‘Bellezza oltre il limite’, al Forte dal 16 settembre al 31 ottobre

‘Bellezza oltre il limite’, al Forte dal 16 settembre al 31 ottobre

🔈Firenze, presentata al Forte di Belvedere la mostra fotografica di Massimo Sestini ‘Bellezza oltre il Limite’, a cura di Sergio Risaliti. Venti immagini giganti per promuovere la Toscana nel mondo, in anteprima a Firenze.

Le foto di ‘Bellezza oltre il limite’, presentano una Toscana ritratta da una prospettiva inedita: gli scatti sono stati infatti realizzati a 2000 piedi di altezza, ma con obiettivi che hanno consentito di avvicinarsi così tanto alla scena fotografata, da inquadrarla in modo assolutamente originale e nuovo. Il risultato travalica la fotografia e si trasforma in opera d’arte.

La mostra di Massimo Sestini rappresenta l’interpretazione artistica del concept “Toscana, Rinascimento senza fine” studiato da Toscana Promozione Turistica, in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana, per la campagna internazionale di promozione della regione.

Le immagini del percorso fotografico restituiscono con forza questo messaggio, affondano infatti le radici nel patrimonio artistico, culturale e paesaggistico della Toscana, culla del Rinascimento, proponendo la meraviglia dei luoghi con una visione originale ed inedita, restituendo all’osservatore l’immenso giacimento di storia di cui disponiamo.

Ed è proprio questo il claim della campagna di promozione: a distanza di 500 anni, la terra madre del Rinascimento, continua a nutrire gli animi e rinvigorire i sensi, attraverso tutte le sue ricchezze e i suoi colori.

La campagna “Toscana. Rinascimento senza fine” è il risultato di una serie di azioni di promozione, complementari e progressive, attuate in questi mesi per creare nuovi prodotti e nuove iniziative turistiche proprio per intercettare il turismo nazionale e i primi flussi dai paesi limitrofi.

I punti di forza di questa strategia turistica risiedono proprio in questa rete, che si sviluppa anche su una piattaforma artistica e creativa presentando l’espressione più autentica dei territori.

La mostra ‘Bellezza oltre il limite’ è promossa dalla Regione Toscana e dal Comune di Firenze. Il progetto è stato realizzato da Fondazione Sistema Toscana, Toscana Promozione Turistica e Mus.e

Gimmy Tranquillo ha intervistato l’assessore comunale alla cultura Tommaso Sacchi e lo stesso Massimo Sestini:

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Massimo Sestini a Forte Belvedere: Bellezza Oltre il Limite

Massimo Sestini a Forte Belvedere: Bellezza Oltre il Limite

Massimo Sestini, nato a Prato nel 1963, è un fotografo celebre.

Massimo Sestini è stato chiamato “re dei paparazzi” per i suoi molti scoop che rubano in maniera rocambolesca immagini di politici, reali, sportivi, divi e celebrità.

Firenze, il fotoreporter Massimo Sestini in volo in elicottero sulla città 2019-11-26 © Massimo Sestini

Sono tante le sue immagini ottente grazie a macchine fotografiche nascoste o a lunghi appostamenti. Per esempio, negli anni grazie a lui abbiamo visto Diego Maradona in clinica a disintossicarsi e Lady Diana in bikini. Oppure abbiamo “partecipato” a blindatissimi matrimoni come quello di Kim Kardashian e Kayne West a Firenze.

Ma Massimo Sestini lavora anche a più ampio raggio.

Dagli anni Ottanta infatti Massimo Sestini documenta anche gli eventi più importanti del nostro tempo. Sono sue le immagini di stragi come quella dell’Italicus, “rubata” nel 1984 a 21 anni, e quelle di Capaci.

Sue sono anche tante altre fotografie che scandiscono la storia contemporanea. A Firenze per esempio di recente abbiamo visto i suoi ritratti di infermieri al tempo del Covid. Forse la sua immagine più famosa è quella del barcone di migranti, con la quale ha vinto nel 2015 il World Press Award. Come dire, il Nobel della fotografia di reportage.

La “cifra” stilistica di questa e delle altre sue fotografie di paesaggi più recenti è che sono zenitali, cioè prese dall’alto. Esattamente sopra la testa del soggetto fotografato. Sono ottenute insomma volando direttamente sopra i luoghi e le persone. Lo fa lui in persona su aerei militari o elicotteri. Oppure utilizza droni.

