Covid, Firenze: piano per test rapidi a 32mila studenti e studentesse

Covid, Firenze: piano per test rapidi a 32mila studenti e studentesse

Il direttore della Ausl Toscana Paolo Morello ha ringraziato la Fondazione Cr Firenze, oltre a Misericordia di Firenze e Croce Rossa Italiana per la disponibilità di personale che sarà impegnato nel progetto.

“La scelta di indirizzare queste risorse proprio alla popolazione scolastica ha un significato importante – ha detto il presidente di Fondazione Cr Firenze Luigi Salvadori -. Proprio la scuola è stata la Cenerentola della prima ondata del virus, rimasta chiusa per mesi. Oggi vogliamo fare di tutto perché le scuole siano in grado di rimanere aperte e in sicurezza”.

“Si tratta di un’operazione inedita a livello nazionale fra le grandi città – ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella (che era accompagnato dall’assessore all’educazione Sara Funaro) -. Non c’è nessun’altra grande città italiana che è riuscita a mettere in campo un piano di screening di tutta la popolazione studentesca. Partiremo con delle scuole pilota, la prima al comprensorio delle Cure, per 1168 alunni e alunne: la maggior parte dei test li faremo verso Natale, così in caso di quarantena si perderanno meno giorni”.

“Ringraziamo la Fondazione Cr Firenze, il Comune di Firenze e tutti i soggetti che gravitano attorno a questa iniziativa – ha sottolineato Roberto Curtolo, dirigente dell’ufficio scolastico regionale – perché ci offrono la possibilità di alzare la guardia ulteriormente e garantire maggiore attenzione nei plessi scolastici”.

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#insiemefacciamoladifferenza, presentato progetto sostegno più bisognosi

#insiemefacciamoladifferenza, presentato progetto sostegno più bisognosi

🔈Firenze, nasce il progetto #insiemefacciamoladifferenza che mette assieme più associazioni ed enti di volontariato per dare una risposta al crescente numero delle persone in difficoltà a causa della crisi economica generata dal Covid-19.

La rete del #insiemefacciamoladifferenza, è stato spiegato nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Vecchio, fornirà un supporto alimentare, sanitario (con varie visite mediche gratuite), farmaceutico (con distribuzione di medicinali previa ricetta medica) ma anche centri di ascolto per il supporto psicologico, aiuti economici per il pagamento di affitto e utenze domestiche e contributi scolastici per l’acquisto di libri di testo e per pagare le mense scolastiche.

Tutto questo è stato reso possibile grazie al lavoro di Misericordia e Mercafir e al supporto del Comune di Firenze. L’assessore al welfare di Palazzo Vecchio Andrea Vannucci ha sottolineato che il progetto “rappresenta molto bene lo spirito solidale e l’anima di Firenze. È una iniziativa che tende la mano alle persone più in difficoltà”.

Il provveditore della Misericordia di Firenze Giovangualberto Basetti Sani ha precisato che “solo la Misericordia di Firenze ha visto un incremento di più di 1000 persone oltre alle 500 famiglie e alcuni anziani soli che da anni vengono da noi sostenuti”.

“Se si parla di solidarietà Mercafir non manca mai di dare il suo contributo alla sua città – ha detto il presidente Giacomo Lucibello -. Siamo felici di essere diventati un partner di riferimento in tema di solidarietà. Siamo orgogliosi di poter dare il nostro contributo, del resto ormai da tempo il Centro agroalimentare ha assunto anche un ruolo sociale e di servizio non solo sul territorio fiorentino ma anche su quello toscano, grazie ai numerosi progetti ai quali ha aderito”.

Gimmy Tranquillo ha intervistato il provveditore della Misericordia di Firenze Giovangualberto Basetti Sani ed il il presidente di Mercafir Giacomo Lucibello:

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Misericordia di Firenze, attivo il servizio di supporto psicologico

Misericordia di Firenze, attivo il servizio di supporto psicologico

La Misericordia di Firenze ha attivato un servizio gratuito di assistenza psicologica per tutti coloro che in questo periodo si trovano a vivere un disagio legato dovuto alle restrizioni causate dalle misure di contenimento della malattia infettiva Covid-19.

