Fiorentina: striscione tifosi polemico con giornalisti

Fiorentina: striscione tifosi  polemico con giornalisti

“Prima razzisti, poi sessisti, ma mai giornalisti”. E’ lo striscione che nei primi minuti di Fiorentina-Sampdoria è apparso in curva Fiesole. Commisso ha incontrato la cronista

Sorrisi e anche curiosità dei tifosi a Firenze nel rivedere già al lavoro la giornalista Greta Beccaglia che con la sua troupe è tornata davanti allo stadio di Firenze facendo un collegamento con Toscana Tv per raccontare, come di consueto, il clima partita. Dentro il Franchi si gioca Fiorentina-Sampdoria.

La sua presenza, davanti alla tribuna coperta, in un punto di transito dei tifosi che si avviano a prendere posto sulle gradinate, ha destato una certa attenzione. “Sono stanca ma sono felice di ritornare a fare il mio lavoro subito dopo quello che è successo”, ha detto Beccaglia dopo aver svolto il collegamento del pre-gara

Prima della partita la giornalista di Toscana Tv Greta Beccaglia  ha incontrato  il presidente della Fiorentina  Rocco Commisso che l’ha aveva  invitata. “Commisso mi ha chiesto scusa a nome del tifoso, poi abbiamo parlato e fatto una foto. È stato molto carino e mi ha espresso tutta la sua solidarietà. Tornare allo stadio? Vorrei ricominciare subito a lavorare, per me l’obiettivo è tornare alla normalità e spero che quello che è successo possa cambiare qualcosa”.

Così la giornalista Greta Beccaglia dopo aver incontrato il patron viola, secondo quanto riporta il sito Firenzeviola.it. Commisso e la giovane cronista si sono visti allo stadio prima della partita Fiorentina-Sampdoria. Il presidente gli ha espresso la solidarietà, sua e del club viola.

 

 

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Bagno a Ripoli: inaugurazione giovedì del nuovo campo sportivo con Commisso

Bagno a Ripoli: inaugurazione giovedì del nuovo campo sportivo con Commisso

Bagno a Ripoli: sarà inaugurato giovedì 16 settembre, alle ore 18, il nuovo campo sportivo, fresco di restyling, all’impianto comunale dei Ponti  (adiacente al giardino ‘Silvano Nano Campeggi’ su via Roma).

Il taglio del nastro si svolgerà alla presenza del sindaco Francesco Casini, del presidente della Acf Fiorentina, Rocco Commisso, del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, del sindaco della Città Metropolitana di Firenze Dario Nardella e del deputato Luca Lotti, ex ministro dello Sport.

Presenti anche l’assessore comunale allo sport Enrico Minelli e il presidente dell’Acd Bagno a Ripoli, Agostino Ognibene. L’inaugurazione del nuovo rettangolo da gioco, oggetto di una recente riqualificazione da parte del Comune che ha comportato il rifacimento del manto erboso e l’adeguamento di numerosi servizi accessori, sarà accompagnata da una partita di benvenuto da parte della scuola calcio giovanissimi e allievi del Bagno a Ripoli.

L’intervento di restyling ha previsto un investimento di circa 610mila euro ottenuti dall’amministrazione grazie alla partecipazione al bando nazionale ”Sport missione comune” dell’Istituto per il Credito Sportivo. Recentemente l’Acd Bagno a Ripoli ha sottoscritto un rapporto di affiliazione con la società Viola, che punta l’attenzione sul settore giovanile con tante iniziative congiunte che entreranno nel vivo una volta realizzato il nuovo Centro sportivo.

”Il campo comunale dei Ponti – spiega il sindaco Francesco Casini – già da tempo è un punto di riferimento per lo sport di tutta l’area metropolitana a sud di Firenze e oggi si dota di un nuovo rettangolo da gioco all’avanguardia che andrà a potenziare la sua offerta sportiva. Una bella notizia specie per tanti giovani e giovanissimi che tornando a praticare sport riacquistano parte della loro normalità dopo i difficili mesi della pandemia. Siamo felici di poter inaugurare il nuovo campo con una bella giornata di festa a cui parteciperà anche la Fiorentina, ”vicina di casa” di questa realtà sportiva e affiliata alla società del Bagno a Ripoli. Sul nuovo campo potrebbero nascere nuove stelle del calcio che tra qualche anno vedremo militare nelle prime squadre della Fiorentina, maschile o femminile”.

