Pisa, Fridays for Future lancia la Climate Action Week

Pisa, Fridays for Future lancia la Climate Action Week

Il 20 settembre alle 18.00 in piazza XX settembre prende il via la Climate Action Week. La settimana si concluderà il 27 settembre con la terza mobilitazione sul clima. Sostegno da parte delle sigle sindacali COBAS, FLC CGIL, SISA, USB, USI e CUBToscana, che per il 27 hanno proclamato sciopero, e anche dalla Scuola Normale Superiore, mentre gli scienziati Buizza e Provenzale terranno due lezioni aperte sul clima.

Dal 20 al 27 settembre Pisa, come molte città in tutto il mondo, verrà animata da giovani di Fridays For Future per la Climate Action Week, una settimana dedicata ad eventi e mobilitazioni sull’emergenza climatica, che culminerà venerdì 27 settembre con il Global Climate Strike, il terzo dopo quelli di marzo e maggio, che hanno visto scendere in piazza milioni di persone in tutto il mondo per chiedere misure concrete contro il riscaldamento globale.

La settimana comincerà venerdì 20 settembre alle ore 18.00 con una assemblea pubblica aperta a tutta la città e a tutte le associazioni, i movimenti presenti a Pisa, per allargare la protesta e chiedere che i temi legati alla Giustizia Climatica siano prioritari nelle agende politiche di tutte le istituzioni.

La mobilitazione vede adesioni importanti sia nel mondo della scuola, che delle università, che nei sindacati: COBAS, FLC CGIL e SISA hanno dichiarato sciopero del comparto scuola, mentre USB, USI e CUBToscana hanno dichiarato sciopero generale nazionale di tutti i comparti ad eccezione di quello dei trasporti.

La CGIL Nazionale si occuperà invece di creare assemblee nei luoghi di lavoro di tutte le categorie, riconoscendo, come si legge nella nota di FLC CGIL, che “la lotta per un pianeta vivibile e quella per i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori sono intimamente connesse, così come lo è la lotta contro le diseguaglianze sociali, che comporta che anche il fardello dei costi ambientali si scarichi sugli ultimi anelli della piramide: i lavoratori, i disoccupati, gli studenti, i migranti, i pensionati”.

A Pisa arriva anche il supporto dalla Scuola Normale Superiore, che ha accettato di invitare studenti, docenti e personale alla mobilitazione. Tra gli ospiti della settimana anche il professor Buizza, della Scuola Superiore S.Anna, promotore della lettera aperta “No alle false informazioni sul clima. Il riscaldamento globale è di origine antropica”, indirizzata alle più alte cariche dello stato, e che invita a far sì che “l’Italia segua l’esempio di molti paesi Europei e decida di agire sui processi produttivi e il trasporto, trasformando l’economia in modo da raggiungere il traguardo di ‘zero emissioni nette di gas serra’ entro il 2050”. Il professore terrà una lezione aperta in Piazza Garibaldi sabato 21 settembre.

La Climate Action Week a Pisa prevede queste iniziative:

Venerdì 20 settembre ore 18:00, Piazza XX Settembre: Assemblea Pubblica Fridays For Future Pisa – 20 Settembre.

Sabato 21 settembre ore 17:00, Piazza Garibaldi: lezione a cura del prof. Roberto Buizza (Scuola Superiore Sant’Anna) “Rispondiamo ai negazionisti”.

Domenica 22 settembre ore 10:00, Mondostazione DLF: Terra. Acqua. Beni Comuni, in collaborazione con Un Ponte Per – Comitato Toscano, Progetto Rebeldia e Distretto Economia Solidale Altro Tirreno.

Lunedì 23 settembre ore 20:30, Cinema Arsenale: “Antropocene”, proiezione film e discussione con Fridays For Future.

Martedì 24 settembre ore 18:00, Largo Ciro Menotti: lezione a cura del prof. Antonello Provenzale (CNR – Area di Pisa) “Come e perché cambia il clima”.

