Renee, il live negli studi di Controradio

Renee, il live negli studi di Controradio

Renato D’Amico in arte Renee, presenta il suo disco d’esordio “A Casa Mia” con un mini live negli studi di Controradio. Intervista a cura di Giovanni Barbasso

“A Casa Mia” contiene viaggi, persone e parole. Le 12 canzoni sono le tappe. Il disco si muove tra la canzone pop e l’elettronica.
Ogni brano ha un vestito specifico, un mondo a se da descrivere. RENEE non ha voglia di nascondersi, i suoi testi sono cose successe: paure adolescenziali, amori sbagliati, traslochi, voglia di non definirsi. Gli arrangiamenti sono il risultato di ricerche sonore. La grande quantità di riverberi avvolge chi ascolta e lo accompagna in un mondo metafisico.
I suoni imponenti sono schiaffi sul viso.

“A Casa Mia” non è solo un disco, è una ricerca verso un’estetica personale.
In questa sua ricerca Renee, insieme a l’artigiana Francesca Lombardi, concepisce un brand di vestiti. Gli abiti sono mezzi di espressione, la componente visiva delle canzoni.
Essi nascono da un’idea di riuso, sono storie passate di altri che tornano a vivere.
Cappotti come corazze, centrini come armature fragili.

“A Casa Mia” è stato prodotto e composto da Renato D’Amico e registrato da Marco Gorini a maggio 2020 al Sam Studio di Lari di Mirco Mencacci. Andrea De Bernardis ha contribuito al master presso lo studio Eleven Mastering di Busto Arsizio. La scelta dello studio è stato fortemente influenzata dalla volontà di RENEE di cercare un sound analogico e di poter utilizzare attrezzature come nastri, riverberi analogici (EMT) e microfoni d’epoca.

Parallelamente all’attività di cantautore Renee lavora come produttore artistico:
nel 2018 produce il disco “Latte di Soia” di Postino nel Labella studio di Montelupo Fiorentino e nel 2019 produce il disco “Toccaterra” di Emma Nolde registrato al 360 Studio di Livorno

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I Hate My Village, l’intervista

I Hate My Village, l’intervista

Torna il ‘super gruppo’ degli I Hate My Village. Formazione che vede coinvolti Fabio Rondanini (Calibro 35, Afterhours), Marco Fasolo (Jennifer Gentle), Alberto Ferrari (Verdena) e Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion) intervistato da Dario Russel.

Torna una delle band che più ha incuriosito ed entusiasmato pubblico e stampa: gli IHMV sono infatti, senza dubbio, uno dei gruppi rivelazione degli ultimi anni. Fondata da Adriano Viterbini (BSBE) e Fabio Rondanini (Afterhours, Calibro 35) con la stretta partecipazione di Marco Fasolo (Jennifer Gentle) e Alberto Ferrari (Verdena), la band licenzia l’omonimo album d’esordio il 18 gennaio 2019 per La Tempesta.

Terminati i live la voglia di suonare è ancora tanta. I Hate My Village si ritrovano in studio e iniziano a registrare le prove su un registratore a cassetta, riesumato direttamente dagli anni ’90. Sfruttando i limiti della banda magnetica di un supporto obsoleto e per questo avveniristico, IHMV riescono a trovare in questi limiti un grande potenziale creativo e il registratore diventa lui stesso uno strumento.

Tutta la musica di queste sessioni – che sono diventate un EP uscito a luglio risente e gode allo stesso tempo di questa attitudine ‘plug & play‘ che da un lato impone una iper-compressione dei suoni e una distorsione armonica maggiore.

“Yellowblack” è uno dei primi pezzi che vede la luce. È un brano cinetico, che contiene tutti gli ingredienti del sound che ha caratterizzato e reso inconfondibile il progetto. Tornano quindi i ritmi dall’Africa, la psichedelia e note pop. Il risultato è, ancora una volta, un mix straordinario che rispecchia la continua voglia di contaminarsi e ampliare il proprio registro creativo, complici un arpeggiatore synth, riff afro-futuristi, un groove di batteria irresistibile e un basso scoppiettante. Un suono affascinante quanto suggestivo e decisamente travolgente capace di unire mondi apparentemente lontani che in I Hate My Village sembrano coesistere da sempre.

