Maltempo in Toscana: allerta arancione per ghiaccio

Maltempo in Toscana: allerta arancione per ghiaccio

Previsto un brusco calo delle temperature per il maltempo in Toscana

Ghiaccio, codice arancione su per maltempo in Toscana per un brusco calo delle temperature. Ad emetterlo la Sala operativa unificata permanente della Protezione civile regionale dalle 18 di oggi, lunedì, fino alle 12 di domani. Inoltre esteso fino alle 20 di oggi il codice giallo per vento (sud della regione) e mareggiate (costa nord-centro e Arcipelago).

Dopo il transito della perturbazione che ha interessato la Toscana nella prima parte della giornata di oggi la pressione è prevista in aumento. Da stasera fino alla mattina di domani, si spiega, sensibile calo termico con diffuse forti gelate e formazioni di ghiaccio nelle zone interne e localmente anche in prossimità della costa. Il maltempo in Toscana è dovuto alle formazioni di ghiaccio saranno più probabili sulle zone soggette a ristagni/scorrimenti di acqua e comunque ad elevati livelli di umidità. Dalla sera di domani possibili nuove formazioni di ghiaccio sempre più probabili sulle stesse zone. Sempre oggi nel pomeriggio possibili residue deboli nevicate sull’Appennino orientale oltre i 700-800 metri, ma in rapida cessazione. Per il vento, oggi pomeriggio previsto Maestrale con raffiche fino a 80-90 km/h su Arcipelago, litorale centro meridionale e rilievi della Toscana meridionale, ma con tendenza a graduale attenuazione.

Sempre oggi pomeriggio mare ancora agitato sui settori a nord dell’Elba, ma con tendenza ad attenuazione del moto ondoso, altrove mare molto mosso.

 

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Mareggiata Livorno: danni a Terrazza Mascagni, proroga allerta arancione

Mareggiata Livorno: danni a Terrazza Mascagni, proroga allerta arancione

Il sindaco di Livorno, Luca Salvetti, questa mattina ha effettuato un sopralluogo alla Terrazza Mascagni, accompagnato dai tecnici del Comune, per valutare i danni causati dalla mareggiata provocata dal forte vento di Libeccio che ha soffiato per due giorni con una intensità che ha raggiunto i 110 km/h. Nuova allerta meteo dalla sala operativa unificata della Protezione civile.

E’ prorogato il codice arancione per mareggiate dalla notte di oggi,domenica 24 gennaio fino alla giornata di lunedì 25. In particolare dalla notte di domani è previsto il rapido aumento del moto ondoso a nord dell’Elba fino a mare agitato o molto agitato; tendenza ad attenuazione del moto ondoso dal pomeriggio.
Nel pomeriggio di oggi sono poi previste residue precipitazioni nelle zone interne ma da domani, lunedì, è attesa una nuova perturbazione alla quale si assoceranno forti venti occidentali, piogge sparse e deboli nevicate in Appennino a quote medio-basse.

Prorogato il codice giallo per il vento, di cui è atteso da lunedì 25 il rinforzo da ovest, sud-ovest, con forti raffiche su nord Arcipelago, aree costiere centro-settentrionali e zone collinari limitrofe. Tra la  tarda serata di oggi, domenica, e le prime ore di domani sono previste locali formazioni di ghiaccio nelle zone interne. Dalla sera di lunedì 25 gennaio, locali formazioni di ghiaccio nelle zone interne della regione e anche in prossimità della costa.

I danni maggiori si sono verificati nel tratto compreso tra la terrazza Mascagni e i Bagni Pancaldi Acquaviva, dove la forza delle onde ha abbattuto la parte alta della spalletta, divelto la pavimentazione e invaso la strada di detriti. Il tratto di strada interessato è stato chiuso al transito veicolare e riaperto questa mattina, domenica 24 gennaio, alle 8.00, in seguito all’imponente intervento di Aamps, che con mezzi a pala gommata e multibenna e spazzatrici, ha rimosso il materiale portato dal mare (pietre, legno, alghe, ecc…).

“La situazione climatica sta cambiando – ha detto il sindaco Salvetti ai giornalisti presenti al sopralluogo – e le mareggiate sono sempre più forti con effetti devastanti. Detto questo al momento bisogna evidenziare tre elementi fondamentali: il primo è capire se si può alleggerire il peso della mareggiata con frangiflutti dove le onde arrivano fino alla passeggiata; il secondo punto è la scelta di fare un intervento di somma urgenza per ripristinare il tratto di spalletta e strada danneggiato e contemporaneamente accelerare il rifacimento della Terrazza Mascagni partendo dai luoghi ammalorati; il terzo punto è l’importanza del pronto intervento della Protezione Civile Comunale e della Polizia Municipale, che con Aamps hanno lavorato giorno e notte per mantenere la zona circoscritta e in sicurezza, togliendo i detriti dalla strada nel più breve tempo possibile”.