L’inaugurazione del nuovo campo dell’impianto dei Ponti apre le porte alla Festa della Sport in programma il pomeriggio di sabato 18 settembre, quando dalle 16 alle 20 al nuovo Parco urbano di Grassina si svolgeranno prove gratuite per tutti in decine di discipline, corsa per bambini, stand delle associazioni sportive e dalle 17.30 premiazione dei campioni ripolesi che si sono distinti per meriti sportivi durante il corso dell’anno.

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🎧 Fiorentina: Commisso attacca la stampa e annuncia ‘cartellini rossi’ per alcuni giornalisti. La condanna di Assostampa

🎧 Fiorentina: Commisso attacca la stampa e annuncia ‘cartellini rossi’ per alcuni giornalisti. La condanna di Assostampa

Fiorentina, Commisso: ”Ho speso 170 milioni per acquistare la Fiorentina, poi 80 per risanarla e altri 85 per il centro sportivo. Ora ho intenzione di mettere in vendita la società ai fiorentini, a quelli che sono ricchi….”. E’ la provocazione lanciata da Rocco Commisso durante la conferenza stampa indetta oggi in streaming dallo stadio Franchi, una provocazione dettata a suo dire dalle ”troppe critiche finora ricevute e dalle tante cose inaccettabili lette e sentite nei mie confronti e sulla mia famiglia”. Un attacco che ha visto un duro momento di scontro anche con il presidente del sindacato dei giornalisti Sandro Bennucci di Assostampa. 

 

”Ci sono giornalisti che dicono bugie, come ad esempio sulla festa di due giocatori nostri a Milano. Non è vero, nessuno lo ha detto. Però, va bene se io vengo chiamato Rocco Benito, se offendono Rocco, i nostri giocatori. Ne sono state dette troppe, nessuno ha preso le difese dei miei giocatori. Sento, leggo, un sacco di porcherie. Io non ho mai frustrato nessuno dei miei giocatori, non si fa così. I sogni sono una cosa, le promesse sono un’altra”.

Sono le dure parole del presidente della Fiorentina, Rocco Commisso nella sua conferenza stampa di fine anno prima del ritorno in America, vista la salvezza matematica dei viola. Sono state scritte cose indegne, sulla mia squadra, sul mio allenatore. Voi siete gente di calcio? Io faccio questo lavoro da 71 anni. La Fiorentina è andata male anche per colpa dei giornalisti, avete scritto cose ingiuriose. Non avete il coraggio di dire che quello che viene scritto non è vero. Sono stato chiamato ‘Rocco il Terrone’, ‘Lo Zio d’America’. Ho investito molto più dei Della Valle in due anni, loro sono stati 17 anni. Sono qui da 2 anni, datemi altri 15 anni per fare paragoni. I risultati non sono arrivati, anche loro non li hanno fatti subito”, ha proseguito il numero uno viola che ha po rincarato la dose. ‘

‘Non rispondo al Corriere Fiorentino, come la Gazzetta Dello Sport, che sono di proprietà di Cairo. Quell’incontro con Sarri…Vogliamo le scuse, scritte. Sono state bugie. I giornalisti fiorentini ne hanno dette tante. E quando ciò accade, gli altri devono intervenire. Può darsi sia arrivata una falsa informazione, ma il giorno dopo dovevano essere fatte delle scuse. Invece non è accaduto. Per come la vedo io, penso il comando sia arrivato da altri. Per voler fare del male alla Fiorentina. Gli errori si possono commettere, ma si può chiedere scusa, con noi e per i tifosi”, ha aggiunto Commisso. “Perché è stata detta una bugia. Non ci sono problemi, ricordate cartellini gialli-rossi? Quella cosa è stata fatta. Ci saranno persone che non potranno accedere alla Fiorentina, e al centro sportivo, che sarà una proprietà privata”.

