Coronavirus: Oltrarno senza movida, più pulito ma più solo

Coronavirus: Oltrarno senza movida, più pulito ma più solo
Il Coronavirus ha accantonato un’annosa questione in centro a Firenze, quella della movida molesta non solo dal punto di vista acustico ma anche dello sporco e dell’igiene. 
Le strade per esempio che in Oltrarno, dalla primavera e per tutta la bella stagione, erano solitamente  degli orinatoi a cielo aperto dopo le reiterate bevute nei locali della zona, con le disposizioni in materia di sicurezza e promiscuità, non solo sono prive di persone in particolare proprio nella fascia notturna ma necessitano anche di minor pulizia come ci testimonia un lavoratore di Alia intervistato da Chiara Brilli

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Ztl e tramvia no stop a Capodanno

Ztl e tramvia no stop a Capodanno, sei linee Ataf in funzione fino alle 2.30
28 dicembre 2019
Predisposto un servizio ad hoc della Polizia Municipale. In arrivo anche 13 postazioni aggiuntive di Alia per la raccolta di contenitori in plastica. Ecco i provvedimenti di circolazione

Tornano la ztl e la tramvia no stop. Confermato l’orario allungato per il servizio di sei linee Ataf e il potenziamento della presenza della Polizia Municipale. Sono queste le principali disposizioni in materia di circolazione e di trasporto pubblico predisposte in occasione delle iniziative per debutto del Capodanno “diffuso” in 20 location cittadine. E tra le novità anche i contenitori aggiuntivi di Alia per bicchieri e bottiglie di plastica.

POLIZIA MUNICIPALE
Confermato il servizio dedicato della Polizia Municipale. Saranno oltre 145 gli agenti a lavoro fra le 18 di martedì e le 7.30 di mercoledì. Oltre alla normale attività di pronto intervento, gli agenti presidieranno le aree interessate dagli eventi.

COME CAMBIA LA VIABILITA’
La ztl proseguirà no stop dalle 20 di martedì alle 8 di mercoledì con le modalità del provvedimento diurno e le porte telematiche rimarranno quindi in funzione. In deroga si prevede la possibilità di transito contemporaneo anche alle seconde auto dei residenti dei settori A. B e O il cui numero di targa è riportato sul permesso cartaceo (in caso di controlli della Polizia Municipale sarà sufficiente mostrare la carta di circolazione attestante la residenza nella zona interdetta). Via libera anche ai veicoli in possesso del contrassegno per la zona sosta notturna prevista dalla disciplina ztl. Inoltre ai mezzi autorizzati settore O sarà consentito il transito dalla porta telematica di Corso Tintori per raggiungere lungarno Torrigiani sul seguente itinerario Corso Tintori-via dei Benci-Ponte alle Grazie.

I PROVVEDIMENTI PER GLI EVENTI
Come consueto sono stati predisposti numerosi provvedimenti sia per consentire il montaggio e lo smontaggio degli allestimenti sia per lo svolgimento degli eventi nelle piazze. Vediamo in dettaglio.
Piazza del Carmine-Oltrarno
Dalle 8 di martedì 31 dicembre saranno in vigore divieti di sosta in piazza del Carmine, piazza Piattellina, via Santa Monaca, Borgo Stella e via d’Ardiglione e alle 19 si aggiungeranno i divieti di transito: i provvedimenti saranno in vigore fino alle 8 del giorno successivo.
Sempre dalle 19 (alle 1 del primo dell’anno) scatteranno divieti di transito al passaggio della Marching Band sull’itinerario piazza del Carmine, Borgo San Frediano, via Santo Spirito, via dei Coverelli, via del Presto di San Martino, piazza Santo Spirito, via Michelozzi, Sdrucciolo dei Pitti, via Guicciardini, Borgo San Jacopo, via dello Sprone, piazza della Passera, via Toscanella, Sdrucciolo dei Pitti, piazza Santo Spirito, via Santa Monaca, piazza del Carmine.
Piazza Poggi
Dalle 8 di lunedì 30 dicembre alle 20 del 2 gennaio in piazza Poggi saranno in vigore divieti di sosta (nell’area prospiciente agli accessi alla Porta San Niccolò). Alla stessa ora di martedì i divieti di sosta andranno a interessare anche lungarno Serristori, via San Niccolò, via Lupo, piazza Poggi e lungarno Cellini. Alle 19.30 sarà la volta dei divieti di transito in piazza Poggi (eccetto la direttrice lungarno Cellini-lungarno Serristori) mentre alle 20 si aggiungerà la chiusura totale di piazza Poggi, lungarno Serristori (tra via Lupo e piazza Poggi) e di lungarno Cellini (da piazza Poggi a via della Fornace). Previsti provvedimenti collaterali tra cui l’istituzione di senso unico in lungarno Serristori (tra via Lupo e via Monicelli verso quest’ultima), il divieto di transito con deroga per i frontisti su lungarno Serristori da piazza Ferrucci a via della Fornace.
San Lorenzo
Dalle 18 di martedì 31 dicembre fino alle 3 del primo gennaio sono previsti divieti di sosta.

