🎧Pnrr, presentati i 18 progetti di rigenerazione urbana sul territorio

🎧Pnrr, presentati i 18 progetti di rigenerazione urbana sul territorio

Il Piano ammonta ad un totale di 2.5 miliari di euro, di cui 157 milioni destinati alla Città Metropolitana di Firenze. Per Nardella, “senza una diminuzione del costo delle materie prime, salta il Pnrr in Italia”.

In Podcast l’intervista a Nardella sui progetti finanziati dal Pnrr, a cura di Lorenzo Braccini.  

Il sindaco di Firenze Dario Nardella e alcuni primi cittadini della Città Metropolitana hanno presentato i progetti di rigenerazione urbana finanziati dal Pnrr (Piano di Ripresa e Resilienza), sul territorio.

Le Risorse, per i 18 progetti di rigenerazione urbana, sono così suddivise: ‘Sport e Benessere’ (sette interventi) e ‘Cultura e Inclusione sociale (undici). I fondi del Pnrr sono integrati per alcuni progetti da risorse proprie degli enti e da altri piani di finanziamento. Tra questi la riqualificazione dello stadio Comunale Artemio Franchi di Firenze, la nuova piscina comunale a Rimaggio, la piscina comunale a Figline Valdarno. Compreso anche la Comunità di Mondeggi.

Il sindaco Nardella, parlando con i giornalisti, ha espresso la necessità che il Governo intervenga sull’aumento del costo delle materie prime. Inotlre, ha spiegato sempre Nardella, il Pnrr servirà anche per completare il progetto di riqualificazione dello stadio Comunale Artemio Franchi: altri 55 milioni, oltre ai 95 già previsti.

“Con questi 55 milioni copriamo tutto il fabbisogno per rifare lo stadio – ha spiegato Nardella ai giornalisti -. Entro la metà di giugno deve essere consegnato il progetto di fattibilità tecnico-economica sulla base del risultato del concorso internazionale da parte dello studio che ha vinto, Arup, poi indiremo una conferenza dei servizi molto rapida per ottenere un parere preliminare positivo il che ci permetterà di andare direttamente al progetto definitivo. Nei prossimi giorni il Comune di Firenze deciderà se procedere direttamente ad un appalto integrato al momento del progetto definitivo in modo da assegnare subito i lavori, e quindi fare il progetto esecutivo, cioè l’ultimo step alla fine, oppure se finire tutta la progettazione ed appaltare i lavori dopo il progetto esecutivo. Abbiamo due opzioni: o appalto integrato, progetto definitivo, assegnazione dei lavori oppure prima progetto definitivo, poi progetto esecutivo e poi facciamo l’appalto”.

 

 

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Un sabato di piazza, tre cortei a Firenze. Lungo i viali ‘Insorgiamo’ con la Gkn

Un sabato di piazza, tre cortei a Firenze. Lungo i viali ‘Insorgiamo’ con la Gkn

Quello di sabato sarà un pomeriggio di mobilitazioni a Firenze. La chiusura del G20 dell’agricoltura da una parte, ma soprattutto le manifestazioni che si svolgeranno nel capoluogo toscano.

È quanto si spiega dal Comune, che affronta la questione sul versante della mobilità cittadina. In questo senso, “l’iniziativa più critica dal punto di vista del traffico è la manifestazione” lanciata dal Collettivo di fabbrica della Gkn.

Il corteo, che condenserà oltre due mesi di mobilitazione, è previsto per le 15 e interesserà diverse zone, come Fortezza da Basso, piazza Indipendenza, piazza San Marco, piazza Santissima Annunziata, piazza D’Azeglio, piazza Beccaria, piazza Ferrucci, piazzale Michelangelo. “Problemi alla circolazione potrebbero verificarsi anche per la ‘Marcia per la terra’ organizzata da Mondeggi Bene Comune e dal Coordinamento delle Comunità Contadine Toscane”.

Il corteo dalle 14 interesserà piazza Poggi, lungarno Cellini, piazza Ferrucci, via Gian Paolo Orsini, piazza Ravenna, viale Giannotti, viale Europa, via Chiantigiana, Ponte a Ema, Grassina fino a Mondeggi (con arrivo previsto intorno alle 20). Sempre per il 18 settembre, dalle 16.30 alle 19, Palazzo Vecchio segnala il presidio dell’associazione M.E.T.A. in piazza della Repubblica ma questo “con limitate ripercussioni”.

Più impattante per la mobilità stradale, invece, il corteo organizzato da Collettivo Queer, che partirà da piazza Santissima Annunziata e interesserà piazza San Marco, via XXVII Aprile, piazza Indipendenza, via Nazionale, piazza della Stazione, via della Scala, Porta a Prato (dalle 17).

Da segnalare, infine, anche la “Festa della Curva Fiesole” in programma in serata al prato delle Cornacchie delle Cascine; e sempre alle Cascine, nel Parco del Quercione, dalle 15 alle 18, si svolgerà l’Informagiovani Day.

