Natale: sindaci Mugello a Conte, ‘Rivedere spostamenti’

Natale: sindaci Mugello a Conte, ‘Rivedere spostamenti’

Richiesta su divieti fatta anche a governatore Giani

“Rivedere il divieto e consentire gli spostamenti nelle festività natalizie individuando degli ambiti di libero spostamento”. E’ la richiesta che gli otto sindaci del Mugello – Giampiero Mongatti, Paolo Omoboni, Stefano Passiatore, Giampaolo Buti, Tommaso Triberti, Philip Gian Piero Moschetti, Federico Ignesti, Filippo Carlà Campa – hanno rivolto in una lettera al presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte ed anche al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

“Ci rivolgiamo a voi – si legge nella lettera – dopo che in queste ore abbiamo raccolto il dispiacere di molti nostri concittadini nel non poter passare queste festività con i propri genitori o figli. Capiamo bene lo sforzo e la grande responsabilità che avete nel fare il possibile per contenere questa pandemia e siamo grati per il vostro lavoro. Tuttavia riteniamo che gli ultimi provvedimenti, quelli inerenti le festività, siano molto severi e poco equi”. I sindaci hanno precisato che “più piccola è una comunità e più è cosa ordinaria avere parenti stretti nei comuni limitrofi. Riteniamo opportuno, quantomeno per le festività, permettere il ricongiungimento dei genitori soli con i propri figli anche se non residenti nello stesso comune. Tanto più che, in caso di Regione in area gialla, la misura varrebbe solo per i tre giorni indicati”. Secondo i primi cittadini “un ragionevole compromesso è di individuare degli ambiti nei quali applicare il divieto di spostamento per permettere a genitori e figli di passare insieme le festività”.

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Crisi Coop Legnaia, sindaci: “A fianco dei lavoratori”

Crisi Coop Legnaia, sindaci: “A fianco dei lavoratori”

I sindaci Dario Nardella (Firenze), Sandro Fallani (Scandicci) e Paolo Omoboni (Borgo San Lorenzo) lanciano un appello sulla crisi della Coop di Legnaia: “Pronti a collaborare ad ogni ipotesi che possa tramutarsi in soluzione efficace”. Chiesto di incontrare il Commissario al tavolo di crisi convocato dalla Regione Toscana, non appena sarà nominato.

Nardella, Fallani e Omoboni vogliono coinvolgere chiunque sia interessato a individuare un percorso che salvaguardi il futuro dei dipendenti della Coop di Legnaia e delle loro famiglie. “Le ultime notizie dopo l’assemblea dei soci indicano una situazione critica, con la mancata ricapitalizzazione della cooperativa e le dimissioni dei vertici. Chiediamo che fin da subito sia fatto il possibile, con la massima responsabilità da parte di tutti. Affiancheremo i Sindacati nel caso si renda necessaria la richiesta di ammortizzatori sociali per consentire alle famiglie dei lavoratori di affrontare questo periodo di difficoltà”, hanno detto i Sindaci.

La Cooperativa di Legnaia ha sede nel territorio di Firenze e ha la maggior parte dei circa 600 produttori soci nella piana fiorentina, sulle colline di Scandicci e nel Mugello. “In queste ore niente deve rimanere intentato – dice il sindaco di Scandicci Sandro Fallani – assieme alla Regione stiamo esplorando ogni possibile percorso”.

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