TRASPORTO PUBBLICO E PARCHEGGI
Ataf: sarà posticipato fino alle 2.30 del 1° gennaio il servizio delle linee 1 (percorso regolare), 6 (percorso del 6B Novelli-Torregalli via Soffiano), 11 (percorso Galluzzo La Gora-piazza San Marco), 14 (percorso stazione SMN-Rocca Tedalda-via Dalla Chiesa), 17 (percorso 17B Verga-Boito), 23 (Sorgane-Nuovo Pignone piazza Mattei). Le altre linee osserveranno il consueto orario.
Tramvia: a partire dalle 20.30 del 31 dicembre i tram viaggeranno no stop sulle linee T1 e T2 tutta la notte, fino alle 5 del mattino del 1° gennaio, con una corsa ogni 10 minuti. Servizio garantito anche il 1 gennaio con una frequenza che, in diverse fasce orarie, sarà di un tram ogni 7-11 minuti. Si ricorda che per usufruire del servizio di Ataf e Tramvia è necessario munirsi di titolo di viaggio acquistabile oltre che presso i rivenditori o le emettitrici automatiche (sulle linee tranviarie) anche inviando un sms al numero 4880105 scrivendo nel testo la parola ‘ATAF’ e attendendo il messaggio di risposta (servizio disponibile sui principali gestori di telefonia mobile). Oppure è possibile anche l’acquisto on line tramite la piattaforma NUGO (www.nugo.com). Sui bus si può anche comprare il biglietto a bordo oppure utilizzare la carta di credito in modalità cashless.
Aperti e in funzione anche i parcheggi scambiatori di Villa Costanza, al capolinea della T1 Leonardo, e Guidoni, in corrispondenza della fermata omonima della T2 Vespucci.
Per info: www.ataf.net, www.gestramvia.com, www.parcheggiovillacostanza.it

RACCOLTA RIFIUTI
Sono 13 le postazioni aggiuntive per la raccolta degli imballaggi in plastica che saranno collocate da Alia Servizi Ambientali SpA in vista della notte del 31 dicembre. Obiettivo mantenere il decoro e la pulizia della città anche nell’ultima notte dell’anno, in particolar modo nelle aree dove si svolgeranno concerti ed eventi dove è previsto un maggior afflusso di persone.
Le postazioni temporanee, brandizzate “Capodanno 2020 Firenze Light Festival”, saranno adibite alla sola raccolta degli imballaggi in plastica, bottiglie e bicchieri e verranno collocate alla Fortezza da Basso, Loggia del Grano, Loggia del Pesce, Loggia del Porcellino, Museo del Novecento, piazza del Carmine, piazza della Stazione, piazza Poggi, piazza Santa Maria Novella, piazza Santissima Annunziata, piazza San Lorenzo, piazza Signoria e Sagrato del Duomo.
Da lunedì 30 dicembre la collocazione delle campane sarà a consultabile sulla rete civica del Comune di Firenze e sul portale di Alia www.aliaserviziambientali.it. Inoltre mappe saranno affisse nei principali locali e strutture ubicate nelle zone coinvolte dagli eventi di fine anno. Alia Servizi Ambientali SpA invita gli utenti a conferire correttamente gli imballaggi in plastica nelle postazioni temporanee realizzate per la serata e nelle interrate, stabilmente presenti, e non abbandonare rifiuti fuori dai cassonetti.

