Seconda semifinale Rock Contest 2021

Seconda semifinale Rock Contest 2021

Se c’è un Sanremo indie, si chiama Rock Contest! Al via le semifinali dello storico concorso. In gara 12 band/artisti da tutta Italia. Mercoledì 8 dicembre seconda ed ultima semifinale. Ospite Tommaso Novi

Angelika, Anton Sconosciuto, Bianca, Big Sea, Biopsy O Boutique, Fogg, Diorama, Heka, Hindya, Karaibi, Santamarya, Tenore_Fi sono i semifinalisti del Rock Contest, concorso nazionale che da 33 anni scova e promuove le migliori realtà sonore dello Stivale.

Dalle due serate usciranno i sei finalisti che il 18 dicembre vedremo, stavolta dal vivo e in carne e ossa, al Cinema La Compagnia di Firenze per l’atto conclusivo dello storico concorso. Si potranno seguire le semifinali sulla multipiattaforma EDO di Controradio (edo.live), sulle pagine Facebook del Rock Contest, di Controradio, di Rockit e di Giovanisì – Regione Toscana, sui siti rockcontest.it e controradio.it, sul canale Youtube Controradio Crossmedia.

A darsi battaglia, mercoledì 8 dicembre nella seconda semifinale, saranno il cantautorato evoluto della altoatesina Bianca, il blues rock oscuro dei vicentini Biopsy O Boutique, la leggerezza generazionale di Diorama, da Milano, mentre da Pontedera (Pisa) ascolteremo il sound liquido e mutevole di Fogg. E ancora, il folk lunare della fiorentina/londinese Heka e l’electropop degli italo-francesi Karaibi. Ospite fuori concorso il cantautore Tommaso Novi con il nuovo singolo “Io sapevo nuotare” e un inedito.

Accederanno alla finale i primi tre classificati di ogni serata. A stilare la classifica saranno sia il pubblico, con il proprio voto sul sito ufficiale www.rockcontest.it, sia una giuria di esperti. E sempre il pubblico sarà chiamato ad assegnare il Premio FSE/Giovanisì su www.giovanisi.it. La conduzione sarà affidata a Giustina Terenzi di Controradio e Silvia Boschero di Radio Rai. Un’edizione, questa 2021 del Rock Contest, nel segno della qualità e del coinvolgimento. Oltre 200.000 persone hanno seguito le cinque eliminatorie online e in migliaia hanno commentato le band in gara e votato l’artista/gruppo preferito.

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Seconda semifinale Rock Contest 2021

Seconda semifinale Rock Contest 2021

Se c’è un Sanremo indie, si chiama Rock Contest! Al via le semifinali dello storico concorso. In gara 12 band/artisti da tutta Italia. Mercoledì 8 dicembre seconda ed ultima semifinale. Ospite Tommaso Novi

Angelika, Anton Sconosciuto, Bianca, Big Sea, Biopsy O Boutique, Fogg, Diorama, Heka, Hindya, Karaibi, Santamarya, Tenore_Fi sono i semifinalisti del Rock Contest, concorso nazionale che da 33 anni scova e promuove le migliori realtà sonore dello Stivale.

Dalle due serate usciranno i sei finalisti che il 18 dicembre vedremo, stavolta dal vivo e in carne e ossa, al Cinema La Compagnia di Firenze per l’atto conclusivo dello storico concorso. Si potranno seguire le semifinali sulla multipiattaforma EDO di Controradio (edo.live), sulle pagine Facebook del Rock Contest, di Controradio, di Rockit e di Giovanisì – Regione Toscana, sui siti rockcontest.it e controradio.it, sul canale Youtube Controradio Crossmedia.

A darsi battaglia, mercoledì 8 dicembre nella seconda semifinale, saranno il cantautorato evoluto della altoatesina Bianca, il blues rock oscuro dei vicentini Biopsy O Boutique, la leggerezza generazionale di Diorama, da Milano, mentre da Pontedera (Pisa) ascolteremo il sound liquido e mutevole di Fogg. E ancora, il folk lunare della fiorentina/londinese Heka e l’electropop degli italo-francesi Karaibi. Ospite fuori concorso il cantautore Tommaso Novi con il nuovo singolo “Io sapevo nuotare” e un inedito.

