🎧 Manifattura Tabacchi: “Resisting the Trouble”

🎧 Manifattura Tabacchi: “Resisting the Trouble”

Firenze, presentata alla Manifattura Tabacchi, la mostra “Resisting the Trouble – Moving Images in Times of Crisis”, la mostra, dal titolo dimostratosi profetico, in realtà era stata concepita prima della pandemia e la sua inaugurazione era stata rimandata per forza di cose fino ad oggi.

La mostra della Manifattura Tabacchi presenta dodici film, video e installazioni che riflettono su alcune delle questioni più urgenti generate dall’attuale crisi mondiale, proponendo visioni alternative per ripensare il presente e immaginare il futuro.

“Gli equilibri ecologici del nostro pianeta sono sempre più fragili e compromessi – si legge nel comunicato stampa degli organizzatori – L’emergenza sanitaria, dovuta al COVID-19, non è altro che la conseguenza più evidente di una crisi globale che si è sviluppata su un piano ambientale, sociale, politico ed economico. La pandemia ci ha reso più consapevoli della fragilità della nostra esistenza biologica, minando il senso stesso di comunità, e amplificando la paura di tutto ciò che è altro da noi. Mai come nell’ultimo anno i dispositivi digitali sono risultati indispensabili per rimanere connessi, ma allo stesso tempo sono diventati il veicolo principale di un flusso di immagini e informazioni incontrollabili, che ha alterato profondamente la nostra percezione della realtà”.

“La quotidianità delle nostre vite è stata sconvolta – continua il comunicato – e le libertà e i privilegi che davamo per scontati sono stati progressivamente persi o limitati. Questa condizione ha accentuato e reso più evidenti le disuguaglianze economiche e sociali, rendendole sempre più intollerabili, e la rabbia si è tradotta in rivolte e proteste diffuse. La necessità di ripensare il modello capitalista, e il nostro rapporto con l’ambiente e le altre specie che abitano il pianeta, appare ormai come l’unica possibilità per evitare il rischio di un’incombente catastrofe ecologica”.

Resisting the Trouble – Moving Images in Times of Crisis riunisce le opere dei dodici artisti under 35 partecipanti alla IX edizione di VISIO. European Programme on Artists’ Moving Images – progetto promosso e realizzato dallo Schermo dell’arte Film Festival. Selezionati attraverso un bando internazionale, ad oggi sono oltre 100 gli artisti di base in Europa che hanno partecipato al programma. Resisting the Trouble – Moving Images in Times of Crisis prosegue il percorso di ricerca dello Schermo dell’arte sulla pratica artistica degli artisti under 35, iniziato con le cinque mostre precedenti organizzate a Palazzo Strozzi (2019 e 2015), Le Murate PAC (2018), Palazzo Medici Riccardi (2017), Cinema La Compagnia (2016).

In podcast l’intervista al responsabile dello sviluppo prodotto di Manifattura Tabacchi, Michelangelo Giombini, a cura di Gimmy Tranquillo

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Manifattura Tabacchi presenta il nuovo allestimento del Cortile della Ciminiera

Manifattura Tabacchi presenta il nuovo allestimento del Cortile della Ciminiera

?Firenze, Manifattura Tabacchi presenta il nuovo allestimento del Cortile della Ciminiera che diventa un giardino temporaneo aperto al pubblico e ospita un programma estivo di attività ispirate a una rinnovata relazione tra gli spazi di Manifattura Tabacchi e la natura.

Il progetto propone una riflessione sull’ascolto dell’identità del luogo, il ruolo del verde come superamento della contrapposizione natura-città, uno spazio aperto di uso collettivo concepito come luogo di incontro, di sosta e di ispirazione tra arte, musica live e cinema d’essai. In piena sicurezza e rigorosamente in open air.

Il Giardino della Ciminiera è un nuovo spazio verde ideato dall’architetto paesaggista Antonio Perazzi, con un progetto che trasforma il cortile in un giardino temporaneo in cui il pubblico è libero di interagire con alberi, piante, fiori e specchi d’acqua.