Giovedì 26 settembre ore 18:00, Biblioteca storia filosofia UniPi: aperitivo sociale per preparazione materiali per il corteo e benefit.

Venerdì 27 settembre ore 9:00, piazza Guerrazzi: 3° sciopero mondiale per il clima a Pisa – 27 settembre.

 

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Arriva a Firenze “IO PIACCIO. Mimmo Rotella e il gioco dell’eros”

Arriva a Firenze “IO PIACCIO. Mimmo Rotella e il gioco dell’eros”

Frittelli arte contemporanea inizia il programma espositivo della stagione 2019/2020 con una nuova mostra dedicata al pittore italiano “IO PIACCIO. Mimmo Rotella e il gioco dell’eros”; la mostra si tiene a tredici anni di distanza da “Cinecittà”, esposizione che, nell’aprile 2006, ha inaugurato l’attuale sede della galleria nella periferia nord di Firenze.

“IO PIACCIO. Mimmo Rotella e il gioco dell’eros” è l’occasione di indagare la poetica di Rotella da un punto di vista specifico, quello dell’erotismo. Il tema del ‘piacere’ come elemento per dare e ricevere tensione, dall’arte e dalla vita, è sempre presente in Rotella: “L’erotismo è molto importante per la vita di un pittore, un po’ come esperienza, un po’ come fatto, diciamo così, progressivo, come una linfa di cui si nutre un pittore, per creare continuamente delle opere erotiche, oppure non erotiche”, raccontava l’artista nell’intervista-dialogo pubblicata da Carla Lonzi in Autoritratto (1969).

La mostra raccoglie oltre trenta opere che tracciano il percorso svolto da Rotella tra la fine degli anni Sessanta e il primo decennio dei Duemila, nella varietà delle tecniche sperimentate e nei diversi approcci, allusivi o sfacciati, al ‘mondo dell’eros’. Io Piaccio (1990) – che dà il titolo alla mostra – è un manifesto ‘monumentale’ staccato col proprio supporto e riproposto senza alcun intervento, quasi una sorta di dichiarazione programmatica. Terror, una mec-art realizzata nel 1968, propone l’ingrandimento degli annunci di servizi erotici pubblicati da giornali americani; l’artypo Dammela (1967) cortocircuita lo slogan per la promozione di una birra con le mani di una coppia di amanti. Nei frottage e negli effaçage, il campionario a luci rosse offerto dalle riviste del settore è sottoposto all’azione alterante, mai completamente controllabile, di solventi chimici. Il polittico Erotellique de Rotella (1990) racconta la caduta del muro attraverso l’accostamento di immagini pornografiche dell’Europa occidentale e orientale, sui cui l’artista riproduce i graffiti erotici che invadevano i bagni pubblici di Berlino. La grande lamiera Un desiderio (1992) trasporta la strada dentro i luoghi dell’arte, trasformando le stratificazioni di manifesti pubblicitari da strumenti di propaganda commerciale in tracce della cultura popolare, al tempo stesso sensuali e provocatorie. Appartengono al nuovo millennio le rivisitazioni del ciclo famosissimo dei Cinecittà (così Rotella chiamava i décollages realizzati con i manifesti dei film), che evidenziano la forte sensualità che si libera dall’immagine costruita dei divi cinematografici e la fascinazione esercitata dal mito hollywoodiano.

Mimmo Rotella (Catanzaro 1914 – Milano 2006) è tra i protagonisti dell’arte italiana del secondo dopoguerra. Dopo le prime prove pittoriche di matrice figurativa e neo-geometrica, intraprende una ricerca rivolta alle potenzialità autoespressive della materia. All’inizio degli anni Cinquanta a Roma mette a punto la tecnica del décollage, incollando su tela o altri supporti i manifesti (o il retro dei manifesti, nei retro d’affiches) strappati dai muri della città. Nel 1961 aderisce, su invito di Pierre Restany, al gruppo dei Nouveaux Réalistes e entra in contatto con gli affichistes francesi. Nelle opere successive, la riflessione sul principio di appropriazione delle immagini passa dal riporto fotografico della mec-art alle “maculature” degli artypo, sovrapposizioni fotografiche di prove di stampa. Il lavoro sui manifesti prosegue con le Plastiforme (1975), le Coperture o Blank (1981), Cinecittà 2 (1984) e le Sovrapitture (1987) ispirate al graffitismo. Da ricordare anche le sperimentazioni nel campo della poesia fonetica e la redazione del Manifesto dell’Epistaltismo (1949).