Queste le date dei prossimi live:

26/08/202 SAN MAURO PASCOLI (FC), ACIELOAPERTO

27/08/2021 TORINO, TODAYS FESTIVAL

28/08/2021 MILANO, CIRCOLO MAGNOLIA

29/08/2021 GALZIGNANO TERME (PD), ANFITETRO DEL VENDA

03/09/2021 ROMA, SPRING ATTITUDE

04/09/2021 MARINA DI EBOLI, (SA) BAREZZI SUMMER

06/09/202 BOLOGNA, SUMMER SUPERHEROES

Info e prevendite: www.dnaconcerti.com

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“Il tocco di Piero”. Intervista alle figlie di Umiliani

“Il tocco di Piero”. Intervista alle figlie di Umiliani

L’intervista a Elisabetta ed Alessandra Umiliani, figlie del grande compositore italiano in occasione dell’uscita del documentario dedicato al grande musicista “Il tocco di Piero”. Un’ occasione per ripercorrere i momenti salienti di una straordinaria carriera. Curiosità, aneddoti  legati a capolavori come I soliti ignori di Monicelli, passando dal celeberrimo motivetto Mah-Nà Mah-Nà fino alla collaborazione con Chet Baker

Giustina Terenzi e Dario Russel in conduzione sulle frequenze di Controradio per una doppia intervista con Alessandra ed Elisabetta Umiliani figlie del grande musicista e compositore fiorentino Piero Umiliani. Una occasione per scoprire maggiori dettagli sulla imminente uscita del documentario dedicato al padre intitolato “Il tocco di Piero”, previsto per il marzo del 2022, ma anche una chiacchierata per ripercorrere la carriera del grande compositore, la giovinezza e gli studi nella sua città natale Firenze, la passione per il jazz, Roma e le colonne sonore, soprattutto per I soliti ignoti di Monicelli con il celeberrimo “Blues for Gassman”. Poi gli aneddoti legati a Mah-Nà Mah-Nà brano tormentone della lounge and cocktail music, rilanciato negli anni sessanta dal Muppet Show, e in anni più recenti in film e serie tv. Infine la collaborazione con Chet Baker per il film Smog: “..diretto da Franco Rossi nel 1962 e ambientato a Los Angeles. L’America, il jazz, la tromba di Chet Baker, la voce di Helen Merrill che canta “Dreaming of the Past” sono gli elementi di un mosaico musicale straordinario”

Alcune delle foto utilizzate sono tratte dal sito ufficiale di Piero Umiliani, che ripercorre in maniera minuziosa la vita del maestro. Gli studi giovanili, le colonne sonore (oltre 150), le sonorizzazioni, la discografia nel dettaglio, le collaborazioni (anche televisive), l’eredità e le riscoperta in ambito lounge.

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Bobo Rondelli ospite di Controradio

Bobo Rondelli ospite di Controradio

Bobo Rondelli ospite negli studi di Controradio venerdì 11 giugno alle 16:00. Il cantautore presenta il suo ultimo disco: “Cuore Libero” (Santeria/The Cage con distribuzione Audioglobe). In diretta sulle nostre frequenze, in streaming e su EDO (Facebook, Instagram, Youtube). Conduce Davide Agazzi

