Sla: tante le iniziative in Toscana per la Giornata nazionale

Sla: tante le iniziative in Toscana per la Giornata nazionale

Si parte oggi, vigilia della Giornata nazionale della SLA,  si terrà ‘Coloriamo l’Italia di verde’: grazie alla sensibilità di Anci i monumenti si illumineranno di verde, “per ricordare che essere solidali è un valore”.

Ad Arezzo oggi verso le 20 si illumina la statua di Guido Monaco mentre domani banchetto solidale allestito in piazza San Jacopo. Illuminati sempre oggi alle 20 il Palazzo del Comune a Loro Ciuffenna e il Palazzo del Podestà a Montevarchi. Illuminate sempre alle 20 di oggi le Porte storiche a Firenze mentre in provincia il Teatro Garibaldi a Figline Valdarno, il monumento in piazza della Vittoria a Empoli, le Fontane a Scandicci e a Castelfiorentino il Teatro del Popolo: anche in Toscana Aisla – Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica – celebra oggi e domani la 14/a Giornata nazionale Sla con una serie di iniziative finalizzate alla sensibilizzazione e alla raccolta fondi destinati all’assistenza e alla ricerca su una malattia ad oggi ancora inguaribile.

In particolare oggi, vigilia della Giornata nazionale SLA, si terrà ‘Coloriamo l’Italia di verde’: grazie alla sensibilità di Anci i monumenti si illumineranno di verde, “per ricordare che essere solidali è un valore”. Aisla invita anche i cittadini ad accendere su finestre e balconi di casa una luce verde. Domani, l’invito è di recarsi ai banchetti Aisla (o di partecipare via web al www.negoziosolidaleaisla.it) per contribuire alla raccolta fondi ricevendo in cambio una delle 13.500 bottiglie di Barbera d’Asti Docg, rese disponibili grazie al contributo di Regione Piemonte, Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Unione Industriale della Provincia di Asti e della Camera di Commercio di Alessandria-Asti.

Tra gli appuntamenti toscani: banchetto solidale con i malati di SLA domani poi in via in via Orsanmichele angolo via Calimala nel capoluogo toscano. In provincia di Livorno illuminati alle 20 odierne il Palazzo comunale di Rosignano Marittimo e quello di Piombino dove si ‘accenderà’ anche il complesso Torrione-Rivellino mentre domani il banchetto sarà allestito in piazza Giuseppe Verdi. A Viareggio (Lucca) banchetto solidale domani presso la parrocchia di Santa Rita (10-13). Nel Pistoiese illuminati oggi alle 20 il Castello di Villa Smilea a Montale, le Logge del Palazzo Comunale a Pistoia, il Palazzo Comunale di Agliana e quelli di Pescia e Montecatini mentre a Sambuca Pistoiese si accenderà di verde il Monumento agli Alpini. Ancora a Sorripoli, al Circolo Arci, domani banchetto solidale. A Prato illuminato il Castello dell’Imperatore e domani banchetto in piazza Delle Carceri. In Toscana, Aisla, si ricorda, è punto di riferimento per circa 400 malati e per le loro famiglie. Presente sul territorio dal 2000, conta sui presidi territoriali di Livorno, Arezzo, Firenze, Lucca e Versilia, Massa Carrara, Piombino, Pistoia, Prato e Siena (https://www.aisla.it/dove-siamo/toscana/).

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Firenze-Pistoia, sospesi da ordine altri 76 infermieri

Firenze-Pistoia, sospesi da ordine altri 76 infermieri

Lo rende noto l’Ordine interprovinciale infermieri Firenze-Pistoia che chiede alle Aziende sanitarie pubbliche e private di agire caso per caso per evitare carichi di lavoro elevati per chi rimane in servizio

Sono oramai circa 200 gli infermieri sospesi i dall’Asl Toscana centro: ieri è toccato ad  altri 76 non vaccinati, che si sommano ad altre 118 sospensioni delle scorse settimane. Lo rende noto l’Ordine interprovinciale delle professioni infermieristiche Firenze-Pistoia che chiede alle Aziende sanitarie pubbliche e private di agire caso per caso per evitare carichi di lavoro elevati per chi rimane in servizio.

“Non intendiamo giustificare gli infermieri non vaccinati – sottolinea in una nota Danilo Massai, presidente di Opi Firenze-Pistoia – ma chiediamo che le Aziende entrino nello specifico dei singoli casi, prima di far scattare le sospensioni. Urge l’attivazione di commissioni per la valutazione delle singole situazioni in modo da poter riallocare le risorse e o reinserire velocemente nei servizi personale. Questo per evitare che le sospensioni stesse si traducano in carichi di lavoro insostenibili per chi rimane”.

Da Opi la richiesta “al presidente della Regione, all’assessore regionale alla salute e all’assessore regionale al socio-sanitario di autorizzare con urgenza le Aziende sanitarie ad assumere dalla graduatoria Estar attiva, provvedendo così alla sostituzione dei sospesi”. Per Massai è inoltre “necessario dare immediatamente mandato al Centro rischio relazionale regionale di monitorare il livello di stress dei professionisti e il livello di disagio relazionale. Chiediamo – prosegue – di istituire contratti di formazione lavoro per gli studenti del terzo anno del corso di laurea, in modo da inserirli con protocolli operativi nei percorsi assistenziali in cooperazione con infermieri esperti”. Preoccupazione anche per “la situazione nelle Rsa accreditate con il servizio sanitario circa la garanzia della qualità di cura e di assistenza agli ospiti in stato di fragilità, e occorre autorizzare l’assunzione di operatori sociosanitari da inserire nei servizi e accelerare la modernizzazione dei servizi informativi, la fornitura di tecnologie per il supporto diagnostico, assistenziale in teleassistenza”.

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