Raccolta rifiuti a domicilio in Q2 e Q5: rimozione cassonetti dal 15 marzo

Raccolta rifiuti a domicilio in Q2 e Q5: rimozione cassonetti dal 15 marzo

Avviata la raccolta rifiuti a domicilio in alcune vie del Quartiere 1 e Quartiere 2. Iniziano le telefonate a casa per avvisare i cittadini della rimozione dei cassonetti.

Dal 15 febbraio era stata avviata la raccolta rifiuti porta a porta, dal 15 marzo inizia la conseguente rimozione dei cassonetti in strada in alcune zone del Quartiere 2 e del Quartiere 5. Il Comune di Firenze sta chiamando i cittadini per avvertirli della rimozione.

A un mese dall’avvio del servizio di raccolta rifiuti porta a porta, nelle zone di Castello, Serpiolle, Careggi, San Domenico, Trespiano e Settignano prenderà il via la progressiva rimozione di tutti i vecchi cassonetti fin qui utilizzati, circa 600. Sulla superficie stradale rimarranno le sole campane verdi per la raccolta degli imballaggi in vetro.

Tutti gli altri rifiuti, tra cui organico, carta e cartone, imballaggi in plastica-metallo-tetrapak-polistirolo e rifiuti residui non differenziabili, dovranno essere unicamente conferite attraverso l’esposizione di bidoncini o sacchi secondo quanto previsto dal calendario “porta a porta”.

Alla campagna di comunicazione già attivata da Alia si aggiunge ora anche la telefonata a casa dei cittadini delle zone interessate. Attraverso l’alert system il Comune di Firenze avviserà i cittadini dell’imminente rimozione dei cassonetti.

Le vie interessate dall’iniziativa di raccolta rifiuti nel Quartiere 2 e nel Quartiere 5 sono elencate sul sito del Comune di Firenze.

L'articolo Raccolta rifiuti a domicilio in Q2 e Q5: rimozione cassonetti dal 15 marzo proviene da www.controradio.it.

“Dove metto il kit di Alia in un monolocale di meno 30 mq?”, Porta a Porta, quartiere 2

“Dove metto il kit di Alia in un monolocale di meno 30 mq?”, Porta a Porta, quartiere 2

Daniela Erbabianca residente in Vicolo del Barbi, nel quartiere 2 racconta le difficoltà della partenza del porta a porta e le proposte per migliorare il servizio

È partito il servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti nei quartieri 2 e 5 che interesserà oltre 10 mila residenti della zona. I bidoncini devono essere messi fuori la sera prima del giorno della raccolta, dopo le 20, secondo il seguente calendario: lunedì e venerdì organico, martedì carta e cartone, mercoledì imballaggi in plastica, metallo, tetrapak, polistirolo giovedì rifiuti residui non differenziabili. Spariranno dalle strade tutti i cassonetti ad esclusione delle campane del vetro.

È iniziato da pochi giorni e ha già creato problematiche per le persone residenti come Daniela Erbabianca che vive nel Vicolo del Barbi, tra Via Faentina e Via Bolognese.

 

Porta a Porta quartiere 2 Daniela Erbabianca
Foto Controradio

 

“Non sono assolutamente contro la raccolta differenziata”, spiega Daniela Erbabianca”, “Non vedevo l’ora che il porta a porta arrivasse nella mia città, sono diciamo un’ecologista da sempre e avevo osservato il servizio in altre città”. Erbabianca vive in un monolocale di meno di 30 mq senza spazi senza spazi esterni.

Come lei molti residenti hanno riportato le difficoltà nel quartiere 2: tra le stradine strette che presentano problemi di barriere architettoniche, sicurezza stradale e agibilità ad esempio per il deposito della spazzatura che rischia di coprire le finestre dei seminterrati ma anche problematiche a tenere all’interno i bidonicini della spazzatura.

porta a porta quartiere 2
Foto Controradio

Il kit è composto da tre bidoni: giallo per la raccolta della carta e cartone, grigio per l’indifferenziata e sacchetti per plastica e vetro più un sottolavello per organico.

“Con tutta la buona volontà: dove metto il kit in un monolocale di meno di 30 mq senza spazi esterni?”, chiede Erbabianca che ha contattato Alia per cercare una soluzione: “Questa problematica oggettiva potrebbe essere un deterrente per la riuscita della raccolta, perció ho fatto presente la problematica ad Alia relativamente alle case piccole dove non c’è lo spazio per contenere i bidoni. Da parte loro ho trovato ascolto e risposta pronta, però la soluzione è stata che per il momento non c’è soluzione”

“Ho dato anche la mia disponibilità in quanto designer progettista di mettermi a disposizione mediante dei sacchi abbattibili”, conclude Erbabianca, “mi sono sentita di aprire un canale di condivisione, mi rendo conto che le problematiche da affrontare in caso di passaggio da una città con raccolta normale a raccolta porta a porta sia di forte impatto organizzativo”

L'articolo “Dove metto il kit di Alia in un monolocale di meno 30 mq?”, Porta a Porta, quartiere 2 proviene da www.controradio.it.

