🎧 Inaugurato il nuovo parco a San Bartolo a Cintoia: 4 ettari di sport e tempo libero

🎧 Inaugurato il nuovo parco a San Bartolo a Cintoia: 4 ettari di sport e tempo libero

San Bartolo a Cintoia (Firenze) – nel nuovo parco, un campo da basket, due tavoli da ping-pong, un campo di pallavolo, alberi ‘acchiappasmog’ e a breve anche un’area cani.

Inaugurato il nuovo parco di San Bartolo a Cintoia. Un polmone verde di 4 ettari, all’interno del Quartiere 4, accanto al Palawanny, in stretto contatto con la cittadinanza. Sarà un parco aperto, senza recinzioni, illuminato la sera, dove i cittadini potranno trascorrere il loro tempo libero facendo sport, passeggiando e socializzare.

All’interno del parco che ha visto un investimento di 600mila euro, un campo da basket, due tavoli da ping-pong, un campo di pallavolo, un’area ballo per gli anziani e per i più piccoli, un’area fitness e a breve anche un’area cani. Si tratta del secondo parco sportivo più grande della città, dopo Campo di Marte nel Quartiere 2. Un’area a libera fruizione di sport che si differenzia dagli impianti sportivi chiusi, come ci tiene a sottolineare il Presidente del Quartiere 4, Mirko Dormentoni.

In podcast l’intervista completa al presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni, e al sindaco di Firenze Dario Nardella, a cura di Lorenzo Braccini. 

parco San Bartolo a Cintoia
Nle parco anche un campo da pallavolo

Un parco verde attrezzato con nuove alberature piantate grazie al progetto ‘Air Fresh’ del Cnr che mira a impiantare specie arboree adatte a migliorare la qualità dell’aria e a rimuovere gli inquinanti atmosferici. 150 alberi ‘acchiappasmog‘, molto ravvicinati tra loro, per dare l’effetto di un bosco. 20 cipressi, 70 tigli, 15 aceri rossi, 15 aceri italici e 30 olmi.

Uno dei piazzali è attrezzato con strumenti per l’attività motoria degli anziani; l’altro è dedicato ad attività di danza e spettacoli. L’area giochi per i più piccoli è costruita sulle esigenze dei bambini con difficoltà motorie e percettive. Il parco si inserisce nel grande polo sportivo di San Bartolo a Cintoia che prevede, oltre al campo di football già esistente e al Palawanny, anche una piscina e una palestra per la ginnastica artistica. Lungo la fascia settentrionale è previsto un lungo spazio destinato a parcheggio, al quale sarà affiancata una pista ciclabile.

parco San Bartolo a Cintoia
Nel parco anche un campo da basket

“Un’area per la prima volta popolata da vita e da tanti cittadini che da subito hanno cominciato ad apprezzare questo parco – ha detto l’assessore Del Re -. Un lavoro in progress, che sarà arricchito anche con altro verde, area cani e attrezzature, mentre sono già state messe a dimora le 150 piante con il progetto Airfresh del Cnr per monitorare l’abbattimento delle emissioni e la qualità dell’aria”.

Al taglio del nastro erano presenti il sindaco Dario Nardella, il presidente della Regione Eugenio Giani, la vicesindaca Alessia Bettini, l’assessore all’Ambiente Cecilia Del Re, l’assessore allo Sport Cosimo Guccione, il presidente del Consiglio comunale Luca Milani, il presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni e i presidenti delle commissioni Ambiente Leonardo Calistri e Urbanistica Renzo Pampaloni.

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🎧 Firenze città della gentilezza: torna il ‘Festival dell’Italia Gentile’

🎧 Firenze città della gentilezza: torna il ‘Festival dell’Italia Gentile’

Dal 17 al 23 maggio la seconda edizione del Festival dell’Italia Gentile sarà diffusa nei quartieri di Firenze.

Torna con la seconda edizione il Festival dell’Italia Gentile a Firenze. Un’iniziativa volta ad approfondire il tema della gentilezza nei più diversi ambiti, dal mondo dell’economia e dell’impresa a salute, benessere, educazione, dialogo interreligioso, arte, cultura e ambiente. Sei giorni, dal 17 al 23 maggio, nei cinque quartieri di Firenze.

In podcast l’intervista alla vicesindaca di Firenze Alessia Bettini e al presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni, a cura di Lorenzo Braccini. 