Il nuovo disco intitolato Cuore Libero è “un viaggio intimo e profondo dentro ai pensieri e ai ricordi di Bobo dove il tema ricorrente è l’amore, il perdono, lo spazio e l’intero universo”.
L’album è stato registrato da Davide Fatemi a casa Rondelli, dove Bobo è cresciuto ed ha sempre vissuto, in modo da ricreare la natura acustica e leggera che pervade l’intero lavoro.
Insieme a Bobo, in tutti i brani, si trova il piano e gli arrangiamenti orchestrali di Claudio Laucci, coautore delle musiche, e sparsi in qua e la interventi degli amici di sempre come  Stive Lunardi, Valerio Fantozzi e Simone Padovani insieme a nuove scoperte come Jole Canelli ai cori e le chitarre di Leonardo Marcucci.
La foto di copertina è di Claudio Caprai mentre il progetto grafico è stato realizzato da SoloMacello.
BIO BREVE:
Roberto Rondelli detto Bobo, cantautore, poeta, attore e performer, nasce il 18 marzo 1963 a Livorno, città che ispira da sempre la sua carriera artistica. Forma nei primi anni 90 gli Ottavo Padiglione, band che riscuote successo anche al di fuori della Toscana soprattutto grazie ai testi di Rondelli, introspettivi ed ironici, specchio di una cultura, quella toscana, che racchiude un modo di essere, cinico e spassionato. Il risultato è il singolo intitolato “Ho Picchiato La Testa” che furoreggia nelle radio e vende ben 30.000 copie.
Molte le collaborazioni di Bobo anche con il cinema e la tv. Si occupa di colonne sonore di film quali Sud Side Stori di Roberta Torre di cui è il protagonista. Ma anche Andata e Ritorno di Alessandro Paci.  Nel maggio 2009 arriva il road-movie “L’uomo che aveva picchiato la testa” che il regista livornese Paolo Virzì dedica a Bobo, che ne è attore protagonista. Sei anni dopo lo ritroviamo attore nel film di Paolo Virzì “La pazza gioia”, interprete del ruolo di Renato Corsi.
Per gli appassionati le copie di “Cuore Libero” in vinile acquistate online a questa pagina saranno autografate da Bobo: http://bit.ly/CuoreLibero

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Bobo Rondelli ospite di Controradio

Bobo Rondelli ospite di Controradio

Bobo Rondelli ospite negli studi di Controradio venerdì 11 giugno alle 16:00. Il cantautore presenta il suo ultimo disco: “Cuore Libero” (Santeria/The Cage con distribuzione Audioglobe). In diretta sulle nostre frequenze, in streaming e su EDO (Facebook, Instagram, Youtube). Conduce Davide Agazzi

Il nuovo disco intitolato Cuore Libero è “un viaggio intimo e profondo dentro ai pensieri e ai ricordi di Bobo dove il tema ricorrente è l’amore, il perdono, lo spazio e l’intero universo”.
L’album è stato registrato da Davide Fatemi a casa Rondelli, dove Bobo è cresciuto ed ha sempre vissuto, in modo da ricreare la natura acustica e leggera che pervade l’intero lavoro.
Insieme a Bobo, in tutti i brani, si trova il piano e gli arrangiamenti orchestrali di Claudio Laucci, coautore delle musiche, e sparsi in qua e la interventi degli amici di sempre come  Stive Lunardi, Valerio Fantozzi e Simone Padovani insieme a nuove scoperte come Jole Canelli ai cori e le chitarre di Leonardo Marcucci.
La foto di copertina è di Claudio Caprai mentre il progetto grafico è stato realizzato da SoloMacello.
BIO BREVE:
Roberto Rondelli detto Bobo, cantautore, poeta, attore e performer, nasce il 18 marzo 1963 a Livorno, città che ispira da sempre la sua carriera artistica. Forma nei primi anni 90 gli Ottavo Padiglione, band che riscuote successo anche al di fuori della Toscana soprattutto grazie ai testi di Rondelli, introspettivi ed ironici, specchio di una cultura, quella toscana, che racchiude un modo di essere, cinico e spassionato. Il risultato è il singolo intitolato “Ho Picchiato La Testa” che furoreggia nelle radio e vende ben 30.000 copie.
Molte le collaborazioni di Bobo anche con il cinema e la tv. Si occupa di colonne sonore di film quali Sud Side Stori di Roberta Torre di cui è il protagonista. Ma anche Andata e Ritorno di Alessandro Paci.  Nel maggio 2009 arriva il road-movie “L’uomo che aveva picchiato la testa” che il regista livornese Paolo Virzì dedica a Bobo, che ne è attore protagonista. Sei anni dopo lo ritroviamo attore nel film di Paolo Virzì “La pazza gioia”, interprete del ruolo di Renato Corsi.
Per gli appassionati le copie di “Cuore Libero” in vinile acquistate online a questa pagina saranno autografate da Bobo: http://bit.ly/CuoreLibero

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