Al via “Progetto I Care”, la II edizione del bando di Publiacqua

Al via “Progetto I Care”, la II edizione del bando di Publiacqua

Al via il Bando “Progetto I Care”. Dopo il sostegno a cultura, sport e ambiente, Publiacqua lancia la seconda edizione del bando a favore delle iniziative di carattere sociale e assistenziale.

Il Bando dedicato all’ambito sociale mutua ancora la evocativa denominazione “I Care” dal messaggio intramontabile di Don Milani. Come già nell’edizione 2021, con questo bando il gestore del servizio idrico mette fondi a disposizione di enti privati senza fine di lucro, cooperative sociali e imprese sociali ecc. che mettono in campo progetti attinenti all’oggetto ed allo spirito del bando medesimo. Ricordiamo che nell’edizione precedente sono stati 17 i progetti sostenuti, a fronte di 40 richieste, con l’erogazione complessiva di 114.900 euro.

Il bando 2022 è stato presentato alla stampa da Lorenzo Perra, Presidente di Publiacqua. Presente Paolo Bacciotti in rappresentanza della Fondazione Tommasino Bacciotti assegnataria di un contributo con il bando 2021.

I Care” è un bando aperto a enti privati senza fine di lucro (con natura non commerciale), cooperative sociali e imprese sociali, enti del terzo settore.

Il bando va a sostenere progetti specifici in ambito sanitario finalizzati: 1)      al supporto, cura, assistenza e miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità o affette da malattie degenerative e delle loro famiglie; 2)      al supporto, cura, assistenza e miglioramento della qualità della vita delle persone con patologie che necessitano di cure periodiche o continue e delle loro famiglie; 3)      a migliorare il grado di autonomia dei soggetti con patologie invalidanti o che limitino comunque l’autosufficienza di movimento; 4)       a promuovere il benessere delle persone e il miglioramento della salute attraverso anche campagne informative. I progetti devono avere una ricaduta diretta sul territorio di uno dei 46 Comuni dove Publiacqua svolge la propria attività.

Il bando viene pubblicato  sul sito internet di Publiacqua (https://www.publiacqua.it/contatti/richiedi-contributo) e l’adesione allo stesso è possibile fino al 19 agosto 2022.

L’ammontare complessivo messo a disposizione da Publiacqua per il cofinanziamento di questi progetti sarà di 100.000 euro. Tali progetti dovranno essere realizzati e completati entro il 30 giugno 2023.

Semplice il meccanismo di accesso al sostegno in quanto sarà sufficiente compilare correttamente la form presente sul sito Publiacqua e, a tutti i soggetti che rientreranno nei requisiti previsti dal bando, sarà erogato un cofinanziamento massimo da parte di Publiacqua di euro 10.000 a progetto/soggetto richiedente (un soggetto può essere partner di più iniziative, ma solamente una volta richiedente).

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 19 agosto 2022.

“Per il secondo anno siamo felici ed orgogliosi di pubblicare un bando per sostenere iniziative di supporto, cura e assistenza. Iniziative che hanno una diretta ricaduta positiva sulla qualità della vita delle persone affette da patologie o disabilità e delle loro famiglie. E’ un bando a cui teniamo molto e che nella prima edizione ha avuto riscontri importanti da parte dei soggetti assegnatari. Viviamo tempi complicati per tanti motivi. Tempi che risultano ancora più complessi per le persone fragili e per i loro cari. Publiacqua ha cercato da sempre di essere al fianco delle persone in difficoltà. Lo abbiamo fatto storicamente attraverso il rapporto continuo con i servizi sociali dei comuni, le agevolazioni tariffarie prima ed il bonus idrico poi. Dal 2021 abbiamo deciso di utilizzare una nuova strada. Un bando specifico il cui significato profondo è quello che, a maggior ragione nei momenti di difficoltà, una società civile non può e non deve girarsi dall’altra parte ma stringersi attorno ai più fragili e dimostrarsi comunità”. ha affermato Lorenzo Perra – Presidente di Publiacqua (Ascolta l’intervento)

 

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Publiacqua: operatore positivo al Covid, sportello al pubblico chiuso

Publiacqua: operatore positivo al Covid, sportello al pubblico chiuso

Publiacqua informiamo i cittadini del Comune di Firenze e Provincia che, causa caso di positività registrato “tra i nostri operatori, da lunedì 26 luglio e fino a nuova comunicazione il nostro Uffici al Pubblico di Via De Sanctis rimarrà chiuso”.

Ricordiamo ai cittadini che è possibile effettuare pratiche commerciali utilizzando i canali di contatto alternativi:

  • lo sportello on line MyPubliacqua, disponibile sul sito (wwww.publiacqua.it) e tramite App disponibile sia sui sistemi Android che IOS.

Aggiornamenti anche  sui cantieri che si aprono oggi sulla rete idrica di Firenze che potrebbero avere effetti sul traffico locale:

– Corso Italia (altezza civico 15), lavori su allaccio con chiusura marciapiede e restringimento carreggiata fino al 26 luglio;

– via dei Barbadori (altezza civico 14r), lavori su allaccio con chiusura strada fino al 30 luglio;

– via Ghibellina (altezza civico 54), lavori su allaccio fognario con chiusura marciapiede e restringimento carreggiata fino al 29 luglio;

– via di Scandicci (altezza civico 200), lavori su allaccio con disassamento corsie fino al 30 luglio;

– via delle Sciabbie (altezza civico 3), lavori su allaccio con chiusura strada fino al 27 luglio.

 

 

 

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Scuola Scandicci ritira borracce, “si scrostano” denunciano i genitori

Scuola Scandicci ritira borracce, “si scrostano” denunciano i genitori

Sono state distribuite ai bambini a fine settembre al posto delle bottigliette di plastica, ma dovranno essere ritirate. A deciderlo – scrive oggi La Repubblica Firenze –  il Comune che, dopo le tante segnalazioni arrivate dai genitori degli alunni che lamentavano borracce deteriorate, ha scritto ai presidi dei tre istituti comprensivi cittadini.

Il Comune di Scandicci ha invitato a scopo cautelativo i dirigenti scolastici a sospendere l’utilizzo dei recipienti. Nel frattempo sarebbero stati avviati i riscontri con i fornitori delle borracce. Al termine delle verifiche verranno informate scuole e famiglie riguardo le proprie decisioni, “con l’obiettivo di dare continuità in sicurezza al progetto di riduzione dell’uso delle plastiche usa e getta”, si legge in una nota dell’amministrazione.

A finire nel mirino sia le borracce di Publiacqua distribuite gratuitamente a tutte le classi di prima elementare (per segnalazioni di smalto sciupato all’altezza del tappo o di tappi mal funzionanti), sia quelle fatte realizzare appositamente da un’altra azienda e fatte acquistare dai genitori ad una modica cifra, per rifornire i 1.200 studenti che frequentano l’istituto comprensivo Altiero Spinelli.

«La circolare dello stop alle borracce è arrivata solo dopo sei giorni di insistenza — dichuara a La Repubblica il padre di un alunno —. Ho anche chiesto una scheda tecnica del prodotto acquistato visto che all’esterno del contenitore compare un bollino con scritto “Made in China”. Non vorrei che fosse stato scelto un oggetto a basso costo non all’altezza » . La preside Marina Andalò, assicura di essere in possesso della dichiarazione di conformità del prodotto.

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