Fulcro della kermesse sarà il salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio, ma panel e momenti esperienziali e di confronto animeranno location dislocate in tutti i quartieri, dal museo Novecento al parco di San Donato, passando per teatro della Compagnia, BiblioteCaNova, chiostro di Santa Maria Novella, le Murate. Venerdì 20 maggio al Chiostro di Santa Maria Novella un focus sul tema della meditazione tra scienza e spiritualità, seguito da una lettura antologica di parole gentili a cura di attori di fama.

Tutte le iniziative saranno a ingresso libero e gratuito. È possibile consultare il programma aggiornato sul sito del Comune di Firenze e su www.italiagentile.com.

Il Festival dell’Italia Gentile presenterà ospiti come Daniel Lumera, autore bestseller, ideatore del metodo ‘My Life Design’, il disegno consapevole della propria vita personale, professionale, sociale, fondatore dell’Associazione My Life Design ONLUS e del Movimento Italia Gentile. Immaculata De Vivo, docente di Medicina alla Harvard Medical School e di Epidemiologia alla Harvard School of Public Health, fra le massime esperte al mondo nel settore dell’epidemiologia molecolare, della genetica del cancro e nello studio dei telomeri. Padre Guidalberto Bormolini, presidente dell’ODV TuttoèVita ETS, Sebastiano Somma, attore, Cristiana Capotondi, attrice (venerdì 20 ore 21, Chiostro di Santa Maria Novella), Donatella Bianchi giornalista e presidente del WWF Italia (Sabato 21 ore 10.30, Salone dei Cinquecento). Enzo Bianchi monaco saggista (sabato 21 ore 12, Salone dei Cinquecento). Guido Stratta, direttore People and Organization del Gruppo Enel (sabato 21 ore 15). Lorenzo Baglioni, cantautore (sabato 21 ore 18.30).E. card. Matteo Zuppi, arcivescovo metropolita di Bologna (domenica 22 ore 17, Salone dei Cinquecento). Franco Arminio, poeta e performer (lunedì 23 ore 18, Villa Aurora), e poi esperti, psicologi, architetti, filosofi, scrittori, studiosi, e tante altre sorprese.

Si comincia martedì 17 maggio con “Arte, pace, bellezza e gentilezza”, alle 16 al Museo Novecento, con padre Bernardo Gianni, abate di San Miniato al Monte, Piero Ferrucci, psicoterapeuta e filosofo, Sergio Risaliti, direttore del Museo Novecento, Silvia Guetta, professore associato in Pedagogia Generale e Sociale presso l’Università di Firenze, a moderare Anna Maria Palma, professional counselor, ambasciatrice progetto nazionale Costruiamo Gentilezza.

La serata inaugurale del Festival si svolgerà, quindi, al Teatro Cinema La Compagnia dalle 20.30 con la premiazione del video-contest “La gentilezza in 60″: un gesto semplice per cambiare il mondo”, rivolto ai giovani degli istituti superiori, da un’idea di Matteo Cichero e Silvia Groppa, con il contributo di Lorenzo Baglioni; a seguire la proiezione del film “L’Ora del Crepuscolo” di Braden King (USA, 2020, 155’), e gli interventi di Alessia Bettini, vicesindaca di Firenze Sara Funaro, assessora a Istruzione e Welfare Comune di Firenze, Agnese Pini, direttrice La Nazione, Antonio Mazzeo, presidente del Consiglio regionale della Toscana, Cristina Giachi, presidente commissione Cultura e Istruzione Consiglio regionale della Toscana, evento in collaborazione con il Consiglio regionale della Toscana ed il patrocinio del Comune di Firenze e della Regione Toscana. Omaggio “green” per i relatori le alghe marine a cura di Noponlyplants. Fin dalla mattina in piazza dell’Isolotto in azione gli “Angioletti del Bello” dell’Istituto Comprensivo Statale “Montagnola Gramsci” che doneranno fiori creati con materiali di riciclo.

