Amici della musica presenta il recital di Paul Badura – Skoda

Amici della musica presenta il recital di Paul Badura – Skoda

Tornano i concerti audio tratti dagli archivi di Amici Della Musica. In streaming su You Tube, il recital di Paul Badura – Skoda. Sabato 27 febbraio alle ore 16.00. Musiche di Schubert, Brahms, Beethoven.

A partire da questa settimana torna la riproposizione in streaming audio su You Tube dei più bei concerti tratti dall’archivio sonoro degli Amici della Musica. Aarà possibile ascoltare il recital che il pianista Paul Badura-Skoda tenne al Teatro della Pergola il 17 novembre 2002. In programma, la Sonata in la min op. 42 D 845 di F. Schubert, i Sechs Klavierstücke op. 118 di J. Brahms e la Sonata in do min n. 32 op. 111 di L. van Beethoven.

Il concerto sarà reso disponibile nella formula di un vero e proprio evento online: sarà possibile ascoltarlo nel giorno e nell’orario stabilito, ma non successivamente.

A Badura-Skoda saranno dedicati anche buona parte dei contributi aggiunti sul sito degli Amici della Musica, dalle note di sala originali del concerto del 2002, curate da Francesco Dilaghi, a un approfondimento che raccoglie i programmi di tutti i concerti di Badura-Skoda in stagione, a cominciare dal suo esordio il 16 febbraio 1957, occasione in cui condivise il palco della Pergola con il pianista Jörg Demus.

A completare il tutto, un altro contenuto legato al mondo della tastiera: l’accordatore Claudio Bussotti, nella rubrica “Dietro le Quinte”, racconta aneddoti su Arturo Benedetti Michelangeli e Wilhelm Kempf.

Per ascoltare il concerto in streaming: QUI

Amici della Musica Firenze
tel 055/607440 INFO

 

 

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Altın Gün: nuovo album e tre date italiane

Altın Gün: nuovo album e tre date italiane

Gli Altın Gün, formazione turca che molti di voi hanno conosciuto grazie alle frequenze di Controradio in Italia per ben tre concerti nel dicembre del 2021!

Con uno slancio di ottimismo Radar Concerti annuncia gli Altın Gün in concerto! Si tratta della band portabandiera dell’Anatolian Rock candidata ai Grammy Awards 2019.

La formazione di base ad Amsterdam arriva in Italia per presentare dal vivo il nuovo album YOL, in uscita il 26 febbraio per Glitterbeat Records, dopo la pubblicazione dei singoli Ordunun Dereleri” / “Bir Of Çeksem, Yüce Dağ Başında e Kara Toprak. 

 

Guarda e ascolta il video del nuovo brano “Yüce Dağ Başında” (in programmazione nelle nostre trasmissioni musicali ormai da diverse settimane)

Al momento queste le date annunciate:

01.12.2021 –

LOCOMOTIV CLUB Bologna

– Bologna

02.12.2021 –

Largo venue

– Roma

03.12.2021 –

Circolo Magnolia

– Milano

BIO BAND
Altın Gün is an Anatolian rock and Psychedelic Turkish Folk band from Amsterdam, Netherlands. It was founded by bassist Jasper Verhulst. Their debut album was On, released in 2018. In 2019, they released Gece which was nominated for the 62nd Annual Grammy Awards (2019) in the Best World Music Album category. Their style has been described as “psychedelic” with a “dirty blend of funk rhythms, wah-wah guitars and analogue organs”. (fonte Wikipedia)

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Disco della settimana: Death By Unga Bunga: “Heavy Male Insecurity”

Disco della settimana: Death By Unga Bunga: “Heavy Male Insecurity”

Continua la campagna di Controradio contro la musica che si prende troppo sul serio. Dopo i canadesi Kiwi Jr. è un altro gruppo di simpatici cazzoni a conquistare il podio del nostro Disco della settimana, i chitarrosissimi norvegesi Death By Unga Bunga!

Provengono da Moss, in Norvegia, sono sulla scena da oltre un decennio e hanno già pubblicato cinque album. Anticipato dal singolo “Egocentric”  è uscito il 12 febbraio via Jansen Records “Heavy Male Insecurity” , il nuovo lavoro dei Death By Unga Bunga.

La band, formata nel 2007 da Sebastian Ulstad Olsen (voce e tastiere) assieme a Stian S. Gulbrandsen (chitarra), Even Rolland Pettersen (basso) and Ole S. Nesset (batteria) trae il nome da un album della garage band The Mummies ed esordisce sul mercato discografico nel 2010 con il loro LP di debutto “Juvenile Jungle”. Da una impostazione punk, presto influenzata da modelli come 13th Floor Elevators o The Sonics giungono oggi mescolando Ramones e Thin Lizzy ad un divertentissimo Power Pop venato di glam e hair metal irresistibile e suonato con la giusta attitudine.

