Nuova viabilità intorno al polo ospedaliero di Careggi

Nuova viabilità intorno al polo ospedaliero di Careggi

Nuova viabilità nel quadrante circostante il polo ospedaliero di Careggi. Approvata la mozione del gruppo PD in Commissione urbanistica ed in Commissione ambiente, vivibilità urbana e mobilità.

Approvata in Commissione urbanistica e in Commissione ambiente, vivibilità urbana e mobilità la mozione del PD sulla nuova viabilità del quadrante circostante il polo ospedaliero di Careggi.

I consiglieri Enrico Conti, primo firmatario della mozione, Renzo Pampaloni presidente della Commissione urbanistica e Leonardo Calistri presidente della Commissione Ambiente e mobilità, hanno commentato così la decisione: “Siamo particolarmente soddisfatti del percorso di approfondimento e per gli esiti della Commissione”.

Nelle dichiarazioni, i consiglieri Conti, Pampaloni e Calistri, hanno aggiunto che “la valutazione del possibile completamento di viale 11 Agosto con il sottoattraversamento del Sodo, la sperimentazione di una diversa regolazione della viabilità ed il miglioramento della segnaletica orizzontale e verticale in via Giulio Caccini e largo Brambilla, la considerazione di una ulteriore entrata per Careggi in prossimità del parcheggio scambiatore di via degli Aselli, il miglioramento della viabilità in entrata ed uscita dalla città sull’asse via Perfetti Ricasoli, via Santo Stefano in Pane, la riconsiderazione dei possibili ulteriori miglioramenti del nodo Dalmazia, costituiscono indicazioni, che scaturiscono da un dialogo costruttivo con il territorio, di alcuni punti nevralgici su cui lavorare per rendere ancora più fluida e sostenibile l’accessibilità al Polo ospedaliero, a consolidamento dei sensibili progressi fatti a partire dalla messa in funzione della linea tramviaria 3.2 e in vista dell’attuazione dello Scudo verde”.

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Cadavere in edificio dismesso di Careggi

Cadavere in edificio dismesso di Careggi

Firenze, il cadavere di un uomo è stato rinvenuto ieri pomeriggio a Firenze, in viale Pieraccini, all’interno di Villa Monna Tessa, struttura sanitaria dismessa dell’area ospedaliera di Careggi che ne è proprietaria.

Secondo quanto spiegato dalla polizia, il cadavere ritrovato potrebbe essere quello di un freddo, ed sarebbe verosimile che possa essere morto per ipotermia.

Sulla salma, in stato di decomposizione, non sono stati rilevati segni di violenza. Sarà comunque l’autopsia a chiarire le cause del decesso. A fare la scoperta, intorno alle 15:30 di sabato, è stato un vigilante che ha l’incarico di controllare periodicamente la struttura.

La guardia ha quindi allertato il commissariato di Rifredi che ha fatto intervenire sul posto le volanti. Addosso al cadavere non sono stati trovati documenti: all’apparenza, secondo quanto spiegato dalla questura, l’uomo avrebbe un’età tra i 50 e i 55 anni.

Villa Monna Tessa, una delle strutture storiche della sanità fiorentina, che era stato pronto soccorso di Careggi ma anche reparto di dialisi, non veniva usata ormai da anni.

Il trasloco dell’Urologia di Careggi dallo storico edificio di Villa Monna Tessa al padiglione San Luca avvenne infatti nelle giornate dal 17 al 21 ottobre del 2013, e dopo di allora rimasero temporaneamente attive soltanto alcune attività ambulatoriali.

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Cadavere in edificio dismesso di Careggi

Cadavere in edificio dismesso di Careggi

Firenze, il cadavere di un uomo è stato rinvenuto ieri pomeriggio a Firenze, in viale Pieraccini, all’interno di Villa Monna Tessa, struttura sanitaria dismessa dell’area ospedaliera di Careggi che ne è proprietaria.

Secondo quanto spiegato dalla polizia, il cadavere ritrovato potrebbe essere quello di un freddo, ed sarebbe verosimile che possa essere morto per ipotermia.

Sulla salma, in stato di decomposizione, non sono stati rilevati segni di violenza. Sarà comunque l’autopsia a chiarire le cause del decesso. A fare la scoperta, intorno alle 15:30 di sabato, è stato un vigilante che ha l’incarico di controllare periodicamente la struttura.

La guardia ha quindi allertato il commissariato di Rifredi che ha fatto intervenire sul posto le volanti. Addosso al cadavere non sono stati trovati documenti: all’apparenza, secondo quanto spiegato dalla questura, l’uomo avrebbe un’età tra i 50 e i 55 anni.

Villa Monna Tessa, una delle strutture storiche della sanità fiorentina, che era stato pronto soccorso di Careggi ma anche reparto di dialisi, non veniva usata ormai da anni.

Il trasloco dell’Urologia di Careggi dallo storico edificio di Villa Monna Tessa al padiglione San Luca avvenne infatti nelle giornate dal 17 al 21 ottobre del 2013, e dopo di allora rimasero temporaneamente attive soltanto alcune attività ambulatoriali.