Il Muro della Gentilezza

Il Muro della Gentilezza a Firenze: abiti in dono a chi ne ha bisogno. Il comitato Social Street Bellariva in via Lorenzo di Credi tutti i fine settimana promuove l’iniziativa di solidarietà: chi vuole può lasciare appesi al muro vestiti e scarpe per regalarli ai più bisognosi

Il muro della gentilezza di Firenze

Il comitato Social Street Bellariva in via Lorenzo di Credi tutti i fine settimana promuove l’iniziativa di solidarietà: chi vuole può lasciare appesi al muro vestiti e scarpe per regalarli ai più bisognosi

Prendi se ne hai bisogno, dona se puoi farne a meno. È questo il principio di solidarietà che anima una bella iniziativa partita a Firenze: il Muro della Gentilezza. Promosso dal comitato Social Street Bellariva il muro si trova in via Lorenzo di Credi, vicino al cavalcavia e alla sede del Quartiere 2, ed è attivo soltanto nei weekend.
Dalle 10.30 del sabato mattina alle 18 della domenica chi vuole regalare vestiti, scarpe e accessori ai più bisognosi può appenderli alla parete, custodita dai volontari.

Si possono portare indumenti invernali puliti e in buone condizioni e posizionarli sulle grucce o nelle scatole apposite, il comitato invita chi avesse molti oggetti da donare a portare la propria scatola dove appoggiarli. Da novembre ad oggi sono state molte le persone in difficoltà ad aver usufruito del Muro, prendendo giacconi pesanti, sciarpe, maglioni e cappotti e qualcuno ha anche lasciato un biglietti per ringraziare i donatori anonimi.

muro-gentilezza

“L'idea del Muro della Gentilezza è nata in Iran per aiutare gli indigenti poi si è sparsa in molti paesi d'Europa. In Italia la prima città a condividere l'iniziativa è stata Bologna diffondendosi in altre città – spiega Nicoletta Manneschi, una delle promotrici dell’inizativa – a Firenze questo è il primo muro ma vista la risonanza che ha avuto credo che a breve ne nasceranno altri.”

“La partecipazione è stata tanta, fin troppa per le nostre capacità. Non abbiamo un magazzino per riporre le cose per questo è importante per noi che si diffonda il regolamento” aggiunge Nicoletta.
I volontari infatti hanno stilato un decalogo su come utilizzare al meglio il Muro, che invita a non portare più di dieci pezzi, perché lo spazio è limitato, a non lasciarli nei sacchi della spazzatura per non trasformare il Muro in una discarica svilendo così il suo significato.

È fondamentale poi donare al momento indumenti invernali, vista la stagione, e che siano in buone condizioni, non scuciti o macchiati. “Chiedetevi sempre, prima di appendere gli abiti al muro se li regalereste anche a un amico e se la risposta è no metteteli nel cassonetto” spiegano dal comitato Social Street Bellariva.
Uno spirito di autentica generosità che è stato accolto bene dal quartiere e che visto il suo successo potrebbe diffondersi anche al resto della città.

Concerto di Natale al Quartiere 2

Concerto di Natale al Quartiere 2

Domenica 22 dicembre alle 21 a Settignano

Il Coro e l'Orchestra Desiderio da Settignano, in collaborazione col Quartiere 2, promuove il Concerto di Natale presso la Chiesa di Santa Maria a Settignano, in piazza Niccolò Tommaseo, 18 domenica 22 dicembre alle 21.

Il Coro e l'Orchestra Desiderio da Settignano, diretto da Johanna Knauf, proporranno musiche di Johan Svendsen, Gabriel Urbain Fauré e Charles Gounod.

Soprano Sarina Rausa, tenore Daniele Garuti, baritono Lisandro Guinis, violino solista Benedetta Servino, organo e maestro collaboratore Stefano Spinetti.

Ingresso libero. (s.spa.)

Concerto di Natale al quartiere 2

Il mercato delle Cure riapre giovedì 12

Il mercato delle Cure riapre giovedì 12
Terminati anche gli ultimi lavori di asfaltatura e il rifacimento della segnaletica a servizio del parcheggio

Dopo la recente inaugurazione della nuova piazza delle Cure, completamente ristrutturata e riqualificata, riapre anche lo storico mercato. Prevista per giovedì 12 dicembre la nuova apertura. In questi giorni sono stati completati gli ultimi lavori di asfaltatura e di segnaletica nel parcheggio, nei prossimi giorni saranno effettuate le ultime verifiche e montati i dispositivi antipiccione. L’intervento sulla piazza è consistito nella realizzazione di una moderna copertura e nella posa in opera di arredi urbani di design, di un sistema coordinato di pavimentazioni e di un accurato sistema del verde composto da numerosi nuovi alberi ed arbusti da fiore protetti dal traffico veicolare, oltre che da percorsi pedonali più ampi e sicuri.