Mercoledì 18 maggio a Villa Bardini una serata realizzata in collaborazione con l’associazione culturale La Nottola di Minerva nell’ambito della rassegna Identities. Leggere il contemporaneo. Alle 19 presentazione di “Ecologia interiore”, il nuovo libro di Daniel Lumera e Immaculata De Vivo, con Federico Gasperini, direttore Legambiente Toscana, a moderare Maria Cristina Carratù, giornalista di Repubblica, letture a cura dell’attrice Federica Miniati. A seguire alle 20.30 “Terra e gentilezza”, tavola rotonda sul rapporto tra l’uomo e la terra, con Carlo Triarico, presidente Apab, Alberto Fatticcioni, apicoltore ARPAT, Andrea Battiata, agronomo, ideatore del metodo Orto Bioattivo e Rita Brugnara di Good Land. Precede gli incontri, nel pomeriggio alle 16.30 in Piazza San Jacopino, l’inaugurazione dell’esposizione degli elaborati sul tema della gentilezza a cura degli studenti della scuola primaria Rossini.

La giornata di giovedì 19 maggio è dedicata a eventi off nei vari quartieri con momenti di lettura per bambini e ragazzi, presentazioni di libri, attività nelle scuole, incontri organizzati dalle associazioni di quartiere, come street art in via degli Arcipressi assieme all’associazione Cor et Amor, rose per la Casa del Bello per Firenze grazie alla collaborazione con Rose Barni. Alle 16.30 presentazione del libro “Le ragazze di Barbiana. La scuola al femminile di don Lorenzo Milani” di Sandra Passerotti alla Fondazione Zeffirelli con Costanza Fenyes, presidente commissione cultura Q1, alle 17 alla BiblioteCaNova conferenza esperienziale con le assessore alla Gentilezza e alla Cultura del comune di Calenzano, Irene Padovani e Laura Maggi, Anna Maria Palma, Lorenzo Canuti, professional counselor, Mirko Dormentoni, Q4.

Venerdì 20 maggio è previsto un percorso olfattivo speciale alle 15 al Chiostro di Santa Maria Novella a cura dell’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, seguito da altri eventi off in città: alle 17 presentazione del libro “Don Lorenzo Milani. Biografia per Immagini”, con l’autore Stefano Zecchi e la moderazione di Luca Milani, presidente del Consiglio comunale di Firenze, alla BiblioteCaNova, mentre alle Murate conferenza a cura della teologa Anita Tosi “Donna e gentilezza: l’Elettrice Palatina”. Alle 17 al Chiostro di Santa Maria Novella, “Fede e bellezza”, dialogo interreligioso fra i rappresentanti delle comunità fiorentine, a cura dell’assessore ai rapporti con le confessioni religiose Alessandro Martini. Alle 19, sempre al Chiostro, tavola rotonda sulla Meditazione con Daniel Lumera, Guidalberto Bormolini, Filippo Scianna, presidente Unione Buddhista Italiana, a moderare Michaela Bellisario, giornalista di iO Donna. Segue alle 21 “Parole gentili: dialogo tra Cristiana Capotondi e Sebastiano Somma”, conversazione e reading di letture ispirate alla gentilezza con i due attori.

Sabato 21 maggio durante la mattinata evento off diffuso nei quartieri per la “Giornata del Tabernacolo” a cura dell’associazione “Amici dei Musei Fiorentini”.

Dalle 10.30 il Festival entra nel vivo nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. Si parte con “La mente ecologica: un viaggio con la scienza nell’ambiente interno ed esterno”, con Donatella Bianchi, presidente WWF e conduttrice televisiva, Immaculata De Vivo, Daniel Lumera, Giada Caudullo, vicepresidente e direttrice didattico-scientifica di Solgar Italia Multinutrient, Massimiliano Ossini, conduttore televisivo, a moderare Paola Emilia Cicerone, giornalista scientifica. Alle 12 “Pil, benessere e felicità: pillole per un Paese sostenibile”, dialogo tra Maurizio Pallante, scrittore e divulgatore scientifico, ed Enzo Bianchi, monaco saggista, a moderare Domenico Mugnaini, direttore di Toscana Oggi. Alle 15 “L’economia gentile: come la leadership gentile traccia un nuovo modo di fare impresa”, tre tavole rotonde sulla relazione tra gentilezza e impresa, con ceo, direttori HR, consulenti ed esperti del settore; Guido Stratta, direttore People & Organisation Gruppo Enel e Daniel Lumera sono chiamati a moderare interventi di Enrico Bertolino, attore e formatore, Massimo Bruno, Chief Corporate Affairs Officer del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Paolo Salvadeo, direttore Generale di El.En, Rossella Bartolozzi, Chief Financial Officer Probios, Ramona Frigoli, CEO&Founder Moma Gioielli, Rossella Gangi, direttrice Risorse Umane Wind Tre, Luca Solari, docente universitario sulle Human Resources, Luciana Delle Donne, fondatrice Made in Carcere, Livio Gigliuto, sociologo, vicepresidente Istituto Piepoli, Gianni Spulcioni, consulente direzionale in ambito risorse umane. Ad apertura delle tavole rotonde, verrà presentato in anteprima per il Festival il test “Verso una leadership gentile”, sviluppato da Giunti Psychometrics, che approfondisce grazie alla psicometria, disciplina che rende oggettivamente misurabili aspetti intangibili e interiori, la misurazione su migliaia di individui dell’impatto che il valore della gentilezza ha sul benessere lavorativo nel contesto aziendale, ma anche in molteplici altri contesti, quali ad esempio sociale, istituzionale, sanitario ed educativo.

