Codice giallo per pioggia e temporali dalle 4 alle 20 di domani lunedì 3 agosto

Codice giallo per pioggia e temporali dalle 4 alle 20 di domani lunedì 3 agosto

Tempo in peggioramento, soprattutto sulle zone settentrionali della Toscana, per l’avvicinarsi di una perturbazione atlantica. Per questo la Sala operativa della protezione civile regionale ha emesso un codice giallo per pioggia e temporali valido dalle 4 alle 20 di domani, lunedì 3 agosto.

Le precipitazioni saranno più frequenti sul nord-ovest, nelle province di Massa Carrara e Lucca, mentre risulteranno più sparse sul resto delle zone settentrionali. Isolati rovesci o temporali potranno interessare anche le zone centro-meridionali dal pomeriggio, ma in queste zone comunque la probabilità di fenomeni sarà medio-bassa.

Dettagli e consigli sui comportamenti da adottare si trovano all’interno della sezione “Allerta meteo” del sito della Regione Toscana, all’indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo

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Movida si…cura, si parte il 25 luglio a Firenze

Movida si…cura, si parte il 25 luglio a Firenze

Prende il via domani, 25 luglio, in anteprima a Firenze, “Movida si…cura”, la campagna di prevenzione, promossa dall’assessorato regionale al diritto alla salute, nei luoghi di vita notturna, frequentati dai ragazzi. Dal 31 luglio interesserà altre 9 località costiere della Toscana.

L’iniziativa anti Covid prevede test sierologici per tutti i giovani, che ne faranno richiesta su base volontaria. Chi dovesse risultare positivo al Covid-19, dovrà sottoporsi al tampone molecolare, contattando il numero verde della Regione 800.556.060, per verificare se l’infezione è in fase attiva. Sarà anche possibile effettuare alcool test, sempre su richiesta degli interessati.

A seguire, si riportano tempi, luoghi della campagna di prevenzione e i soggetti coinvolti.

Quando: dal 25 luglio al 26 settembre 2020, tutti i venerdì e i sabati, dalle ore 22 alle 2 del mattino. La campagna viene avviata in anteprima, domani 25 luglio, soltanto a Firenze, in Piazza Santo Spirito. Dal 31 luglio interesserà altre 9 località costiere, dettagliate di seguito.

Dove: nelle piazze e nei luoghi di vita notturna delle località sotto elencate. L’elenco riporta le piazze al momento individuate. Per le altre, non ancora presenti in elenco, è in corso il confronto con i sindaci dei Comuni interessati.

Dal 25 luglio

Firenze (Piazza Santo Spirito)

Dal 31 luglio

Castiglion della Pescaia (Piazza Garibaldi, angolo via della Fonte – via Palestro)

Cecina (Piazza dei Tirreni)

Follonica (passeggiata)

Forte dei Marmi

Lido di Camaiore

Livorno (Terrazza Mascagni)

Marina di Carrara

Marina di Pisa (Piazza Gorgona)

Viareggio.

Nei luoghi della campagna “Movida si..cura” saranno allestiti gazebo e posizionati mezzi mobili del volontariato sociale (Misericordie, Anpas, Croce Rossa italiana), cui rivolgersi per effettuare il test sierologico gratuito e avere tutte le informazioni necessarie. Qui saranno messi a disposizione dei ragazzi anche mascherine e gel. Oltre al volontariato sociale è prevista la presenza, su base volontaria, di personale infermieristico delle Asl.

 

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Corte Conti: procura, riassetto aziende Regione Toscana non soddisfa

Corte Conti: procura, riassetto aziende Regione Toscana non soddisfa

L’attuazione del piano della Regione Toscana per la razionalizzazione e l’eventuale dismissione delle sue partecipate “non appare soddisfacente”. Lo afferma Acheropita Mondera, procuratore regionale della Corte dei Conti della Toscana, nella sua requisitoria all’udienza per il giudizio di parificazione del Rendiconto generale 2019 della Regione Toscana.