La sistemazione del giardino trova ispirazione nella storia della fabbrica che negli anni in cui è rimasta vuota è stata progressivamente conquistata da specie vegetali, autoctone e non, sbucate spontaneamente dal cemento: piante pioniere che si sono adattate a sopravvivere negli spazi abbandonati dall’uomo e hanno ripopolato e abitato Manifattura fino ad oggi, diventando protagoniste in un nuovo spazio iconico che anticipa i principi che guidano la rigenerazione dell’ex fabbrica di sigari.

Nel progetto ritroviamo i 38 alberi già allestiti all’ingresso di via delle Cascine (in occasione del festival God is Green – settembre 2019) che vanno ad affiancare quelli cresciuti spontaneamente nel cortile, insieme a 700 nuovi elementi tra piante, fiori e piante acquatiche: alberi, cespugli, rampicanti e tappezzanti capaci di adeguarsi ad ogni superficie drenante, di crescere e prosperare con una minima manutenzione e di rigenerare il suolo, sono gli interpreti dell’alleanza tra uomo e mondo vegetale nella nuova Manifattura Tabacchi. Natura e qualità dell’ambiente saranno al centro di un nuovo progetto disegnato a quattro mani con la città e con le persone che visiteranno il giardino e decideranno di “mettervi radici”, contribuendo a farne un’accogliente piazza verde sempre aperta, un luogo dove incontrarsi, sostare e ispirarsi, un perfetto esercizio di convivenza tra uomo e natura su cui si innesta la sperimentazione di artisti e creativi attivi in Manifattura: tutti sullo stesso livello, in un nuovo paesaggio futuro.

Il 24 giugno NAM inaugura, l’opera Arno – Imaginary Topography, realizzata dall’artista Andreco nel Giardino della Ciminiera: l’installazione site-specific, che si estende su 350 metri quadrati di superficie, rappresenta una topografia immaginaria dell’ambiente che circonda Manifattura Tabacchi, un omaggio che Andreco vuole rendere al territorio e alla natura toscana.

Gimmy Tranquillo ha intervistato l’artista Andreco e l’architetto Michelangelo Giombini, responsabile sviluppo del prodotto per Manifattura Tabacchi:

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Manifattura Tabacchi presenta ‘La Meraviglia’.

Manifattura Tabacchi presenta ‘La Meraviglia’.

?Residenze d’Artista è un progetto interdisciplinare creato da Manifattura Tabacchi nel campo dell’arte contemporanea che ogni anno accoglie sei giovani artisti internazionali presso gli spazi del B8, edificio interamente dedicato all’esposizione di progetti artistici.

Il programma nel triennio 2018-2020, curato da Sergio Risaliti, storico e critico d’arte, direttore del Museo Novecento di Firenze, mira a far rivivere le archeologie industriali del tabacco e trasformare la storica manifattura fiorentina in un grande laboratorio di arte, pensiero, poesia, nuova bellezza.

La meraviglia chiude il secondo capitolo del programma triennale di Residenze d’Artista di Manifattura Tabacchi La cura, La meraviglia, L’armonia, che ogni anno ospita sei artisti internazionali, selezionati mediante una open call e attraverso il network di artisti e di Accademie di Belle Arti italiane.

Con l’opening della mostra, si aprono ufficialmente le candidature della terza e ultima edizione del programma, quest’anno intitolata L’armonia: i sei artisti selezionati saranno comunicati a luglio e potranno partecipare alle prossime Residenze, da settembre a dicembre 2020.

L’edizione 2019-2020 delle Residenze d’Artista è stata dedicata al tema della meraviglia, intesa nel senso più ampio del termine: da quello dei materiali, delle tecnologie, delle immagini a quello della produzione industriale e artigianale, artistica e poetica. Un progetto di Manifattura Tabacchi, ideato e a cura di Sergio Risaliti, storico dell’arte e direttore del Museo Novecento di Firenze e seguito da Paolo Parisi, artista e docente dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, nel ruolo di tutor.