Infine, alle 18.30 “La comunicazione gentile di Lorenzo Baglioni”, dialogo tra l’artista e la giornalista Eva Edili di Lady Radio. In piazza Isolotto, “Tutti a cena insieme” nell’ ambito di Quartiere in Festa, a sostegno delle rete di solidarietà del quartiere 4 – info e iscrizioni sulla pagina del quartiere 4.

Domenica 22 maggio, sempre dal salone dei Cinquecento, dalle 9.30 tre incontri sulle declinazioni della Gentilezza, con Renato Palma, psicoterapeuta, Franco Cracolici, medico agopuntore, Massimo Mori, medico maestro di Tai Chi. Alle 11 tavola rotonda su “La Società gentile” con cinque storie di gentilezza della comunità, che verranno omaggiate con opere dell’artista e designer Marina Calamai. Alle 15 incontro dedicato al valore della gentilezza nel mondo dell’informazione: tra gli ospiti Ennio Battista, coordinatore editoriale Vita&Salute e giornalista scientifico per ilfattoquotidiano.it, Nicholas Bawtree, direttore Terra Nuova, Cristina Di Domenico, caporedattrice TGR Rai Toscana, Adriana Marmiroli, giornalista La Stampa, Severino Saccardi, direttore Testimonianze, Silvia Arosio, giornalista. Alle 17 “Una politica gentile a servizio dei più deboli e degli esclusi”, panel ispirato alla figura di David Sassoli con interventi di Silvia Costa, giornalista, Commissario straordinario di Governo per il recupero dell’ex carcere di Santo Stefano a Ventotene, Umberto Curi, professore emerito di Storia della filosofia presso l’Università degli Studi di Padova, S. E. card. Matteo Zuppi, arcivescovo metropolita di Bologna, Guidalberto Bormolini, coordina Micaela Palmieri del Tg1. Alle 18.30 finale in musica con l’orchestrina a plettro La Nuova Pippolese.

Dalle 18 alle 19.30 di sabato e domenica opera artistica con visori in piazza Signoria in collaborazione con Gold Enterprise S.r.l.

Lunedì 23 maggio al Campus teologico avventista di Villa Aurora appuntamento alle 15 per una tavola rotonda sul valore della gentilezza nel contesto ospedaliero e sanitario, coordinata da Alberto Zanobini, direttore generale Ospedale pediatrico Meyer, con interventi di Manuela Trinci, psicoterapeuta dell’infanzia e adolescenza, Andrea Parigi, architetto, Manila Bonciani, sociologa e ricercatrice Laboratorio Management e Sanità Scuola Superiore Sant’Anna Pisa, Isabella Mandelli, manager e artista eco-sociale, Gabriele Simonini, coordinatore scientifico Master “La gentilezza nella relazione di cura”. Alle 18, sempre nella stessa location, conclusione della kermesse con Franco Arminio, poeta, performer, cantore contemporaneo e paesologo.

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Firenze: al via le adozioni dei luoghi della memoria

Firenze: al via le adozioni dei luoghi della memoria

Pronta lista dei luoghi della memoria che possono essere “adottati” da cittadini, associazioni, scuole. Per ora sono 77, ma l’elenco è aperto a successivi inserimenti perché l’obiettivo, come spiega l’assessore alla Cultura della Memoria Alessandro Martini, è far conoscere e valorizzare la rete di questi siti coinvolgendo direttamente i cittadini.