Accederanno alla finale i primi tre classificati di ogni serata. A stilare la classifica saranno sia il pubblico, con il proprio voto sul sito ufficiale www.rockcontest.it, sia una giuria di esperti. E sempre il pubblico sarà chiamato ad assegnare il Premio FSE/Giovanisì su www.giovanisi.it. La conduzione sarà affidata a Giustina Terenzi di Controradio e Silvia Boschero di Radio Rai. Un’edizione, questa 2021 del Rock Contest, nel segno della qualità e del coinvolgimento. Oltre 200.000 persone hanno seguito le cinque eliminatorie online e in migliaia hanno commentato le band in gara e votato l’artista/gruppo preferito.

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Renee, il live negli studi di Controradio

Renee, il live negli studi di Controradio

Renato D’Amico in arte Renee, presenta il suo disco d’esordio “A Casa Mia” con un mini live negli studi di Controradio. Intervista a cura di Giovanni Barbasso

“A Casa Mia” contiene viaggi, persone e parole. Le 12 canzoni sono le tappe. Il disco si muove tra la canzone pop e l’elettronica.
Ogni brano ha un vestito specifico, un mondo a se da descrivere. RENEE non ha voglia di nascondersi, i suoi testi sono cose successe: paure adolescenziali, amori sbagliati, traslochi, voglia di non definirsi. Gli arrangiamenti sono il risultato di ricerche sonore. La grande quantità di riverberi avvolge chi ascolta e lo accompagna in un mondo metafisico.
I suoni imponenti sono schiaffi sul viso.

“A Casa Mia” non è solo un disco, è una ricerca verso un’estetica personale.
In questa sua ricerca Renee, insieme a l’artigiana Francesca Lombardi, concepisce un brand di vestiti. Gli abiti sono mezzi di espressione, la componente visiva delle canzoni.
Essi nascono da un’idea di riuso, sono storie passate di altri che tornano a vivere.
Cappotti come corazze, centrini come armature fragili.

“A Casa Mia” è stato prodotto e composto da Renato D’Amico e registrato da Marco Gorini a maggio 2020 al Sam Studio di Lari di Mirco Mencacci. Andrea De Bernardis ha contribuito al master presso lo studio Eleven Mastering di Busto Arsizio. La scelta dello studio è stato fortemente influenzata dalla volontà di RENEE di cercare un sound analogico e di poter utilizzare attrezzature come nastri, riverberi analogici (EMT) e microfoni d’epoca.

Parallelamente all’attività di cantautore Renee lavora come produttore artistico:
nel 2018 produce il disco “Latte di Soia” di Postino nel Labella studio di Montelupo Fiorentino e nel 2019 produce il disco “Toccaterra” di Emma Nolde registrato al 360 Studio di Livorno

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I Hate My Village, l’intervista

I Hate My Village, l’intervista

Torna il ‘super gruppo’ degli I Hate My Village. Formazione che vede coinvolti Fabio Rondanini (Calibro 35, Afterhours), Marco Fasolo (Jennifer Gentle), Alberto Ferrari (Verdena) e Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion) intervistato da Dario Russel.

Torna una delle band che più ha incuriosito ed entusiasmato pubblico e stampa: gli IHMV sono infatti, senza dubbio, uno dei gruppi rivelazione degli ultimi anni. Fondata da Adriano Viterbini (BSBE) e Fabio Rondanini (Afterhours, Calibro 35) con la stretta partecipazione di Marco Fasolo (Jennifer Gentle) e Alberto Ferrari (Verdena), la band licenzia l’omonimo album d’esordio il 18 gennaio 2019 per La Tempesta.