Oltrarno: vivibilità a prova di (troppi) cantieri

Oltrarno: vivibilità a prova di (troppi) cantieri

Uno slalom tra le chiusure, i restringimenti, i cambi di senso per lavori in corso con ruspe, camion, transenne e impiallicciati che chiudono cantieri fortemente impattanti per la vivibilità e fruizione di numerose strade dell’Oltrarno fiorentino. In questo momento sono aperti sei cantieri nel rione fra cui, come vi avevamo anticipato nelle scorse settimane, quello in via dei Preti allestito dalla maison Gucci che costringe l’attraversamento dei pedoni ad una manciata di centimetri.

Via Guicciardini, via dei Preti, ma anche Borgo Tegolaio, via del Presto di San Martino, oltre agli ormai noti lavori su Ponte Vespucci, via dei Serragli e Borgo San Jacopo. E’ lunga la lista delle localizzazioni dei cantieri che stanno ‘intrappolando’ l’Oltrarno in un dedalo di gincane, divieti di sosta, chiusure di strade, cambi di marcia, corridoi pedonali ridotti all’osso ed un moltiplicarsi di cartelli di divieto.

Il record se lo aggiudica via dei Serragli con oltre un anno di lavori, tra ritardi, stop and go e disagi per i negozianti del centro commerciale naturale oltre che per i residenti che dovranno attendere fine novembre se non oltre per percorrere interamente la direttrice fino a Porta Romana.

Nel cuore di Santo Spirito, ad un passo dalla piazza, via dei Preti è stata ‘presa in ostaggio’ dai sei mesi di cantiere privato della ristrutturazione della sede di Gucci che ha chiuso completamente la circolazione lasciando ai pedoni solo un corridoio (diventato un bagno pubblico notturno) a imbuto che lungo la via si allarga dai 60 cm fino a poco più di un metro (dopo proteste dei residenti e segnalazioni a vigili). Autorizzazioni concesse, lavori in regola (ci mancherebbe!) ma col paradosso che in caso di eventuale accesso da parte di ambulanze o dei VVFF per qualsiasi  urgenza verrebbe smantellato immediatamente il cantiere. E forse le tempistiche non sarebbero a beneficio di chi un ambulanza o i pompieri li chiama perché ne ha bisogno in fretta. Una situazione anche claustrofobica data l’altezza delle pareti in legno del cantiere a ridosso dei palazzi, puntellate solo da due o tre finestrelle per concedere ai residenti dei piani terra (almeno) la luce.

Ci sono poi i lavori di riqualificazione  di via del Presto di San Martino e quelli di Toscana Energia in via Guicciardini con un cartello di fine lavori che indica il 2022 (data ingannevole riferita all’appalto ma che ha creato non poca preoccupazione), e in Borgo San Jacopo che per un cambio di senso di marcia non rispettato ha reso piazza della Passera alla mercé del passaggio delle auto. Ponte Vespucci infine vede ancora con incertezza all’orizzonte la propria riapertura completa.

Ma soprattutto a cantiere si aggiungerà cantiere, perché tra pochi giorni prenderanno il via anche i lavori su lungarno Acciaioli e tra un anno inizieranno le riqualificazioni di Guicciardini e Borgo San Jacopo.

E se a chi vive e lavora in Oltrarno viene chiesta pazienza questa dovrebbe perlomeno essere ripagata con un certo grado di logica nella gestione delle tempistiche e concomitanze dei lavori, per non esasperare gli animi e da parte dei cantieri privati ci vorrebbe una bella dose di civiltà nel capire che appropriarsi se pur temporaneamente e previa autorizzazione di spazi pubblici come una strada intera, dovrebbe essere fatto col minor impatto per la quotidianità di chi ci vive.

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Blocco licenze, Confartigianato: “Bene proroga nel centro Unesco”

Blocco licenze, Confartigianato: “Bene proroga nel centro Unesco”

E’ stata valutata positivamente, da Confartigianato, la proroga al blocco delle licenze ai pubblici esercizi nel centro Unesco di Firenze. Interviene Ferretti: “Lo stop divenga permanente, serve a far aumentare le botteghe artigiane”.

“Abbiamo condiviso il blocco delle licenze nel centro Unesco di Firenze perché in questi 3 anni ha portato più artigiani, soprattutto nel quartiere dell’Oltrarno. Confidiamo in una nuova proroga che poi prenda la strada del definitivo stop.” Così Jacopo Ferretti, segretario generale di Confartigianato Firenze, esprime la sua opinione sull’ipotesi di prolungamento del blocco delle licenze commerciali nel centro Unesco di Firenze.