Il progetto, denominato “Prendersi cura per una memoria viva”, è stato approvato dalla giunta comunale nell’ultima seduta. Nella delibera anche una prima lista di luoghi “adottabili e lo schema di convenzione che formalizzerà la presa in cura. Ma in cosa consisterà questo impegno? Essenzialmente nel tenere viva la memoria dei singoli episodi in due date, il 25 Aprile e il giorno in cui è avvenuto il fatto per il quale è stato collocato il cippo, la lapide, il monumento. E anche, insieme ai quartieri e nel caso ad alcune associazioni, mantenere il decoro. Fondamentale il ruolo dei Quartieri che hanno proposto i luoghi inseriti nel primo elenco.

Ci sono alcuni luoghi noti della Liberazione e della Resistenza come il monumento al comandante Potente in piazza Santo Spirito o il Ponte dei Cazzotti a Mantignano, altri poco conosciuti come le molte lapidi in ricordo di persone uccise e altri ancora che rischiano l’abbandono condannando all’oblio gli episodi e i protagonisti della storia di Firenze.  “L’iniziativa nasce per dare organicità e maggiore attenzione alla rete di luoghi importanti per essere stati loro malgrado scenari di episodi della tragedia del nazifascismo, della guerra e delle persecuzioni – spiega l’assessore –. In città possiamo incontrare lapidi, cippi o comunque un segno di memoria. In alcuni casi l’attenzione si è mantenuta viva, nonostante il trascorrere del tempo. In altri invece ci rendiamo conto che episodi comunque importanti rischiano di essere dimenticati.

Per questo insieme ai Quartieri abbiamo lavorato a questo progetto di cittadinanza attiva che vuole riaccendere l’attenzione e rilanciare l’impegno civico di memoria viva impostando un’azione coordinata che, con il coinvolgimento diretto di soggetti organizzati ma anche semplici cittadini, si concretizza in una ‘presa in cura’ dei luoghi della nostra memoria cittadina in modo che restino nel tempo testimonianza viva di un passato tanto tragico quanto incancellabile. Abbiamo voluto presentarlo oggi, a pochi giorni dal 25 Aprile, per testimoniare il nostro impegno per mantenere viva la memoria della nostra storia e della nostra identità anche nei confronti delle nuove generazioni”.

“Abbiamo individuato luoghi della memoria presenti non solo nel nostro territorio ma anche nella storia e nel cuore delle nostre comunità. Siamo certi – spiegano i cinque presidenti dei Quartieri Maurizio Sguanci, Michele Pierguidi, Serena Perini, Mirko Dormentoni e Cristiano Balli – che saranno molte le associazioni e le scuole che condivideranno progetti di custodia e valorizzazione di questi luoghi, che già oggi sono inseriti in manifestazioni e percorsi ma che, grazie a questa iniziativa, saranno sempre più conosciuti dai nostri cittadini, soprattutto da quelli più giovani, coloro che più di tutti possono costruire un futuro migliore poiché basato sulla memoria viva, sui valori della libertà e della giustizia”.

Dal punto di vista operativo, la lista, per ora provvisoria e che sicuramente sarà ampliata, prevede 77 di siti articolati per quartieri. L’elenco sarà presentato alle realtà associative, ai gruppi di cittadini organizzati, alle scuole e a tutti coloro che sono interessati in modo da attivare una sorta di adozione tra il luogo e chi decide di prendersene cura. In alcuni casi questo legame c’è già per esempio nei casi del Monumento dei Deportati di Villa Vogel (curato dalla Scuola Barsanti e da Aned), delle lapidi e del cippo nella scalinata della Scuola Vittorino da Feltre (adottato dall’omonimo istituto), del cippo ai caduti in piazza 1° Maggio (seguito dalla Scuola Duca d’Aosta). Per altri luoghi ci sono già contatti con alcune realtà che hanno manifestato il loro interesse, ma numerosi sono quelli per i quali sarà una novità.

Ecco la prima lista dei siti di memoria “adottabili”.