Terminati i live la voglia di suonare è ancora tanta. I Hate My Village si ritrovano in studio e iniziano a registrare le prove su un registratore a cassetta, riesumato direttamente dagli anni ’90. Sfruttando i limiti della banda magnetica di un supporto obsoleto e per questo avveniristico, IHMV riescono a trovare in questi limiti un grande potenziale creativo e il registratore diventa lui stesso uno strumento.

Tutta la musica di queste sessioni – che sono diventate un EP uscito a luglio risente e gode allo stesso tempo di questa attitudine ‘plug & play‘ che da un lato impone una iper-compressione dei suoni e una distorsione armonica maggiore.

“Yellowblack” è uno dei primi pezzi che vede la luce. È un brano cinetico, che contiene tutti gli ingredienti del sound che ha caratterizzato e reso inconfondibile il progetto. Tornano quindi i ritmi dall’Africa, la psichedelia e note pop. Il risultato è, ancora una volta, un mix straordinario che rispecchia la continua voglia di contaminarsi e ampliare il proprio registro creativo, complici un arpeggiatore synth, riff afro-futuristi, un groove di batteria irresistibile e un basso scoppiettante. Un suono affascinante quanto suggestivo e decisamente travolgente capace di unire mondi apparentemente lontani che in I Hate My Village sembrano coesistere da sempre.

Queste le date dei prossimi live:

26/08/202 SAN MAURO PASCOLI (FC), ACIELOAPERTO

27/08/2021 TORINO, TODAYS FESTIVAL

28/08/2021 MILANO, CIRCOLO MAGNOLIA

29/08/2021 GALZIGNANO TERME (PD), ANFITETRO DEL VENDA

03/09/2021 ROMA, SPRING ATTITUDE

04/09/2021 MARINA DI EBOLI, (SA) BAREZZI SUMMER

06/09/202 BOLOGNA, SUMMER SUPERHEROES

Info e prevendite: www.dnaconcerti.com

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“Il tocco di Piero”. Intervista alle figlie di Umiliani

“Il tocco di Piero”. Intervista alle figlie di Umiliani

L’intervista a Elisabetta ed Alessandra Umiliani, figlie del grande compositore italiano in occasione dell’uscita del documentario dedicato al grande musicista “Il tocco di Piero”. Un’ occasione per ripercorrere i momenti salienti di una straordinaria carriera. Curiosità, aneddoti  legati a capolavori come I soliti ignori di Monicelli, passando dal celeberrimo motivetto Mah-Nà Mah-Nà fino alla collaborazione con Chet Baker

Giustina Terenzi e Dario Russel in conduzione sulle frequenze di Controradio per una doppia intervista con Alessandra ed Elisabetta Umiliani figlie del grande musicista e compositore fiorentino Piero Umiliani. Una occasione per scoprire maggiori dettagli sulla imminente uscita del documentario dedicato al padre intitolato “Il tocco di Piero”, previsto per il marzo del 2022, ma anche una chiacchierata per ripercorrere la carriera del grande compositore, la giovinezza e gli studi nella sua città natale Firenze, la passione per il jazz, Roma e le colonne sonore, soprattutto per I soliti ignoti di Monicelli con il celeberrimo “Blues for Gassman”. Poi gli aneddoti legati a Mah-Nà Mah-Nà brano tormentone della lounge and cocktail music, rilanciato negli anni sessanta dal Muppet Show, e in anni più recenti in film e serie tv. Infine la collaborazione con Chet Baker per il film Smog: “..diretto da Franco Rossi nel 1962 e ambientato a Los Angeles. L’America, il jazz, la tromba di Chet Baker, la voce di Helen Merrill che canta “Dreaming of the Past” sono gli elementi di un mosaico musicale straordinario”

Alcune delle foto utilizzate sono tratte dal sito ufficiale di Piero Umiliani, che ripercorre in maniera minuziosa la vita del maestro. Gli studi giovanili, le colonne sonore (oltre 150), le sonorizzazioni, la discografia nel dettaglio, le collaborazioni (anche televisive), l’eredità e le riscoperta in ambito lounge.

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