Di seguito il comunicato del comitato di redazione del Corriere Fiorentino che: “respinge sdegnato le accuse di fare il proprio lavoro perché “controllati” dal nostro proprietario, Urbano Cairo, che è anche proprietario della “Gazzetta dello sport”, del Corriere e presidente del Torino. Questo giornale, come i colleghi del Corriere e della Gazzetta, ha stampato nel proprio dna una legge: l’unico nostro proprietario sono i lettori. A loro rispondiamo. I precedenti proprietari prima e il presidente Cairo, unico imprenditore o quasi nell’editoria “puro” d’Italia, sono venuti pochissime volte nella nostra redazione, a salutarci. Il “padrone in redazione” non l’abbiamo mai avuto. Altri gestiscono la comunicazione in proprio, perché incapaci di avere rapporti corretti con i mezzi di informazione. Stupisce, per un imprenditore che ha lavorato tanti anni negli Usa. Non si stupisca invece Commisso: le aggressioni non ci intimidiscono, continueremo a fare il nostro lavoro in onestà, trasparenza, correttezza. Solidarietà al direttore Roberto De Ponti ed al collega Ernesto Poesio e agli altri, della nostra redazione e delle altre, offesi in questi mesi. E visto che in italiano pare ci siano problemi di comprensione, glielo ripetiamo in inglese: “That’s the press, baby, the press. And there is nothing you can do. Nothing”.

In podcast l’audio della conferenza stampa.

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🎧 Fiorentina: Commisso attacca la stampa e annuncia ‘cartellini rossi’ per alcuni giornalisti. La condanna di Assostampa

🎧 Fiorentina: Commisso attacca la stampa e annuncia ‘cartellini rossi’ per alcuni giornalisti. La condanna di Assostampa

Fiorentina, Commisso: ”Ho speso 170 milioni per acquistare la Fiorentina, poi 80 per risanarla e altri 85 per il centro sportivo. Ora ho intenzione di mettere in vendita la società ai fiorentini, a quelli che sono ricchi….”. E’ la provocazione lanciata da Rocco Commisso durante la conferenza stampa indetta oggi in streaming dallo stadio Franchi, una provocazione dettata a suo dire dalle ”troppe critiche finora ricevute e dalle tante cose inaccettabili lette e sentite nei mie confronti e sulla mia famiglia”. Un attacco che ha visto un duro momento di scontro anche con il presidente del sindacato dei giornalisti Sandro Bennucci di Assostampa. 

 

”Ci sono giornalisti che dicono bugie, come ad esempio sulla festa di due giocatori nostri a Milano. Non è vero, nessuno lo ha detto. Però, va bene se io vengo chiamato Rocco Benito, se offendono Rocco, i nostri giocatori. Ne sono state dette troppe, nessuno ha preso le difese dei miei giocatori. Sento, leggo, un sacco di porcherie. Io non ho mai frustrato nessuno dei miei giocatori, non si fa così. I sogni sono una cosa, le promesse sono un’altra”.

Sono le dure parole del presidente della Fiorentina, Rocco Commisso nella sua conferenza stampa di fine anno prima del ritorno in America, vista la salvezza matematica dei viola. Sono state scritte cose indegne, sulla mia squadra, sul mio allenatore. Voi siete gente di calcio? Io faccio questo lavoro da 71 anni. La Fiorentina è andata male anche per colpa dei giornalisti, avete scritto cose ingiuriose. Non avete il coraggio di dire che quello che viene scritto non è vero. Sono stato chiamato ‘Rocco il Terrone’, ‘Lo Zio d’America’. Ho investito molto più dei Della Valle in due anni, loro sono stati 17 anni. Sono qui da 2 anni, datemi altri 15 anni per fare paragoni. I risultati non sono arrivati, anche loro non li hanno fatti subito”, ha proseguito il numero uno viola che ha po rincarato la dose. ‘