Quartiere 1

Cippo della Manifattura Tabacchi, piazza Puccini fronte Teatro Puccini
Lapide del Casone dei ferrovieri, via Rinuccini accesso agli interni 14-32
Monumento ai fucilati delle Cascine, viale Washington Parco delle Cascine
Cippo degli alleati caduti in Europa, piazzale Kennedy Parco delle Cascine

Lapide a Stefanini, piazzale di Porta al Prato (interno Comando della Polizia Municipale)
Lapide di Porta al Prato, piazzale di Porta al Prato (lato Porta)
Lapide Valenzano, stazione Santa Maria Novella binario 3
Lapide ai deportati, Stazione Santa Maria Novella binario 6
Lapide dei detenuti politici, piazza di Santa Maria Novella
Obelisco ai caduti, piazza dell’Unità
Lapide a Becciolini, via dell’Ariento (facciata Mercato Centrale)
Lapide a Spartaco Lavagnini, via Taddea
Lapide al “Non Mollare”, via Giusti
Monumento all’ultima sede di Radio Cora, piazza D’Azeglio
Lapide ai caduti del liceo Michelangelo, via della Colonna (ingresso liceo Michelangiolo)
Monumento della Sinagoga, via Farini 6 (giardino della Sinagoga)
Lapide a Sinigaglia, via Pandolfini
Lapide degli oratori ebraici, via delle Oche
Monumento ai caduti postelegrafonici, via Pellicceria
Lapide alle donne della Resistenza, chiasso delle Misure
Sede del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale, via Condotta
Lapide per la riconquista di Palazzo Vecchio, via dei Gondi
Lapide dei partigiani caduti del Comune di Firenze, piazza Signoria (interno Palazzo Vecchio)
Lapide della Società Canottieri, lungarno Maria Luisa dei Medici (uscita della sede Canottieri)
Lapide del Console Wolf, Ponte Vecchio
Monumento dell’Oltrarno, piazza Tasso
Lapide di Piazza Tasso, piazza Tasso
Monumento a Barducci, piazza Santo Spirito
Lapide del Distretto Militare, piazza Santo Spirito
Lapide di casa Ichino, piazza Pitti
Lapide di Palazzo Guicciardini, via dei Guicciardini
Lapide a Niccoli, via dei Bardi
Lapide al tenente Snell, via Lupi
Lapide di via dei Bastioni, via dei Bastioni
Sepolcro di Corsinovi, San Miniato al Monte presso cimitero delle Porte Sante
Sepolcro di Giulio Gori, San Miniato al Monte presso cimitero delle Porte Sante

 

Quartiere 2

 

Sacrario di Campo di Marte presso lo Stadio Franchi, viale Maratona
Lapide dei bombardamenti a Campo di Marte, via Mannelli
Targa commemorativa rappresaglia via Amari, via Michele Amari 10
Lapide alla famiglia Zoli, piazza della Libertà 10
Monumento ai Caduti nella Grande Guerra di Settignano, via D’Annunzio angolo via Vecchia da Settignano
Monumento dei Caduti di Varlungo, via di Varlungo angolo via della Loggetta
Cippo 25 Aprile presso Villa Bracci
Giardino Vittime civili di guerra, Ponte al Pino piazza Vasari
Lapide a Ettore Gamondi, via Lungo il Mugnone

 

Quartiere 3

 

Lapide in ricordo dei sei partigiani fucilati il 28 giugno 1944, via delle Cinque Vie
Monumento in ricordo della strage di Pian d’Albero a Figline Valdarno, piazza Elia della Costa
Cippo in ricordo dell’uccisione del 1 Squadrone da ricognizione Folgore venuti a liberare Firenze insieme ai partigiani, via Chiantigiana 220 (scalinata scuola Vittorino da Feltre)
Due lapidi a ricordo dei cittadini di Ponte a Ema caduti nella Resistenza, via Chiantigiana 220 (scalinata scuola Vittorino da Feltre)
Sepolcro dei caduti di Pian D’Albero al Cimitero di Ponte a Ema
Sepolcro dei caduti di Pian d’Albero Figline Valdarno Cimitero del Pino
Lapide a ricordo dei cittadini di Gavinana caduti nella Resistenza (scuola Villani)

 

Quartiere 4

 

Terrazza dei Partigiani presso il Cimitero di Soffiano
Scultura Partigiani Medaglia d’oro, Giardini della BiblioteCaNova Isolotto
Murale Silvano Sarti, via Antonio del Pollaiolo
Giardino Caduti del ’44, via di Mantignano
Monumento ai Deportati, Parco Villa Vogel
Monumento ai Caduti, Ugnano
Lapide ai Caduti, via Felice Cavallotti
Ponte dei Cazzotti
Lapide per i caduti civili, via Pisana (Porta San Frediano)