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Covid-19: scoperto primo caso di variante inglese su giovane studente residente a Fiesole

Covid-19: scoperto primo caso di variante inglese su giovane studente residente a Fiesole

E’ stato identificato il primo caso di variante inglese del virus da Sars-CoV-2 in un ragazzo di 25 anni rientrato dall’Inghilterra il 18 dicembre scorso.

La conferma stamani dal laboratorio di Careggi. Il giovane, che frequenta l’Università a Londra, è rientrato a casa nel Comune di Fiesole ed è stato subito sottoposto a isolamento fiduciario per rientro dall’estero per un periodo di 14 giorni come previsto dal DPCM del 3/12/2020. La stessa misura è stata applicata alla sorella, unico suo contatto stretto, che si è recata all’aeroporto di Peretola il giorno del suo arrivo in Italia, per accompagnarlo a casa con mezzo privato.

Nei due giorni successivi al suo rientro (20 dicembre 2020) il giovane studente ha sviluppato sintomatologia lieve riconducibile al Covid-19 con febbre a 37,5° C, malessere e mal di gola. La sera stessa ha contattato la guardia medica per dolore toracico ed è stato trasferito in ambulanza al pronto soccorso di Careggi, dove è stato eseguito il tampone che è risultato positivo. I successivi accertamenti (analisi ematiche e radiografiche) sono risultati negativi, pertanto il ragazzo è tornato a casa in quarantena.

La Direzione dell’Azienda ospedaliero – universitaria Careggi di Firenze conferma il caso di variante del virus Covid-19 che ha mutazioni caratteristiche della VOC 202012/01, detta comunemente Variante inglese. Il sospetto emerso qualche giorno fa da una analisi preliminare è stato confermato mediante sequenziamento completo del genoma del Virus, presso il Laboratorio di microbiologia e virologia dell’Azienda Careggi, uno dei tre laboratori di riferimento regionali per la diagnostica del Virus SARS-CoV-2. Le attività di sequenziamento sono state eseguite in applicazione della Circolare ministeriale dell’8 gennaio che dispone di eseguire rapidamente il sequenziamento nei casi sospetti. L’analisi del campione relativo al caso segnalato dal territorio è stata gestita in coordinamento con l’Ausl Toscana Centro.

Il Dipartimento di Prevenzione dell’Ausl Toscana Centro ha avviato tempestivamente l’indagine epidemiologica per il tracciamento dei contatti stretti rilevando soltanto la sorella come unico contatto stretto. I nominativi dei passeggeri presenti sullo stesso volo del giovane di Fiesole saranno forniti dalla compagnia area al Ministero dei Trasporti. Al momento non sono disponibili. Il ragazzo ha comunque dichiarato agli operatori sanitari di aver mantenuto i dispositivi di protezione per tutta la durata del volo.

In data 29 dicembre è stata attivata la sorveglianza attiva del caso ed è stato prenotato il tampone presso il drive through di San Salvi per la ricerca della variante inglese, come previsto dall’ordinanza regionale del 20/12/2020, art 1, “Le persone che si trovano nel territorio nazionale e che nei quattordici giorni antecedenti alla presente ordinanza hanno soggiornato o transitato nel Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicare immediatamente l’avvenuto ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio e a sottoporsi a test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone”.

Il tampone è stato analizzato da laboratorio di Careggi e stamani la conferma che si tratta di variante inglese. Per quanto riguarda l’anziana ospite della RSA Frate Sole, risultata positiva al Covid-19 nei giorni scorsi, l’azienda sanitaria precisa che si tratta di altra tipologia e non di variante inglese.

Al momento il ragazzo si trova ancora in quarantena a casa in assenza di sintomi dal giorno 8 gennaio e in attesa di negativizzazione. Attualmente anche la sorella si trova in isolamento presso il proprio domicilio.

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Pistoia: tredici persone intossicate da monossido di carbonio

Pistoia: tredici persone intossicate da monossido di carbonio

Tredici persone, in due distinti episodi, sono state trasportate la scorsa notte al pronto soccorso dell’ospedale San Jacopo di Pistoia per intossicazione da monossido di carbonio.

Si tratta di due nuclei familiari, il primo di Agliana (Pistoia), composto da sei persone, tra cui un ragazzo di 14 anni e la sorella di 21, etrambi trasportati all’ospedale di Careggi (Firenze) per essere sottoposti al trattamento iperbarico. Gli altri componenti della famiglia sono stati tutti dimessi.

L’altro episodio è avvenuto a Gello, frazione a nord di Pistoia, dove un altro nucleo familiare composto da sette persone ha dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso. In quest’ultimo caso, è stata inviata all’ospedale di Careggi una donna di 81 anni, per essere sottoposta al trattamento nella camera iperbarica, mentre gli altri componenti della famiglia sono stati dimessi. In entrambi i casi, l’intossicazione sarebbe stata causata dal malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento, ma su questo sono in corso verifiche.

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