Firenze: Giornate europee del patrimonio, domani musei civici gratuiti

Firenze: Giornate europee del patrimonio, domani musei civici gratuiti

Il Comune di Firenze aderisce alle Giornate europee del patrimonio e domani saranno gratuiti alcuni musei e luoghi civici culturali: Palazzo Vecchio (in orario 20-23), Museo Novecento (11-20), Museo Bardini (11-17) e Forte di Belvedere (11-20).

“Lo scopo dell’iniziativa – sottolinea l’assessore alla cultura Tommaso Sacchi, parlando dell’adesione del Comune di Firenze alle Giornate europee del patrimonio – è quello di far ulteriormente conoscere ed apprezzare il nostro patrimonio culturale e in particolare la ricchezza dei nostri musei civici. Iniziative come questa, simili ad altre messe in campo ad esempio nel giorno della festa della donna o nella ricorrenza dell’Elettrice Palatina, oppure ancora nelle Domeniche metropolitane, servono appunto a far scoprire i tesori contenuti nei nostri luoghi di cultura, in special modo quelli meno conosciuti, ai fiorentini e ai turisti. Anche il recente strumento della Card del fiorentino, l’abbonamento annuale che prevede l’ingresso illimitato ai nostri musei civici al prezzo popolare di dieci euro, va in questa direzione e punta ad incrementare la partecipazione e la conoscenza”.

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Una notte al Museo: in sacco a pelo nel Salone dei Cinquecento

Una notte al Museo: in sacco a pelo nel Salone dei Cinquecento

A pochi giorni dalla ripresa delle scuole, sabato 21 settembre il Comune di Firenze, i Musei Civici Fiorentini e MUS.E offrono ai bambini e alle loro famiglie la possibilità di vivere un’esperienza unica: dopo un percorso guidato alla scoperta di Palazzo Vecchio sarà possibile pernottare al suo interno fino alla mattina successiva. La notte trascorrerà niente di meno che nel Salone dei Cinquecento, grandiosa sala pubblica, dove i bambini e i loro genitori potranno chiudere gli occhi vegliati da soffitti d’oro, statue e dipinti.

Palazzo Vecchio viene visitato ogni giorno da migliaia di persone: vi si apprezzano la storia e i capolavori, con una particolare attenzione alle testimonianze dell’età medicea, ovvero al periodo in cui – dal 1540 – l’edificio divenne residenza della famiglia Medici e di tutta la corte. Si possono ancora ammirare le stanze, in particolare il Salone dei Cinquecento, riccamente ornate e dipinte, degli appartamenti della Duchessa Eleonora di Toledo o quelle dedicate agli ospiti illustri, immaginando – grazie a lettere, inventari e descrizioni – brani di vita quotidiana che vi hanno avuto luogo.

E sebbene da allora siano trascorsi cinquecento anni, per una notte sarà possibile rivivere l’emozione di dormire nel Palazzo Ducale del XVI secolo. Durante la sera verrà distribuito un po’ di latte offerto da Mukki, conciliante il sonno; al risveglio, grazie alla collaborazione di Rigoni di Asiago e di Fondaco Italia, i partecipanti potranno fruire di una buona colazione, per poi lasciare il posto ai visitatori del giorno dopo.

L’esperienza della Notte al Museo – sperimentata da alcuni anni durante Firenze dei Bambini – ha registrato un grandissimo successo fin dal debutto, con centinaia di richieste di partecipazione.

Per ogni informazione visitare il sito del MUS.E. E’ richiesta la prenotazione obbligatoria

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Parte il secondo ciclo degli arazzi di Giuseppe a Palazzo Vecchio

Parte il secondo ciclo degli arazzi di Giuseppe a Palazzo Vecchio

Parte il secondo ciclo della mostra “Il ritorno di Giuseppe, il principe dei sogni”, allestita a Palazzo Vecchio, nella Sala dei Duecento. Quattro sono i nuovi arazzi visibili (dei venti) delle Storie di Giuseppe, voluti dal duca Cosimo I de’ Medici tra il 1545 e il 1553.

Oltre agli arazzi già disponibili, si aggiungono: Giuseppe e la moglie di Putifarre; Giuseppe fugge dalla moglie di Putifarre; Giuseppe in prigione e il banchetto del Faraone; Giuseppe spiega il sogno del Faraone delle vacche grasse e magre. Il secondo ciclo terminerà il 23 febbraio 2020 ma la mostra andrà avanti con altre opere disponibili fino ad agosto 2021.

La serie infatti è stata divisa quando Firenze era capitale del Regno d’Italia (tra il 1865 e il 1871). Dieci dei venti arazzi vennero spostati nel patrimonio reale, mentre gli altri rimasero alle “Gallerie” statali della città di Firenze. Si è dovuto attendere la mostra itinerante de “Il Principe dei Sogni. Giuseppe negli arazzi medicei di Pontorno e Bronzino” per riunirla, in occasione dell’Expo 2015.

Grazie all’accordo tra il Segretariato Generale della Presidenza della Republica, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e il Comune di Firenze, la Sala dei Ducento, quando non è impegnata nelle sedute del Consiglio, potrà essere ammirata con i suoi nuovi arazzi. Nella Sala, infatti, secondo l’antico uso degli arazzi che prevede l’esposizione di essi solo per feste e cerimonie importanti o in base ai cicli stagionali, sono esposti a gruppi da quattro per una durata di sei mesi. A rotazione, sarà dunque possibile scoprire la storia del patriarca Giuseppe attraverso le opere di tessitori e pittori.