 

Quartiere 5

 

Lapide Bruno Cecchi, via di Peretola 49r
Lapide sotto il Monumento di Garibaldi, piazza Garibaldi
Monumento, via del Canale
Monumento alla Resistenza e pennoni bandiere, slargo tra via Pratese-Piazza Magrini e via 1° settembre
Cippo ai caduti, piazza 1° Maggio
Lapide Bacci, via della Sala
Lapide a Marcello Misuri, via Misuri
Cippo ai caduti, Giardino Pionieri Aviazione-viale Guidoni
Cappella Partigiani, Cimitero di Rifredi
Cippo ai Caduti, piazza Dalmazia lato Terzolle
Lapide commemorativa strage presso il Farmaceutico Militare
Pegaso Regione Toscana in ricordo di Mary Cox e Maria Penna Caraviello, Giardino Via Caraviello
Lapide, via Carlo del Greco
Lapide commemorativa dedicata a Franco Martelli e caduti battaglia Ponte di Mezzo all’interno ISIS “Leonardo da Vinci” lato via Benedetto Dei
Lapide, via della Crocetta

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Bypass Mantignano-Ugnano, inaugurato a Firenze

Bypass Mantignano-Ugnano, inaugurato a Firenze

Firenze, è stato inaugurato questa mattina il secondo lotto del bypass di Mantignano-Ugnano, che migliora il collegamento delle due aree periferiche con il resto del Quartiere 4 e con la città, fluidificando la circolazione e alleggerendo il carico di traffico e smog nei due centri abitati.

Il secondo lotto ha visto anche importanti interventi idraulici e a breve arriveranno anche i nuovi alberi lungo la strada. “Completiamo così il piano dei bypass che ci eravamo impegnati a terminare fin dal primo mandato – ha affermato il sindaco Dario Nardella, presente all’inaugurazione con l’assessore alla Mobilità Stefano Giorgetti e il presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni – e che comprendeva, oltre a questo, anche i bypass del Galluzzo e di Cascine del Riccio. Opere rilevanti per la città pensate soprattutto ad alleggerire il carico di traffico e smog sui centri abitati”.

Il finanziamento per l’opera, pari a poco più di 6,2 milioni di euro (di cui oltre 1,5 mln per gli espropri) è a carico di Autostrade per l’Italia, trattandosi di un intervento compreso nel pacchetto nelle opere di compensazione per il progetto della Terza Corsia della A1.

“Finalmente. Stamani con il Sindaco e con l’assessore Giorgetti abbiamo aperto l’ultimo tratto della nuova strada bypass di Mantignano e Ugnano – ha scritto invece sulla sua pagina Facebook, il presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni – Grazie alla pazienza dei cittadini di Mantignano e Ugnano che hanno subito i disagi del cantiere. Grazie ai Vigili del Fuoco e alla loro associazione nazionale che con i mezzi storici e attuali (bici e moto d’epoca, autobotte e autogrù del pronto intervento) l’hanno percorsa per primi. Grazie ai bambini dei centri estivi dalla ASD Essere che ci hanno accompagnato in questo momento divertendosi poi con i mezzi e con il gonfiabile dei Vigili del Fuoco. Adesso i nostri borghi sono collegati con maggiore rapidità, sicurezza e comodità al resto del quartiere e della città”.

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Tumori, ATT: Concerto di Natale online per sostenere assistenza domiciliare

Tumori, ATT: Concerto di Natale online per sostenere assistenza domiciliare

Domenica 20 Dicembre sulla pagina facebook dell’ATT il Concerto del Light Gospel Choir per sostenere i malati di tumore curati a casa

Quest’anno il tradizionale Concerto di Natale a favore dell’Associazione Tumori Toscana organizzato a Firenze dal Light Gospel Choir si terrà in sulla pagina facebook dell’ATT, a causa dell’emergenza Coronavirus.

Dal 2012, anno di esordio, al 2014 il concerto di Natale è andato in scena nella Chiesa Episcopale Americana di St. James per poi spostarsi nella Chiesa di Ognissanti; riscuotendo un successo crescente e diventando un appuntamento fisso del calendario natalizio fiorentino.

Negli anni il concerto di Natale si è avvalso della collaborazione con altri prestigiosi cori e della presenza di grandi ospiti del panorama gospel americano e ha permesso, con i fondi raccolti, di garantire ai malati oncologici cure domiciliari di qualità.