Un nuovo antidoto alla cupezza di questi giorni nella speranza di poterli vedere presto dal vivo!

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Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, da Amici della Musica

Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, da Amici della Musica

A cura di Amici della Musica sabato 20 in streaming la seconda parte delle Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi. Con l’Orchestra Galilei e i giovani solisti della Scuola di Musica di Fiesole

Si conclude questa settimana il doppio appuntamento degli Amici della Musica di Firenze dedicato alle Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi.

Sabato 20 febbraio, alle ore 16.00, si esibirà in concerto l’Orchestra Vincenzo Galilei della Scuola di Musica di Fiesole.  Con Edoardo Rosadini nel ruolo di concertatore e le due giovani violiniste Angela Tempestini e Matilde Urbani in veste di soliste, rispettivamente impegnate nell’esecuzione de L’Autunno e L’ Inverno.

Il concerto, realizzato al Teatro della Pergola, verrà trasmesso sul canale YouTube dell’Associazione.

Il concerto si aggiunge a quello della settimana scorsa, sempre disponibile su YouTube, completando il ciclo dedicato ai quattro Concerti vivaldiani; i primi della raccolta Il cimento dell’armonia e dell’inventione (1725).

PROGRAMMA:

Concerti in streaming video dal Teatro della Pergola  sul Canale YouTube degli Amici della Musica Info: www.amicimusicafirenze.it

LE QUATTRO STAGIONI

Orchestra Vincenzo Galilei

Edoardo Rosadini concertatore

Angela Tempestini violino

Matilde Urbani violino

VIVALDI – L’Autunno, Concerto n. 3 in Fa Maggiore op.8, RV 293 

A. VIVALDI – L’Inverno, Concerto n. 4 in Fa Minore op.8, RV 297

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U-Roy, leggenda del reggae nel ricordo di Jaka

U-Roy, leggenda del reggae nel ricordo di Jaka

Il pioniere del reggae, U-Roy è morto all’età di 78 anni dopo un intervento chirurgico nella capitale della Giamaica. Di seguito il ricordo del nostro Jaka, dj e musicista storico conduttore della trasmissione reggae Bongoman

“Caro DADDY U ROY, ti chiamo così perché sei stato il padre di tutti quelli (Rappers, Raggamuffin, Djs , Mcs) che hanno mai preso un microfono in mano per sfornare rime (soprattutto di quelli che non lo sanno).
Sei “the Originator”, il più importante, il fondamentale.
Tu non cantavi, tu surfavi i ritmi come si fa con le onde, con eleganza, maestria e sense of humour.
La tua voce ha fatto ballare i muri e crollare le mura di Babylon, ci ha portato nel cuore della montagne blu di Jamaica e ci ha fatto bagnare in quel mare cristallino.
Ci hai portato giù a downtown tra le case fatte di fogli di zinco e ci hai fatto sentire l’odore acre della Ganjah venire fuori dalle cover di molti tuoi dischi.
Sei stato il maestro e il padre, e sempre un gentiluomo.
Una volta ti ho visto incazzato, e fosti come un uragano, ma un secondo dopo eri lì che te la ridevi tranquillo, come se non fosse successo niente.
Sei stato il Primo concerto reggae che proposi e organizzammo alla Flog di Firenze con  Enrico Romero nei primi anni 90, e chi meglio di te poteva mettere le basi e le fondamenta per quello che sarebbe stato fino ad oggi uno dei più importanti appuntamenti per il reggae dal vivo in Europa ?
Dieci  anni dopo nel 2015 tornasti a suonare  e venisti ricoverato in ospedale nel pomeriggio, ma volesti lo stesso salire sul palco la sera, e tra la sorpresa di tutti ci offristi una performance indimenticabile.
La tua risata fragorosa riecheggia ancora oggi in ogni puntata di BONGOMAN, in quel famoso Jingle che mi facesti quando ti dissi che il programma (all’epoca) si chiamava Bomboklaat e tu scoppiasti a ridere come un pazzo e io con te.
Abbiamo costruito il nostro amore su solide fondamenta.
Ora ci mancherai , un sacco , lo sai.
Con tutto l’amore del Mondo, grazie di tutto e che questo viaggio ti porti in un luogo così splendente come quello dove ci hai portato tu con la tua arte e il tuo inarrestabile Skankin’.”

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