‘Non rispondo al Corriere Fiorentino, come la Gazzetta Dello Sport, che sono di proprietà di Cairo. Quell’incontro con Sarri…Vogliamo le scuse, scritte. Sono state bugie. I giornalisti fiorentini ne hanno dette tante. E quando ciò accade, gli altri devono intervenire. Può darsi sia arrivata una falsa informazione, ma il giorno dopo dovevano essere fatte delle scuse. Invece non è accaduto. Per come la vedo io, penso il comando sia arrivato da altri. Per voler fare del male alla Fiorentina. Gli errori si possono commettere, ma si può chiedere scusa, con noi e per i tifosi”, ha aggiunto Commisso. “Perché è stata detta una bugia. Non ci sono problemi, ricordate cartellini gialli-rossi? Quella cosa è stata fatta. Ci saranno persone che non potranno accedere alla Fiorentina, e al centro sportivo, che sarà una proprietà privata”.

Di seguito il comunicato del comitato di redazione del Corriere Fiorentino che: “respinge sdegnato le accuse di fare il proprio lavoro perché “controllati” dal nostro proprietario, Urbano Cairo, che è anche proprietario della “Gazzetta dello sport”, del Corriere e presidente del Torino. Questo giornale, come i colleghi del Corriere e della Gazzetta, ha stampato nel proprio dna una legge: l’unico nostro proprietario sono i lettori. A loro rispondiamo. I precedenti proprietari prima e il presidente Cairo, unico imprenditore o quasi nell’editoria “puro” d’Italia, sono venuti pochissime volte nella nostra redazione, a salutarci. Il “padrone in redazione” non l’abbiamo mai avuto. Altri gestiscono la comunicazione in proprio, perché incapaci di avere rapporti corretti con i mezzi di informazione. Stupisce, per un imprenditore che ha lavorato tanti anni negli Usa. Non si stupisca invece Commisso: le aggressioni non ci intimidiscono, continueremo a fare il nostro lavoro in onestà, trasparenza, correttezza. Solidarietà al direttore Roberto De Ponti ed al collega Ernesto Poesio e agli altri, della nostra redazione e delle altre, offesi in questi mesi. E visto che in italiano pare ci siano problemi di comprensione, glielo ripetiamo in inglese: “That’s the press, baby, the press. And there is nothing you can do. Nothing”.

In podcast l’audio della conferenza stampa.

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🎧 Viola Park, Giani, “Stanno costruendo qualcosa che dà senso identità a Fiorentina”

🎧 Viola Park, Giani, “Stanno costruendo qualcosa che dà senso identità a Fiorentina”

“Devo dire che sono rimasto molto colpito. E’ un intervento di grande equilibrio ed impatto ambientale, non a caso era presente anche il sovrintendente Pessina”. Lo ha detto il presidente della regione Toscana Eugenio Giani sul Viola Park

“Questo – ha spiegato – è il centro che diventerà la casa della Fiorentina perché lì verrà realizzata la sede sociale, i dieci campi dove si alleneranno dalla prima squadra al settore giovanile”.

“Ho fatto i complimenti a Rocco Commisso – ha concluso Giani – a suo figlio Joseph e Joe Barone perché stanno costruendo qualcosa che dà forte senso di identità e una proiezione internazionale ancora prima che alla squadra, alla società della Fiorentina. Questa è la base su cui la squadra poi potrà dare le giuste soddisfazioni ai tifosi”.

Questa mattina a Bagno a Ripoli c’è stata una visita al cantiere del Viola Park da parte del presidente Rocco Commisso, col sindaco della Città metropolitana di Firenze, Dario Nardella, l’assessore allo sport di Firenze, Cosimo Guccione, il presidente della regione Eugenio Giani, il sovrintendente  Andrea Pessina e il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Casini.

Hanno realizzato un giro nell’area dove sono da inizio febbraio scorso cominciati i lavori che porteranno alla realizzazione dei campi sportivi e delle strutture che da fine estate 2022 saranno utilizzate da tutte le squadre maschili e femminili della Fiorentina. “Il Viola Park sarà la casa della Fiorentina, qualcosa che darà una proiezione internazionale alla società”, ha commentato il governatore Giani.

 

 

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