‘Uffizi Diffusi’, Schmidt indica cinque luoghi

‘Uffizi Diffusi’, Schmidt indica cinque luoghi

Firenze, sono Careggi, Montelupo, Anghiari, Pescia e il Casentino i cinque luoghi da cui partirà ‘Uffizi Diffusi’, l’esposizione di alcuni dei capolavori degli Uffizi attualmente nei depositi.

È quanto svelato dal direttore del museo Eike Schmidt in un’intervista a ‘la Repubblica’ e riportata oggi sul quotidiano. Il nome “sarà l’ultimo dei problemi, prima pensiamo al contenuto”, per adesso l’espressione utilizzata per inquadrare il piano del direttore è ‘Uffizi diffusi’.

“Subito dopo il lockdown sono tornato a visitare luoghi della Toscana dove ero già stato da studente: allora furono escursioni per conoscere le opere d’arte, oggi invece sto facendo una ricognizione del panorama museologico nei piccoli borghi. Incontro i direttori, i sindaci, gli assessori alla cultura per concertare insieme questo progetto. Fino ad oggi sono una ventina le realtà che ho potuto toccare con mano, con cinque siamo a buon punto di progettazione. Ma credo che si potrebbe arrivare, con tutta tranquillità, a una cinquantina di spazi diffusi in regione che così saranno valorizzati”.

Il primo nucleo dal quale il direttore vorrebbe far partire il progetto, sempre secondo quanto riportato, è costituito dalla villa Medicea di Careggi, il Museo della Battaglia e di Anghiari, il museo civico che aprirà entro poche settimane a Pescia, il Centro visite del Parco nazionale Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna a Castegno d’Andrea. “Ma soprattutto – riprende – la Villa Medicea di Montelupo, il cui recupero rappresenterà un’acquisizione importantissima per l’intero paesaggio museologico nazionale”

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Pescia apre un parco dedicato ai disabili mentali

Pescia apre un parco dedicato ai disabili mentali

Pescia, in provincia di Pistoia, al via da lunedì 11 maggio, a Pescia, Oasi sicura, uno spazio dedicato all’ attività motoria di soggetti affetti da disabilità intellettiva, disturbi allo spettro autistico e patologie psichiatriche.

Il provvedimento, spiega una nota, è stato varato dalla giunta municipale di Pescia, guidata dal sindaco Oreste Giurlani, insieme alla Pubblica assistenza di Pescia, su proposta dell’assessore al sociale Fiorella Grossi.

L’accesso, previa prenotazione, sarà riservato a alle persone in possesso della certificazione sanitaria che attesta le patologie per le quali la struttura sarà esclusivamente riservata.

Le visite si svolgeranno il lunedì e venerdì dalle 9 alle 12 e il martedì e giovedì dalle 15 alle 18. “Fra le varie esigenze emerse in questo difficile momento, c’era quella delle famiglie al cui interno c’è un disabile psichico – dicono Giurlani e Grossi – Per motivi diversi e facili da comprendere, per loro le difficoltà che ci sono per tutti gli altri si amplificano. Per questo, insieme alla Pubblica assistenza, abbiamo riservato un parco interamente a loro, in modo che possano passeggiare e godere del verde in assoluta tranquillità e sicurezza”

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