Quella del 2020 sarà un’edizione particolare. Il Coro non potrà esibirsi dal vivo ma è stato comunque registrato un concerto, anche se in versione ridotta.

Il concerto sarà trasmesso sulla pagina Facebook ATT Domenica 20 dicembre 2020 alle 21.

Grazie alla collaborazione con l’Athenaeum Musicale sono saliti sul palco della New Staz solo la direttrice Letizia Dei alla voce e Michele Papadia al piano e organo hammond. Il duo proporrà un repertorio gospel in chiave intimista e raccolta, per un’atmosfera di grande suggestione.

Fra un brano e l’altro ci saranno gli interventi del Coordinatore medico ATT, Giulio Ravoni e dell’Assessora Educazione e welfare del Comune di Firenze, Sara Funaro. Interverrà per un saluto anche Fabrizio Carabba, Presidente dell’Associazione Borgognissanti, storico partner dell’iniziativa e Mirko Dormentoni Presidente del Quartiere 4 del Comune di Firenze.

Le persone che vedranno il concerto potranno partecipare alla raccolta fondi dell’Associazione Tumori Toscana per il progetto “Team PICC a domicilio” finalizzato ad offrire a domicilio un servizio specifico a tutti quei pazienti oncologici che necessitano di assumere terapie per via endovenosa. Per fare una donazione basterà andare sul link buonacausa.org/cause/picc-team-domicilio.

“Siamo felici di proporre anche quest’anno il concerto gospel di Natale– ha detto Giulio Ravoni, Coordinatore medico ATT- Certo sarà una formula diversa, in un clima differente e con una situazione cambiata ma l’importante è fare qualcosa per aiutare i malati oncologici, allora si debba farla. Dall’inizio della pandemia, infatti, stanno combattendo una doppia battaglia, contro il tumore e contro il virus e, ora più che mai, dobbiamo proteggerli curandoli a casa. Spero che in tanti partecipino perché la musica dà gioia, soprattutto quando serve anche ad aiutare gli altri”.

Letizia Dei, direttrice del Light Gospel Choir, ha aggiunto: “Ci tenevamo molto ad organizzare, anche se in una forma diversa dal solito, il concerto Gospel che dal 2012 mettiamo in scena a favore dell’ATT. Nel tempo questo evento ha generato grande entusiasmo e attesa e vogliamo mantenere comunque un contatto con quanti in questi anni ci hanno seguito, sostenendo con la loro partecipazione i malati di tumore”.

Fabrizio Carabba, Presidente dell’Associazione Borgognissanti ha detto: “Il nostro rapporto con l’ATT è nato nel 2015 ed è un onore collaborare con questa Associazione che ogni giorno si prodiga così tanto per i malati di tumore e le loro famiglie. Speriamo di poter ricominciare al più presto a riprendere quel bel cammino di collaborazione iniziato cinque anni fa”.

È con grande gioia che anche quest’anno come amministrazione siamo insieme all’Associazione Tumori Toscana – ha detto l’Assessora Educazione e welfare del Comune di Firenze, Sara Funaro – a presentare quest’evento in un’edizione molto particolare. Ho avuto il piacere, come Assessore, di accompagnare l’Associazione fin dalla nascita del concerto Gospel a partire dal 2012. È sempre stato un momento di festa, di gioia e anche quest’anno a maggior ragione, visto il periodo particolare, abbiamo il piacere di esserci, anche se in una forma inedita, per sostenere un’Associazione importantissima del nostro territorio che ogni giorno aiuta tantissimi cittadini dal punto di vista del sostegno sanitario ma anche soprattutto da un punto di vista di sostegno sociale, di compagnia e di lotta alla solitudine. Per questo mi auguro che tutti i nostri cittadini oltre a partecipare a questo concerto si sentano vicini e sostengano questa realtà importante”.

Mirko Dormentoni Presidente del Quartiere 4 del Comune di Firenze ha detto: “Sono contento di poter portare un saluto in occasione di questo concerto ospitato dal nostro quartiere. Sono certo che sarà un momento musicale e di solidarietà molto apprezzato. Chiedo ai cittadini, in questa fase così difficile, di unirsi, di essere solidali, di fare comunità e di sostenere, anche con una piccola donazione, l’ATT”.

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