 

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Il 2020 tra gli anni più caldi in Toscana secondo dati meteo Lamma

Il 2020 tra gli anni più caldi in Toscana secondo dati meteo Lamma

2020 tra gli anni più caldi in Toscana è quanto si legge nell’infografica sui dati meteo che il Consorzio Lamma ha pubblicato su Internet, presentando i dati meteo salienti dell’anno appena passato.

Il 2020, che a livello europeo è stato l’anno più caldo, in Toscana si piazza al quinto posto, a pari merito con il 2019, con una temperatura media superiore di quasi un grado (+0.8 °C per l’esattezza) sopra la media del periodo 1981-2010, il trentennio più recente preso a riferimento a livello mondiale per il calcolo delle medie.

E’ quanto si legge nell’infografica che il Consorzio Lamma ha pubblicato su Internet, presentando i dati meteo salienti dell’anno appena passato.

Le piogge nel 2020 risultano invece nella media, ma con un andamento irregolare: il deficit iniziale ha infatti trovato un pareggio grazie alle abbondanti precipitazioni di dicembre, mese in cui ha piovuto oltre il doppio della media (e risultato poi il dicembre più piovoso dal 1955, anno di inizio delle registrazioni con metodologie moderne); novembre invece, teoricamente quello più piovoso, è risultato il mese più ‘asciutto’. E le temperature? Sono state sopra la media quasi in ogni mese; quello davvero sotto la media è stato ottobre (-1.2 °C). Il giorno più freddo è risultato il 7 gennaio, quello più caldo il 1 agosto.

Secondo Copernicus Climate Change Service, il 2020 è stato l’anno più caldo mai registrato a livello mondiale, a pari merito con il 2016: un anno che ha chiuso un decennio di temperature record a testimonianza del riscaldamento globale. Il 2020 ha fatto registrare 1,25 gradi centigradi in più rispetto al periodo preindustriale, proprio come avvenne quattro anni fa.

L’infografica del Lamma contiene molte altre curiosità che si possono consultare al seguente indirizzo: http://www.lamma.toscana.it/news/infografica-il-meteo-del-2020-sintesi

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Maltempo: allerta gialla per vento siberiano in Toscana

Maltempo: allerta gialla per vento siberiano in Toscana

Allerta gialla da stasera a domani, forti raffiche e rischio ghiacciate in Toscana

Codice giallo per ghiaccio dalle ore 18 di oggi alla mezzanotte di domani in varie zone della Toscana, in Lunigiana, Casentino e sulle zone dell’Appennino interessate dalle precedenti nevicate.

L’avviso di allerta gialla è stato emesso dalla Protezione civile regionale. Fra oggi e domani, viene reso noto, è previsto infatti l’ingresso sulla Toscana, “di aria fredda di origine russo-siberiana con anche forti raffiche di vento da nord-est sulla costa, sull’Arcipelago, sui rilievi appenninici e nelle zone sottovento”.

Poi “domani, sabato, forti raffiche sono previste sulle province di Arezzo, Siena e Grosseto in attenuazione dal pomeriggio”. Si segnala inoltre che dal tardo pomeriggio di domani le temperature caleranno rapidamente e in serata saranno ampiamente sotto lo zero su tutte le zone interne della regione. La formazione di ghiaccio tuttavia è prevista solo localizzata e limitata alle aree in cui, per vari motivi, può essere presente acqua (ad esempio strade provinciali che attraversano impluvi).

Si tratta di una breve ma intensa l’ondata di gelo russo che sta per investire anche l’Italia colpendo principalmente le regioni adriatiche. Il freddo ed il maltempo, che porterà precipitazioni nevose anche nelle città costiere dell’est del Paese, durerà infatti fino a lunedì in tutta Italia. Sotto zero saranno gran parte delle città del Centronord ed è prevista neve sul versante adriatico (Pescara, Chieti, l’Aquila) ma anche a Potenza e, a Nordovest, a Livorno e Genova. “L’inverno – commenta il meteorologo di 3bmeteo.com – si sta dimostrando come ai vecchi tempi, freddo e instabile. E’ possibile che alla fine della prossima settimana ci sia maltempo al nord con neve sulle Alpi”.

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