E proprio zenitali sono le 20 immagini che compongono la mostra “Massimo Sestini, Oltre la Bellezza”, aperta al Forte di Belvedere a Firenze fino al 31 ottobre 2020.

Si tratta di immagini stampate nel formato gigante di 3 metri per 5 su grandi teloni in pvc. Questi teloni, montati su imponenti strutture metalliche, consentono una visione “doubleface”. Così 10 strutture metalliche supportano 20 immagini.

Cosa raccontano queste grandissime fotografie di Massimo Sestini?

Raccontano la Toscana. Per una mostra che infatti nasce come progetto e campagna internazionale di promozione della regione.

Già da qualche anno Massimo Sestini racconta l’Italia vista dall’alto. Dal 2015 lo fa dagli elicotteri della Polizia di Stato. Scattando a perpendicolo sui suoi soggetti o un’ora prima dell’alba o dopo il tramonto.

Anche in questa mostra, luci particolari, lenti speciali e mezzi straordinari raccontano dunque la Toscana di Massimo Sestini.  Dal Forte, le immagini si impongono prepotentemente contro lo sfondo di Firenze. E il risultato è molto contemporaneo, nel bene e nel male. Cioè di un grande impatto molto “Instagrammabile”; e molto, molto (troppo?) patinato.

@Margherita Abbozzo

 

 

 

 

 

“Massimo Sestini, Bellezza Oltre il Limite” è a cura di Sergio Risaliti ed è promossa dalla Regione Toscana e dal Comune di Firenze. Il progetto è realizzato da Fondazione Sistema Toscana, Toscana Promozione e Mus.e. L’ingresso è libero.

Tutte le fotografie sono mie, a parte il selfie sull’elicottero, l’immagine di copertina e l’immagine del barcone di 227 migranti al largo della Libia, del 7 giugno 2014, che sono courtesy di Massimo Sestini.

 

 

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Santa Maria Nuova, gli occhi degli infermieri negli scatti di Sestini

Santa Maria Nuova, gli occhi degli infermieri negli scatti di Sestini

Firenze, il Coronavirus visto attraverso gli occhi degli infermieri del più antico ospedale del mondo, Santa Maria Nuova, nel centro di Firenze, in occasione del 732/o anno di vita della struttura. È la mostra fotografica – con 34 stampe di grandi dimensioni – curata dal fotoreporter Massimo Sestini, inaugurata oggi all’interno dell’ospedale e allestita fino a dicembre.

Immagini quelle di Sestini, che diventano multimediali con un gioco di tecnologia che permetterà di vedere le foto di Sestini anche nella sala d’Arme di Palazzo Vecchio fino al 5 luglio.

Sono tre le sezioni che compongono la mostra: la prima (17 immagini) è un reportage in un cui si descrive il lavoro degli infermieri in tutte le sezioni dell’ospedale, la seconda è composta da due foto orizzontali (ciascuna di due metri per un metro) che ritraggono su sfondo nero due gruppi di infemieri con la faccia protetta dalla mascherina.

Nell’ultima sezione (15 foto) sono stati fatti ritratti individuali, con volti scoperti e nessun nome perché, come spiegato da Sestini, “le immagini parlano da sole”. Per realizzare la mostra il fotoreporter ha trascorso cinque giorni e cinque notti nei reparti Covid dell’ospedale.

“I pazienti – ha affermato Sestini – li chiamano angeli ma stando assieme a loro mi sono reso conto che gli infermieri sono eroi, al pari dei medici. Sono preparatissimi, dediti e innamorati della loro professione. Ho imparato molto da questa esperienza e incontrato persone eccezionali”.

Proprio per concentrarsi sulle persone Sestini ha detto di aver “scelto una tecnica fotografica che isola molto gli sfondi”. “Gli infermieri – ha detto Giancarlo Landini, presidente della Fondazione Santa Maria Nuova onlus – sono stati magnifici nella gestione dell’emergenza Covid, hanno scritto un’altra memorabile pagine dell’assistenza infermieristica, a 200 anni esatti dalla nascita” a Firenze “di Florence Nightingale”, considerata universalmente fondatrice della professione infermieristica.

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