“Del resto – spiega Ferretti – il numero di bar, pizzerie, ristoranti, trattorie e esercizi di somministrazione di cibi e bevande nel centro di Firenze è tale da poter soddisfare tranquillamente la domanda sia dei turisti che dei residenti, mentre i nostri quartieri negli anni passati avevano cambiato faccia proprio per l’abbandono da parte degli artigiani soffocati da affitti sempre più esosi.”

Conclude il segretario generale di Confartigianato Firenze: “Riportare le botteghe artigiane nel centro storico, come sta accadendo in Oltrarno non significa solo difendere la storia di Firenze ma anche garantirle un futuro fatto sì di turisti ma anche di famiglie residenti che possano trovare sotto casa i servizi di cui hanno necessità garantiti anche dai nostri artigiani”.

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Oltrarno, via maggio: torna ‘contemporaneamente’, arte, design e artigianato

Oltrarno, via maggio: torna ‘contemporaneamente’, arte, design e artigianato

Da sabato 1 dicembre con oltre 50 realtà dell’Oltrarno coinvolte. Oggi c’è stata la presentazione con l’assessore Del Re.

Arte design artigianato e cultura contemporanea in Via Maggio e dintorni è un progetto ideato dall’Associazione Via Maggio nato per dare risalto a tutte le realtà fiorentine dell’Oltrarno che si muovono in questo ambito. È realizzata da Associazione via Maggio, OmA-Osservatorio Mestieri d’Arte, LAO Le Arti Orafe Jewellery School, Fondazione Istituto dei Bardi con la collaborazione di CNA Firenze e Confartigianato imprese Firenze.

Per questa ottava edizione molteplici saranno gli appuntamenti che ravviveranno le strade dell’Oltrarno dal 1° al 24 dicembre: all’Istituto dè Bardi nella biblioteca, si potrà ammirare la mostra FRACTURE le originali creazioni realizzate dagli studenti di LAO – Le Arti Orafe Jewellery School da frammenti in porcellana della Manifattura Richard Ginori. Successivamente i gioielli verranno battuti all’asta e il totale ricavato verrà donato agli Amici di Doccia per contribuire alla raccolta fondi a favore del Museo di Doccia.

Sempre all’Istituto dè Bardi si terranno laboratori artigianali dedicati ad un pubblico adulto per realizzare manufatti a tema natalizio, mentre a Spazio NOTA-Nuova Officina Toscana Artigianato, in via dei Serragli, un ricco programma per bambini e famiglie con laboratori condotti da artigiani professionisti dedicati al saper fare e alla manualità.

Inoltre, sarà messa a disposizione una mappa che racchiude circa novanta artigiani d’Oltrarno certificati OMA, per quei fiorentini e turisti che desiderano conoscere un quartiere autentico e creativo a forte vocazione artigiana, tra vicoli e strade, alla scoperta di laboratori e officine che proseguono tradizioni antichissime.

Sabato 1 dicembre in occasione dell’avvio della manifestazione più di cinquanta spazi e gallerie inaugureranno ”contemporaneamente” con tante iniziative: dall’installazione site-specific “Italian Roots”, a tema emigrazione, realizzata dall’artista Anna Corcione che proporrà anche la performance sonora “La mia Casa” nel suo studio di via Maggio, alla mostra ZHANG HUAN IN FLORENCE presso la Tethys Gallery – a cinque anni dall’esposizione dell’artista cinese Zhang Huan, figura di spicco nel panorama dell’arte contemporanea internazionale – con un allestimento multimediale, bozzetti inediti d’artista ed una serie di fotografie di grande formato con gli scatti realizzati da Guido Cozzi che riporteranno il visitatore nell’atmosfera di Palazzo Vecchio e Forte Belvedere; nel palazzo di CASA GUIDI in Piazza S. Felice, famoso per aver ospitato nel XIX secolo due fra i maggiori poeti anglosassoni Elisabeth Barrett e Robert Browning, si potrà visitare la residenza d’epoca CASA BOTTICELLI, recentemente inaugurata, che aprirà per la prima volta al pubblico con la mostra BUTTERFLY PROJECT di Marco Klee Fallani e la mostra dedicata a Michele Gordigiani presso Antichità Alessandro Marletta.

