Musei per l’Alzheimer: le opere d’arte per stimolare emozioni nei soggetti fragili

Musei per l’Alzheimer: le opere d’arte per stimolare emozioni nei soggetti fragili

Martedì 1 dicembre alle ore 15,30 nuovo appuntamento online con il progetto “Musei per l’Alzheimer, lontani ma vicini”, per portare i benefici dell’interazione con le opere d’arte alle persone che soffrono di Alzheimer.

Partito ad aprile 2020 il progetto sperimentale del MuDEV (Sistema museale dell’Empolese Valdelsa) si è svolto con modalità on line per continuare ad offrire occasioni di stare insieme, opportunità di relazione, incontri e comunicazione grazie alle opere d’arte.

L’attività dell’incontro di martedì 1 dicembre si ispira alla video-installazione dell’artista Roberta Montaruli, una delle opere all’interno della mostra Stoner. Landing Pages che si trova allestita presso il Palazzo Pretorio di Certaldo.

Le persone saranno guidate in un’attività che propone il coinvolgimento del corpo: le linee, i segni che l’artista utilizza nel video sono l’ispirazione per sperimentare nuove narrazioni corporee, nuove possibilità espressive attraverso il gesto e attraverso l’utilizzo della musica.

Per informazioni e adesioni si può scrivere all’e-mail.

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