Le perdite di pertinenza regionale delle società a partecipazione maggioritaria della Regione, al 31 dicembre 2018, sono pari a 7,2 milioni di euro, e superiori a quelle del 2017: secondo Mondera la loro origine è strutturale, e non congiunturale.
“In vari casi – sostiene – la misura di razionalizzazione prescritta non è stata realizzata e, anche quando le società, spesso con ritardo rispetto ai termini fissati, si siano adeguate alle prescrizioni del Piano, la misura di razionalizzazione è stata attuata in maniera non soddisfacente o parziale”. Peraltro, aggiunge il procuratore, “secondo questa procura traspare una incapacità del socio pubblico, anche nei casi di partecipazione di maggioranza, ad incidere sull’indirizzo dell’attività delle società partecipate, e ciò rende inefficace l’esercizio dei diritti societari regionali”.
La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per la Toscana ha emesso oggi la pronuncia di parificazione del Rendiconto generale della Regione relativo all’esercizio finanziario 2019, a eccezione del risultato di amministrazione, limitatamente alla mancata previsione del fondo perdite delle società partecipate. Nonostante i risultati economici negativi conseguiti negli ultimi bilanci dalle partecipate dalla Regione, l’importo di 13,8 milioni di euro pari alla perdita registrata, non si è tradotto, a rendiconto, in altrettanti fondi accantonati: in questo modo, secondo la Corte dei Conti, si è fatto figurare un incremento del risultato di amministrazione non regolare in quanto ottenuto con l’azzeramento di un fondo vincolato. La Regione, si legge, ha peraltro provveduto a ristanziarne l’intero importo nel bilancio di previsione degli esercizi 2020-22. L’esercizio 2019 registra entrate e spese di competenza pari rispettivamente a 11.589 mln e a 11.287 mln, chiudendosi con un risultato finanziario negativo per 177,93 mln, in miglioramento rispetto agli anni precedenti. Il disavanzo sostanziale, di 1.967,44 mln, ha raggiunto un livello pari al 20% delle entrate correnti.
“A inizio legislatura avevamo un rendiconto che aveva 3 miliardi di disavanzo e una cassa molto limitata, vicino allo zero: in questo rendiconto il disavanzo è sostanzialmente dimezzato”. Lo ha affermato Vittorio Bugli, assessore alla presidenza della Regione Toscana, intervenendo all’udienza per il giudizio di parificazione del Rendiconto generale 2019 della Regione da parte della Sezione regionale della Corte dei Conti. “E’ un lavoro che bisogna continuare a portare avanti con decisione – ha proseguito – ma il disavanzo è sostanzialmente dimezzato, e la cassa si aggira intorno al miliardo, quindi è un miglioramento importante di cui penso si possa dare atto in questi anni alla Regione”. Sulle partecipate, ha ammesso Bugli, “il lavoro è più difficile”, ma nel caso specifico di Fidi Toscana, sostiene l’assessore, l’aiuto dato alle Pmi “ha prodotto un peso finanziario per la struttura che ancora si tarda a sistemare, ma che sta andando sulla buona strada, per quelli che saranno i risultati del prossimo anno e di quello successivo”. Sulle terme, ha detto Bugli, “abbiamo sistemato sostanzialmente Casciana Terme e Chianciano Terme con la liquidazione delle società immobiliari che sta andando avanti nel suo percorso; continuiamo ad avere problemi su Montecatini Terme, che però in questa fase ha visto un rafforzamento di una proposta di piano più consistente, e che stiamo trattando anche con le banche per ciò che riguarda la gestione del debito pregresso”.

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Sanità: Toscana, tra Regioni con miglior perfomance per S.Anna

Sanità: Toscana, tra Regioni con miglior perfomance per S.Anna

Le performance della sanità toscana risultano fra le migliori prestazioni regionali, per numero di indicatori migliorati e ‘bersagli centrati’. E’ quanto emerge, spiega una nota, dal confronto dei risultati 2019 del cosiddetto network delle Regioni, coordinato dal laboratorio Management e Sanità della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

A questo network hanno partecipato, su base volontaria, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Toscana, Veneto, Puglia, Marche, Umbria e le Province autonome di Bolzano e di Trento.
“L’adesione a questa rete ci aiuta a non essere autoreferenziali e a confrontarci con gli altri sistemi sanitari regionali – commenta l’assessore al diritto alla salute, Stefania Saccardi – consentendoci di comprendere meglio su cosa dobbiamo lavorare e su cosa possiamo dare l’esempio”. “Il confronto con le altre Regioni – prosegue Saccardi – non solo conferma la fotografia di un sistema in buona salute nel 2019, ma evidenzia che non ci siamo fermati e che abbiamo continuato a migliorare i nostri servizi. Fra le Regioni con le migliori performance, la Toscana ha registrato la più alta percentuale di indicatori migliorati. Per questo ringrazio tutti i professionisti e le direzioni aziendali, che hanno reso possibile questo importante risultato e che fanno del nostro un sistema sanitario un caso esemplare”. Dei 300 indicatori complessivi individuati 120 sono inclusi come misure di
“valutazione”, mentre i rimanenti sono indicatori “di osservazione”.

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Coronavirus: Toscana ‘allenta’ misure sui mezzi pubblici

Coronavirus: Toscana ‘allenta’ misure sui mezzi pubblici

La Toscana ‘allenta’ le misure antiCovid sul trasporto pubblico. Lo dispone una nuova ordinanza, la numero 74, firmata dal presidente della Toscana, che contestualmente revoca la numero 47 in cui si indicavano i limiti di capienza dei vari mezzi.

Quindi, spiega una nota, “su bus extraurbani e su tutti i treni, ma anche sui veicoli a noleggio con conducente e sui taxi, su navi e traghetti e nel trasporto pubblico non di linea, si potrà tornare a viaggiare a ‘pieno carico’: quantomeno limitatamente ai posti a sedere”.
Invece “sui bus urbani, e in tramvia a Firenze, si potrà  derogare dal rispetto della distanza di un metro tra un passeggero e l’altro, senza però andare oltre il 60 per cento dei posti autorizzati, considerando nel conto tanto sia quelli a sedere sia quelli in piedi, dove dovranno comunque essere evitati assembramenti”.
“Si tratta – spiega il governatore Enrico Rossi – di una misura che va nella direzione del graduale allentamento delle restrizioni, a seguito della ripresa delle attività economiche, turistiche e culturali”. “Bisognerà, naturalmente – avverte – mantenere la massima attenzione nell’adottare, in misura proporzionata al rischio, comportamenti prudenti, a cominciare dall’obbligo di usare la mascherina e dalla necessità di igienizzare le mani”. Mascherine e gel da usare prima e dopo l’utilizzo dei mezzi pubblici rimangono infatti nelle linee guida, con l’invito alle aziende ad installare opportuni
dispenser a beneficio dei passeggeri.

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