I fattori di stress a cui le persone possono essere sottoposte in questi giorni sono molti: lo stare sempre in casa, l’ansia per il futuro, la paura del contagio, le difficoltà sul lavoro, le incertezze legate all’evoluzione della malattia.
Per usufruire del sostegno e ricevere un aiuto da parte di professionisti che, telefonicamente, forniranno ascolto e consulenza, basterà telefonare allo 055-212222.
Il servizio della Misericordia di Firenze è attivo dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 20.00.

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Ambulanze delle Misericordie Toscane in Lombardia

Ambulanze delle Misericordie Toscane in Lombardia

Firenze, ambulanze delle Misericordie della Toscana – 9 mezzi con relativi equipaggi, con 20 volontari, 7 infermieri e 3 medici -, sono impegnate in queste ore nel trasferimento di pazienti dalle terapie intensive degli ospedali della Lombardia a quelli delle regioni confinanti, per liberare più posti possibile in funzione dell’emergenza coronavirus.

Le ambulanze si occuperanno del trasferimento riguarda pazienti non contagiati ma affetti da altre patologie. Le unità del volontariato toscano si sono messe in movimento ieri, su richiesta della Cross della Protezione civile e in coordinamento con le sale operative della Confederazione nazionale e della Federazione toscana delle Misericordie, e hanno raggiunto nella notte la Lombardia per contribuire alle ultime indicazioni logistiche legate all’emergenza.

Lo scopo dell’operazione è rendere disponibili quanti più posti possibile nelle terapie intensive della Lombardia. Ambulanze ed equipaggi inviati in Lombardia per questa attività, spiega una nota delle Misericordie della Toscana, “sono tutti, per dotazioni e competenze, qualificati ad alto livello per poter gestire pazienti in condizioni molto serie.

Nel dettaglio sono coinvolte le Misericordie di Firenze, Empoli, Vaglia, Prato, Carmignano, Montale (Pistoia), Sinalunga (Siena), Crespina (Pisa). Altri equipaggi ed altre Misericordie sono pronte “per quando e se ce ne sarà bisogno”.

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Sisma Albania: al via raccolta prodotti Misericordie Firenze 

Sisma Albania: al via raccolta prodotti Misericordie Firenze 

Una mobilitazione per aiutare i territori dell’Albania colpiti dal terremoto dello scorso 26 novembre e una raccolta di prodotti per l’apertura di alcuni campi di accoglienza. E’ l’iniziativa delle Misericordie fiorentina che lanciano un appello a tutti coloro che vogliono aiutare la popolazione albanese.

Il coordinamento delle Misericordie dell’area Fiorentina, che rappresenta le 40 Confraternite del capoluogo, spiega una nota, ha già preso contatti con la Caritas albanese e con l’amministratore Apostolico dell’Albania meridionale, Monsignor Giovanni Peragine. Per aiutare i cittadini albanesi colpiti dal terremoto, le Misericordie fiorentine invitano tutte le Consorelle ad attivarsi per la raccolta di coperte e generi alimentari, in particolare scatolame a lunga conservazione, da portare nei luoghi colpiti dal disastro. “Il sisma che ha colpito nei giorni scorsi l’Albania – commenta Andrea Ceccherini, presidente delle Misericordie dell’Area Fiorentina – richiede la solidarietà e l’impegno di tutti noi. Per questo rivolgo un appello a tutti coloro che vogliono sostenere la popolazione albanese aiutandoci a portare nei territori più colpiti il necessario per affrontare questa tragedia. Tutto ciò che verrà raccolto nelle sedi della Misericordia sarà spedito in Albania con un tir che partirà il prossimo 15 dicembre”.

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