pini e la sostituzione con le alberature già rimesse su quel viale. Rispetto alle 20 attuali, ci saranno 10 alberature in più. Inoltre preciso che tutti gli alberi sono a ‘pronto effetto’, dunque cresceranno in modo rapido, in 3-4 anni”.

L’assessore Giorgetti ha risposto anche ad alcuni question time e domande di attualità legate al tema della possibilità di far fermare la tramvia al Polo scientifico di Sesto Fiorentino (Firenze), ipotesi su cui si registra la perplessità della Regione vista la necessità di accorciare i tempi di percorrenza. Giorgetti ha annunciato che “ci saranno incontri con Regione, Università e i comuni interessati e ci sarà il modo di mediare e di trovare una soluzione, che renda appetibile l’utilizzo del tram ma anche che” permetta un collegamento con “il polo universitario. Lavoreremo su questo”.

L'articolo Giorgetti: con tranvia 44 alberi in più da www.controradio.it.

Forza Italia presenta ricorso tramvia linea Bagno a Ripoli

Forza Italia presenta ricorso tramvia linea Bagno a Ripoli

Firenze, il capogruppo di Forza Italia nel consiglio comunale di Firenze, Mario Razzanelli, ha depositato un ricorso al Consiglio di Stato sulla linea della tramvia da piazza della Libertà a Bagno a Ripoli.

É quanto afferma Razzanelli in una nota. “Ho depositato, qualche giorno fa, il ricorso al Consiglio di Stato – spiega il capogruppo di Forza Italia – Il principale motivo è l’impatto ambientale. Il sindaco si dimentica che c’è stato un referendum che ha bocciato la linea 3 della tramvia”.

Razzanelli torna a chiedere una forma di consultazione popolare nei quartieri interessati al passaggio della nuova linea. “I dati che abbiamo – continua Razzanelli – ci confermano che i cittadini che vivono e lavorano in viale Giannotti e nei viali di circonvallazione non vogliono la tramvia perché bloccherebbe la città. Abbiamo presentato anche dei progetti alternativi, come il tram cinese senza rotaie e senza fili che viaggia con le batterie, ma non sono stati presi in considerazione”.

Razzanelli ricorda inoltre che sulla linea non è stata fatta la Valutazione d’impatto ambientale. “Com’è possibile – dice – che si possa costruire una tramvia così impattante per la circolazione in città senza aver prima fatto la Via? Alcune criticità della linea 3.2.1, da piazza della Libertà a Bagno a Ripoli, sono state evidenziate anche da Arpat” tra cui “la componente atmosfera, il rumore, le vibrazioni, l’elettromagnetismo e i rifiuti, tutte problematiche già nettamente rilevate da Arpat nella nota del 21 novembre 2019”.

Il capogruppo di Forza Italia aggiunge infine che è “già pronto il ricorso anche contro l’approvazione della variante al centro storico, quando avverrà. Anche i favorevoli alla nuova tramvia inorridiscono quando vengono a sapere che verrà fatta passare da via Cavour, piazza San Marco e via Lamarmora, con l’ipotesi di arrivare fino a via Martelli e, dunque, al Duomo, ipotesi che era stata sempre scartata”.

L'articolo Forza Italia presenta ricorso tramvia linea Bagno a Ripoli da www.controradio.it.

Forza Italia chiede: “Targa e assicurazione per monopattini elettrici”

Forza Italia chiede: “Targa e assicurazione per monopattini elettrici”

Firenze, “Ormai è evidente che così non si può andare avanti – denunciano il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella; ed il capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale di Firenze, Mario Razzanelli – occorrono norme chiare per regolamentare la circolazione su strada dei monopattini elettrici”.

“L’episodio che ha come vittima un anziano fiorentino l’altro giorno, in gravi condizioni dopo essere stato travolto da un monopattino sul marciapiede davanti alla sua abitazione -continuano i due esponenti di Forza Italia – è solo l’ennesimo incidente che vede coinvolti i monopattini elettrici. Bisogna mettere fine a questo clima di anarchia, e stabilire regole definitive, a cominciare dall’obbligo di targa e assicurazione”.

“Il conducente del monopattino che ha travolto l’anziano a Firenze, è scappato, e sarà molto difficile rintracciarlo, visto che questi mezzi non hanno targa – osservano Stella e Razzanelli -. Vari sindaci e amministratori locali hanno chiesto al legislatore nazionale di intervenire, ma finora il Parlamento non ha preso decisioni in materia. I monopattini elettrici devono essere equiparati a degli scooter, e come tali devono avere una targa, un’assicurazione, e l’obbligo di casco per chi li conduce. Così non si può proseguire, è una questione di sicurezza e di rispetto per le regole. Da parte nostra e di tutta Forza Italia formuliamo gli auguri di guarigione all’anziano coinvolto nell’incidente, nella speranza che il conducente ‘pirata’ venga rintracciato”.

L'articolo Forza Italia chiede: “Targa e assicurazione per monopattini elettrici” da www.controradio.it.

🎧 “Referendum sulla linea tramvia Libertà-Bagno a Ripoli”

🎧 “Referendum sulla linea tramvia Libertà-Bagno a Ripoli”

Firenze, nonostante il verdetto del Tar toscano, che ha considerato illegittimo il ricorso presentato da Mario Razzanelli, sulla linea della tramvia Firenze-Bagno a Ripoli, le opposizioni tornano alla carica, e Mario Razzanelli (Forza Italia), Federico Bussolin (capogruppo Lega), Roberto De Blasi (M5S) e Alessandro Draghi (Fratelli d’Italia), continuando ad esprimere critiche e perplessità sul tracciato della linea 3.2, chiedono al sindaco di Firenze Dario Nardella un referendum popolare tra i cittadini dei quartieri interessati dal percorso della tramvia.

