Lista Nardella: “Impegno concreto per riqualificazione Stadio Franchi”

Lista Nardella: “Impegno concreto per riqualificazione Stadio Franchi”
Lista Nardella: “Impegno concreto per la riqualificazione e la salvaguardia dello Stadio Artemio Franchi” . Approvato, dal Consiglio comunale, un Ordine del Giorno. Angelo D’Ambrisi: “Non possiamo più aspettare, è tempo di intervenire!” 

Il Consiglio comunale ha approvato un Ordine del Giorno della Lista Nardella, primo firmatario Angelo D’Ambrisi, che impegna sindaco e giunta ad attivare i finanziamenti di manutenzione straordinaria, dare avvio al programma di interventi di riqualificazione nel minor tempo possibile, a sollecitare presso il Governo e la Regione Toscana l’attivazione di forme di finanziamento adeguate per la riqualificazione dello Stadio. 

“Non possiamo più aspettare, è tempo di intervenire! Occorre uno sforzo comune – spiega il consigliere della Lista Nardella Angelo D’Ambrisi – ed occorre un’unione d’intenti. Rimbocchiamoci le maniche e remiamo tutti nella stessa direzione. Lo Stadio Artemio Franchi è un distinto signore di 90 anni che si porta molto bene i suoi anni ma che, come tutte le persone di una certa età, ha bisogno di cure e di attenzioni continue”. 

La recente nota del MIBACT – si spiega nell’Ordine del Giorno approvato – ha definitivamente individuato quali sono gli elementi strutturali e architettonici dello Stadio Artemio Franchi che è necessario conservare. In particolare la nota del MIBACT ha individuato quali elementi da preservare la pensilina che copre la tribuna centrale, le scale elicoidali di accesso alla Maratona e alle curve Fiesole e Ferrovia, la torre di Maratona e tutto l’anello strutturale originario delle tribune e delle curve che definiscono l’aspetto esterno dello Stadio.  

Tale nota ha anche definito quali sono gli interventi di ristrutturazione attuabili e compatibili con l’esigenza di preservare il valore testimoniale dello Stadio e di garantire la sua funzionalità e sicurezza e il suo adeguamento agli standard internazionali.  

Nel corso degli anni sullo Stadio sono stati effettuati numerosi interventi di manutenzione ordinaria agli elementi strutturali, architettonici e impiantistici. A tal proposito negli ultimi dieci anni l’Amministrazione Comunale ha speso circa 10 milioni di euro per interventi di manutenzione ordinaria, cioè mediamente circa 1 milione di euro all’anno.  

Nel 2016 il Comune di Firenze ha approvato un programma pluriennale di verifica sismica delle strutture di sua proprietà attribuendo la massima priorità alle strutture scolastiche e sportivo-ricreative “rilevanti”. Lo Stadio Artemio Franchi è stato inserito in questo programma.  

Nell’ambito di tale programma sulle strutture dello Stadio sono state eseguite una serie di indagini e analisi numeriche finalizzate alla valutazione della loro resistenza al sisma.  

“A seguito di tali considerazioni, con questo Ordine del Giorno – continua il consigliere della Lista Nardella Angelo D’Ambrisi – impegniamo il sindaco e la giunta a completare il programma di valutazione della sicurezza statica e sismica dello Stadio, già avviato, attivando i finanziamenti di manutenzione straordinaria del Piano degli Investimenti;  

a definire successivamente, come annunciato dal Sindaco, un programma di interventi di riqualificazione strutturale, architettonica e impiantistica dello Stadio;   a verificare già nel prossimo bilancio preventivo o nella prima variazione di bilancio utile la presenza delle risorse economiche necessarie per completare il programma di indagini e analisi conoscitive e per dare avvio successivamente al programma di interventi di riqualificazione nel minor tempo possibile;   a sollecitare presso il Governo e la Regione Toscana l’attivazione di forme di finanziamento adeguate e commisurate alle ingenti risorse che saranno necessarie per la riqualificazione dello Stadio che, ricordiamo, è un bene tutelato ai sensi della legge 1089 del 1939 in quanto costituisce un’importante testimonianza di tecnica costruttiva in cemento armato, ed è quindi di notevole interesse per la storia dell’architettura moderna di Firenze”.