Per informazioni visitare il sito www.frittelliarte.it.

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Carburanti: maxi evasione, indagini partite da Pescia

Carburanti: maxi evasione, indagini partite da Pescia

Una maxi evasione fiscale da 30 milioni di euro è stata scoperta dalla guardia di finanza di Pistoia e dall’Agenzia delle dogane nel settore della importazione e commercializzazione di carburanti, nell’ambito di un’operazione denominata ‘Gasoline free’.

Diciassette soggetti residenti in Toscana, Campania e Piemonte, che a seguito della maxi evasione scovata dalla Guardia di Finanza sono stati indagati per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di frodi fiscali, hanno ricevuto provvedimenti di misura cautelare: 3 sono in carcere, 3 agli arresti domiciliari e 11 sono sottoposti all’obbligo di dimora.

Sequestrati anche beni per un valore di 20 milioni e 11 società, 8 delle quali risultate fittizie, tutte operanti nel settore dell’importazione e della commercializzazione degli idrocarburi con sede in Toscana, Campania, Lazio ed Emilia Romagna.

Le indagini sono partite da una società di Pescia (Pistoia) considerata “terminale privilegiato” di altre aziende fittizie per evadere l’Iva.

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Primarie, Giani: “Sarò in campo contro candidato Rossi”

Primarie, Giani: “Sarò in campo contro candidato Rossi”

“Io sarò in campo per primarie che devono avvenire con dialettica, spirito propositivo, senza lacerazioni, rispettando l’uno e l’altro. Ci sarà da un lato la corrente coordinata da Rossi e dall’altro la candidatura Giani”, così ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, a margine di un evento a Firenze.

“Per le Regionali 2020 rispetterò il percorso che il Pd farà per la ricerca del candidato unitario, e se questo non ci sarà prendo atto anche della valutazioni del presidente Rossi”, ha continuato Giani. “Io nel Partito democratico ci sono entrato nel momento costitutivo, lo sento la mia casa e non ne esco, ci sono e ci sto estremamente convinto. Il partito – aggiunge – vivrà il passaggio della direzione nazionale di sabato prossimo dove presumibilmente si farà appello all’individuazione di una candidatura unitaria, potrei essere anche io per il mio spirito e per il consenso che ricevo dalla gente, dal sindaco del piccolo comune al semplice iscritto”.
Secondo il presidente del Consiglio regionale: “Il Pd è il partito che da sempre guida il governo riformista della Regione Toscana ed è evidente che ci sia anche la necessità di una dialettica che può trovare una convergenza unitaria o articolarsi in primarie fatte bene, senza alzare muri. Poi chi vince sarà il candidato governatore del Pd  e chi non vince potrà partecipare alla squadra nel modo con cui il partito riuscirà a coordinare le posizioni di tutti”, ha concluso Giani.

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Rapina giovane con pistola giocattolo, arrestato a Firenze

Rapina giovane con pistola giocattolo, arrestato a Firenze

Ha rapinato una giovane sudamericana mentre camminava di notte nel centro di Firenze, in piazza Santa Croce, puntandole contro una pistola, rivelatasi poi giocattolo, e facendosi consegnare la borsa.

Questo è il motivo per cui un 32enne campano è stato arrestato dai militari della guardia di finanza, che erano in servizio nella zona e lo hanno rintracciato poco dopo essere stati contattati dalla vittima. Alla vista dei finanzieri l’uomo ha cercato di estrarre dalla tasca la pistola giocattolo, ma è stato immobilizzato. L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi ma è stato reso noto oggi dalla guardia di finanza.

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