“Il nostro ricorso al TAR sulla tramvia è stato respinto ma noi ricorreremo al Consiglio di Stato. Noi andiamo avanti – annuncia il capogruppo di Forza Italia Mario Razzanelli – perché deve ancora essere approvata la variante al centro storico, la cosiddetta Vacs. Ai fiorentini non è stato, infatti, spiegato di che cosa si tratta: la tramvia dalla Fortezza arriva in piazza della Libertà, entra in via Cavour, gira intorno a piazza San Marco e torna sul Viale Matteotti passando da via Lamarmora per poi proseguire sui viali fino a Piazza Piave, lungarno Colombo e Viale Europa. Chi abita in queste strade, anche coloro che si sono detti favorevoli alla tramvia, non la vogliono. Con la nostra mozione abbiamo chiesto al sindaco di consultare i cittadini del quartiere 2 e 3 e chiedere cosa ne pensano di quest’opera. I risultati li abbiamo visti in questi giorni per i lavori in Viale Matteotti che hanno tolto due corsie e, di conseguenza, si è paralizzata la città. Le foto scattate in piazza Donatello e viale Gramsci parlano da sole. Il traffico risulterà completamente bloccato e, in più, si costruisce un ponte da 80 milioni di euro creando poi un “tappo” in lungarno Colombo che verrà ristretto. Chieda il sindaco ai fiorentini con un referendum se sono d’accordo in questo che si annuncia come uno scempio per la città. Manca poi uno studio dei flussi la VIA che dimostri l’utilità della tramvia e che RATP ha evitato di fare perché i conti non tornano. La linea che vogliono costruire non sposterà i cittadini verso un comune di 100 mila abitanti ma a Bagno a Ripoli che ne conta 28.000. Questa tramvia servirà solo a bloccare il traffico. Ricordo, infine al sindaco che c’è già stato un referendum che ha coinvolto 150.000 persone e che ha bocciato la tramvia”.

“La posizione della Lega è chiara – dichiara il Capogruppo Federico Bussolin – il progetto tramviario deve essere portato a termine con gli opportuni miglioramenti che possono concretizzarsi anche attraverso i percorsi partecipativi che, già nel passato, hanno contribuito al miglioramento della città, per questo non dobbiamo temerli e anzi auspichiamo che anche la maggioranza possa cogliere questa opportunità. È nostra intenzione, quindi, promuovere una tramvia priva di pali che garantisca il transito veicolare sopra le rotaie: soluzioni che necessitano una Amministrazione aperta al confronto, soprattutto per risolvere i dubbi riguardanti aree critiche come quella di Via Cavour”.

Si promettono tramvie a tutti – aggiunge il capogruppo del Movimento 5 stelle Roberto De Blasi – perché ho letto di progetti anche per il Chianti. C’è un’assenza di pianificazione su tutte le linee della tramvia, a partire dalla linea 4 sulla quale, anche se può apparire di più facile realizzazione, contestiamo il capolinea davanti alla stazione Leopolda. In quel nodo si creerà enorme traffico, non solo, contestiamo anche la realizzazione della fermata Cascine. Sono in contatto con i comitati dei cittadini che contestano queste linee tramviarie e chiedono una Via prima di procedere con i lavori”.

In podcast l’intervista a Mario Razzanelli, Federico Bussolin e Roberto De Blasi, a cura di Gimmy Tranquillo.

L'articolo 🎧 “Referendum sulla linea tramvia Libertà-Bagno a Ripoli” da www.controradio.it.

Tar della Toscana, inammissibile ricorso Tramvia linea Bagno Ripoli di Razzanelli

Tar della Toscana, inammissibile ricorso Tramvia linea Bagno Ripoli di Razzanelli

Firenze, il Tar della Toscana ha dichiarato inammissibile “per difetto di legittimazione del ricorrente” il ricorso presentato da Mario Razzanelli, consigliere comunale di Forza Italia, contro l’esclusione della Valutazione d’impatto ambientale per il progetto della linea 3.2.1 della tramvia fiorentina, che porterà da piazza della Libertà fino al limitrofo comune di Bagno a Ripoli. L’esclusione era stata disposta da una delibera di giunta del 20 ottobre 2020.

Secondo i magistrati del Tar della Toscana è “evidente” come il ricorrente “non possa, in alcun modo, essere ritenuto legittimato a prospettare una riduzione della stessa sfera di competenze dell’Amministrazione comunale di cui fa parte e ad azionare in giudizio la relativa problematica, dando così vita ad una qualche forma di ‘azione popolare’ del tutto sconosciuta dal nostro ordinamento”.

Arriva rapidamente il commento dell’assessore alla mobilità e grandi infrastrutture del Comune di Firenze Stefano Giorgetti: “Non possiamo che essere soddisfatti perché il Tar della Toscana con questo pronunciamento ha riconosciuto che la procedura utilizzata dall’Amministrazione è pienamente legittima”.

“A questo punto – ha aggiunto Giorgetti – procediamo con ancora più impegno per concludere le fasi di approvazione e poter avviare i lavori. Questa linea rappresenta un’asse fondamentale del sistema tranviario non solo per Firenze e Bagno a Ripoli ma per tutta la Città Metropolitana”.

Per il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini, “il pronunciamento del Tar è un passaggio cruciale che consente di dare nuova spinta e nuovo impulso ad un’opera strategica come la linea 3.2 della tramvia. Un progetto di altissimo interesse pubblico che, collegandosi al sistema tramviario già esistente, sarà la chiave di volta per la mobilità sostenibile per il territorio a sud est di Firenze e per tutta l’area fiorentina”.

L'articolo Tar della Toscana, inammissibile ricorso Tramvia linea Bagno Ripoli di Razzanelli proviene da www.controradio.it.