Nello stesso palazzo il 7 dicembre, sarà visitabile la casa museo e si terrà una conferenza ed una lecture di uno scritto inedito della poetessa. In via Maggio la Galleria Giovanni Turchi ospita il Maestro Paolo Staccioli che presenterà il progetto delle “Fiasche d’Autore” realizzate per Unicef che resteranno in mostra per tutta la durata della manifestazione; la galleria Zeta Effe dedicherà una mostra a Tommaso Cascella; inoltre mostre da Galleria Boralevi Firenze (tre tappeti realizzati dal maestro astrattista Manlio Rho), Galleria Frascione (REVERIE. L’incendiaria con performance dell’artista Eloisa Reverie Vezzosi), Galleria Pratesi (opere degli artisti fiorentini Piero Vignozzi e Marcello Guasti), Banca Di Cambiano (Omaggio al maestro Antonio Possenti) e dalle due nuove realtà della strada Piano D (fotografie dipinti e stampe di Dino Buffagni) e Ad Opera (dipinti e sculture di Alice Orfe Angelo Raffaello Marturano); alla Galleria Tornabuoni (opere dell’artista norvegese Anne Karin-Furunes), da Cartavetra (opere di Vinicio Venturi e Vincenzo Burlizzi) e da Eredi Antonio Esposito il laboratorio Un mosaico dal vivo ; e ancora vetrine in tema natalizio (Gallori Turchi allestirà un presepe monumentale) e dedicate alla contemporaneità (da Paolo Paoletti le lampade di design di Roberto Tarquini).

Da non dimenticare il 15 dicembre la performance di Roberta Cipriani Pampaloni Rêve de feudedicata al 500 esimo anniversario di Leonardo da Vinci.

Ancora via Maggio INSTALLAZIONI- HANDS4WORK per CONTEMPORANEAMENTE, un percorso di installazioni di scrittura creativa nei negozi e nelle gallerie di via Maggio e Sdrucciolo de Pitti, realizzato con gli studenti del Liceo Artistico di Porta Romana e Sesto Fiorentino in collaborazione con IED Firenze e Associazione Culturale Wimbledon (Frida Querida, She, Your Place In Florence, Giulia Materia, Camilla Pistolesi, Atelier Orafo, Gusta Pizza, Dimore Fiorentine, Gherardo Degli Albizzi, Cartavetra, Sandro Morelli, Extremida, Dexter) E per finire lungo tutta la strada workshop, laboratori dal vivo, degustazioni, eventi ed incontri tra i quali la conferenza diRoberto Casamonti che presenterà le novità della sua collezione recentemente inaugurata a Palazzo Bartolini Salimbeni.

Novità di questa edizione il coinvolgimento di molte altre strade del quartiere e nuove collaborazioni con le realtà di riferimento del territorio da Piazza Frescobaldi con la mostra Colore dedicata agli anni Cinquanta presso Leopoldo Antichità, a via Santo Spirito con l’ installazione sonora e olfattiva itinerante di Marina Calamai, da via della Chiesa con la performance di Katia Giuliani “N’importe quoi” a via del Ronco con quella di Francesca Procopio, da piazza del Carmine con il Mercato natalizio a via Romana con i laboratori e le creazioni di Anomisa Boutique.

Inoltre aperture straordinarie, presentazioni, degustazioni ed eventi a cura del CCN dei Serraglianimeranno la via per tutto il mese di dicembre. In via dei Serragli inoltre nei locali del Comitato di Firenze per UNICEF per tutta la durata della manifestazione sarà messo a disposizione il BABY PIT STOP di Unicef, uno spazio caldo e accogliente per mamme e bambini per l’allattamento e il cambio dei pannolini. Le associazioni partner e rappresentative del territorio avranno un occasione di presentarsi nello Spazio 67/r di via Maggio.

Anche la musica avrà un suo spazio con un concerto del Suzuky Ensemble all’interno della Chiesa anglicana di Saint Mark per StringsCity; un’opera flash mob in strada e musiche e canti a cappella del Coro della Saint Mark’s English Church accompagneranno il Sindaco nel momento dell’accensione della “Scia di Stelle” le luci di Natale – le tradizionali lanterne fiorentine realizzate da una storica ditta dell’Oltrarno. Ricca sarà la programmazione dell’Opera Saint Mark’s English Church durante tutto il corso della manifestazione.

Quest’anno Associazione Via Maggio sostiene:  La Manifestazione ha ricevuto il Patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Firenze e partecipa al “Natale è l’Oltrarno” del Comitato Oltrarno Promuove 2.0.

 

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