“Un nuovo passo di una collaborazione preziosa che ha consentito di riportare a casa questi meravigliosi arazzi e di farli fruire nuovamente al pubblico dopo molti anni passati in restauro”, così commenta l’assessore alla cultura Tommaso Sacchi.

Per informazioni e visite, consultare il seguente link.

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Torna la Domenica Metropolitana, ingressi e visite gratuiti per i fiorentini

Torna la Domenica Metropolitana, ingressi e visite gratuiti per i fiorentini

Sarà previsto per tutti i fiorentini, in occasione della Domenica Metropolitana, l’accesso e attività speciali a Palazzo Vecchio, Palazzo Medici Riccardi, Museo Novecento, Forte di Belvedere, Memoriale di Auschwitz, Museo della Misericordia, Museo Zeffirelli.

La Domenica Metropolitana di settembre propone un ampio ventaglio di visite e attività grazie al sostegno di GIOTTO, love brand di F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini. Ai giovani e agli adulti sono proposte le visite in Palazzo Vecchio, in Palazzo Medici Riccardi, al Museo Novecento con un focus sulle esposizioni Solo. Gino Severini  e Nel Novecento. Da Modigliani a Schiele, da De Chirico a Licini, al Forte Belvedere con le mostre temporanee A perfect day di Massimo Listri e My Land di Davide Rivalta.

Ancora, il pubblico potrà prendere parte alle visite del Memoriale di Auschwitz, aperto al pubblico nel mese di maggio in piazza Bartali e di Torre San Niccolò, visitabile nel più ampio progetto di “museo diffuso” legato alla storia e all’architettura cittadina.

Per le famiglie con bambini si segnalano le attività Favola della tartaruga con la vela e In bottega, dipingere in fresco. Nell’ambito delle iniziative promosse per il cinquecentenario della nascita di Cosimo e Caterina de’ Medici (1519-2019), grazie al supporto di Officina Profumo farmaceutica Santa Maria Novella, avrà inoltre luogo l’evento di living history Il saluto di Caterina a Firenze, evocativo dell’addio alla città che la giovane Caterina organizzò nel settembre del 1533 a Palazzo Medici Riccardi.

Si segnalano inoltre la visita al Museo della Misericordia alle h 15.30 (Piazza Duomo, 19) e l’accesso gratuito al Museo Zeffirelli – Centro internazionale per le Arti dello Spettacolo Franco Zeffirelli dalle h 10 alle h 18 (Piazza San Firenze, 5).

Si ricorda che tutte le visite guidate e le attività nei Musei Civici Fiorentini e in Palazzo Medici Riccardi sono gratuite per i cittadini residenti nella città metropolitana di Firenze e che la prenotazione è obbligatoria. All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.

Senza prenotazione sono gli accessi a: Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/23.00), Torre di Arnolfo (orario 9.00/21.00, 30 persone ogni mezz’ora, ultimo accesso ore 20.00),Santa Maria Novella (orario 12.00/17.30), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00), Fondazione Salvatore Romano (orario 13.00/17.00), Museo Novecento (orario 11.00/20.00), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (orario 13.00/17.00, 30 persone ogni mezz’ora, ultimo accesso ore 16.15), Museo del Ciclismo Gino Bartali (orario 10.00/16.00), Palazzo Medici Riccardi (orario 9.00/19.00), Forte Belvedere (orario 11.00/20.00).

Per informazioni e prenotazioni consultare il sito www.musefirenze.it

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Liberazione: domani Firenze celebra il 75esimo anniversario

Liberazione: domani Firenze celebra il 75esimo anniversario

Un intervento del sindaco Dario Nardella e la testimonianza di due partigiani saranno al centro delle celebrazioni per il 75mo anniversario della Liberazione di Firenze, in programma domenica 11 agosto.

Il primo evento della giornata, dedicata alla Liberazione di Firenze, si terrà alle 7 a Palazzo Vecchio, quando ci saranno i rintocchi della Martella, la campana della Torre di Arnolfo, che l’11 agosto 1944 annunciò alla città il ritorno alla libertà e alla democrazia.

A seguire, alle 9.45 in piazza Santa Croce si terrà la cerimonia solenne dell’alzabandiera con la deposizione di una corona di alloro da parte delle autorità civili, religiose e militari e sarà reso onore ai caduti di tutte le guerre con le preghiere di suffragio.

Al termine della cerimonia partirà un corteo diretto a Palazzo Vecchio, con al seguito i gonfaloni di Firenze, della Regione Toscana, della Città metropolitana e dei vari Comuni dell’area fiorentina, oltre ai labari della federazione delle associazioni partigiane e delle associazioni d’arma e combattentistiche.

Sull’Arengario di Palazzo Vecchio è in programma l’intervento del sindaco Dario Nardella insieme alle testimonianze di due rappresentanti dell’Anpi di Firenze: Leandro Agresti, nome di battaglia Marco, uno dei primi partigiani a salire a Monte Morello, e Riccardo Mattei, figlio della partigiana Liliana Benvenuti ‘Angela’.

In conclusione dell’iniziativa, la sera si terrà un concerto per la cittadinanza della Filarmonica ‘Giacomo Puccini’ di Prato sull’Arengario.

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