Davide D’Amelio, Anna Dormio, Bekhbaatar Enkhtur, Esma Ilter, Giulia Poppi e Negar Sh, hanno potuto interagire per sei mesi con gli spazi unici e la storia di Manifattura Tabacchi – lavorando all’interno di atelier appositamente realizzati per ogni artista – ma anche con l’esterno. A partire da settembre 2019, infatti, il percorso formativo ha offerto loro l’opportunità di approcciarsi al rapporto tra imprenditoria e artigianato che rende il territorio toscano un patrimonio inestimabile attraverso visite mirate presso collezioni d’arte come la Collezione Gori di Fattoria Celle, ma anche luoghi di produzione del marmo, come gli studi d’Arte Cave Michelangelo e la Cava Museo Fantiscritti, lavorazione del vetro e del legno, rispettivamente Collevilca e Adarte e fusione del bronzo, come la Fonderia Artistica Ferdinando Marinelli.

I sei artisti in residenza si sono confrontati con la progettazione di opere individuali, e collettive, realizzate al termine di un fitto programma di workshop e seminari che per questa edizione ha visto la partecipazione di Stefania Galegati, Rä Di Martino, Pantani-Surace, Goldschmied&Chiari, Elena Mazzi e Robert Pettena.

Sentiamo le dichiarazioni di Michelangelo Giombini, Head of Product Development di Manifattura Tabacchi e di Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Firenze, raccolte da Gimmy Tranquillo:

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Manifattura Tabacchi Social District

Manifattura Tabacchi Social District

?Firenze, dopo aver creato il palinsesto multimediale Home Edition, dando così continuità alle iniziative culturali dedicate ad arte, design, green thinking, musica e molto altro, Manifattura Tabacchi trasforma la piazza di quartiere in un’agorà digitale di relazione e scambio, una piattaforma di racconto del vicinato, di Firenze e dell’inedita trasformazione che sta vivendo.

Nasce Manifattura Tabacchi Social District, un progetto che permette ai residenti e alle realtà che compongono il tessuto micro-imprenditoriale intorno a Manifattura – che si estende ai quartieri di Novoli, San Iacopino e Isolotto – di incontrarsi, conoscersi e dare vita a una nuova forma di socialità. Grazie a Social District sarà possibile anche condividere esperienze e competenze attraverso un programma di formazione gratuita. Un’opportunità – quella offerta da Manifattura – in un contesto di chiusura forzata, per aggiornarsi ed essere pronti a ripartire sfruttando le potenzialità degli strumenti digitali.

“Dal momento della riapertura, Manifattura Tabacchi si è proposta come luogo di ispirazione e promozione culturale, aperto allo scambio con il quartiere e la città, con una chiara vocazione internazionale. In attesa di tornare a incontrarci di persona, la programmazione delle iniziative prosegue sulla nostra piattaforma digitale e continua a svolgere un ruolo attivo nella produzione di contenuti originali e sperimentali per cui si è fatta conoscere”, afferma Michelangelo Giombini, Head of product development Manifattura Tabacchi

In un momento in cui i balconi, le social street e i condomini diventano luoghi dove riscoprire l’arte di socializzare, Manifattura Tabacchi accoglie i ‘vicini di casa’ sui propri canali digitali, che diventano così piattaforma di condivisione, conoscenza e interazione tra i residenti e le realtà di aggregazione che si trovano nella zona in cui vivono. Un vero e proprio affaccio condominiale digitale dove potersi incontrare, raccontare la propria attività e storia attraverso nuovi contenuti multimediali e presentare iniziative – come laboratori o corsi – virtuali.

Manifattura Tabacchi si trasforma così in megafono di un quartiere attivo e in espansione, facendosi vetrina e amplificatore della vita commerciale e comunitaria, alimentando una piattaforma di crescita.

Gimmy Tranquillo ha intervistato Michelangelo Giombini, responsabile sviluppo del prodotto per Manifattura Tabacchi:

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