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Franchi: Incontro tra Nardella e Commisso per lo stadio

Franchi: Incontro tra Nardella e Commisso per lo stadio

Incontro, nel tardo pomeriggio di ieri, tra il sindaco della Città metropolitana di Firenze Dario Nardella e il patron della Fiorentina Rocco Commisso sulla questione stadio.

Nel faccia a faccia a Palazzo Medici Riccardi (sede della Metrocittà), come si fa sapere dall’entourage del sindaco, Nardella ha ribadito l’intenzione del Comune di Firenze di procedere con il restyling dello stadio Artemio Franchi, sul quale restano aperte possibilità di collaborazione con la Fiorentina.
Riguardo all’ipotesi di un nuovo impianto sportivo a Campi Bisenzio il sindaco ha confermato piena disponibilità a valutare, insieme al Comune di Campi e alla Regione Toscana, un Piano di fattibilità tecnico-economica. (Fonte ANSA).
Una grande sfida  di livello internazionale, all’altezza della storia  e del prestigio della città di Firenze, che richiami le migliori menti del mondo per partecipare alla realizzazione di un progetto in grado di conservare il monumento (lo stadio Franchi) ed allo stesso tempo di garantire una moderna fruizione delle partite,  ed anche un investimento sostenibile. Uno stadio green, all’avanguardia tecnologica, che non consumi suolo e rappresenti un puntO di attrazione per fiorentini ed appassionati di sport.  Dopo la lettera del MIBACT (che, dice il sindaco “ha avuto il pregio di chiarire finalmente in maniera ufficiale cosa si possa fare e cosa no dello stadio Franchi”, e dopo le parole di Commisso  (“per noi partita chiusa” aveva etto il patron della Viola) Nardella decide di fare da solo e rompendo gli indugi il 18 gennaio scorso: il nuovo stadio per la Fiorentina lo realizzerà il Comune, ristrutturando l’opera del Nervi con l’ausilio di un concorso internazionale “di altissimo livello” ed un investimenti di 400/500 milioni di euro,  che rappresenti anche un’occasione di rinascita per il quartiere di Campo di Marte. Il tutto in tempi rapidi, con la prima pietra entro il 2024, e senza costi aggiuntivi per la collettività.

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Calcio: Pessina, sul Franchi si apre capitolo costruttivo

Calcio: Pessina, sul Franchi si apre capitolo costruttivo

Soprintendente Pessina, ‘su stadio Mibact sposato nostra relazione’

Sullo stadio di Firenze “il parere che è arrivato dal Mibact ha sposato pienamente la nostra relazione inviata agli inizi di dicembre, ha anche sposato le aperture che abbiamo dato, come per esempio sullo spostamento delle curve senza abbatterle. Ora si apre un capitolo che da parte nostra vuole esser costruttivo e propositivo e io sono certo che ora sia il momento per sedersi intorno a un tavolo e vedere come possiamo immaginare il nuovo stadio Franchi”. Lo ha detto Andrea Pessina, soprintendente per l’Archeologia, belle arti e paesaggio per Firenze, Pistoia e Prato, commentando il futuro dello stadio Franchi a margine dell’inaugurazione di una mostra su Pier Luigi Nervi alla Manifattura Tabacchi di Firenze. Durante la visita guidata il soprintendente è tornato sul futuro dello stadio Franchi dopo il parere del Ministero e il progetto di riqualificazione annunciato dal sindaco Nardella.

“Abbiamo sempre capito anche la posizione della Fiorentina e di Rocco Commisso – ha aggiunto Pessina – che è un imprenditore che ritene di avere delle necessità e lo comprendiamo. Ma questa sfida la dobbiamo prendere come Nervi ha affrontato altre sfide: è troppo facile radere al suolo per costruire, il punto è trovare, con i bravissimi architetti e progettisti che non mancano, il modo per conservarlo e renderlo funzionale alle esigenze della comunità e della Fiorentina”.

 

 

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ApritiModa: dove nasce il saper fare italiano

Il 24 e il 25 ottobre sarà possibile visitare anche in Toscana maison, laboratori, atelier, fabbriche e musei dedicati alle professioni e ai mestieri del fashion. L’evento fa parte della nuova campagna digitale del Ministero per i beni e le Attività culturali e per il turismo #lartedellamoda

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