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🎧 “Più spazi per i mercati contadini in città”: presidio-mercato sabato Piazza Poggi

🎧 “Più spazi per i mercati contadini in città”: presidio-mercato sabato Piazza Poggi

Il Coordinamento delle Comunità Contadine Toscane chiede nuovi spazi per i mercati cittadini per vendere prodotti biologici e a km zero

Più spazi pubblici per l’agricoltura ecologica e di prossimità. I contadini e le contadine del Coordinamento delle Comunità Contadine Toscane hanno organizzato un presidio– mercato in Piazza Poggi che si terrà domani sabato 29 maggio alle ore 9 per chiedere un nuovo spazio per un mercato settimanale, dopo la Fierucola e Piazza Tasso. Con l’amministrazione fiorentina stanno negoziando per richiedere nuovi spazi per i mercati contadini, le trattative procedono a rilento.
mercato tasso
Foto CCCT
“Chiediamo all’amministrazione comunale l’uso della piazza della Terrazza Marasco per un mercato settimanale contadino. Nei mesi scorsi abbiamo avviato una trattativa col comune che però va molto a rilento e come agricoltori abbiamo invece bisogno di riprendere a lavorare dopo i lunghi e duri mesi di lockdown”, spiega Luca Milazzo, del Coordinamento delle Comunità Contadine Toscane.
Luca Milazzo è un apicoltore da 5 anni e contadino, ha un’azienda agricola a San Miniato con gli amici Paolo e Sofia che coltivano varietà di semi antichi e sono parte del Coordinamento delle Comunità Contadine Toscane. “Tra qualche settimana i nostri campi saranno pieni di prodotti genuini e non ci sembra giusto che i tempi della politica siano così dissonanti rispetto alle esigenze di chi vuol tornare a vendere prodotti sani a km zero e dei consumatori che in alternativa devono approvvigionarsi dalla grande distribuzione con prodotti non freschi e di importazione”.
Dopo le chiusure per il coronavirus, adesso con le campagne piene di prodotti c’è voglia di ripartire con nuovi spazi per i mercati contadini con prodotti a km zero in città. “Crediamo che il nostro lavoro in campagna abbia una forte implicazione politica attraverso la scelta dell’agroecologia”, continua Milazzo. “I consumatori hanno un grandissimo potere scegliere dove indirizzare i consumi vuol dire innescare un circolo virtuoso. L’amministrazione pubblica potrebbe avere un ruolo fondamentale concedendo delle piazze pubbliche per innescare questo processo”.

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Mondeggi: attivisti assolti da accusa ‘occupazione”

Mondeggi: attivisti assolti da accusa ‘occupazione”

“Il fatto non sussiste”: con questa formula il Tribunale di Firenze ha assolto oggi 17 attivisti di Mondeggi Bene Comune. le motivazioni tra 90 giorni. Intervista con l’avvocata Letizia Bertolucci

Oggi 8/11/19 si è svolta l’udienza che sanciva la sentenza di primo grado del processo
per occupazione e furto di elettricità e d’acqua, i cui imputati erano 17presidianti del progetto mondeggi bene comune Il pm aveva chiesto 1 anno e due mesi di pena e 1000 euro di multa per ciascuno degli imputati, a cui si sommano le richieste della città
metropolitana, costituitasi parte civile, di 77.000 euro di danni, di cui 50.000 per danno di immagine. Il dispositivo della sentenza di oggi prevede la piena assoluzione di tutti
gli imputati “perche’ il fatto non sussiste”.

“Mondeggi bene comune è una comunità che si contrappone al tentativo di svendita della tenuta di mondeggi, attraverso un progetto di agricoltura contadina, gestione comunitaria e condivisione dei saperi. l’autogoverno che pratichiamo si ispira ai principi di autogestione, cooperazione e mutualismo. Ci siamo riappropriati collettivamente della terra nel giugno 2014, dopo anni di degrado e abbandono, fatto che ci ha portato molto rapidamente nelle aule dei tribunali” rivendicano gli attivisti.

Che aggiungono la vittoria di oggi – ottenuta nell’aula di un tribunale – non fa altro che
rafforzare le nostre convinzioni ed aumentare la nostra determinazione per raggiungere il nostro obiettivo. Continueremo a lavorare la terra, per renderla fruibile a chiunque se ne voglia assumere la responsabilità, coltivando relazioni sul territorio per far crescere la nostra comunità,attraversata già da centinaia di persone.  Continueremo a batterci per l’agroecologia e la riappropriazione della terra, a fianco di tutti coloro che contestano il modello delle grandi opere e delle nocività, dell’agroindustria dell’estrattivismo, dell’atomizzazione sociale e dell’individualismo”.

 

ASCOLTA L’INTERVISTA CON L’AVVOCATA LETIZIA BERTOLUCCI

 

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